Creato da pepitapablita il 26/09/2012

Giorno per Giorno

perché la vita è un regalo

 

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L.

Post n°74 pubblicato il 14 Luglio 2014 da pepitapablita

 

 

Ci provo…

Almeno oggi, che è il tuo compleanno, voglio provare a parlare di te.

Non ci sono mai riuscita finora, e neanche ci riesco a farlo a voce senza che un velo di commozione mi salga agli occhi e alla gola rendendo la mia voce tremolante. Tante sono state le cose vissute insieme. Troppi i dolori, momenti intensi che avremmo di sicuro voluto evitarci, ma che ci hanno rese più vicine che mai.

Avrei mille cose da dirti, ma non so neanche io da dove cominciare… Il cuore scoppia di troppo amore e di gratitudine per te, che sei stata il regalo più prezioso che la vita potesse farmi.

Non si può descrivere quel che si prova quando si sa di aspettare un figlio, è tutto troppo grande, ma posso dirti cosa è successo dopo: hai completamente ridisegnato le mie priorità, e da quel giorno in cui ho avuto la conferma che il tuo cuore batteva dentro di me, ho capito che niente sarebbe stato più importante che farlo battere con il mio, sempre…

Oggi hai compiuto diciotto anni, e questo quindi, non è un compleanno come gli altri. Sei arrivata alla maggiore età, e sei una donnina forte, fiera ed orgogliosa, e mentre ti guardo, così bella e pura, ancora mi meraviglio di ciò che hai superato riuscendo ad essere quel che sei…il mio orgoglio… Ti giuro che vorrei davvero riuscire a trovare le parole giuste per poterti descrivere a chi non ti conosce come me, rendendo merito alla tua Bellezza...ma come descrivere un sorriso che al solo apparire illumina tutto ciò che lo circonda? Come rendere la profondità di uno sguardo capace di abbracciare così fortemente tutto ciò su cui si posa?
Quel tuo sorriso è oggi ciò che mi basta...

Ti vedo muovere a piccoli passi nella vita, a volte impaurita, sgomenta per tutto quel che non capisci, per tutte le ingiustizie che fin troppo presto hai dovuto subire. La vita è stata dura con te…non c’è un giorno in cui non me ne chieda il perché, ma non c’è risposta… C’è il tempo che scorre e che ha cambiato tante cose. Tempo che ti ha rubato l'infanzia, ma anche tempo che ti rende sempre più forte, ma io ancora oggi non riesco a far tacere la rabbia che provo per il non essere riuscita  a difenderti abbastanza. A volte penso che sia stato questo a renderti così speciale: hai capito troppo presto cos’è il dolore e hai imparato per questo a riconoscerlo e a rispettarlo anche negli altri. Averti vicina è un dono… Averti come figlia qualcosa di troppo grande che non sempre sento di meritare…

Oggi ti vedo felice più che mai, con quell’aria soddisfatta di chi sente ingenuamente di essere finalmente entrata nel mondo dei “ grandi”, aspettandosi da questo traguardo chissà cosa… E sorrido…perché sei così piccola con quell’aria da donna di cui vuoi travestirti… Ed io ti lascio fare…voglio che sia questo un giorno in cui davvero ti senta come capace di tutto, con il mondo in mano.
Ti guardo e ti guarderò sempre, Vita mia, perché dovrò lasciarti andare con le tue gambe, ma io sarò sempre con te, e questo voglio che tu lo sappia… Mamma ti Ama…oggi più di ieri, ma sempre meno di domani…

 


Fiorella Mannoia - In viaggio


 

 
 
 
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Certe persone sono come l’amore:ti prendono l’anima senza un perché.

Succede così…inaspettatamente. Le trovi lungo la tua strada a quel bivio cui neanche ti eri accorta di essere arrivata, e ti sembra per caso, invece erano lì ad aspettare proprio te, in quel preciso istante, non un minuto prima né uno dopo…il momento perfetto nel posto perfetto. E lo capisci perché all’improvviso diventano esse stesse strada…l’unica che puoi percorrere. Ed è incredibile come con poco sforzo riescano a fare il freddo più freddo ed il caldo più caldo…e più belli i colori…e te ne fanno scoprire di nuovi...e meravigliarti...perché quello che più riempie di luce i tuoi occhi assomiglia come per magia alla parola “noi”... All’improvviso ti accorgi che sono già dentro di te...e tu non sai come né quando sia successo, ma sono lì a riempire ogni tuo spazio, anche quello che non sapevi di avere, ma che scopri grazie a loro. Col cuore in subbuglio ti colgono impreparata e proprio questa  è la loro grande forza…non ti danno il tempo di pensare e di alzare barriere, perché quando le senti scorrere nelle vene, sono già diventate sangue…aria…cibo… e tu neanche ti sei accorta di quanto le hai respirate fino a quando non ti vengono a mancare…e scopri così quanto un pugno nello stomaco possa far meno male...ed è difficile capire ed accettare il motivo per cui dovrai viverne senza...ma loro ormai sono lì...impresse a fuoco sul tuo cuore...ti appartengono senza più averle...a volte senza averle neanche mai avute...indelebili come cicatrici…

Carezze che ti graffiano l’anima.


 

 

 

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