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Bozza n.1
Post n°76 pubblicato il 12 Agosto 2014 da pepitapablita
E conto i battiti che mi tengono legata E le ore che passano e che sanno di sale Ed i giorni che saranno settimane e poi mesi in un rincorrersi infinito di desideri appesi a brandelli di stelle che sono rimasti ancora là, muti a ricordarci di essere stati sogno per noi E poi rosa in un deserto E dopo ancora carne viva su quella sabbia bollente E ci sorrideva il cielo E la luna ci mostrava l’altra faccia che era bella uguale E ci voleva quella follia quella lucida follia per ridisegnare il nostro tempo con l’amaro sapore dei baci rubati e mai più restituiti.
“Noi non siamo esattamente ciò che tutti vedono. Siamo ciò che pochi trovano. Angelo De Pascalis
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Certe persone sono come l’amore:ti prendono l’anima senza un perché.
Succede così…inaspettatamente. Le trovi lungo la tua strada a quel bivio cui neanche ti eri accorta di essere arrivata, e ti sembra per caso, invece erano lì ad aspettare proprio te, in quel preciso istante, non un minuto prima né uno dopo…il momento perfetto nel posto perfetto. E lo capisci perché all’improvviso diventano esse stesse strada…l’unica che puoi percorrere. Ed è incredibile come con poco sforzo riescano a fare il freddo più freddo ed il caldo più caldo…e più belli i colori…e te ne fanno scoprire di nuovi...e meravigliarti...perché quello che più riempie di luce i tuoi occhi assomiglia come per magia alla parola “noi”... All’improvviso ti accorgi che sono già dentro di te...e tu non sai come né quando sia successo, ma sono lì a riempire ogni tuo spazio, anche quello che non sapevi di avere, ma che scopri grazie a loro. Col cuore in subbuglio ti colgono impreparata e proprio questa è la loro grande forza…non ti danno il tempo di pensare e di alzare barriere, perché quando le senti scorrere nelle vene, sono già diventate sangue…aria…cibo… e tu neanche ti sei accorta di quanto le hai respirate fino a quando non ti vengono a mancare…e scopri così quanto un pugno nello stomaco possa far meno male...ed è difficile capire ed accettare il motivo per cui dovrai viverne senza...ma loro ormai sono lì...impresse a fuoco sul tuo cuore...ti appartengono senza più averle...a volte senza averle neanche mai avute...indelebili come cicatrici…
Carezze che ti graffiano l’anima.
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