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Il blog contro la terza squadra di Milano che ha portato la B a Roma!
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Post n°1021 pubblicato il 21 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
Il Parma sta alla finestra perchè dall'8° posto potrebbe spiccare il volo verso una posizione più alta che lo porterebbe dritto in Europa. Sognare non costa nulla ma sembra che il sogno non sia così tanto lontano dalla realtà doprattutto dopo le belle dichiarazioni del difensore Stefano Ferrario. Il difensore crociato, infatti, è stato ascoltato dagli 007 federali e coinvolge la sua ex squadra, il Lecce, e una big come la Lazio, già tirata in ballo per un match con il Genoa. "In una occasione ho avuto sentore dell'esistenza di un sistema che si attivava per combinare partite. Il mio amico Alessandro Zamperini, due giorni prima di Lecce-Lazio, soggiornando al Tiziano mi chiamò per un aperitivo e mi disse che c'erano degli amici che volevano mettere dei soldi sulla sfida. A quel punto, avendo compreso le intenzioni, interruppi il discorso dicendogli che non m'interessava la proposta", ha dichiarato Ferrario. La partita finì 4-2 per la Lazio e secondo Gervasoni gli Zingari tramite Zamperini offrirono denaro a diversi giocatori del Lecce (compreso Ferrario) con l'ok del laziale Mauri. Se il tutto fosse confermato la Lazio, rischierebbe seriamente di essere estromessa dalla prossima Europa League. Stesso discorso per Napoli e Udinese, anche loro coinvolte. Tre squadre fuori dall'Europa per tre nuovi ingressi, tra cui il Parma. fonti: Parma Today (famoso giornale daa rioma) |
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ROMA - Un’idea che può diventare realtà: Rino Gattuso alla Lazio, un campione del Mondo a Formello. Un’idea affascinante, un’idea da approfondire. Si è liberato dal Milan, sta valutando alcune offerte ricevute dall’estero, sbarcherebbe a Roma con entusiasmo. Non ha ancora detto l’ultima parola nel calcio italiano, la chiamata di Lotito gli darebbe grandi stimoli. Gattuso ha 34 anni, è nato il 9 gennaio, i tifosi laziali conoscono bene questa data, è il compleanno della Lazio. Una suggestione, certo. Ha chiuso l’avventura al Milan, potrebbe seguire le orme tracciate da un altro grande ex rossonero, il vecchio compagno Cristian Brocchi. A Milano facevano spesso staffetta, chissà che non si ritrovino a Roma. fonti: Corriere dello Sport |
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Post n°1019 pubblicato il 21 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
Tag: acquisto, capozucca, caprari, inter, intervista, mercato roma, palacio, rosi, scambio, smentita, teleradiostereo
Il ds del Genoa Stefano Capozucca è intervenuto oggi pomeriggio su Tele Radio Stereo smentendo l'acquisto dato ormai per "fatto" da parte dell'Inter dell'ex Boca Palacio: la Roma sarebbe ancora in piena corsa e avrebbe offerto sul piatto 10 milioni di € più Rosi e forse Caprari contro gli 11 dell'Inter, però senza contropartita tecnica. Ma non ci sarebbero solo Roma e Inter su Palacio... il calciatore non ha preferenze di sorta ma se arrivasse l'offerta di una squadra che fa la Champions (leggasi: Juventus) allora le cose sarebbero diverse; più di così, il ds Capozucca non ha voluto anticipare altro. Da parte sua Sabatini ha ottimi rapporti con la dirigenza Genoana, ma a questo punto servirebbe pure l'allenatore, perché di solito si passa all'acquisto dei giocatori una volta che viene ufficializzato l'allenatore. stay tuned... |
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Post n°1018 pubblicato il 21 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
Tag: accordo, acquisto, destro, genoa, inter, mercato roma, montella, nuovo allenatore, palacio, pulvirenti, roma, siena LAVEZZI NON ARRIVA E ALLORA MORATTI PRENDE PALACIO
C'è chi dice che è per avere Mattia Destro dal Siena, in realtà, dietro il sorpasso all'ultimo secondo dell'Inter sulla Roma per l'acquisto di Palacio c'è il colpevole ritardo della dirigenza Baldini-Sabatini nello scegliere l'allenatore. Altrimenti Palacio sarebbe ormai giallo-rosso al 100%: la trattativa durava da 1 anno ed era saltata all'inizio della scorsa stagione per il rifiuto di Borriello di passare sotto il grifone. Ricordiamo che la Roma continua a non avere un allenatore; per quanto tutte le certezze puntino su Montella, non c'è ancora nulla di certo: non solo manca la firma e l'ingaggio dell'aeroplanino (che dovrà essere sensibilmente maggiore rispetto a quello percepito i 4 mesi passati alla Roma l'ultima volta) ma manca pure l'accordo con Pulvirenti che potrebbe "imporre" anche un corrispettivo tecnico. In alternativa ci sono stati contatti con Villas Boas reduce però da una stagione fallimentare - a dire poco - con il Chelsea. In mancanza del tecnico, sarebbe folle spendere 8 mln di € più metà cartellino di due giocatori come Bertolacci e Caprari (questa era l'offerta finale della Roma contro gli 11 milioni dell'Inter) per un giocatore che poi potrebbe non soddisfare le richieste tattiche del diretto interessato. Basta che il "diretto interessato" ad allenare la Roma si trovi quanto prima. svejateve... |
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Post n°1017 pubblicato il 20 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
Tag: all'italiana, bayern monaco, calcio, calcio italiano, campioni, champions league, check, chelsea, coppa, di matteo, difesa, drogba, fase difensiva, finale, muller, neurer, rigori, robben
Il Chelsea batte il Bayern Monaco ai rigori (1-1 dts). Sugli spalti è uno spettacolo di colori con il rosso bavarese a surclassare il blu degli inglesi; del resto, siamo all'Allianz Arena. Anche se dovrebbe essere l'esatto contrario perché, come dice il mio amico George Eugen Ludwig Hirth: "Alezzantro kolori di Bafaria essere biank e blu ma sikkome ricordare merda laziale noi messo rosso e biank jah"!! Di Matteo mette fuori l'acciaccato Malouda, dentro Bertrand: la difesa dei Blues è da inventare viste le assenze per squalifica rimediate al Nou Camp di Terry e Ivanovic, oltre a Meireles e Ramires. Dall'altra parte Heynckes non se la passa molto meglio con Alaba, Badstuber e Luiz Gustavo fuori gioco, anche loro per somma di ammonizioni: in difesa gioca Tymoshcuk con i fantastici quattro Robben, Ribery, Muller e Gomez a crear problemi alla difesa inglese. Che la Germania fosse la razza ariana eletta c'hanno creduto sempre e solo i crucchi e di scoppole nello sport ne hanno prese fin dalla notte dei tempi, ma questo lo sapevamo già. Quello che mi lascia pensieroso è il tipo di calcio che ha vinto ieri, ovvero un tipo di calcio esasperatamente all'italiana, e soprattutto la moda - Baldiniana - attuale di rinnegarlo a tutti i costi, complice forse l'esterofilia dilagante e immotivata di questo pazzo pazzo popolo tricolore, di cui facciamo orgogliosamente parte (almeno io). Eppure, come spesso sono andato ripetendo in questa stagione, l'Italia con il calcio-spaghetti c'ha vinto 4 mondiali, 1 europeo, 12 champions league, etc. Se vi ricordate gli ultimi mondiali, quelli giocati in Sud Africa nel 2010, l'unica nazionale di calcio che non giocava all'italiana eravamo noi, con Lippi interessato più alla "duttilità" in campo che non alla fase difensiva come invece aveva fatto nel 2006. Ieri il Chelsea ha difeso per 120 minuti, presentandosi davanti a Neuer con Drogba giusto il tempo di far paura al Bayern Monaco una volta ogni mezz'ora, per poi colpire addirittura da calcio piazzato, trovando un pareggio insperato all'88° st dopo il gol di Muller (sempre da calcio d'angolo) 4 minuti prima. Le cifre sono impressionanti: 20 calci d'angolo Bayern, 1 Chelsea (quello dal quale è poi scaturito il pareggio di Drogba); 35 tiri in porta Bayern, 3 Chelsea (una volta ogni mezz'ora, appunto); 67 % vs. 33% il possesso palla a favore della squadra tedesca. Eppure nel calcio non vince chi fa più possesso palla, non vince chi prende più pali o chi si merita ai punti la partita (e comunque ieri il Chelsea non ha demeritato, anzi), non vince chi conquista più calci d'angolo: vince chi la butta dentro. E Di Matteo, strutturando la difesa del Chelsea come una diga, con un Peter Check in grande (ri)spolvero capace di parare 3 dei 6 rigori che gli hanno tirato in partita (di cui uno nel primo tempo supplementare tirato da Robben), ha dimostrato ancora una volta che il calcio italiano può rendere possibile quello che il calcio totale olandese o il calcio tikitaka spagnolo quasi sempre non possono: far vincere la squadra meno forte sul campo (il Chelsea è arrivato in finale battendo il Barcellona, e in finale ha vinto contro il Bayern reduce da aver eliminato il Real Madrid di Mourigno il turno prima, e a sua volta Mourigno è il vincitore della Liga, dunque si può dire che il Chelsea abbia rotto il culo a tutti, PUR NON ESSENDO DI GRAN LUNGA LA SQUADRA PIU' FORTE). Certo, ieri sera Di Matteo ha forse "esagerato", difendendo - abbiamo detto - per 120 minuti filati, ma alla Roma della prossima stagione chiedo comunque di fare una sintesi di quanto visto negli ultimi 10 anni e, soprattutto, di quanto visto ieri sera all'Allianz Arena: la fase difensiva continua ad essere, anche nel calcio moderno, la fase più importante di gioco, non sottovalutiamola come accaduto quest'anno, e non sottovalutiamola solo perché la moda attuale e di reinventarci tutti combattenti asturiani (poi alla fine s'è visto quanto era "combattente" l'amico Luis Enrique). Diceva il vecchio e saggio Mandrillo Rafiki: il passato può far male, ma a mio modo di vedere, dal passato puoi scappare o... imparare qualcosa. con affetto il vostro Alexieu64s... |
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Post n°1016 pubblicato il 18 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
ADDIO PAPA' REJA L'UOMO CHE SI E' DIMESSO 100 VOLTE ADESSO SE NE VA DAVVERO
ROMA - Edy Reja ha detto addio alla Lazio. A confermarlo è lo stesso tecnico friulano: "La situazione qual è? Che sono già a Gorizia, quindi questo lascia intendere il tutto - dice ai microfoni di Cittaceleste.it- Finisce qui la mia avventura alla Lazio. Il presidente Lotito mi ha dato supporto e mi ha chiesto di rimanere. Anche dopo il mio rifiuto, mi ha invitato a ripensarci, e a prendermi una settimana per riflettere. Io la mia decisione però l'ho presa". fonti: Corriere dello Sport --- Caro Reja ti scrivo... Sei stato accusato più volte di fare un calcio orrendo, forse uno dei più brutti del Campionato italiano di Serie A e in Europa League hai vinto solo contro la primavera dello Sporting Lisbona già qualificato; forse è vero che hai fatto schifo, non lo so, non penso, quel che è sicuramente vero, è che la tua Lazio è entrata a far parte dell'almanacco Panini il 25/04/2012 come peggiore terza di sempre da quando esistono il girone unico e i 3 punti (con 7 punti in 8 giornate - coeff. di 0.875 punti a partita), ma in realtà, con quelle quattro pippe che t'hanno messo in mano, dove solo Klose si salvava ma ha dato forfait preferendo giocare l'Europeo piuttosto che continuare a indossare quella maglia vomitevole, cos'altro potevi fare? Adesso arriverà presumibilmente una decurtazione di punti dalla giustizia sportiva, ma questo non cancellerà mai l'ottimo lavoro fatto con i bianco-merdesti: due quarti posti con una squadra da retrocessione, e 2 derby vinti di seguito, non capitava da un ventennio, un miracolo (complici anche molti episodi arbitrali favorevoli) superiore a quello fatto da Guidolin con l'Udinese. ciao papà... |
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Post n°1015 pubblicato il 17 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
OLIMPIO THE TRANS GENDER EAGLE!! ... quando la stupidità umana supera i confini dell'orrido!! In lacrime Guido De Angelis alla notizia che Olimpia è in realtà Olimpio, nel suo libretto da quattro soldi "lazialità" in edicola l'ha sempre chiamata "signorina", ha pure detto che era "per il momento senza l'amore" ed esteso l'invito a tutti i gufi maschio della capitale. Guido urla in TV tutta la sua rabbia, su Teleroma56: "ma almeno ce lo potevate dire prima di farci votare i nomi nel sondaggio" e continua "i romanisti avevano votato in blocco scheggia (perché fa rima con scorreggia ndr) era addirittura meglio che trovarsi adesso un'aquila di nome Olimpio!!" CHE DIRE? SENZA PAROLE LAZIO GRAZIE DI ESISTERE!! ... siete veramente li mejo!! PS: a 'sto punto fatevelo dì amici laziali, 100 anni pe' vedè arzasse l'uccello ma le vostre mogli-fidanzatine non protestano per l'attesa? |
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Post n°1014 pubblicato il 17 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
A quanto pare da settimane la Roma aveva già stretto accordi con il Genoa per avere Palacio: piace tantissimo a Sabatini, poteva vestire la maglia giallo-rossa già l'anno scorso se Borriello avesse accettato di passare sotto il Grifone. Anche sull'attacco si lavorerà molto ed oltre a valutazioni inviduali in relazione al calcio che Montella avrà in mente di fare l'anno prossimo, potrebbero arrivare altri 2 acquisti in tal senso prima di passare a rinforzare la difesa. Palacio è un attaccante centrale - prima punta da 142 gol in carriera che ha militato nel Boca Junior dal 2005 al 2009 e nel Genoa di Preziosi dal 2010 al 2012, se non fosse stato per i suoi 21 gol stagionali oggi il Genoa sarebbe in serie B. Non si conoscono ancora gli estremi dell'operazione. Così si leggeva 18 ore fa su goal.com: "Da tifoso è chiaro che mi auguro che Palacio possa giocare nella nostra squadra anche nella prossima stagione, ma è normale che stiamo parlando di un giocatore di livello europeo che merita di giocare in una grande squadra. Per lui ci sono arrivate tante offerte, anche quella della Roma. Ragione per la quale credo che l'anno prossimo giocherà altrove". Tante, come lasciato trapelare da Capozucca, le squadre interessate a Palacio. La Roma è presente da diversi mesi su di lui, così come l'Inter, molto più defilata, però, rispetto agli ultimi giorni dello scorso mercato estivo. Il Napoli sta monitorando la sua situazione in ottica di un dopo-Lavezzi, anche la Juventus tiene aperta una finestra sull'argentino. Interventi odierni su Radio Manà Manà Sport e TeleRadioStereo fanno intendere che la Roma si è aggiudicata la stretta finale sul giocatore. seguono aggiornamenti... |
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Post n°1013 pubblicato il 16 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
PER STRAMACCIONI LE PRESTAZIONI DI ZARATE SONO FUORI MERCATO
Vi ricordate cosa dicevano i pecorai quando li perculavamo dicendo che Mauro Zarate, l'idolo dell'ingloriosa gente lanziale, era salito in prima squadra lasciandoli con la pipa in mano? Ve lo ricordate? Non ve lo ricordate? Ve lo ricordo io:
Da Gasperini a Stramaccioni, passando per Ranieri, il risultato non cambia: oggi Zarate non vale più manco un cazzo bucato e non solo l'Inter non lo riscatterà a giugno, come invece si augurava la "bella" since.1900 che capisce "molto" di calcio, ma manco tornerà indietro valorizzato per aver fatto un anno di panchina come settima scelta in attacco... altro che "bei soldoni" a Lotito, magari quelli di cioccolata dell'uovo di Pasqua andato a male sì, ma se parliamo di soldi veri, ebbene il prestito all'Inter di Zarate resterà nella storia del calcio come la cazzata più grossa mai fatta a fronte di 30 milioni di euro spesi per il giocatore argentino tra "consulenze" e cartellino!! per l'immenso dispiacere di tardoni e pelati... |
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Post n°1012 pubblicato il 15 Maggio 2012 da Alexsixtyfour
SI TORNA A PARLARE DI ROMA
Come sapete Baldini, nonostante il contratto quadriennale che lo lega alla Roma, aveva rimesso nelle mani della dirigenza americana il suo incarico, vediamo come è andata a finire. ROMA - Con il campionato finito e l'addio di Luis Enrique ormai alle spalle, in casa Roma si cominciano a fare i conti col futuro. Il consiglio di amministrazione della società giallorossa, riunitosi a Trigoria, ha approvato i conti trimestrali del club, ha deliberato l'avvio delle procedure per l'esecuzione della prima tranche da 50 milioni dell'aumento di capitale, e ha fatto il punto sulla stagione sportiva conclusa con un settimo posto in campionato e la mancata qualificazione alle coppe europee. A relazionare il Cda su un'annata non certo brillante è stato il direttore generale, Franco Baldini, che alcuni giorni fa aveva dichiarato di voler rimettere il proprio mandato al giudizio del board. "Ma la fiducia a Baldini è stata totalmente confermata, e non poteva essere altrimenti, così come nei confronti di tutto il top management della società" ha dichiarato il vicepresidente Roberto Cappelli al termine della riunione nel centro sportivo giallorosso, cui i soci americani hanno preso parte in videoconferenza dagli States. "Sapevamo che sarebbe stato un anno di transizione, non ne avevamo fatto mistero - ha quindi aggiunto Cappelli -Cercavamo un gioco nuovo con giocatori giovani e con una mentalità da cambiare. Resisto a usare la parola progetto, anche perchè è diventata quasi una barzelletta, ma sapevamo che c'era molto da fare e che ci voleva del tempo per farlo". fonti: Corriere dello Sport edizione odierna |
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Continua a tenere banco il calcioscommesse (anche se bisognerebbe chiamarlo "Laziopoli" alla terza recidiva consecutiva in 30 anni) che potrebbe stravolgere, totalmente, la classifica di Serie A.







Inviato da: Lupen1978
il 23/05/2012 alle 00:32
Inviato da: Alexsixtyfour
il 22/05/2012 alle 20:49
Inviato da: Alexsixtyfour
il 22/05/2012 alle 20:44
Inviato da: Lupen1978
il 22/05/2012 alle 17:11
Inviato da: orgoglio_podista
il 22/05/2012 alle 14:53