Mercato del lavoro, si prevede un 2018 piatto. Bene l’agricoltura

Non si prevede un grande slancio del mercato del lavoro per il prossimo anno. Secondo una analisi condotta da ManpowerGroup, leader mondiale nell’intermediazione di lavoro, ci dobbiamo aspettare per il 2018 una crescita occupazionale molto ridotta, se non addirittura del tutto piatta. Il risultato netto che verrà fuori dalle perdite di posti e i nuovi ingressi quindi sarà deludente. Per arrivare a questa conclusione è stata condotta una indagine diretta, ovvero delle interviste ai protagonisti della scena economica: le imprese.

I risultati dell’indagine sul mercato del lavoro

lavoroSono circa un migliaio i soggetti che hanno partecipato, tra piccole e medie imprese. Evidenziando una situazione molto conservativa riguardo al mercato del lavoro. Sulla difensiva, più che essere all’attacco. Non sono in programma grossi interventi da parte delle imprese, visto che solo il 6% dei datori di lavoro prevede di ricorrere a nuova mano d’opera, mentre solo il 7% dovrà tagliare l’organico. Addirittura l’84% non prevede di fare alcun cambiamento nei prossimi mesi. Va detto però che il quadro è estremamente vario ed eterogeneo dal punto di vista geografico, così come a seconda del settore economico.

Geografia e settori

A livello geografico infatti i posti di lavoro aggiuntivi verranno creati soprattutto nelle regioni del Nord Est, mentre rimarrà stabile il resto del Paese con punte più basse al Sud.

Secondo l’indagine inoltre ci saranno alcuni settori davvero vivaci. Come quello agricolo. Dovrebbe infatti esserci un incremento del 7% riguardo l’occupazione. A trainare la crescita sarà soprattutto l’export dei prodotti agroalimnetari. Ma anche l’entrata a regime degli incentivi per gli investimenti delle imprese fornirà il carburante per lo slancio occupazionale. La cosa positiva – come sottolinea Coldiretti – è che negli ultimi anni il settore agricolo ha attirato moltissimi giovani, sia come dipendenti ma anche come nuova realtà imprenditoriale. Un altro settore che vivrà un 2018 positivo è quello delle costruzioni, flagellato dai cali negli ultimi anni. Dal 2018 potrebbe esserci una forte ripresa, visto che dai sondaggi si prevede un aumento del 7% dei posti di lavoro.

Riguardo i profili più richiesti, spiccano gli ingegneri per la logistica, gli chef, i software developer e i sales consultant. Ci saranno ottime prospettive anche per alcune figure emergenti, come i Data labelling specialist, programmatic manager e machine learning engineer.

Mercato del lavoro, si prevede un 2018 piatto. Bene l’agricolturaultima modifica: 2017-12-18T08:58:09+01:00da nonsparei

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