Creato da pepitapablita il 26/09/2012

Giorno per Giorno

perché la vita è un regalo

 

« Agosto bugiardoGli effetti secondari dei sogni »

L'elefante e la farfalla

Post n°79 pubblicato il 12 Settembre 2014 da pepitapablita

 

A me è successo questo:
non sono riuscito a fare finta di niente,
non volevo, in fondo.
Non potevo far altro
che cercare di portarti con me,
dal profondo,
per egoismo quasi, per farmi stare bene.
Anche se sapevo di non potere.
Anche se era rischioso.
Anche se tu non vuoi,
anche se, infine,
la tua felicità non dipende da me.
E non posso fare a meno
di chiedertelo di nuovo.
Solo per essere sicuro…
….Verresti?

Italo Calvino

 

 

(C'è una farfalla irraggiungibile nella vita di ognuno. E in ogni cuore un elefante che vorrebbe poter volare...)

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ULTIME VISITE AL BLOG

Mabelle22Paintedonmyheartwhatweather12pepitapablitaFuocoCosmicoxLGinkouna_moraselvatica0osvaldo.biasone0milagro6NonDirmiForsebarbarafossati1972iacopomagliveryskipperacunicoAmoFarlaLampeggiare
 

Certe persone sono come l’amore:ti prendono l’anima senza un perché.

Succede così…inaspettatamente. Le trovi lungo la tua strada a quel bivio cui neanche ti eri accorta di essere arrivata, e ti sembra per caso, invece erano lì ad aspettare proprio te, in quel preciso istante, non un minuto prima né uno dopo…il momento perfetto nel posto perfetto. E lo capisci perché all’improvviso diventano esse stesse strada…l’unica che puoi percorrere. Ed è incredibile come con poco sforzo riescano a fare il freddo più freddo ed il caldo più caldo…e più belli i colori…e te ne fanno scoprire di nuovi...e meravigliarti...perché quello che più riempie di luce i tuoi occhi assomiglia come per magia alla parola “noi”... All’improvviso ti accorgi che sono già dentro di te...e tu non sai come né quando sia successo, ma sono lì a riempire ogni tuo spazio, anche quello che non sapevi di avere, ma che scopri grazie a loro. Col cuore in subbuglio ti colgono impreparata e proprio questa  è la loro grande forza…non ti danno il tempo di pensare e di alzare barriere, perché quando le senti scorrere nelle vene, sono già diventate sangue…aria…cibo… e tu neanche ti sei accorta di quanto le hai respirate fino a quando non ti vengono a mancare…e scopri così quanto un pugno nello stomaco possa far meno male...ed è difficile capire ed accettare il motivo per cui dovrai viverne senza...ma loro ormai sono lì...impresse a fuoco sul tuo cuore...ti appartengono senza più averle...a volte senza averle neanche mai avute...indelebili come cicatrici…

Carezze che ti graffiano l’anima.


 

 

 

web stats

 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963