Da stellina del calcio a stallone del porno: la parabola sexy di Danny Mountain

Diciamolo subito: non è una storia da libro Cuore. Ma la parabola di Danny Mountain (un nome, anzi, un cognome che è tutto un programma) è da raccontare. E va pure detto: tutta colpa di un infortunio.

Danny, appunto, sognava di diventare un calciatore professionista. A differenza di molti altri, il bambino aveva talento e testa per riuscirci. Quando ha compiuto 9 anni è stato notato dagli scout del Southampton ed è diventato presto la stella delle giovanili della squadra del sud dell’Inghilterra.

Danny-mountain

Negli anni le sue prestazioni avevano colpito squadre come il Chelsea, il Tottenham e l’Arsenal, alcune delle squadre più importanti della ricca Premier League, dotate di strutture adatte a far crescere al meglio il suo talento (detto che escluso l’Arsenal, si trattava di squadre che non vincevano un titolo da decenni). Lusingato dalle offerte ma deciso a rimanere fedele a chi da subito aveva creduto nel suo talento, Danny è rimasto al Southampton e avrebbe anche esordito in prima squadra se non avesse subito un bruttissimo infortunio al ginocchio.

A 16 anni il mondo gli era crollato addosso per colpa di quel brutto infortunio. Non sapendo cosa fare, il giovane inglese ha cominciato a lavorare come carpentiere, quando nel 2003 gli si è presentata per caso un’opportunità inattesa. La fidanzata, una modella di intimo molto procace e fascinosa, era stata contattata per un provino per una parte in un film porno.

Però la girl non voleva fare l’attrice porno, ma su pressione dell’agente accettò di presentarsi e Danny senza porsi troppi problemi l’ha accompagnata. E alla fine quella sua presenza quasi casuale gli ha cambiato la vita, visto che poi il provino l’aveva fatto lui: «Non sapevo cosa aspettarmi ma ero tranquillo. Non ero nervoso per la parte del sesso. Lo ero molto di più all’idea di parlare davanti a una camera, non riuscivo a controllare le espressioni facciali».

Con sua grande sorpresa il cosiddetto provino è andato benone e da quel momento è iniziata una carriera che va avanti da 18 anni e lo ha reso una delle pornostar più conosciute e pagate al mondo (ha girato più di 600 film). Il mondo del porno gli ha fatto conoscere anche le donne più importanti della sua vita, le pornostar Eva Angelina (sua prima moglie) e Mia Malkova (seconda coniuge).

La parte più difficile è stato comunicare alla madre che avrebbe cominciato a lavorare nell’industria del porno. «Quando l’ho detto a mia mamma era un po’ scioccata. Lei la pensava come la grande maggioranza delle persone: che sarei diventato squallido. Ma abbiamo avuto una conversazione seria a riguardo e dopo qualche mese non se ne preoccupava più. L’unica cosa che le interessava e che io stessi bene, avevo solo 19 anni e mi stavo divertendo, viaggiavo per tutto il mondo ed ha capito che ero felice». E soprattutto fa un mestiere che gli rende un milione di sterline. Pallone e campo da calcio possono aspettare. Vero, Danny?

Da stellina del calcio a stallone del porno: la parabola sexy di Danny Mountainultima modifica: 2021-10-21T17:55:55+02:00da manuela_man27

One thought on “Da stellina del calcio a stallone del porno: la parabola sexy di Danny Mountain

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.