Creato da Ladridicinema il 15/05/2007
Blog di cinema, cultura e comunicazione
 

 

Diplomacy

Post n°11901 pubblicato il 21 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Diplomatie

Poster

Il 25 agosto del 1944, gli alleati entrano a Parigi. Poco prima dell'alba, il generale tedesco Dietrich von Choltitz (Niels Arestrup), governatore militare di Parigi, si prepara ad eseguire gli ordini di Adolph Hitler, distruggere la capitale francese. Ponti e monumenti sono tutti stati minati e sono pronti ad esplodere. Ma sappiamo che Parigi non verrà distrutta. Per quali ragioni von Choltitz si rifiutò di eseguire gli ordini del Führer, nonostante la sua lealtà senza limiti per il Terzo Reich? Sarà stato lo svedese Raoul Nordling (André Dussollier), console generale a Parigi, a far cambiare idea al Generale?

 
 
 

These Final Hours

Post n°11900 pubblicato il 21 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Poster

E' l'ultimo giorno sulla Terra. A dodici ore dall'evento catastrofico che scatenerà l'Apocalisse, un giovane uomo tormentato di nome James attraversa una città caotica e senza legge verso la festa di tutte le feste, l'ultimo grande evento prima della fine del Mondo. Tuttavia, lungo la strada finisce per salvare la vita di una bambina di nome Rose, alla disperata ricerca di suo padre. Bloccato da questa imprevista responsabilità, James è costretto a venire a patti con quello che conta davvero nella vita e aiuta Rose a trovare suo padre, un'azione che alla fine lo porterà sulla strada della redenzione.

  • FOTOGRAFIABonnie Elliott
  • MONTAGGIONick Meyers
  • PRODUZIONE: 8th In Line, XYZ Films
  • DISTRIBUZIONE: Indie Pictures
  • PAESE: Australia
  • DURATA87 Min

 
 
 

Scusate se esisto!

Post n°11899 pubblicato il 21 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Poster

Dal regista di BENVENUTO PRESIDENTE Riccardo Milani, una nuova e divertente commedia con protagonista la coppia consacrata da NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE: Paola Cortellesi, dopo UN BOSS IN SALOTTO e SOTTO UNA BUONA STELLA, torna al cinema al fianco di Raul Bova con SCUSATE SE ESISTO! Serena è un architetto dal talento straordinario. Dopo una serie di successi professionali all'estero, ha deciso di tornare a lavorare in Italia, perché ama il suo paese. Nell'avventurosa ricerca di un posto di lavoro si trova di fronte a una scelta folle, farsi passare per quello che tutti si aspettano che lei sia: un uomo...O così pare. Nel frattempo incontra Francesco. Bello e affascinante. Il compagno ideale. Se non fosse che a lui non piacciono le donne… O così pare. Tra Serena e Francesco nasce un rapporto intenso e diventano la coppia perfetta… Pronti a tutto pur di darsi una mano saranno costretti a condividere segreti e inganni perché a volte, per essere davvero se stessi, è meglio fingersi qualcun altro!

  • FOTOGRAFIASaverio Guarna
  • MONTAGGIOPatrizia Ceresani
  • PRODUZIONE: Italian International Film, Rai Cinema
  • DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
  • PAESE: Italia
  • DURATA106 Min

 
 
 

Sarà un paese

Post n°11898 pubblicato il 21 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Poster

Sulle tracce dell'eroe fenicio Cadmo, cui il mito attribuisce l'introduzione in Grecia dell'alfabeto, Nicola, trentenne incerto sul futuro, e il fratello Elia, dieci anni, intraprendono un viaggio in Italia alla ricerca di un nuovo linguaggio, per ridare alle cose il loro giusto nome e restituire un senso alle parole. In questo peregrinare, fatto di volti e luoghi, realtà dolorose e memorie storiche, la strada diventa percorso di formazione e insieme di esplorazione immaginaria. Al confine tra documentario e finzione, il film racconta le speranze del Paese che sarà.

  • MUSICHEStefano Lentini
  • PRODUZIONE: Indrapur Cinematografica
  • DISTRIBUZIONE: Distibuzione Indipendente
  • PAESE: Italia
  • DURATA77 Min

 
 
 

Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 1

Post n°11897 pubblicato il 21 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

The Hunger Games: Mockingjay - Part I

Poster

Il fenomeno mondiale di Hunger Games torna ad illuminare l'oscurità con Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte I. Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) si trova ora nel Distretto 13 dopo aver annientato i giochi per sempre. Sotto la guida della Presidente Coin (Julianne Moore) e i consigli dei suoi fidati amici, Katniss spiega le sue ali in una battaglia per salvare Peeta (Josh Hutcherson) e un intero Paese incoraggiato dalla sua forza.

 
 
 

Ghostbusters - Acchiappafantasmi

Post n°11896 pubblicato il 21 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

 Ghostbusters

Poster

I dottori Venkman, Stantz e Spengler, studiosi di parapsicologia, vengono cacciati dall'università e decidono d'inventarsi un mestiere: dietro lauto compenso, libereranno gli immobili da ectoplasmi nocivi, fantasmi o poltergeist che siano.

NOTE:

La prima uscita nelle sale italiane è del 21 novembre 1984

 
 
 

Film nelle sale da oggi

Post n°11895 pubblicato il 20 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

 
 
 

Interstellar

Post n°11894 pubblicato il 17 Novembre 2014 da Ladridicinema
 
Tag: trailer

 
 
 

La scuola più bella del mondo scalza Interstellar

Post n°11893 pubblicato il 17 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Box Office Italia
Tre film dominano il box office in Italia: per il primo posto la spunta di un soffio la new entry La scuola più bella del mondo che con quasi 2.5 milioni di euro riesce per un soffio a scalzare dalla vetta Interstellar, ottimo secondo con un totale che, in appena 10 giorni, è già arrivato a 6.3 milioni. Il film di Nolan sta piacendo parecchio e il superamento di quota 10 milioni è sicuro. Non possono lamentarsi nemmeno Ficarra & PiconeAndiamo a quel paese sfiora i 2 milioni di euro, passa quota 5 e già questa settimana dovrebbe diventare il miglior incasso italiano dell'anno. Ottimo esordio al quarto posto per Il mio amico Nanuk, che sfiora il milione di euro. Grandi incassi anche perDoraemon 3D, che passa i 2 milioni di euro. Sesto posto e 600mila euro per Clown, che si pone un gradino sopra a Dracula Untold (che supera i 5 milioni di euro complessivi). Chiudono Lo sciacalloConfusi e Felici e Il Giovane Favoloso, con i suoi eccellenti 5 milioni e rotti. La prossima settimana a duellare per la vetta saranno Hunger Games - Il canto della rivolta - Parte I e Scusate se esisto! 

Box Office Usa
In America la notizia è che, dopo anni di flop, Jim Carrey torna in testa al box office con un risultato ragguardevole: il sequel di Scemo e più scemo infatti incassa ben 38 milioni di dollari, due in più di Big Hero 6, che deve quindi cedere la vetta della classifica, ma si consola pensando che in 10 giorni è già arrivato a 111 milioni di dollari. Vola alto anche Interstellar, che aggiunge 29 milioni al suo totale di 97 milioni. Il film sta andando benissimo all'estero e potrebbe bissare l'eccezionale risultato di Gravity dell'anno scorso: per ora sono 321 i milioni entrati nelle tasche del film di Nolan, che dovrebbe superare il mezzo miliardo nel giro di un paio di settimane. Il resto della classifica è poco interessante: al quarto posto esordisce Beyond the Lights, mentre a centro classifica troviamo solo vecchie conoscenze con incassi modesti. Entra nella top ten Birdman, arrivato a un totale di 11 milioni. La prossima settimana arriva l'unico film di quest'anno capace di superare Transformers 4 al botteghino annuale: The Hunger Games - Il canto della rivolta - Parte I. Il primo "tempo" del finale della saga, non dovrebbe faticare troppo a superare i 100 milioni di dollari già nel primo weekend, mentre è da valutare l'esordio all'estero, dove il brand è meno famoso. Il nostro pronostico dice 450 milioni negli States e 1 miliardo di dollari worldwide (il primo film incassò quasi 700 milioni, il secondo più di 850). Inizia così ufficialmente la stagione "natalizia" che vedrà l'arrivo di grossi calibri quali I pinguini di MadagascarExodus: Dei e ReLo Hobbit - La battaglia delle cinque armateNotte al museo 3 - Il segreto del faraone e Into the Woods

 
 
 

Interstellar

Post n°11892 pubblicato il 17 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Poster

In un futuro imprecisato, un drastico cambiamento climatico ha colpito duramente l'agricoltura. Un gruppo di scienziati, sfruttando un "whormhole" per superare le limitazioni fisiche del viaggio spaziale e coprire le immense distanze del viaggio interstellare, cercano di esplorare nuove dimensioni. Il granturco è l'unica coltivazione ancora in grado di crescere e loro sono intenzionati a trovare nuovi luoghi adatti a coltivarlo per il bene dell'umanità.

 
 
 

Game of Thrones 5: Arya Stark avrà una sosia! (Spoiler)

Post n°11891 pubblicato il 17 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

da melty.it

Nuovi spoiler sulla nuova stagione di Game of Thrones 5 e che riguardano il personaggio di Arya Stark che, a quanto pare, potrebbe avere all'interno della serie un incredibile sosia. Di chi si tratta?Arya Stark si sdoppierà?

Game of Thrones 5 avrà al suo interno ben due Arya Stark! No, non stiamo vaneggiando ma, come al solito, vi stiamo portando a conoscenza un'altra succulenta anticipazione su quale sarà la direzione che prenderà la trama de Il Trono di Spade nella nuova stagione. Come al solito, vi invitiamo a chiudere questo articolo se non volete essere travolti da questo interessantissimo spoiler che va ad aggiungere nuova carne al fuoco ad una stagione già parecchio movimentata ancora prima di iniziare. Alla fine della quarta stagione avevamo lasciato Ramsay Snow – il simpatico torturatore di Theon – alla sua grande vittoria: finalmente suo padre lo ha riconosciuto come figlio, dandogli anche il controllo di tutte le terre del nord precedentemente appartenute alla famiglia Stark. Controllare un regno come quello del nord sarà però un compito davvero arduo, vista la rabbia dei signori del nord rimasti fedeli agli Stark. Proprio per questo Ramsay attuerà un altro dei suoi folli piani e sposerà la sua ragazza Myranda, facendole fingere di essere Arya Stark, la figlia apparentemente sparita del compianto Ned. Tutto questo non farà altro che placare le ire delle famiglie del nord, convincendole di una fantomatica alleanza che certifica e riconosce il dominio dei Bolton su Grande Inverno e tutto il nord. Questi uomini non sanno naturalmente che la vera Arya è ancora viva e vegeta, impegnata nel viaggio iniziato nella scorsa stagione.

 

La vera Arya è infatti su una barca in direzione Braavos e sarà del tutto irriconoscibile, proseguendo quella trasformazione in negativo che avevamo già avuto modo di vedere sulfinale di Game of Thrones 4. La ragazza diventerà sempre più pericolosa, tutto questo mentre una donna fingerà di essere lei dall'altra parte dei Sette Regni. Interessante sarà vedere il ruolo di Theon in questa farsa, visto che si tratta dell'unico a conoscere la vera identità di Arya. Questa scelta degli autori va comunque a contrastare con quanto raccontato da Martin all'interno dei suoi libri. Nelle pagine dei romanzi delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco esiste una finta Arya Stark, ma il suo ruolo è interpretato da Jeyne Poole, un'amica di Sansa a Grande Inverno. Il suo personaggio non è però mai comparso nella serie televisiva ed è stato in un certo senso sostituito da quello di Myranda, a sua volta non presente all'interno della vicenda letteraria. Si tratta in ogni caso di un espediente già adottato in passato dagli sceneggiatori, che hanno più volte sostituito alcuni personaggi con altri totalmente inventati per semplificare e rendere più agevole e meno complessa la narrazione televisiva. Grande curiosità c'è nel vedere fino a dove si spingerà questo terribile inganno e quali saranno le conseguenze se una menzogna del genere dovesse venire a galla.

Crediti foto/video: HBO
 
 
 

IL MONDO DEL GHIACCIO E DEL FUOCO: INTERVISTA AGLI AUTORI [PARTE 2] da isolaillyon

Post n°11890 pubblicato il 17 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Dopo la prima parte che avete letto la settimana scorsa, concludiamo la traduzione dell’intervista che Elio M. Garcìa e Linda Antonsson, gli autori de Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco, hanno rilasciato al sito Reddit. Questa volta potete stare tranquilli, perché non c’è neanche l’ombra di uno spoiler.

Potete spiegarci come lavora George? Non so, magari fa brainstorming, poi delinea i profili di ciò che è uscito fuori, inizia ad abbozzare, eccetera… insomma, pare che il suo lavoro passi attraverso molti punti, e sarebbe interessante conoscere l’andamento di un’attività così ampia.
Quando George iniziò finalmente a dedicarsi al libro, vedemmo che ciò che fece fu iniziare a leggere le nostre bozze e a prendere delle note. Si accorse, come facemmo d’altronde anche noi, che c’erano molte parti in cui avremmo avuto bisogno di moltissimi appunti, e perciò si offrì di scrivere alcuni brevi contenuti di contorno facendoli apparire come contributi dell’Arcimaestro Gyldayn. Quindi ha iniziato a inviarci questi pezzetti di materiale… e poi sapete tutti com’è andata a finire. Parris (McBride, la moglie di Martin, ndr) ci ha detto che iniziò a scrivere come se fosse posseduto – Westeros stava prendendo vita nella sua mente, trascorreva la notte a girarsi e rigirarsi nel letto mentre le idee fermentavano dentro di lui, e poi la mattina si precipitava in ufficio per mettere tutto su carta. La rapidità con la quale ci ha fornito il materiale è stata sorprendente. In tutto ciò, George continuava comunque a consultare ogni bozza che gli fornivamo, in molti casi arricchendole e rifinendole.

Quale dei Sette Regni è stato quello più interessante su cui lavorare, e qual’è stata la cosa che più l’ha contraddistinto?
Dorne, ma ne eravamo appassionati già da tanto tempo. Come detto in precedenza, George ci ha sorpresi molto col materiale su Nymeria, e ne ha aggiunto parecchio altro mentre lavorava sulle storie dei Targaryen. La tenace resistenza dei dorniani contro i Targaryen, il loro coinvolgimento negli affari del regno in molti punti della storia… è tutto molto interessante. Dobbiamo ammettere che anche le vicende sugli uomini di Ferro sono piuttosto intriganti: ci sono un sacco di chicche interessanti sulla loro storia antica.

C’è qualche argomento che non vedete l’ora che gli appassionati apprendano?
Assolutamente tutto! Non abbiamo contato precisamente quanto materiale nuovo effettivo ci sia nel libro, ma possiamo dire con certezza che ci sono centinaia di informazioni inedite. Alcune sono poco rilevanti, altre invece decisamente di più, ma sono nuove e ora fanno parte di questo universo. C’è una cosa che crediamo che gli appassionati troveranno particolarmente interessante, ovvero il racconto di Aerys II, il Re Folle, perché tocca argomenti molti vicini a quelli narrati ne Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

Il Mondo del Ghiaccio e del FuocoDopo la lettura del libro vi è capitato di vedere qualche personaggio sotto una luce diversa?
Sì, Viserys II. Tempo fa George fornì una sua descrizione, insieme a quella di altri Re Targaryen, al fan artist Amok, e gli aggettivi “scaltro e calcolatore” potevano sicuramente dare un’idea di che tipo di uomo fosse… ma leggendo poi della sua giovinezza all’interno del materiale che George ha scritto in merito al periodo di reggenza di Aegon III, ci si imbatte in alcune sorprese. Scaltro? Sicuramente, ma più inteso come ragazzino intelligente e pieno di vita. Per altri dettagli dovremo purtroppo attendere il libro Fire and Blood, ma possiamo dire comunque di aver trovato il giovane Viserys molto simpatico.

Qual’è stato il materiale più difficile da tagliare dalla versione finale del libro?
Diciamo che non si tratta di un vero e proprio taglio, ma tempo fa una delle illustrazioni che si era pianificato di inserire fu quella di una carta astrale di uno dei Maestri. Questa mostrava le costellazioni così come appaiono in questo mondo, mostrando, ad esempio, le “dodici case del cielo”: i Maestri, infatti, erano molto interessati a studiare le stelle, in quanto potevano essere loro d’aiuto nello sforzo di riuscire a capire il susseguirsi delle stagioni, nonché molte altre cose. Però ci è sembrata una cosa troppo complessa, e così l’abbiamo tagliata.

Ci sono contenuti che vi pentite di aver dovuto eliminare per via del poco spazio a disposizione o della poca pertinenza col resto della struttura del libro?
Se avessimo potuto, avremmo inserito tutto ciò che Martin ci ha scritto, ma a quel punto avremmo superato le 300.000 parole e il libro non sarebbe stato pubblicabile. Se tutto va bene, però, concluse Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco potremo mettere le mani su Fire and Blood.

Qual’è stata la cosa più interessante che avete appreso durante la stesura del libro?
Difficile sceglierne una! Il piatto forte è stata senza dubbio tutta la vicenda della danza dei Draghi. Lo stesso vale per il racconto del tentativo di Aegon il Conquistatore di invadere e pacificare Dorne. Entrambi questi eventi hanno qualcosa in comune: un’incredibile quantità di crudeltà, ben oltre quella vista durante la Guerra dei Cinque Re. Le cose si possono mettere davvero molto, molto male nei Sette Regni. Ci terrorizza ipotizzare fino a che punto potrebbero degenerare gli eventi ne Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco prima di “sistemarsi” (se mai dovessero farlo).

Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco

© Fantasy Flight Publishing, Inc.. Aegon Targaryen in groppa a Balerion.

C’è stata una storia che vi avrebbe fatto piacere conoscere ma che non è stata prevista per Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco?
Avremmo potuto produrre più materiale sulla Spada dell’Alba e sulla casa Dayne, ma ancora una volta lo diciamo più perché ne siamo molto affezionati che non per altro. In ogni caso c’era un bel po’ di roba interessante che non ce l’ha fatta ad apparire sul libro, compresa un’incredibile illustrazione di José Cabrer.

Potete dirci se in questo libro si parla di possibili altre creature mitiche presenti nella saga, ed eventualmente dove sia possibile trovarle?
Sicuramente nel libro troverete menzionate altre strane creature. Sothyros (il continente a sud di Essos, ndr) sembra ne sia particolarmente ricco, e pare che nelle misteriose terre ad est ci siano isole abitate da esseri decisamente non umani…

Qual’è l’aneddoto più importante contenuto ne Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco che riguarda anche la linea narrativa dei libri regolari?
Ci sono un bel po’ di informazioni riguardanti Tywin Lannister e la sua amicizia – e quindi anche i suoi diverbi – con Aerys, che coinvolgono sia i figli di Tywin che quelli del Re Folle. In più c’è una sezione riguardante i Targaryen che parla di un torneo ad Harrenal, con alcuni fatti misteriosi che lo circondano.

L’intervista si conclude qui, mi auguro che l’abbiate trovata interessante. Winds of Winter, lo sapete anche voi, è ancora un miraggio, quindi per colmare la vostra fame di Westeros per adesso Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco è l’unica soluzione. Se siete ancora dubbiosi, allora non vi resta che attendere la nostra recensione, che arriverà molto presto e sono certo riuscirà a fugare ogni vostra perplessità.

Mario Ferrentino -

 
 
 

Atlantis - Il ritorno di Milo

Post n°11889 pubblicato il 14 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Il lungometraggio è composto da un prologo, tre racconti e un epilogo legati insieme da una sottotrama che vede Kida come protagonista.

Primo episodio

Una nave sta solcando i mari del Nord, quando all'improvviso viene attaccata da un Kraken. Ad Atlantide intanto Kida, divenuta regina, racconta i fatti avvenuti nel primo film, mentre sta ammirando con Milo la ricostruzione di Atlantide quando all'improvviso si sparge l'allarme di un possibile attacco; Milo tranquillizza tutti dicendo che in realtà quelli che sono apparsi come nemici sono in realtà i suoi vecchi amici, il signor Whitmore, il dott Dolce, Audrey, Molière, Cookie, la signora Packard e Vinny.

Appena arrivati Whitmore informa Milo di ciò che è accaduto nei mari del Nord e lo informa che il colpevole potrebbe essere il Leviatano, il mostro neutrale a guardia di Atlantide. Preoccupato per ciò Milo insieme ai suoi amici e Kida decide di partire ma durante i preparativi per la partenza Milo viene attaccato dal Kraken, capendo che il Leviatano è innocente; sta sprofondando con la sua capsula ma un intervento tempestivo di Vinny lo salva. Una volta riemerso giunge presso Krakenstad, un villaggio norvegese di pescatori che sembra abbandonato; qui Milo viene esortato dal giudice Edgar Volgud ad abbandonare il paese ma visto il suo rifiuto il magistrato lo indirizza alla locanda della signora Inger Eliassen. Qui Milo scopre che tutta la felicità che un tempo regnava a Krakenstad è stata offuscata da Volgud e finché il suo potere non sarà annientato nulla cambierà; ancora una volta è esortato a partire. Incuriosito da ciò che la signora Eliassen gli ha confidato, Milo decide di investigare e così nottetempo segue Volgud fino a una grotta. Mentre stanno camminando, Audrey cade in un burrone ma Milo le afferra prontamente da una mano; tuttavia Audrey indossa dei guanti che si sfilano e la fanno cadere nuovamente, ma un intervento risolutivo di Molière salva la ragazza da morte certa. La scena si sposta nella locanda della signora Eliassen. Qui Volgud le ordina di bruciare tutti gli effetti degli stranieri ma essendo sorpreso a dire ciò da Vinny decide di andarsene. Milo chiede maggior informazioni a proposito del giudice e la donna, non riuscendo più a tacere, racconta che un tempo Krakenstad fu colta da una terribile carestia di pesce e che nel giro di poco tempo sarebbe perita. Il giudice fece allora un patto col diavolo: se egli avesse restituito a Krakenstad il pesce lui gli avrebbe mandato tutte le anime delle persone morte. E così fu: il diavolo restituì il pesce ma mandò un Kraken, che è chiamato anche "pesce del diavolo" a Krakenstad e da quel giorno nessuno poté più andarsene. Detto ciò Milo e i suoi compagni raggiungono una grotta, dove scoprono che Volgud può "dominare" e controllare il Kraken. Qui Audrey viene ipnotizzata dal giudice e catturata dal Kraken ma, grazie a un intervento da parte della squadra, si salva. Successivamente, nel tentativo di bloccare il Kraken nella grotta sottomarina, anche Vinny viene ipnotizzato: si scopre quindi che in realtà non è Volgud ad avere potere mentale sul Kraken ma quest'ultimo a poter ipnotizzare le persone a proprio piacimento. La bestia viene infine annientata dalla squadra, assieme al giudice, la cui vita era legata all'esistenza del Kraken. Finalmente libera dal governo di Volgud, la popolazione di Krakenstad può vivere felice e serena.

Secondo episodio

Dopo essere tornati a casa del signor Whitmore, il dottor Dolce li avvisa via radio che nel sud-ovest era successo qualcosa di strano. Giunti nell'ospedale dove lavora il dottore, trovano il signor Sam McKeane che racconta di essere stato travolto da un branco di coyote fatti di sabbia. Successivamente il dottore da a Kida un amuleto Atlantidese, che McKeane aveva trovato in un vaso dentro una cassa all'interno della sua baracca. Arrivati nella baracca, la trovano piena di sabbia e con i vetri e le pareti levigati, ma senza neanche l'ombra della cassa contenente i vasi. La squadra avvisa McKeane che la cassa è scomparsa, e così il vecchio ipotizza che quest'ultima potrebbe esser stata rubata dal signor Carnaby, proprietario di un emporio in città. Entrati nell'emporio Kida trova una statuetta di un guerriero di Atlantide modificato con disegni Nascioni. Carnaby, dopo aver sentito la parola "compro" spunta fuori dal nulla e fa pagare la statuetta a Kida. Milo chiede allora a Carnaby se sa qualcosa su una cassa rubata a Sam McKeane (senza specificare il contenuto della cassa). Carnaby risponde che McKeane ha la tendenza di raccontare storie e che se gli è stata rubata una cassa di terrecotte non è un problema suo. Dopo essere usciti dall'emporio Milo si chiede come Carnaby sapesse che la cassa conteneva terrecotte. Mentre la squadra sta attraversando in macchina il deserto incontra un uomo. Dopo averlo superato una volta lo rincontra una seconda volta, e si chiede come fosse possibile; lo rincontrano per la terza volta, ma questa volta è al centro della strada e Audrey è costretta a frenare. I sei chiedono al signore, di nome Chakashi, se vuole un passaggio. Mentre sono in macchina vengono assaliti dai coyote di sabbia che cercano di mandarli fuori pista. Subito dopo Chakashi scompare e si ritrovano di nuovo all'emporio dove vedono Carnaby nascondere qualcosa nel suo furgone. Scoprono che era la cassa di McKeane grazie all'analisi veloce del terreno effettuata da Gaetan Moliere, perché la stessa composizione del terreno l'aveva trovata nella baracca di McKeane.Inoltre, grazie alle cose interne del vaso riesce a capire anche dove McKeane ha trovato le terrecotte. Dopo circa una giornata giungono in un tunnel dove si nascondono nuovamente dai coyote. Dopo aver percorso il tunnel si ritrovano in mezzo a dei ruderi dove Kida scopre che gli Atlantidesi hanno vissuto in quella zona. Lì Carnaby li addormenta tutti con dei gas soporiferi. Dopo il risveglio si ritrovano legati e con una dinamite accesa. Obby (il cane di lava) si sveglia e si libera, subito dopo libera Milo che cerca di spegnere la dinamite, ma Carnaby lo ostacola e la dinamite esplode. Mentre Carnaby cerca di spaccare un vaso sulla testa di Milo, Kida insieme agli altri lanciano una pietra sul vaso e lo spaccano. Dopo i coyote trasformano Carnaby in un coyote come loro e scoprono che Chakashi è lo spirito dei venti dei Nascioni e che lui controlla i coyote. Quindi Chakashi dice loro che sono persone buone ma non può farli andare via con un segreto simile, potrebbero rivelarlo, quindi Kida gli dice che anche loro hanno un segreto da mantenere e allo stesso modo potranno mantenere il suo, Chakashi chiede loro di rivelarglielo ma Milo risponde che non possono. Quindi Chakashi li conduce su un'altura e gli dice che rivelandogli il loro segreto avrebbe capito che non avrebbe potuto affidargli il suo e li lascia sull'altura.

Terzo episodio

Dopo pochi giorni, nel bel mezzo di una tempesta invernale, ritornano a casa di Whitmore che gli rivela che la notte scorsa ha subito un furto, gli avevano rubato una lancia Norvegese, che in realtà secondo il diario del vecchio pastore in possesso di Milo, era una lancia Atlantidese che aveva un potere immenso. Whitmore disse che sapeva chi era stato, cioè Erik Hellstrom, che circa una settimana prima lo aveva chiamato per convincerlo a vendergli la lancia, per dare inizio a Ragnarok, cioè la fine del mondo. Whitmore disse loro che il castello di Hellstrom, chiamato da egli stesso Asgard era in Islanda e che gli piaceva considerarsi un moderno Odino. Inoltre, il crollo della borsa gli fece perdere i soldi e la ragione. Arrivati in Islanda, videro il castello sospeso su una montagna. Quando stavano per schiantarsi su una montagna scoprirono che la cosiddetta montagna era un gigante di 30 metri fatto tutto di ghiaccio che gli congelò il motore dell'aereo e caddero. Usciti dal velivolo il gigante li congela e li porta davanti a Hellstrom che, dopo averli scongelati, gli dà il benvenuto "nella sala del trono di Odino". Milo gli dice che quella lancia ha un potere immenso e che potrebbe distruggere il mondo e "Odino" lo scambia per Loki l'imbroglione e lo butta a terra con una magia. Infine Kida cerca di farlo ragionare, ma invano. Infatti Hellstrom la scambia per la figlia di Odino (e quindi sua), Brunilde. E dopo aver fatto cadere Milo e gli altri nell'"abisso profondo" (un tunnel che attraversava tutte le viscere del castello e li buttava giù), veste Kida come una valchiria. Intanto Moliere scava un altro tunnel per risalire e Kida, dopo averli visti, va insieme a Hellstrom nel vulcano, dove egli risveglia il signore del fuoco. Hellstrom, mentre lottava con Milo che insieme agli altri ha usato la porta del castello come slitta ed è arrivato al vulcano, ha perso la lancia e il signore del fuoco l'ha presa. Dopo essere uscito dalle viscere della terra usa la lancia insieme al signore del ghiaccio per riempire i cieli di fiamme e la Terra di ghiaccio. Milo, dopo aver avuto un'idea, chiede a Vinny due bombe e le posiziona una nel vulcano e una sulle montagne ghiacciate. Quando le fa esplodere il signore del ghiaccio viene colpito dalla lava fuoriuscita da sotto il ghiaccio e il signore del fuoco dalla frana di ghiaccio causata dalle montagne. Quindi iniziano a lottare e la lancia gli scappa di mano. Kida la prende e fa cadere il castello su di loro. Tornati ad Atlantide, con la lancia fa ritornare in superficie la città, più del primo film, sotto il sole completo.

 
 
 

Un milione di modi per morire nel West

Post n°11888 pubblicato il 14 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Locandina Un milione di modi per morire nel West

Arizona 1882. Dopo che Albert ha rimediato una figuraccia in un duello con la pistola dinanzi a tutta la città la sua fidanzata lo lascia e lui deve tornare ad occuparsi non di una mandria ma di un gregge di pecore. Un giorno però arriva una donna misteriosa che Albert salva nel corso di una rissa nel saloon e con cui si crea un legame che sfocerà nell'amore. La donna è però la moglie di un pericoloso bandito che ha deciso di riprendersela.
Non è sicuramente tempo da western il nostro (salvo che per la rivisitazione di masterpieces come i film restaurati diSergio Leone) ma il film di Seth MacFarlane (sceneggiatore, regista e attore protagonista) può piacere sia a chi ha amato il genere sia a coloro a cui non dispiace il tipo di cinema che i fratelli Farrelly hanno rivitalizzato. Si tratta cioè di un film a cui il termine parodia (pensiamo al Mel Brooks di Mezzogiorno e mezzo di fuoco) va stretto perché qui si va oltre. MacFarlane dimostra una perfetta conoscenza del genere e dei suoi 'luoghi' a partire dalla colonna sonora che è una perfetta imitazione dello stile diElmer Bernstein, uno dei massimi compositori di soundtracks per il western. Nelle quasi due ore di durata non manca nulla: dalla fiera di paese (con il tiro a segno in cui si spara a schiavi che scappano) al vecchietto, dagli indiani alla già citata rissa che esplode non si sa né come né perché. 
Il divertimento nasce dal continuo spiazzamento delle attese e da una volgarità che è così programmatica da non farsi percepire più come tale. In un film in cui una prostituta da saloon non fa sesso con il promesso sposo perché vuole attendere la notte del matrimonio ma intanto non gli risparmia dettagli sulla sua attività ci si può attendere di tutto e lo si otterrà. Ivi compresi espliciti riferimenti a sorpresa (anche sui titoli di coda) ad opere che con il genere hanno a volte avuto a che fare ed altre no. 
Si tratta di un mix delicato che non sempre riesce perché spesso si finisce con lo scadere nel goliardico. In questo caso invece tutto si tiene coinvolgendo anche due attori che abbiamo conosciuto in altri contesti come Charlize Theron e Liam Neeson che trovano una loro ragion d'essere e sembrano anche divertirsi molto.

 
 
 

Celluloide

Post n°11887 pubblicato il 14 Novembre 2014 da Ladridicinema
 
Tag: STORIA

Un film di Carlo Lizzani. Con Giancarlo GianniniMassimo GhiniAnna FalchiLina SastriChristopher Walken
continua»
 DrammaticoRatings: Kids+16, durata 115' min. - Italia 1995MYMONETROCelluloide * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

ChiudiCastScrivi
il MORANDINI
di Laura, Luisa e Morando Morandini
    * * 1/2 - -
Locandina Celluloide

Dal libro omonimo (1983) di Ugo Pirro. Come nacque e come, in chiave tragicomica, si svolse la lavorazione di Roma città aperta (1945), film spartiacque nella storia del cinema italiano. C. Lizzani ha evitato i rischi del macchiettismo e del museo delle cere, ci ha messo impegno ed entusiasmo, ha raggiunto qualche momento di grazia, specialmente per merito di L. Sastri, splendida A. Magnani. Così come sono bravi M. Dapporto (il produttore P. Amato) e G. Giannini che fa lo sceneggiatore Sergio Amidei. Lascia qualche dubbio: che i meriti del film siano di Amidei che lo scrisse _ e che è il vero protagonista del libro di Pirro _ più che di Roberto Rossellini che lo diresse e sul cui stile di regista si dice poco o niente. Si esce da Celluloide in uno stato d'animo contraddittorio: ci si crede, ma che senso ha?AUTORE LETTERARIO: Ugo Pirro

 
 
 

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve da mymovies

Post n°11886 pubblicato il 14 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

primo piano
Attraverso la lente delle comiche classiche il best seller letterario si trasforma in film comico
Gabriele Niola     * * 1/2 - -
Locandina Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Nel giorno del suo compleanno il centenario Allan Karlsson scappa dalla casa di riposo in cui soggiorna verso una meta ignota, nel farlo prende la valigia piena di soldi ad un corriere della malavita senza conoscerne il contenuto. Giunto ad una prima destinazione incontra un contandino con il quale scopre il contenuto della valigia e da quel momento cerca di mettere a frutto il denaro non comprendendo bene di essere al centro di una clamorosa caccia all'uomo da parte della mafia. Nel suo viaggiare Allan ricorda spezzoni della propria vita, dall'infanzia e la passione per le esplosioni, alla giovinezza come dinamitardo nella guerra civile spagnola, l'amicizia con Franco e poi il lavoro al progetto Manhattan, il servizio per Stalin, il controspionaggio e alla fine l'involontario ruolo nella caduta del muro di Berlino.
Dall'omonimo best seller di Jonas Jonasson il regista svedese Felix Herngren ha tratto un film con l'obiettivo di rispettarne l'umorismo e la chiave lunatica e spietata che ne aveva sancito il successo letterario. Il risultato non può non ricordare la matrice fondamentale d'ispirazione ovvero Forrest Gump, l'idiot savant che attraversa il novecento con ingenuità e in questa maniera si ritrova protagonista della storia.
Alla parabola da Forrest Gump, la vita di Allan Karlsson aggiunge l'espediente che fa operare al film il salto da commedia a comico, cioè un impossibile ruolo attivo nel dare forma agli eventi più importanti. Non solo quindi l'idiota per la sua sincerità naive viene scambiato per furbo (era già l'idea di Oltre il giardino) ma influenza attivamente la storia occidentale (con una curiosa predilezione per le grandi dittature). Intorno al corpo comico molto noto in patria di Robert Gustafsson, invecchiato ad arte e poi giovane nei flashback, girano tutti gli altri personaggi ma senza stringere mai con lui relazioni significative. Come nel cinema comico puro Allan Karlsson è motore di gag e non di situazioni, non vive in un mondo che visto attraverso lo sguardo del film è esilarante ma crea situazioni divertenti in un mondo apparentemente grigio, porta il disordine dove dovrebbe altrimenti vigerebbe un rigido ordine (sia quello costituito che quello del crimine), trovando così l'umorismo. Proprio questa prospettiva sembra però il limite maggiore del film.
Rifacendosi al cinema delle origini e alla grande tradizione delle comiche slapstick, la versione filmica di Il centenario che saltò dalla finestra e scomparvepiega le regole che conosciamo solo per pochi istanti al passare del personaggio protagonista, solitamente ignaro di quel che gli accade, e non cerca un reale coinvolgimento nella storia. Per questo forse a fronte di momenti molto divertenti il film ha anche ampie fasi di stanca. Costretto a portare avanti una trama d'intrigo e intreccio di personaggi e situazioni, arranca nel dare dinamismo alle scene in cui manca il protagonista e tutto dovrebbe scorrere ordinariamente. Così, simile ad una lunga serie di assoli intervallati da musica d'accompagnamento generica, il film di Felix Herngren è tanto godibile nell'immediato quanto facile a dimenticarsi.

 
 
 

Tre tocchi

Post n°11885 pubblicato il 14 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Poster

Nel film si intrecciano sei storie. Storie di attori, o meglio, storie di uomini, con tutte le loro passioni e frustrazioni, gioie e delusioni, successi e fallimenti. Vite profondamente diverse ma accomunate da due grandi passioni: il calcio e il lavoro. Ed è tra un allenamento e un provino che le loro vite continuamente si sfiorano e si incrociano, ci svelano la loro misera esistenza, fatta ogni tanto anche di successi e momenti di gloria, ma sicuramente mai di vera, assoluta, felicità.

  • FOTOGRAFIAAndrea Busiri Vici
  • PRODUZIONE: Marco Risi e Andrea Iervolino
  • DISTRIBUZIONE: Ambi Pictures
  • PAESE: Italia
  • DURATA100 Min
NOTE:

Presentato in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2014 nella sezione Gala

 
 
 

La scuola più bella del mondo

Post n°11884 pubblicato il 14 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Poster

Christian De Sica è il preside puntiglioso di una scuola media toscana nella quale giunge in visita una classe di studenti napoletani accompagnati da un eccentrico professore (Rocco Papaleo). Non tutto però sembra corrispondere al programma. Perché quando la tecnologia inganna - in questo caso basta solo che Accra, in Ghana, diventi Acerra Napoli - si genera l'equivoco che porterà confusione e tanto scompiglio.

 
 
 

Il leone di vetro

Post n°11883 pubblicato il 14 Novembre 2014 da Ladridicinema
 

Poster

1866. Il referendum del 22 ottobre, di fatto, sancirà l'annessione del Veneto al Regno d'Italia. Attraverso le vicende di due famiglie venete - i Biasin che da generazioni producono e commerciano vino in tutta Europa, e i Querini, aristocratici in decadenza - si narra il periodo tra la caduta di Venezia per mano di Napoleone e la sua annessione all'Italia, tra guerra, conflitti, rivelazioni e intrecci amorosi.

 
 
 

“NON LASCIARE ROMA”

Post n°11882 pubblicato il 13 Novembre 2014 da Ladridicinema
 
Tag: eventi, news

“NON LASCIARE ROMA” 

Roma. A dieci anni di distanza dalla scomparsa dell’attore Nino Manfredi inaugura oggi la mostra che 

lo vede protagonista nelle molteplici fotografie. L’inaugurazione comprende anche la presentazione 

della canzone inedita che l’attore romano cantò prima della sua morte. 

Nel dicembre del 1997 Nino Manfredi s’innamorò al primo ascolto della canzone "Non lasciare Roma "

e volle inciderla. Grazie al produttore e musicista Claudio Zitti questo fu possibile. 

La canzone ha una lunga storia e se ne parla in maniera dettagliata negli ultimi due capitoli del libro 

dedicato al grande attore, scritto dal Prof. Bartalotta. 

Gli autori sono due colonne portanti nel panorama della musica italiana: Mario Panzeri (Grazie dei fiori, 

Papaveri e papere, Casetta in Canadà, Lettera a Pinocchio, Fin che la barca va, 

Nessuno mi può giudicare, Quanto è bella lei, ed altre) e Franco Fasano (Mi manchi, Io amo, Ti lascerò, 

Regalami un sorriso, Certe cose si fanno “Mina”, e tante altre). 

Inoltre, alla stesura della canzone, hanno collaborato Gianfranco Grottoli e Andrea Vaschetti. 

Gli arrangiamenti sono ad opera del Maestro e Produttore Claudio Zitti che, per la realizzazione della 

canzone, ha coinvolto circa 70 musicisti. Tra i più importanti artisti della storia melodica italiana 

citiamo Massimo Tagliata, Maurizio Dei Lazzaretti, Francesco Puglisi, Massimo D'Avola, Massimo 

Carrano, Claudio Monteleoni, Massimo Aureli e tanti altri di altrettanta competenza artistica.

La realizzazione è stata possibile grazie alla Signora Gianna, moglie del famoso autore e produttore 

Giancarlo Bigazzi (Luglio, Rose rosse, Ti amo, Tu, Gloria, Eternità, Self control e tante altre; produttore di 

cantanti come Umberto Tozzi, Raf e Marco Masini) che non ha esitato a essere coinvolta in un progetto 

di così alta risonanza. 

Gli incassi derivati dalla vendita del CD e dei “Downloads” saranno devoluti all’Associazione “VIVA 

LA VITA”, presieduta da Erminia Manfredi che da anni aiuta i malati di SLA. 

insanilogoritmi@gmail.com

claudiozitti@gmail.com

Telefono: 328/5452460

 
 
 
Successivi »
 

sito   

 

Monicelli, senza cultura in Italia...

 
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

tutto il materiale di questo blog può essere liberamente preso, basta citarci nel momento in cui una parte del blog è stata usata.
Ladridicinema

 
 

Ultimi commenti

Ottimo post un saluto dal migliore centro benessere palermo...
Inviato da: miss.martina67
il 29/10/2014 alle 20:02
 
Saluti
Inviato da: cp2471967
il 11/10/2014 alle 13:00
 
Film meraviglioso! Davvero interessante la soluzione del...
Inviato da: Serena
il 13/06/2014 alle 02:17
 
sesto quella settimana. era terzo la settimana prima;...
Inviato da: Ladridicinema
il 23/04/2014 alle 12:28
 
E "Storia di una ladra di libri" a che posizione...
Inviato da: Movie
il 14/04/2014 alle 19:20
 
 

Contatta l'autore

Nickname: Ladridicinema
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 30
Prov: RM
 
Citazioni nei Blog Amici: 26
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

FILM PREFERITI

Detenuto in attesa di giudizio, Il grande dittatore, Braveheart, Eyes wide shut, I cento passi, I diari della motocicletta, Il marchese del Grillo, Il miglio verde, Il piccolo diavolo, Il postino, Il regista di matrimoni, Il signore degli anelli, La grande guerra, La leggenda del pianista sull'oceano, La mala education, La vita è bella, Nuovo cinema paradiso, Quei bravi ragazzi, Roma città aperta, Romanzo criminale, Rugantino, Un borghese piccolo piccolo, Piano solo, Youth without Youth, Fantasia, Il re leone, Ratatouille, I vicerè, Saturno contro, Il padrino, Volver, Lupin e il castello di cagliostro, Il divo, Che - Guerrilla, Che-The Argentine, Milk, Nell'anno del signore, Ladri di biciclette, Le fate ignoranti, Milk, Alì, La meglio gioventù, C'era una volta in America, Il pianista, La caduta, Quando sei nato non puoi più nasconderti, Le vite degli altri, Baaria, Basta che funzioni, I vicerè, La tela animata, Il caso mattei, Salvatore Giuliano, La grande bellezza, Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Todo Modo, Z - L'orgia del potere

 

Ultime visite al Blog

LadridicinemaRa.In.Mejacktorrence80MarquisDeLaPhoenixles_mots_de_sablepsicologiaforensesempreilmarerocco.tinazziulissegreco0massimosbirulinomoysikosbelladinotte16lubopocarezzadellanimarebecca_13
 

Tag

 
 

classifica 

 

classifica 

 

FILM PREFERITI

Detenuto in attesa di giudizio, Il grande dittatore, Braveheart, Eyes wide shut, I cento passi, I diari della motocicletta, Il marchese del Grillo, Il miglio verde, Il piccolo diavolo, Il postino, Il regista di matrimoni, Il signore degli anelli, La grande guerra, La leggenda del pianista sull'oceano, La mala education, La vita è bella, Nuovo cinema paradiso, Quei bravi ragazzi, Roma città aperta, Romanzo criminale, Rugantino, Un borghese piccolo piccolo, Piano solo, Youth without Youth, Fantasia, Il re leone, Ratatouille, I vicerè, Saturno contro, Il padrino, Volver, Lupin e il castello di cagliostro, Il divo, Che - Guerrilla, Che-The Argentine, Milk, Nell'anno del signore, Ladri di biciclette, Le fate ignoranti, Milk, Alì, La meglio gioventù, C'era una volta in America, Il pianista, La caduta, Quando sei nato non puoi più nasconderti, Le vite degli altri, Baaria, Basta che funzioni, I vicerè, La tela animata, Il caso mattei, Salvatore Giuliano, La grande bellezza, Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Todo Modo, Z - L'orgia del potere

 

Ultimi commenti

Ottimo post un saluto dal migliore centro benessere palermo...
Inviato da: miss.martina67
il 29/10/2014 alle 20:02
 
Saluti
Inviato da: cp2471967
il 11/10/2014 alle 13:00
 
Film meraviglioso! Davvero interessante la soluzione del...
Inviato da: Serena
il 13/06/2014 alle 02:17
 
sesto quella settimana. era terzo la settimana prima;...
Inviato da: Ladridicinema
il 23/04/2014 alle 12:28
 
E "Storia di una ladra di libri" a che posizione...
Inviato da: Movie
il 14/04/2014 alle 19:20
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 

Contatta l'autore

Nickname: Ladridicinema
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 30
Prov: RM
 

Ultime visite al Blog

LadridicinemaRa.In.Mejacktorrence80MarquisDeLaPhoenixles_mots_de_sablepsicologiaforensesempreilmarerocco.tinazziulissegreco0massimosbirulinomoysikosbelladinotte16lubopocarezzadellanimarebecca_13
 

sito

 

blog.libero.it/cinemaparadiso 

 

 

 

 

Monicelli, senza cultura in Italia...