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Creato da Elfa.dargento il 26/05/2010

Il portale dei sogni

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Il mito dei Lupi Mannari: alcune spiegazioni scientifiche

Post n°112 pubblicato il 21 Aprile 2012 da Elfa.dargento
 

La leggenda del lupo mannaro è una delle più antiche e diffuse in tutto il mondo, storie di licantropi e di strani esseri metà uomo e metà lupo le possiamo trovare in scritture e testimonianze dell’antichità. Se fate un piccola indagine vi accorgerete che in molte culture il nome cambia ma la sostanza no, dalla Cina al Brasile, dall’India all’Islanda, nel loro folklore non manca mai la leggenda di uomini che si trasformano in mostri orrendi simili ai lupi.

Il nome in inglese originale “werewolf” deriva molto probabilmente dall’unione di due parole: “wer” dal vecchio inglese o “were” e dalla parola “wulf”. La prima parte “wer” significa letteralmente “uomo” (come maschio e non nel senso di umanità come razza), questa parola ha origine sia germaniche ( dalla parola “wair”) che indoeuropee ( dalla parola latina “vir”) ed hanno tutte sempre lo stesso significato. La seconda parte “Wulf” invece è l’antenato del moderno “Wolf” che come ben sappiamo significa “lupo”, ma in pochi sanno che la parola originariamente veniva usata per indicare più in generale il termine “bestia”.


Anche se la leggenda sui Lupi Mannari resiste ancora nei nostri tempi, in passato il fenomeno era molto più forte e sentito, non era raro assiste a scene di panico o a isteria di massa quando qualcuno giurava di essere stato attaccato da un Lupo Mannaro, forse quasi allo stesso livello dei Vampiri. Sicuramente in passato era molto più facile credere a queste cose, di certo la Scienza non era in grado di smentirle e in più credenze popolari, superstizioni e religione erano il fulcro della cultura medievale. Tuttavia ora la Scienza è molto più evoluta ed è in grado di dare alcune spiegazioni sul perché in passato molte persone giuravano di essere stati attaccati, o addirittura di essersi trasformati in Lupi Mannari. Ecco alcune:

  • La pomata magica: si dice che in passato girasse una specie di unguento dai poteri magici, questa pomata pare fosse in grado di trasformare gli esseri umani in licantropi. Un’ipotesi alquanto bizzarra! La pomata in questione infatti non è altro che un potente allucinogeno, che una volta strofinata sul corpo viene assorbita nel sangue, causando effetti molti simili a quelli dell’LSD. Quindi una persona che usava questo tipo d’unguento poteva facilmente credere di essere qualcun altro, e siccome nel tempo medievale le persone erano molto suscettibili sull’argomento Lupi Mannari, ecco spiegato il perchè parecchie persone credevano di essersi trasformati in Licantropi.
    • Un Cervello Licantropo: un’altra spiegazione scientifica dimostra come il cervello umano è in grado di farci credere in cose diverse dalla realtà. I lobi temporali del cervello sono la parte che controlla le sensazioni del corpo e una loro irritazione può provocare delle allucinazioni. Inoltre se un individuo ha i lobi temporali rimpiccioliti è soggetto a delle complesse crisi psichiche, questi attacchi possono portare ad un delirio, ed è molto probabile che una persona delirante potesse pensare di essere un Lupo Mannaro. Anche una scarsa alimentazione o un colpo alla testa possono causare questi attacchi deliranti.

    • Il Fungo colpevole: durante il periodo che va va tra il 1520 e il 1630 d.C. sono stati processate più di 30.000 persone come lupi mannari, la cosa strana è che la maggior parte di questi erano poveri e venivano in zone che non superavano i 500 metri al di sopra del mare. Una strana coincidenza? Secondo gli scienziati no, anche perchè 30000 persone sono tante! Una recente teoria vuole all’origine delle accuse di Licantropia un fungo allucinogeno presente nella coltura di segale. Nel Medioevo il pane di segale era una delle fonti principali di cibo delle persone povere e durante gli inverni freddi questo tipo di cereale era soggetto allo sviluppo di un fungo chiamato “segale cornuta”. Perciò le persone mangiavano a loro insaputa questo fungo allucinogeno, ed ecco spiegato il motivo perchè la maggior parte degli accusati e accusatori di licantropia erano tra le persone ci ceto basso. le persone ricche invece si nutrivano di un grano più costoso ed immune alla segale cornuta, ecco perché raramente queste persone erano coinvolte in casi d’isteria sui Lupi Mannari.

     
     
     

    Nuovo Ordine Mondiale: i Signori del Mondo

    Post n°111 pubblicato il 16 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     

    Nuovo Ordine Mondiale: i Signori del Mondo
    di Giorgio Bongiovanni

    Durante alcuni dei miei viaggi a Londra ho potuto conoscere un personaggio che ha lavorato per anni nel settore del Marketing. Tutto ciò che leggerete di seguito è frutto di indagini che lui ha condotto personalmente; coinvolgendo, in varie parti del mondo, figure di spicco legate alle grandi famiglie economiche. Ho deciso di pubblicare integralmente la ricerca così come lui l’ha scritta, ma penso sia giusto per etica professionale che tutto debba essere formulato sotto forma di ipotesi. A mio parere la maggior parte delle informazioni sono vere, faccio questa dichiarazione in relazione anche agli eventi che si stanno manifestando nel mondo.

    Chi controlla il mondo oggi

    La conferma alla mia ricerca è partita da un trafiletto, pubblicato il 7 giugno 1999 dal Corriere della Sera, dove si parlava di un gruppo di persone fino allora a me sconosciute i “Bilderbergers”. Così sono chiamati i membri del Gruppo Bilderberg. L’articolo si riferiva alla loro riunione ufficiale annuale del 1999, che si era appena conclusa in Portogallo in un Resort di un paese chiamato Sintra. In questa riunione si era discusso, tra i vari temi, anche sul dopo guerra in Kosovo. Il Gruppo Bilderberg, diceva l’articolo, è nato nel 1954 e riunisce i personaggi più illustri dei vari campi a livello internazionale. Tra i personaggi presenti alla riunione venivano citati: U. Agnelli, H. Kissinger, Mario Monti ed altri ancora. Leggendo queste informazioni sono rimasto insospettito dal fatto che una riunione di questa importanza (per argomento e personaggi) non avesse ricevuto maggior pubblicità dagli organi di informazione. Incuriosito, ho sentito la necessità di conoscere, e capire più a fondo la natura di questa organizzazione. Sono così venuto a conoscenza di quelle che possono essere definite le forze negative che oggi detengono il potere materiale nel mondo, dei loro pensieri e dei loro programmi. Se pensiamo alla situazione del nostro pianeta possiamo fare finta di niente ed essere felici e sereni oppure possiamo interrogarci su che mondo stiamo preparando per le prossime generazioni e soprattutto sul perché siamo in questa situazione: guerre civili e religiose in ogni continente, violenza e corruzione ovunque anche negli stati che si definiscono più evoluti, uso di droghe in aumento (persino legalizzate), la condizione di povertà in continua espansione in tutto il mondo, un senso di ingiustizia diffuso, scandali che coinvolgono tutti i personaggi che occupano posizioni di potere etc …….. Purtroppo, il trend, della nostra società è drammaticamente negativo e ai nostri giorni il degrado è il vero protagonista.
    La domanda che vale la pena porsi è: ma c’è qualcuno che alimenta queste cose, esiste un comune denominatore dietro tutto questo, qualcuno che ne trae beneficio? Solo la verità ci può rendere veramente liberi, liberi di capire e quindi di rispondere. Allora la domanda che ci dobbiamo porre è conosciamo la verità? Conosciamo veramente cosa si nasconde dietro il maturare di tutti questi fenomeni? Certo i mass media, i politici, i sociologi ci “martellano” con le loro interpretazioni, ma ci possiamo fidare?
    Come provocazione guardate la Tavola 1, questa è secondo David Icke (dal libro “And the truth shall set you free”) la “Catena dei Comandi” del nostro pianeta ai nostri giorni. Lo so è un po’ diversa da quella che siamo soliti pensare e soprattutto ci sono tanti nomi, là in cima, con i quali non siamo familiari e di cui nessuno parla. C’è anche il Gruppo Bilderberg ma non è il vertice della gerarchia, quindi prima di parlare di loro vediamo di scoprire chi sono quelli che sembrano comandarli.

    Gli Illuminati e la Nobiltà Nera

    Come dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi. La loro caratteristica è quella di essere nascosti agli occhi del pubblico. Il loro albero genealogico va indietro migliaia di anni e sono molto attenti a mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione senza interromperla.
    Il loro potere risiede nell’occulto e nell’economia, uno dei loro motti è: “il denaro crea potere”. Possiedono tutte le Banche Internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori industriali e commerciali; ma soprattutto sono infiltrati nella politica e comandano la maggior parte dei governi e degli organi Sovranazionali primi fra tutti l’ONU ed il Fondo Monetario Internazionale. Un esempio del loro modo di operare è l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, chi tra i candidati ha più Sponsor sotto forma di soldi, vince le elezioni perché con questi soldi ha il potere di “distruggere” l’altro candidato. E chi è che sponsorizza il candidato vincente? Ovviamente gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di facciata, fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore e a questo assicurano più soldi. I loro piani sono sempre lungimiranti, sembra che Bill Clinton sia stato preparato alla missione di Presidente dall’entourage degli Illuminati fin da quando era giovane. Qual è l’obiettivo degli Illuminati? Creare un Unico Governo Mondiale ed un Nuovo Ordine Mondiale, con a capo loro stessi per sottomettere il mondo a una nuova schiavitù, non fisica, ma “spirituale” ed affermare il loro credo: l’ideologia Luciferica. Questo obiettivo non può essere conseguito nel periodo di una vita, le sue origini sono antiche e risalgono già al 1700 quando il complotto venne formalizzato, con l’elaborazione di veri e propri documenti programmatici. Nella prima metà del 1700 l’incontro tra il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, porta alla redazione di un manifesto: “I Protocolli dei Savi di Sion”. In 24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con l’aiuto di un sistema economico. Sempre Mayer Amschel Rothschild aiuta e finanzia l’ebreo Adam Weishaupt, un ex prete gesuita, che a Francoforte crea un Gruppo Segreto dal nome “Gli Illuminati di Baviera”. Weishaupt prendendo spunto dai “ Protocolli dei Savi di Sion” elabora all’incirca verso il 1770 “Il Nuovo Testamento di Satana” un piano che dovrà portare, non più gli Ebrei ma un gruppo ristretto di persone (gli Illuminati o Banchieri Internazionali) ad avere il controllo ultimo del mondo intero. La strategia di Weishaupt era basata su principi molto fini e spietati. Bisognava arrivare alla soppressione dei Governi Nazionali e alla concentrazione del potere in Governi ed Organi Sovranazionali ovviamente gestiti dagli Illuminati. Ecco alcuni esempi operativi sulle cose da fare:
    Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia etc … Se necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si indeboliscano.
    Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato.
    Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi incondizionatamente.
    Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto.
    Assicurare che le decisioni più importanti in uno stato siano coerenti nel lungo termine all’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale.
    Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso l’informazione.
    Abituare le masse a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro piacere, perché in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio.
    Secondo Weishaupt, mettendo in pratica le sue raccomandazioni si doveva arrivare a creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza, che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un benefattore al quale sottomettersi liberamente. Da qui il bisogno di costituire degli Organi Sovranazionali pronti a sfruttare questo stato di cose, fingendosi i salvatori della patria, per istituire un Unico Governo Mondiale . Nel 1871 il piano di Weishaupt viene ulteriormente completato da un suo seguace Americano Albert Pike che elabora un documento per l’istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale attraverso tre Guerre Mondiali. Il suo pensiero era che questo programma di guerre avrebbe generato nelle masse un tale bisogno di pace, che sarebbe diventato naturale arrivare alla costituzione di un Unico Governo Mondiale. Non a caso dopo la Seconda Guerra Mondiale venne fatto il primo passo in questa direzione con la formazione dell’ONU, che possiamo definire la polizia del mondo degli Illuminati. Tornando al pensiero di Pike, la Prima Guerra Mondiale doveva portare gli Illuminati, che già avevano il controllo di alcuni Stati Europei e stavano conquistando attraverso le loro trame gli Stati Uniti di America, ad avere anche la guida della Russia. Quest’ultima avrebbe poi dovuto interpretare un ruolo che doveva portare alla divisione del mondo in due blocchi. La Seconda Guerra Mondiale sarebbe dovuta partire dalla Germania, manipolando le diverse opinioni tra i nazionalisti tedeschi e i sionisti politicamente impegnati. Inoltre avrebbe portato la Russia ad estendere la sua zona di influenza e reso possibile la costituzione dello Stato di Israele in Palestina. La Terza Guerra Mondiale sarà basata sulle divergenze di opinioni che gli Illuminati avranno creato tra i Sionisti e gli Arabi, programmando l’estensione del conflitto a livello mondiale.
    Col passare degli anni il Quartiere Generale di questo complotto passa dalla Germania (Francoforte), alla Svizzera, poi all’Inghilterra (Londra) ed infine agli Stati Uniti d’America (New York). E’ quindi dal 1700 che le famiglie degli Illuminati, generazione dopo generazione, influenzano la storia per raggiungere i propri traguardi. Ecco un elenco dei fatti principali che negli ultimi 3 secoli sono stati architettati, fomentati o finanziati dagli Illuminati: la Rivoluzione Francese, le Guerre Napoleoniche, la nascita dell’ideologia Comunista, la I Guerra Mondiale, la Rivoluzione Bolscevica, la nascita dell’ideologia Nazista, la II Guerra Mondiale, la fondazione dell’ONU, la nascita dello Stato di Israele, la Guerra del Golfo, la nascita dell’Europa Unita…
    Nella Tavola 3 e Tavola4 è rappresentata la rete di potere che gli Illuminati si sono costruiti in quasi 300 anni. Ovviamente non potevano pensare di conseguire i loro obiettivi da soli, avevano ed hanno bisogno di una “struttura operativa”, composta da organizzazioni o persone che esercitando del potere operino più o meno consapevolmente nella stessa direzione. Come potete constatare gli Illuminati controllano o hanno i loro uomini ovunque, possiamo tranquillamente dire che sono i signori del mondo. La loro strategia ha fatto leva su 2 capisaldi: a) la forza del denaro, hanno costituito e controllano il Sistema Bancario Internazionale; b) la disponibilità di persone fidate, ottenuta attraverso il controllo delle Società o Associazioni Segrete (logge massoniche). Queste ultime con i loro diversi gradi di iniziazione hanno garantito e garantiscono tutt’ora quell’alone di discretezza necessario al piano degli Illuminati. Gli Illuminati, e chi con loro controlla queste Società, sono Satanisti e praticano la magia nera. Il loro Dio è Lucifero e attraverso pratiche e riti occulti manipolano e influenzano le masse. E pensare che la cultura dominante ci dice che la magia non esiste anzi, considera ridicolo chi ci crede. E’ anche da questa scienza di tipo occulto, che gli Illuminati hanno sviluppato la teoria sul controllo mentale delle masse. Per chiarire ecco un esempio: a quanto sembra anche Hollywood, le maggiori Case Cinematografiche e Discografiche internazionali, fanno parte della rete degli Illuminati. Molte volte i loro prodotti sono usati come strumenti di indottrinamento e agiscono in modo “invisibile” sulla psiche. Penso che nessuno possa negare che oggi esistono certi tipi di musica, privi di qualsiasi qualità, il cui unico effetto voluto è quello di provocare nei giovani apatia, robotismo, violenza ed essere uno stimolo all’uso di droghe.
    Dicevamo prima, che gli uomini che controllano gli Illuminati fanno parte di tredici delle famiglie più ricche del mondo. I loro nomi sono rimasti segreti negli anni e la leadership famigliare è stata passata da uomo a uomo generazione dopo generazione. Comunque nessun segreto può essere tenuto per sempre e anche in questo caso recentemente sono stati resi noti i loro nomi, grazie a qualcuno che, abbandonando l’ordine, ha deciso di cambiare vita e rivelare le informazioni più importanti. Ecco quindi le tredici famiglie che sembrano avere il compito di gestire il pianeta da dietro le quinte per condurlo al Nuovo Ordine Mondiale:
    ASTOR
    BUNDY
    COLLINS
    DUPONT
    FREEMAN
    KENNEDY
    LI
    ONASSIS
    ROCKFELLER
    ROTHSCHILD
    RUSSELL
    VAN DUYN
    MEROVINGI

    (famiglie Reali Europee)
    Sono dunque loro il vero governo del mondo o meglio il governo segreto?

    Il Gruppo Bilderberg

    Il Gruppo Bilderberg, rappresenta uno dei più potenti Gruppi di facciata degli Illuminati. Nasce informalmente nel 1952, ma prende questo nome solo nel 1954 quando il 29 maggio viene indetto il primo incontro presso l’Hotel Bilderberg di Oosterbeek in Olanda. Da allora le riunioni sono state ripetute 1 o 2 volte all’anno. All’inizio solo in Paesi Europei, ma dagli inizi degli anni ‘60 anche in Nord America. Tra i promotori del Gruppo bisogna menzionare almeno due personaggi: Sua Maestà il Principe Bernardo de Lippe di Olanda (ex Ufficiale delle SS), che ne è rimasto il presidente fino a quando nel 1976 ha dovuto dare le dimissioni per lo scandalo “Lockheed” e Joseph Retinger un “faccendiere” Polacco che si era costruito una fitta rete di relazioni tra personaggi della Politica e dell’Esercito a livello Mondiale. Retinger viene descritto come l’istigatore del gruppo, la sua visione era costruire un’ Europa unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, dove potenti Organizzazioni Sovranazionali avrebbero garantito con l’applicazione delle loro ideologie, più stabilità dei singoli governi nazionali.
    Fin dalla prima riunione furono invitati banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali degli Stati Uniti e dei paesi dell’Europa Occidentale per un totale all’incirca di un centinaio di personaggi, tra questi, sembra anche Alcide De Gasperi.
    Ai tempi della costituzione l’obiettivo dichiarato ufficialmente, era quello di creare l’unità Occidentale per contrastare l’espansione Sovietica.
    In realtà malgrado le apparenti buone intenzioni, il vero obiettivo era quello di formare un’altra organizzazione di facciata che potesse attivamente contribuire ai disegni degli Illuminati: la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale e di un Governo Mondiale entro il 2012.

    La Strategia

    William Cooper un anziano Sotto Ufficiale dei Servizi Segreti della Marina Statunitense, include nel suo libro “Behold a pale horse” (Light Technology 1991) del materiale top secret nel quale è illustrato il pensiero e la strategia adottati dal comitato politico del Gruppo Bilderberg. Questo documento programmatico ha un titolo quanto mai significativo “Armi Silenziose per delle guerre tranquille”. Il documento riporta la data del maggio 1979, ma fu ritrovato solo nel 1986. Cooper spiega “ Ho letto dei documenti top secret che spiegano che “Armi Silenziose per delle guerre silenziose” è una dottrina adottata dal comitato politico del Gruppo Bilderberg durante il suo primo meeting nel 1954. Una copia trovata nel 1969 era in possesso dei Servizi di Informazione della Marina Statunitense”.
    L’assunto principale del documento è che chiunque voglia assumere una posizione di potere all’interno di una comunità è come se “simbolicamente” dichiarasse guerra alle persone che la compongono. La guerra che però deve essere intrapresa non è su un piano fisico/materiale e le armi utilizzate sono silenziose munizioni invisibili.
    Il documento spiega la filosofia, le origini operative (che sembrano essere legate ai famosi documenti scritti tra il 1700 ed il 1800 e finanziati da Mayer Amschel Rothschild), i principi raffinati, le linee guida e gli strumenti di questa dottrina dalle “armi silenziose”. Un vero manuale per l’uso, per professare una scienza che attraverso il controllo dell’economia vuole soggiogare il mondo intero. Vista l’importanza e la complessità del documento sarebbe necessario dedicargli un approfondimento specifico. In questa sede è sufficiente accennare alle principali aree in cui si articola questo programma:
    Perché serve un sistema economico per controllare le masse.
    Come controllare l’economia mondiale attraverso l’istituzione di un modello economico che sia manipolabile e prevedibile.
    Come addormentare le masse che subiscono l’attacco.
    Grazie alla segretezza con cui si muovono, ma soprattutto grazie al potere che esercitano sugli organi di informazione i Bilderbergers sono riusciti a controllare la pubblicità sulle loro riunioni e sui temi discussi. Negli anni però qualche notizia è riuscita a trapelare sui principali temi trattati durante le loro delibere segrete:
    i problemi finanziari internazionali;
    la libertà di emigrazione e immigrazione;
    la libera circolazione dei prodotti senza dogane;
    l’unione economica internazionale;
    la costituzione di una forza internazionale con la soppressione degli eserciti nazionali;
    la creazione di un parlamento internazionale;
    la limitazione della sovranità degli stati delegati all’ONU o a tutti gli altri governi sovranazionali.
    Temi che fanno capire il potere che questo Gruppo è in grado di esercitare. Sembra che tutte le decisioni più importanti a livello politico, sociale, economico/finanziario per il mondo occidentale vengano in qualche modo ratificate dai Bilderbergers. D’altronde scorrendo i loro biglietti da visita una cosa è certa: hanno le “leve” per fare qualsiasi cosa.
    Accennavamo prima alla segretezza, questo è sicuramente un aspetto centrale per la strategia del Gruppo. Le riunioni sono tenute in forma non pubblica e solo i giornalisti ufficialmente invitati possono essere ammessi. Al termine delle conferenze annuali (normalmente durano un paio di giorni) viene redatto un semplice comunicato stampa di un paio di pagine; ovviamente non viene tenuta nessuna conferenza stampa. I vari partecipanti interrogati al riguardo di queste riunioni sono sempre molto evasivi e se possono non rispondono. Gli organi di informazione di massa non danno nessuna notizia su queste conferenze o se lo fanno, lo fanno con un peso assolutamente insignificante non adeguato all’evento. Chi osserva e conosce i Bilderbergers da parecchi anni afferma che anche la preparazione delle riunioni segue un rituale “curioso” mirato a tutelare questo ambito di segretezza. L’Hotel selezionato viene occupato con qualche giorno di anticipo. Parte del normale personale viene sostituito con personale di fiducia.
    La domanda da porsi è perché tutto questo? Perché personaggi pubblici che discutono temi di interesse pubblico non vogliono rendere note le loro decisioni? Questa è forse la prova più grossa sulla natura e sulle vere finalità di questa organizzazione.

     
     
     

    Nuovo Ordine Mondiale

    Post n°110 pubblicato il 16 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     

    L’Organizzazione

    Il Gruppo dei Bilderberg recluta Politici, Ministri, Finanzieri, Presidenti di multinazionali, magnati dell’informazione, Reali, Professori Universitari, uomini di vari campi che con le loro decisioni possono influenzare il mondo. Tutti i membri aderiscono alle idee precedenti, ma non tutti sono al corrente della profonda verità ideologica di alcuni dei membri principali, i quali sono i veri istigatori e fanno parte anche di altre organizzazioni degli Illuminati dal nome: Trilaterale (riunisce industriali e businessman dei tre blocchi continentali USA, Europa, Giappone/Asia) e Commission of Foreign Relationship (3D CFR che ormai dal 1921 riunisce tutti i personaggi che gestiscono gli USA ). Questi membri particolari sono i più potenti e fanno parte di quello che viene definito il “cerchio interiore”. Il “cerchio esteriore” è invece l’insieme degli uomini della finanza, della politica ed altro, che sono sedotti dalle idee di instaurare un governo mondiale che regolerà tutto a livello politico ed economico. Il “cerchio esteriore” è composto da quelli che vengono definiti “le marionette” che sono utilizzati dal “cerchio interiore” perché i loro membri sanno che non possono cambiare il mondo da soli ed hanno bisogno di collaboratori motivati. Quindi il “cerchio interiore” ed il “cerchio esteriore” agiscono di concerto ma non con le stesse motivazioni. “Le marionette” dei vari “cerchi esteriori” sono spinte dal desiderio di arricchirsi, di avere potere o/e sono convinti che un governo unico mondiale sia la soluzione di tutti i problemi e che apporterà più pace e coesione di una moltitudine di piccoli paesi. Dal canto loro le persone del “cerchio interiore” sono già ricche e potenti, la loro consapevolezza è ad un gradino superiore, le loro motivazioni sono solo ideologiche, per intenderci dovrebbero essere quelle espresse nel piano degli Illuminati.
    Il primo cerchio esteriore è composto da chi solo partecipa alle conferenze annuali senza essere affiliato al Gruppo. Possono essere personaggi di cui si vuole valutare il reclutamento oppure invitati per discutere specifici argomenti. Gli affiliati del gruppo possono anche non essere presenti alle conferenze annuali, i contatti vengono tenuti attraverso altri canali. Il primo Cerchio interiore è composto solo da Bilderbergers, membri del Gruppo e rappresenta il Comitato di Direzione (Steering Committee). Vi risiedono europei ed americani (tutti parte del CFR). Alcuni di questi membri fanno parte di un secondo cerchio interiore ancora più chiuso e formano il Comitato Consultativo (Advisory Committee) del Gruppo. L”Advisory Committee” dovrebbe essere composto da 9 persone tra i quali spiccano i nomi di Giovanni Agnelli e David Rockfeller. Nello Steering Committee, composto da circa una trentina di persone, sono citati come rappresentati nazionali per l’Italia: Mario Monti (attualmente ex Commissario della Comunità Europea) e Renato Ruggiero (ex Direttore Generale del WTO World Trade Organization, attualmente Presidente dell’ENI).

    Gli Italiani del gruppo

    L’Italia sembra giocare il suo ruolo nell’organizzazione, se non altro perché Giovanni Agnelli è uno dei membri dell’Advisory Committee e perché come Francia, Germania ed Inghilterra ha 2 nomi nello Steering Committee. In Italia sono state tenute 3 delle conferenze fatte nel periodo 1954-1999: nel 1957 a Fiuggi, nel 1965 e nel 1987 a Villa d’Este.
    Ecco i nomi degli Italiani che sembrano aver partecipato alle ultime riunioni annuali:
    > 1995 Giovanni ed Umberto Agnelli, Mario Draghi, Renato Ruggiero
    > 1996 Giovanni Agnelli, Franco Bernabè, Mario Monti, Renato Ruggiero, Walter Veltroni
    > 1997 Giovanni ed Umberto Agnelli, Carlo Rossella, Stefano Silvestri
    > 1998 Giovanni Agnelli, Franco Bernabè, Emma Bonino, Luigi Cavalchini, Rainer Masera, Tommaso Padoa-Schioppa, Domenico Siniscalco
    > 1999 Umberto Agnelli, Franco Bernabè, Paolo Fresco, Francesco Giavazzi, Mario Monti, Tommaso Padoa-Schioppa, Alessandro Profumo.
    La presenza della Bonino alla riunione del 1998, serve a spiegare il perché dei suoi exploit del 1999, oppure è solo una coincidenza? Ha forse trovato qualche gruppo di potere pronto a finanziarla? In cambio di che cosa? Non lo sapremo mai, però il dubbio rimane.

    L’ultimo incontro

    L’ultimo incontro del Gruppo si è tenuto in Portogallo dal 3 al 6 giugno. Un settimanale Portoghese dal nome “The News” (tutti gli articoli scritti al riguardo sono ancora disponibili sul sito
    (HYPERLINK http://www.the-news.net) è stato il primo ad annunciare la notizia della riunione annuale con l’edizione del primo maggio e da allora ha seguito l’escalation della preparazione dell’incontro fino ad arrivare a pubblicare la lista dei partecipanti. Sembra che il Governo portoghese abbia ricevuto migliaia di dollari dai Bilderbergers per organizzare un servizio militare compreso di elicotteri che si occupasse di garantire la loro privacy e sicurezza. Nella tavola 2 trovate i nomi di chi ha partecipato all’incontro. Le informazioni che sono trapelate, hanno permesso la stesura di una possibile agenda dei temi trattati:
    1) Governo Globale: stato di avanzamento della formazione di un blocco Asiatico sotto la leadership del Giappone. Libero mercato, moneta unica e unione politica sono gli obiettivi da raggiungere nella regione. Il modello Europeo è anche il punto di riferimento per la costituzione dell’Unione Americana tra USA e Canada.
    2) Guerra in Kosovo: formazione di un Grande Stato d’Albania a seguito della dichiarazione d’indipendenza del Kosovo. Ridisegno dei confini della regione con il continuo smembramento della Yugoslavia attraverso il ritorno all’Ungheria della provincia del nord composta da 350.000 persone di etnia ungherese. Proseguimento dello stato di instabilità e di conflitto della regione. Pianificazione della ricostruzione delle infrastrutture della regione a spesa dei contribuenti occidentali.
    3) Esercito dell’Europa Unita: attuare al più presto la sostituzione delle Forze Armate della NATO con l’istituzione di Forze Militari dell’Europa Unita. L’immagine negativa che la NATO si è costruita durante il conflitto mette a rischio le sue operazioni. L’idea è che nella fase di avviamento l’Esercito Statunitense sia da supporto a quello Europeo.
    4) Anno 00: i Bilderbergers sono preoccupati dall’impatto del Millenium Bug, secondo le loro previsioni sarà molto peggiore di quanto ci si possa aspettare. Un possibile progetto da intraprendere potrebbe essere quello di nominare un personaggio di fama internazionale per aiutare l’opera di sensibilizzazione necessaria.
    5) Medio Oriente: preparazione di un accordo di pace nella regione, con la dichiarazione dello Stato di Palestina. Apparentemente le condizioni di pace non saranno così gradite da Israele e quindi potrebbero rappresentare il pretesto per futuri conflitti e tensione nella regione.
    6) Tassazione Globale a supporto dell’ONU: l’obiettivo è finanziare il centro operativo del Governo Mondiale, con l’introduzione di una tassa sul commercio via Internet. Questa tassa sarà sostituita in futuro da una tassa diretta individuale che sarà raccolta in nome dell’ONU, direttamente da ogni singolo stato.
    I fatti degli ultimi tre mesi, sembrano dimostrare che la maggior parte dei punti di questa agenda sono in fase di attuazione.

    http://www.nonsiamosoli.org

     
     
     

    La storia segreta e il Nuovo Ordine Mondiale

    Post n°109 pubblicato il 16 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     

    La storia segreta e il Nuovo Ordine Mondiale

     

     

    "Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fanno produrre gli avvenimenti; un gruppo un po’ più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".
    Così si espresse Nicholas Murray Butler. Giova ricordare chi era questo personaggio. Il Dr. Nicholas Murray Butler è stato presidente dellUniversità di Columbia, presidente della Carnegie Endwment for International Peace, membro fondatore, presidente della Pilgrims Society e membro del Council on Foreign Relations (CFR) e capo del British Israel.

    Taluni autori denunciano, sempre con maggiore insistenza, che è in atto una cospirazione superpolitica, "religiosa" o satanica che coinvolge lalta finanza, le massonerie e lintegralismo islamico. I fili della storia, asseriscono questi studiosi, si tirano proprio nelle logge massoniche e nei consigli di amministrazione delle multinazionali e delle grandi banche. La Rivoluzione francese fu una congiura massonica, preparata da "società di pensiero" uguali a quelle studiate da Augustin Cochin (1876-1916) e da altri gruppi di pressione. La Rivoluzione bolscevica fu una congiura giudaico-massonica. Diversi storici sono convinti di questo. Lo stesso "Times" (10 marzo 1920) confermò il complotto: "Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta principalmente dallalta finanza ebraica attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773".
    Estrema importanza assume, sempre al riguardo della rivoluzione russa del febbraio del 1917, il fatto che, non affatto casualmente, il governo fosse costituito principalmente da massoni, tra questi risaltava Kerensky. E
    anche rivelatore il libro "Rossija nakanune revoljucii" di Grigorij Aronson, che fu pubblicato nel 1962 a New York e che riporta delle missive di E. D. Kuskova, moglie del massone Prokopovic, legato da grande amicizia al confratello Kerensky. In una di queste lettere, datata 15 novembre 1955, si legge: "Avevamo la nostra gente dappertutto. (...). Fino a questo momento il segreto di questa organizzazione non è stato mai divulgato, eppure lorganizzazione era enorme. Al tempo della rivoluzione di febbraio tutta la Russia era coperta da una rete di logge".

    Liniziato Jean Marques-Rivière scrisse: "Lesoterismo, con la sua forza sul piano ideologico, guida il mondo". Non bisogna stupirsene. E innegabile il diffondersi, nelle maglie della nostra società, di una subdola propagazione di idee, combattute con inflessibilità dalla Chiesa, ma non estirpate del tutto, che ora godono di un pericoloso risveglio e diffusione. E una letteratura imponente quella dei cosiddetti cospirazionisti, disprezzata dagli storici ufficiali, che, invece, non obiettano quando la stessa metodologia viene adottata dalla sinistra e dallestrema sinistra, vedi "golpe De Lorenzo", "strategia della tensione", ecc. che non sono altro che capitoli di una teoria della cospirazione, che nega di esserlo.

    Il lato occulto della storia contemporanea è complesso e, oltremodo, variegato. Insospettabili VIP. del mondo che conta sono affiliati ad oscuri ordini esoterici. Lex presidente americano George Bush è un 33° grado della Massoneria di Rito Scozzese, lo ha rivelato Giuliano Di Bernardo, Gran Maestro della Massoneria italiana, al quotidiano "La Stampa" (23 marzo 1990). Bush sarebbe stato iniziato, nel 1943, alla setta "Skull and Bones" (Teschio e Ossa) dellUniversità di Yale, fondata nel 1832. George Bush ha diretto anche la Cia. La Skull and Bones assieme a società come il Rhodes Trust, secondo lautorevole rivista inglese "Economist" (25 dicembre 1992), sono la moderna risorgenza degli "Illuminati di Baviera" di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830).
    Anche suo padre Prescott sarebbe stato membro della setta "Skull and Bones". Di essa farebbero parte le più potenti famiglie degli Stati Uniti (1). Tra queste vale la pena di menzionare "la famiglia Harriman, della Morgan Guaranty Trust, è Skull and Bones da generazioni. Petrolio: ci sono i Rockefeller, fra gli iniziati. Studi legali di grido. Poltrone alte della Cia. Vicepresidenza degli Stati Uniti".

    E anche molto interessante venire a sapere che, secondo quanto scrive lo storico Antony C. Sutton in "Americas Secret Establishment" (liberty House Press. Bilings 1986, pagg. 207 e segg.), la "Skull and Bones" è collegata al movimento New Age e ad essa, asserisce ancora Sutton, non sono estranei aspetti satanisti. Marylin Ferguson nel suo libro "The Aquarian Conspiracy", una vera e propria Bibbia del movimento New Age, mette assieme Huxley con Teilhard de Chardin, Carl Gustav Jung, Maslow, Carl Rogers, Roberto Assagioli, Krishnamurti, ecc. tra i personaggi, che sono da considerare come padri spirituali del New Age. Aldous Huxley e suo fratello Julian, questultimo fu il primo dirigente dellU.N.E.S.C.O., erano anche membri di importanti affiliazioni mondialiste, tra queste ricordo langlosassone Fabian Society.

    Sui vertici del mondialismo, René Guenon, che era un 33° grado del Rito Scozzese Antico Accettato e un 90° del Rito Egiziano di Memphis-Misraim, ebbe ad affermare: "ma dietro tutti questi movimenti non potrebbe esserci qualcosa di altrimenti temibile, che forse neanche i loro stessi capi conoscono, e di cui essi a loro volta quindi, non sono che dei semplici strumenti? Noi ci accontenteremo di porre questa domanda senza cercare di risolverla qui" (cit. da "Il Teosofismo", edizioni Arktos, 1987, vol. II, pag. 297).

    Ritornando alla "Skull and Bones" la sua importanza può essere ben compresa se si riflette che, nel 1917, essa diresse, tra laltro, quel centro finanziario denominato "120 Brodway", finanziatore del bolscevismo in Russia e del nazismo in Germania che, tra laltro, portò al potere. Non ci si meravigli se, a questi livelli, parole come "destra e sinistra" non hanno più significato, più esattamente, non si bada a razze, religioni o ideologie: questi sono solo mezzi da utilizzare per raggiungere il fine ultimo, su scala mondiale, con lantica strategia del "divide et impera".
    E, a questo punto, non meraviglia venire a conoscenza delle trattative segrete intercorse tra George Bush ed alte personalità del governo dell
    Iran, che poi hanno portato allo scandalo dellIrangate. Gli accordi furono resi possibili da Khomeini e dal suo entourage, comprendente buona parte dei suoi ministri, il capo della polizia, il comandante dellesercito, il procuratore generale del tribunale islamico, il capo della polizia segreta, ecc., sono, o sono stati, affiliati alla Grande Loggia dellIran, che è sottoposta alla dipendenza della Gran Loggia d
    Inghilterra.
    E
    poi noto che lex presidente George Bush è esponente di rilievo della sinarchia internazionale, figura di spicco del C.F.R, della Trilaterale, della potente Pilgrims Society oltre che della Skull and Bones. E anche interessante accennare ad un articolo, firmato M. Dornbierer, apparso, il 29 gennaio 1991, sul giornale messicano "Excelsior" che spiegava lo "smisurato sionismo" di Bush documentando la sua origine ebraica secondo quanto indicato nellEnciclopedia ebraica castigliana. Bush è inoltre un W.A.S.P. (White Anglo-Saxon Protestant), ovvero un americano convinto che la sua origine razziale e le sue convinzioni religiose lo pongano al di sopra degli altri uomini.

    Scrive Blondet che "secondo Sutton, lo storico della Skull and Bones, la stessa locuzione Nuovo Ordine Mondiale descrive il fine ultimo che gli affiliati alla società segreta di Yale simpegnano a perseguire... A questo i membri dellOrdine simpegnerebbero a giungere attraverso la gestione di conflitti artificialmente generati, come quello tra nazismo e comunismo.... Per Sutton, questa filosofia segreta dellOrdine rivelerebbe la sua origine tedesca (che Sutton ritiene di poter provare): gli iniziati sarebbero dei tardi seguaci di Hegel, votati a far progredire il mondo attraverso opposizioni, tesi e antitesi, per poi comporle in una sintesi superiore. Lipotesi, affascinante, può essere superflua. A noi sembra sufficiente evocare uno dei motti, delle insegne della Massoneria, che suona: Ordo ab Chao, lOrdine (nasce) dal Caos".

     

     
     
     

    Nuovo Ordine del Mondo

    Post n°108 pubblicato il 16 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     

    Lidea del "Nuovo Ordine del Mondo" è perseguita con accanimento. Del presidente Bill Clinton, scrive Epiphanius (Op. cit. pag. 497): "la sua educazione lha ricevuta nella britannica Oxford, dove venne ammesso nel super elitario Rhodes Group, una società superiore dellarea del POTERE affine alla Skull and Bones", come scrisse l’’Economist inglese nel suo numero del 25 dicembre 1992. L’’Economist elencava una decina delle maggiori società dinfluenza del mondo occidentale rivelando la loro comune derivazione dallOrdine degli Illuminati di Weisshaupt fondato nel 1776. Clinton appartiene anche al C.F.R., alla Commissione Trilaterale e al Bilderberg". Clinton ha portato con sé Les Aspin (CFR) che, tra laltro, ha firmato la "Dichiarazione di Interdipendenza", che è, in sostanza, - una mozione del Congresso che nel 1962, proponeva di cancellare dalla Costituzione ogni dichiarazione di sovranità nazionale, in quanto ostacolo allinstaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale".

    "Il Rhodes Group ci fa sapere ancora Epiphanius, alla nota 145, pag. 497, del suo "Massoneria e sette segrete" (cit.) nacque nel 1891 per iniziativa di Lord Cecil Rhodes, ricchissimo personaggio legato ai Rothschild, assieme a Lord Milner, Lord Isher, Lord Balfour e un Rothschild, intorno allidea-guida di organizzare una federazione mondiale di cui U.S.A. e Impero britannico sarebbero stati il centro propulsore. Il mezzo per attuarla consisteva in una selezione elitaria dei quadri protagonisti degli ambienti universitari, politici, finanziari. Attorno a questo nucleo iniziale permeato delle idee mondialiste e socialiste della Fabian Society, sorsero i gruppi della Round Table che a loro volta, nel 1919, diedero vita ai due odierni pilastri del potere mondialista, cioè gli Istituti Affari Internazionali britannico (R.I.I.A.) e americano (C.F.R.). Il Rhodes Group, al pari della Skull and Bones, controlla il C.F.R., (che a sua volta controlla la Trilaterale), il governo-ombra americano il cui comitato direttivo annovera personaggi in grado di gestire bilanci superiori a quello annuale lordo americano".

    Ritornando al progetto del Nuovo Ordine Mondiale, già il 17 febbraio del 1950 il banchiere James Warburg, alla Commissione Esteri del Senato, era stato fin troppo chiaro quando aveva affermato: "Che vi piaccia o no, avremo un governo mondiale, o col consenso o con la forza". Anche con le stragi.

    Il Palazzo Federale "Alfred P. Murrah" ad Oklahoma, U.S.A., viene fatto saltare in aria da una tremenda esplosione, il 19 aprile del 1995. Le vittime furono 168. Furono sospettate dellattentato e arrestate tre persone: Timothy McVeigh, Terry Nichols e James Nichols. LFBI ha iniziato "col dichiarare che il meccanismo esplosivo era unauto-bomba imbottita di 1.000 libbre di esplosivo. Poi era unauto con 1.400 libbre. In seguito si trattava di un camion con 4.000 libbre. Adesso è un furgone per traslochi con 5.000 libbre di esplosivo".

    Ted Gunderson, ex dirigente dellFBI, al contrario di quanto vuol far credere il Dipartimento di Giustizia Americano e cioè che si è trattato di "una singola semplice bomba fertilizzante", ha affermato che: "la bomba era un congegno elettroidrodinamico a combustibile gassoso (bomba barometrica), che non è possibile sia stata costruita da McVeigh... la bomba utilizzata era un sofisticato congegno A-neutronico, usato dallesercito americano...". Sam Cohen, padre della bomba neutronica, il 28 giugno dello stesso anno, al telegiornale della KFOR-TV ha dichiarato: "Non mi interessa quanto fertilizzante e gasolio hanno usato, non sarebbe mai stato sufficiente. Cariche di demolizione, piazzate sulle colonne chiave, hanno fatto lo sporco lavoro". Antefatto: non è stato molto pubblicizzato che, "il 28 marzo 1994, lAssemblea Legislativa dello Stato dellOklahoma passò una risoluzione che colpiva quello che veniva percepito come un programma di governo mondiale. Fu il primo e forse il solo Stato ad approvare tale legislazione".

    Di seguito riporto alcuni estratti relativi alla decisione dellAssemblea Legislativa dellOklahoma:

    "Risoluzione N. 1047:
    Una risoluzione in relazione alle forze militari degli Stati Uniti e alle Nazioni Unite; si presenta una petizione al Congresso affinché cessi determinate attività concernenti le Nazioni Unite...
    Considerato che non cè appoggio popolare per linstaurazione di un "nuovo ordine mondiale"
    o di una sovranità mondiale di qualsiasi tipo, sia sotto le Nazioni Unite o sotto qualsivoglia organismo mondiale in qualsiasi forma di governo globale;
    Considerato che un governo globale significherebbe la distruzione della nostra Costituzione e la corruzione dello spirito della Dichiarazione di Indipendenza della nostra libertà e del nostro sistema di vita.
    ...sia deliberato dalla Camera dei Rappresentanti della seconda Sessione della 44ma legislatura dell
    Oklaoma:
    Che al Congresso degli Stati Uniti sia con la presente rammentato di:
    (...). Cessare ogni supporto per l
    instaurazione di un "nuovo ordine mondiale"
    o qualsiasi altra forma di governo globale.
    Che al Congresso degli Stati Uniti è con la presente rammentato di astenersi dal prendere qualsiasi ulteriore iniziativa verso la fusione economica o politica degli Stati Uniti in un organismo mondiale o qualsiasi altra forma di governo mondiale.
    (Fonte: Newsgroup alt. conspiracy, via Pegasus computer networks, Australia)".

    Cosa dire di questi fatti? Quale oligarchia misteriosa dirige, in segreto, i vari governi delle nazioni?
    Lascio al lettore il compito di arrivare a delle conclusioni.

    Alla luce di certi accadimenti i governi, la politica e gli stessi politici assumono contorni sbiaditi, sfumati. Misteri che travasano nella storia altri misteri frammisti a bugie. Pochissimi, forse, sanno che "Il fascismo non è nato in Italia e in Germania. Ebbe la sua prima manifestazione in Russia, col movimento dei Cento Neri, completo già allinizio del 900 nelle sue azioni e nei suoi simboli: la violenza politica, lantisemitismo feroce, i neri stendardi col teschio".

     

     
     
     

    Chi tira i fili della storia?

    Post n°107 pubblicato il 16 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     

     

    Chi tira i fili della storia?

    Ricercare certe dinamiche è cosa ardua specie quando riguarda la sfera politica e ciò che sembra del tutto casuale, in molti casi, è stato attentamente preparato. Franklin Delano Roosvelt, presidente americano e 33° del Rito Scozzese, nonché appartenente alla Pilgrim Society e al C.F.R., il governo-ombra americano, affermò: "In politica nulla accade a caso. Ogni qualvolta sopravviene un avvenimento si può star certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo". Quindi una oscura oligarchia, tira le fila di fantocci, solo apparentemente, alla ribalta della scena politica. Aveva ragione Benjiamin Disraeli, statista inglese del secolo scorso, quando disse: "Il mondo è governato da personaggi ben diversi da quelli creduti da coloro i quali non sanno guardare dietro le quinte". Neppure i partiti contano poi molto. Essi stessi sono a loro volta manovrati, usati, in relazione a degli scopi precisi.

    René Guenon ci informa, nel suo articolo "Réflexions à popos du pouvoir occulte" pubblicato, con lo pseudonimo di Le Sphinx, sul numero dell11 giugno 1914, pag. 277, della rivista cattolica "France Antimaconnique", che "Un potere occulto di ordine politico e finanziario non dovrà essere confuso con un potere occulto di ordine puramente iniziatico Un altro punto da tenere presente è che i Superiori Incogniti, di qualunque ordine siano e qualunque sia il campo in cui vogliono agire, non cercano mai di creare dei movimenti (). Essi creano solo degli stati danimo (état desprit), ciò che è molto più efficace, ma, forse, un poco meno alla portata di chiunque. E incontestabile che la mentalità degli individui e delle collettività può essere modificata da un insieme sistematico di suggestioni appropriate; in fondo, leducazione stessa non è altro che questo, e non cè qui nessun occultismo (). Uno stato danimo determinato richiede, per stabilirsi, condizioni favorevoli, e occorre o approfittare di queste condizioni se esistono, o provocarne la realizzazione".

    Al riguardo dei movimenti rivoluzionari sempre il Guénon, nel suo libro "LEsoterismo di Dante" (Ediz, Atanòr, Roma 1971), spiega: "...tali movimenti sono talvolta suscitati o guidati, invisibilmente, da potenti organizzazioni iniziatiche, possiamo dire che queste li dominano senza mescolarvisi, in modo da esercitare la loro influenza, egualmente, su ciascuno dei partiti contrari". Sul fenomeno del terrorismo delle Brigate Rosse e su quello di estrema destra, il giudice Pietro Calogero, uno dei magistrati che più ha studiato il problema, ammetteva lesistenza di: "una rete di collegamenti che si raccoglie intorno a un centro di interesse unitario, che permette ai due terrorismi di procedere insieme nellassalto dello Stato".

     

     
     
     

    Quali misteriosi personaggi si celano dietro le quinte dei vari governi?

    Post n°106 pubblicato il 16 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     

    Quali misteriosi personaggi si celano dietro le quinte dei vari governi?

    Serge Hutin racconta, a tal proposito, quanto accadde ad uno scrittore inglese che sotto lo pseudonimo di Robert Payne pubblicò a Londra, nel 1951, unopera intitolata "Zero. The story of terrorism". Payne cercò di dimostrare che la strategia del terrore ha abili registi dietro le quinte dei governi apparenti. Alluscita della pubblicazione si verificarono tutta una serie di "coincidenze" molto strane. Tutte la copie del libro furono acquistate da misteriosi personaggi prima ancora che venisse messo in vendita. I giornali ignorarono lopera nonostante il carattere sensazionale delle rivelazioni in essa contenute. La casa editrice Wingate, una delle più importanti di Londra fallì improvvisamente. Robert Payne morì qualche mese dopo in circostanze a dir poco misteriose. Hutin osserva "La sola spiegazione possibile era che lautore avesse scoperto lesistenza, a livello mondiale, di governanti occulti...".

    La domanda che ora si pone è: come si procederà alla frantumazione degli Stati per la realizzazione del Governo Mondiale?

    Scrive Blondet: "Michel Albert è un grand commis della politica sovrannazionale... oggi presidente delle Assurances Générales de France, una delle grandi entità finanziarie che hanno promosso il Mercato Unico Europeo. Nel 1989, Albert ha pubblicato un saggio, subito tradotto in Italia dalleditrice il Mulino con il titolo: Crisi, Disastro, Miracolo. Il libro contiene una prognosi sulla fine degli Stati nazionali che rivela unanalisi sicuramente elaborata negli uffici-studi della Trilaterale, e un progetto di ingegneria sociale. "LEuropa 92 lancia il Mercato Unico allassalto degli Stati nazionali. Li smantellerà". Come? Con "lanarchia che risulterà" da "un mercato libero e senza frontiere in una società plurinazionale che non riesce a prendere decisioni comuni". A questo "disastro" pianificato, loligarchia spera seguirà il "miracolo": gli Stati nazionali devastati invocheranno "una moneta comune, una Banca centrale europea e un bilancio comunitario". Il programma, tuttavia, era già chiaro nel lontano 1957: "Creare un mercato monetario e finanziario europeo, con una Banca europea (...) il libero flusso dei capitali tra i paesi membri e, infine, una politica finanziaria centralizzata".

    Lattuazione del programma per insediare un "Nuovo Ordine Mondiale" collegato al movimento "New Age" (di cui parlo più diffusamente nel mio saggio "Il serpente e larcobaleno", Ediz. "Segno" di Udine), o chiamata anche "Nuova Era", "Età dellAquario" o Era del "Condor", come dicono gli studiosi delle civiltà pre-colombiane, si articola in più strategie per realizzare questa grande utopia della parodia del Romanum Imperium.

    Fantapolitica e tendenza al complottismo? Tuttaltro. Ecco due esempi italiani. Leggete cosa la rivista americana "Eir" scriveva: "Il 2 aprile 1993... il capogruppo Dc alla Camera, Gerardo Bianco, e il suo collega al Senato, Gabriele De Rosa, presentano un esposto alla procura di Roma, chiedendo di appurare se cè una cospirazione politica per distruggere lordine costituzionale italiano (...) Gli scandali rappresentano un tentativo da parte delle forze Anglo-Americane, segnatamente la Fra Massoneria, di orchestrare una generale destabilizzazione della nazione italiana per distruggere il sistema politico esistente e insediare un nuovo ordine, a loro più gradito".

    Ai cronisti, che chiedevano a Mancino cosa cè dietro le stragi italiane, lui rispose: "Non escludo un ruolo della finanza internazionale". Strategie occulte della secret fraternity bancaria internazionale. David Rockefeller "credendo di parlare a orecchie fidate, nel 91... ha ammesso: 1) che una cospirazione esiste da quaranta anni; 2) che essa ha lo scopo di instaurare nel segreto un governo mondiale e la sovranità nazionale dei banchieri; 3) che il nemico dei cospiratori è lautodeterminazione nazionale".

    Nel frattempo, si verificano nel mondo barbarie, solo apparentemente, prive di sottile regia, occulta naturalmente. Ed è interessante apprendere quanto il misterioso personaggio "esperto di un genere assai speciale", che fa da sfondo al tema trattato da Blondet ne "Gli "Adelphi" della dissoluzione, in una lettera indirizzata allo scrittore suggerisce:

    "Può anche darsi che il Nuovo Ordine Mondiale non possa avviarsi a unepocale clash of civilizations, come alcuni insiders già auspicano in America, ma si limiti a sgranare stermini e genocidi locali, killing fields per poveri straccioni, danze di Shiva e di Kali su carnai confinati a luoghi dove luomo è abbondante e sprecabile. (). Unaccusa è sempre pronta, a squalificare e ridicolizzare chi esprime ad alta voce le idee che io sommessamente descrivo: quella di complottista, di allucinato immaginatore di complotti universali. A queste lapidazioni moderne si prestano volontari precisi ambienti giornalistici; espressione di una categoria umana tra le più artificiali, la più ridicolmente sicura di vivere in proprio, mentre è la più totalmente vissuta e agitata dalle idee correnti, dagli états desprit dominanti, dai climi culturali egemoni che Altri hanno pur diffuso nellaria".

    Tratto da http://cosco-giuseppe.tripod.com a cura di Giuseppe Cosco

     

     
     
     

    Marte

    Post n°105 pubblicato il 14 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     
    Tag: Marte

    Marte

    MARTE4G.gif

    Marte e' il quarto pianeta del Sistema Solare.
    E' detto anche "pianeta rosso"per il suo caratteristico colore, dovuto all'ossido di ferro che abbonda sulla sua superficie.
    Il pianeta, visibile anche ad occhio nudo, e' noto fin dall'antichita' e prende il nome dal dio romano della guerra, forse a causa del suo colore acceso.
    Marte e' stato sempre indicato come il piu' probabile candidato ad accogliere la vita sulla sua superficie, perche' le sue condizioni ambientali sono quelle che piu' si avvicinano a quelle terrestri, tra tutti i pianeti del Sistema Solare.
    Nel secolo scorso vennero osservate sulla superficie di Marte delle striature scure, dette canali, nonche' delle macchie scure alla loro intersezione. Inoltre, si scopri' una variazione stagionali nell'aspetto delle macchie. Alcuni sostenevano che i canali fossero il letto di fiumi circondati da una fitta vegetazione, quindi che su Marte fosse presente la vita. Ben presto questa credenza dette origine ad un interesse molto acceso per il pianeta rosso, che e' all'origine del mito dei marziani.
    In realta', le striature non sono altro che un effetto ottico e le variazioni stagionali nell'aspetto delle macchie sono dovute al deposito e allo spostamento di sabbia sotto l'azione dei forti venti marziani.
    Gli esperimenti di carattere chimico-biologico compiuti dalle sonde Viking, le prime a posarsi sulla superficie marziana, hanno dato esiti contrastanti, ma in nessun caso hanno rivelato l'esistenza di alcuna forma di vita macroscopica sul pianeta.
    Nell'agosto del 1996, e' stata annunciata la scoperta di componenti organiche in un meteorite caduto sulla Terra e certamente proveniente da Marte. Queste potrebbero indicare l'esistenza di microorganismi su Marte nel passato. Tuttavia e' troppo presto per dire se questo fatto implica l'esistenza di vita extraterrestre.

     
     
     

    Vita su Marte

    Post n°104 pubblicato il 14 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     

    Una foresta su Marte

    La possibilità di esistenza di forme di vita su altri pianeti ha da sempre affascinato l'uomo. Ma solo in tempi abbastanza recenti si sono resi disponibili i mezzi con i quali poter esplorare in maniera scientifica i corpi celesti. Innumerevoli sono state le sonde lanciate verso i pianeti appartenenti al nostro sistema solare, per studiare le loro caratteristiche e per capire se un qualche tipo di vita possa essersi sviluppata su di essi. Tra i pianeti, Marte è a tutt'oggi il pianeta più studiato, sia per la vicinanza alla Terra ma soprattutto perché tra tutti è il corpo celeste più simile a noi e forse capace di accogliere qualche tipo di organismo vivente.

    Opinione ormai condivisa tra gli scienziati è che se si trovasse la vita su Marte, sicuramente non potrebbe essere ad uno stadio evolutivo superiore a quello di un batterio. E' un'opinione che col tempo è diventata un dogma, sostenuta persino davanti a documenti fotografici tuttora senza spiegazione che potrebbero invalidarla.

    E' il caso di una fotografia scattata dal MOC (Mars Orbiter Camera), un satellite per la mappatura fotografica di Marte che, a latitudine -82.02°, longitudine 284.38° (vicino al polo sud marziano) ha ripreso qualcosa di assolutamente incredibile, ma tuttora ignorato: si tratta di una qualche forma di vegetazione su Marte. L'identificativo della fotografia è M08-04688

    marstrees.jpg
    Dettaglio della fotografia M08-04688 scattata dal satellite MOC che ritrae la superficie di Marte (6.79 m/pixel)
    Come è possibile vedere dall'immagine, si osservano forme in tutto e per tutto simili a grandi alberi (con tanto di ramificazioni) ripresi dall'alto. Confrontiamo ad esempio l'immagine del MOC con quest'altra fotografia, che ritrae un albero terrestre: le somiglianze sono veramente molte.
    etree2.jpg
    Ecco la "striscia" completa ripresa dal MOC, che mostra le piante che si rendono via via più fitte, sino a formare una foresta. Non esiste un fenomeno geologico anche solo lontanamente paragonabile a questo. L'immagine è ad alta risoluzione.
    moc2.jpg
    Ma allora, qual è la spiegazione? La spiegazione più semplice è che forme di vita vegetali (forse risalenti a quando ancora su Marte l'acqua era abbondante) continuino a crescere sul pianeta, probabilmente affondando le radici in uno strato semi-ghiacciato di acqua ed in grado di sopportare i forti sbalzi termici.
    Per quanto riguarda le dimensioni, gli alberi più grandi visibili nell'immagine hanno un diametro di circa 1 chilometro. Può ovviamente sembrare troppo, se riferito ad un albero terrestre. Ma se teniamo conto del fatto che:
    1. l'atmosfera è più rarefatta di quella terrestre
    2. la gravità è solo un terzo di quella del nostro pianeta
    3. probabilmente non c'è nessun parassita che possa attaccarli
    4. è una specie aliena sicuramente a noi sconosciuta, con differente metabolismo
    ecco che le dimensioni giganti diventano molto più plausibili. E comunque nella fotografia si vedono anche alberi di dimensioni molto più "normali".
    Purtroppo nessuno scienziato si è occupato di studiare a fondo questo documento, perché la "scienza ufficiale" dice che lì di alberi non ce ne devono essere. Punto e basta. Ma la "foresta marziana" continua a crescere lo stesso.
    Questa non è l'unica evidenza di vita vegetale sul pianeta rosso, esistono altre immagini riprese dal MOC che mostrano quelli che potrebbero essere dei cespugli che sono cresciuti tra le dune.
    mars%20spots.jpg
    Confrontiamola con questa foto da satellite di una regione desertica dell'Australia:
    australia.jpg

    In quest'altra immagine del suolo marziano si può osservare quello che appare come un bosco visto dall'alto:

    mtrees.jpg
    Qui vediamo quello che sembra essere a tutti gli effetti un lago (fotografia MOC m0901354, 2,75m/pixel):
    marslake.jpg
    Ed anche qui (MOC m0902042):
    marslake2.jpg
    Ed anche in queste fotografie (clicca per visualizzarle): e0801033, e0900020, e0900304 (quest'ultima con una risoluzione di 3.5 m/pixel).
    Di seguito un'immagine acquisita dalla sonda Opportunity il 19 dicembre 2004 che non ha bisogno di commenti (a destra l'ingrandimento del box giallo).
    2.jpg

    Ecco altre due eloquenti immagini che mostrano la crescita di vegetazione sul pianeta rosso (MOC m1001442):
    11.jpg
    12.jpg
    Da notare che purtroppo il Mars Global Surveyor ha una telecamera (il MOC) che mostra solo il rosso ed il blu, ma non il verde. Probabilmente è l''unica telecamera mai costruita ad avere questa caratteristica, e lascio immaginare a voi quale può essere il motivo di questa scelta tecnologica....
    Nota finale: forse non tutti sanno che su Marte è stata trovata nell'atmosfera una discreta quantità di metano (rilevato dal Mars Express, dall'Infrared Telescope Facility della NASA nelle Hawaii, dall'International Gemini South observatory in Cile, dal Mars Express Planetary Fourier Spectrometer (PFS) etc...).
    Il metano non è una molecola stabile dell'atmosfera, dopo poche centinaia di anni scompare. Da questo ne deriva che se è ancora presente, esso deve essere in qualche modo rigenerato. Le possibilità sono due: o fenomeni vulcanici o produzione da parte di batteri.
    Esiste anche una terza ipotesi, cioè che il metano sia dovuto all'impatto di una cometa su Marte, ma non è stato trovato alcun segno recente di collisione sulla superficie, e comunque non avrebbe potuto produrre effetti di lunga durata.
    Per quanto riguarda la prima ipotesi, è difficile pensarlo dal momento che il TES del Mars Global Surveyor e il Themis del Mars Odyssey (sensori termici con una risoluzione di 100 metri) non hanno mai rilevato alcuna attività vulcanica su Marte.
    La seconda ipotesi rimane a questo punto la più probabile, cioè sembra esserci un qualche tipo di attività biologica su Marte.

    AGGIORNAMENTO 6 ottobre 2006: attualmente esiste la concreta possibilità di osservare foreste e laghi a colori e nel minimo dettaglio, ne è prova la fotografia scattata dall'orbita dal Mars Reconnaissance Orbiter che mostra perfettamente la sonda Opportunity sulla superficie del pianeta rosso, e pure le tracce che le ruote hanno lasciato sulla sabbia. A questo punto ci si chiede: che cosa aspetta la NASA a fotografare le zone più interessanti e risolvere finalmente alcuni misteri?
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    http://modatelefono.myblog.it/archive/2009/10/09/una-foresta-su-marte.html

     
     
     

    Le ninfe,mitologia

    Post n°103 pubblicato il 01 Marzo 2012 da Elfa.dargento
     

     

    Presso i greci erano demoni femminili della natura. Immaginate come donne giovani e belle, alle volte mortali, altre volte immortali, le ninfe personificavano le forze divine dei monti, dei boschi e degli alberi, delle acque, dei luoghi e anche di città e stati. Facevano spesso parte del seguito di divinità maggiori e avevano una parte importante nella mitologia, a causa dei loro amori con uomini e Dei, e nella religione popolare. Si distinguevano in ninfe delle acque (naiadi, idriadi, potameidi, creneidi), del mare (nereidi, oceanidi), dei monti (oreadi, peliadi, dictee), degli alberi, valli e boschi (driadi, amadriadi, napee), oppure, a seconda delle località che abitavano (esempio: nisiadi del monte Nisia). Sulla testa portavano un diadema chiamato ninfale. Belle, innocentemente nude o ricoperte da leggeri veli, dimoravano nei campi e nei boschi, nelle fonti e nei fiumi, attendendo a varie occupazioni e, tra canti e danze, compiacendosi spesso di fuggevoli amori con sileni, satiri e uomini. Nutrici di infanti o protettrici di giovinette, mutavano la loro abituale benevolenza in ostilità, quando venivano colte da occhi indiscreti. In quei casi si vendicavano apparendo dalle acque di una fonte a un uomo mandandolo fuori di senno, in preda a follia profetica. Personificavano la forza naturale che si manifesta in una fonte, in un fiume, in una selva, in una grotta, su di un monte.

     

    Le ninfe nella mitologia greca erano delle divinità inferiori che personificavano i diversi aspetti della natura.

    Si diceva che le ninfe abitassero nei fiumi, nelle fonti, nei torrenti, nei mari, ecc. e facevano sovente parte della corte di divinità maggiori.

    Le ninfe assumevano nomi diversi a seconda dei luoghi che abitavano: le Nereidi del mare, le Oceanine dell’Oceano, le Agrostine dei campi, le Naiadi delle acque dolci, le Avernali del mondo dei morti, le Oreadi dei monti, le Napee dei boschi, le Auloniadi delle valli e dei burroni, le Driadi e le Amadriadi delle piante, le Alseidi dei boschi, le Meliadi dei frassini.

    Le ninfe non era immortali ma avevano una vita lunghissima e rimanevano giovani per sempre. Erano rappresentate come delle fanciulle giovani e bellissime, nude e con lunghissimi capelli.

     
     
     

    MUSE

    Post n°102 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da Elfa.dargento
     
    Tag: Muse

     

    MUSE

    Le muse sono figlie di Zeus e di Mnemosine (a sua volta figlia di Urano e di Gaia), il cui nome vuol dire memoria, perché era appunto la personificazione della memoria: Zeus si unì a lei in Pieria, per nove notti di seguito e, in capo ad un anno, ne ebbe nove figlie, ossia le Muse.

    Le genealogie differiscono, ma tutte evidentemente si ricollegano, più o meno indirettamente, a concezioni filosofiche sul primato delle musica nell'Universo; le Muse infatti presiedono al pensiero in tutte le sue forme: eloquenza, persuasione, saggezza, storia, matematica, astronomia.

    Esistevano vari gruppi di Muse, nei quali pure il numero variava, ma i due principali erano quelle delle Pieridi (di "Pieria", in Tracia) e quelle della Beozia, alle pendici dell'Elicona, che erano alle dipendenze di Apollo, il quale dirigeva i loro canti.

    A partire dall'epoca classica il numero nove s'è imposto e ciascuna, a poco a poco, ha ricevuto una determinata funzione, d'altronde variabile secondo gli autori; si ammette in genere la lista seguente: Calliope - poesia epica, Polimnia - pantomima, Euterpe - flauto, Tersicore - danza, Erato - lirica corale, Melpomene - tragedia, Talia - commedia, Urania - astronomia, Clio - storia.

    Le Muse non possiedono un ciclo leggendario loro proprio. Intervengono come "cantanti" in tutte le grandi feste degli dei; il loro canto più antico è quello che esse intonarono dopo la vittoria degli Olimpici sui Titani, per celebrare la nascita di un ordine nuovo; sono presenti alle nozze di Teti e Peleo, a quelle d'Armonia e Cadmo e in altre occasioni. In compenso a ciascuna di loro è attribuita qualche avventura amorosa: Calliope, ad esempio, è madre di Orfeo, il divino cantore con la lira.

     
     
     

    Superstizioni e credenze popolari in Italia e nel mondo

    Post n°101 pubblicato il 16 Dicembre 2011 da Elfa.dargento
     

     

     

     

    Elenco di superstizioni e di credenze legati ad oggetti e comportamenti porta-fortuna o porta-sfortuna

    Premessa: sono convinta che tutte le superstizioni abbiano origine dall’ignoranza o dai timori oppure sono nate in tempi lontani dove il timore dell’ignoto prevaleva sulla ragione. Tale culto della paura era alimentato soprattutto dalla chiesa e dagli stregoni che, facendo leva sull’ignoranza del popolo, riuscivano a ritagliarsi un ruolo importante e necessario nella societa’.
    Poi il fatto che queste leggende si siano tramandate per tanto tempo le ha trasformate in verita’ secondo alcuni. Una bugia ripetuta tante volte diventa verita’, e spesso cio’ che e’ lontano nel tempo assume una valenza maggiore (e mitica) rispetto alle cose del giorno d’oggi. Un esempio assurdo e blasfemo secondo alcuni: se oggi arrivasse Gesu’ Cristo… quanti gli crederebbero?
    Ognuno e’ libero di credere cio’ che vuole per quanto riguarda la religione, ma faccia attenzione quando si entra nel campo della superstizione: essere molto superstiziosi e’ il primo passo per essere deboli e facili prede di maghi ciarlatani e santoni vari….

    ANELLO
    - Porta fortuna mettere un anello con la pietra di nascita.
    - Se la fede nuziale viene persa, per evitare che l’infelicità piombi sulla coppia, va riacquistata immediatamente un’altra vera che dovrà essere infilata all’anulare dal partner, come durante il rito nuziale.

    ASCIUGAMANO
    - Non adoperate lo stesso asciugamano in due: litigherete sicuramente

    BACIO
    - In Inghilterra si crede che una ragazza non si sposerà più se, dopo aver baciato un uomo con i baffi, le resta un pelo sulle labbra.

    CANDELE
    - Porta male la goccia di cera che cade lungo il lato della candela.
    - Gli sposi di Crana (Novara), terminato il rito nuziale, soffiano insieme per spegnere due candele. Se le spengono nello stesso momento, vivranno a lungo insieme, altrimenti è segno di vedovanza.

    CANE
    - Il suo ululato è presagio di morte.

    CAPELLI
    - Se volete evitare la calvizie tagliate i capelli durante la luna nuova.
    - Un capello sulla spalla preannuncia l’arrivo di una lettera.
    - Dei puntini bianchi presagiscono forfora…

    CAPODANNO
    - Porta fortuna incontrare una persona di sesso opposto la mattina di capodanno
    - è presagio di guai vedere invece un cavallo bianco (credo che la maggior parte degli italiani sia al sicuro…)
    - si gettano oggetti vecchi dalla finestra per liberarsi di preoccupazioni e affanni, e per auspicarsi fortuna (meno fortunato e’ chi ci capita sotto)
    - Mangiare lenticchie, uva o datteri, la notte di San Silvestro, vuole dire propiziarsi certamente la fortuna economica durante l’anno.

    CAPPELLO
    - Porta male posarlo sul letto.

    CUCCHIAIO
    - Porta sfortuna tenerlo con la mano sinistra.

    CUCULO
    - Se udite il canto del cuculo, afferrate in fretta tutto ciò che in quel momento è ai vostri piedi e portatelo addosso per un po’ di tempo: vi porterà fortuna.

    FAGIOLO
    - Nell’antichità simboleggiava l’immortalità per la sua proprietà di conservare a lungo la forza vitale e di riacquistare freschezza se immerso in acqua.
    - Le fanciulle greche e le matrone romane indossavano collane o bracciali con ciondoli a forma di fagiolo. Si riteneva che questo piccolo oggetto fosse sufficiente per ottenere ricchezze e amore.

    FERRO DI CAVALLO
    - E’ un segno di fortuna trovarne uno: va appeso in casa. Deduco che chi abita vicino a un maneggio abbia un gran culo

    FIAMMIFERI
    - Porta sfortuna utilizzare in tre lo stesso fiammifero

    FIENO
    - Se vedete un covone di fieno, prendetene un filo ed esprimete un desiderio: si avvererà (immagino schiere di contadini che esprimono desideri che si esaudiscono in continuazione….)

    FORBICI
    - Se cadono a terra, prima di raccoglierle, posatevi il piede sopra per annullare il cattivo presagio.
    - Se cadendo, una delle lame si conficca nel terreno è presagio di morte (direi invece che è presagio di culo visto che non ti sono cadute su un piede!)
    - Portano, invece buono se tenute appese al muro.

    GABBIANO
    - Porta sfortuna ucciderne uno.

    GALLO
    - Se canta prima di mezzanotte preannuncia cattivo tempo

    GAZZA
    - Porta male vedere al mattino a digiuno una gazza (se non volete rischiare fate colazione a casa anzichè al bar)
    - Vedendo uno stormo di gazze piegare verso sinistra la giornata sarà felicissima, se lo stormo va a destra il giorno sarà negativo (girate a testa bassa, non si sa mai…)
    - Un innamorato che dovesse vedere una gazza ha poche possibilità di successo con la sua ragazza.

    GRUCCIA
    - Porterebbe male appoggiare le grucce sul letto

    INCROCIARE (qualcuno o qualcosa)
    - Scarpe, posate o altri oggetti porta sfortuna, perchè, in epoca medioevale, erano considerate un’offesa alla Croce di Cristo.

    LETTO
    - Porta male scendere dalla parte sinistra, in quanto ritenuta la parte di Satana satana
    - In Sicilia si dice che se tre persone rifanno un letto insieme (nel senso che ne sistemano le lenzuola), quella più giovane d’età muore (nel dubbio non rifate mai il letto, e giustificatevi con vostra mamma con questa credenza)

    NEONATO
    - Non va mai baciato sul collo, altrimenti perde il sonno.

    NUBILI
    - La notte dell’Epifania devono lanciare le scarpe verso l’uscio di casa: se le punte sono rivolte verso l’uscio, si sposeranno entro l’anno.
    - Una sarta che sia ancora in attesa dell’anima gemella, potrà mettere due o tre capelli della sua chioma nell’orlo dell’abito da sposa che le capiterà di cucire: si sposerà anch’ella entro l’anno.

    OLIO
    - Versarlo è segno di malaugurio. Diciamo come stanno le cose: tanti secoli fa olio e sale erano materiale prezioso, e quindi rovesciarli e perderne era un danno economico e una perdita: per questo “saltavano all’occhio”.

    OMBRELLO
    - E’ presagio di sventura aprirlo in casa.


    PANE- Posto a rovescio sulla tavola, porta carestia.

     

    PETTINE
    - Se vi cade di mano mentre vi state pettinando, qualcuno che vi vuole bene vi sta pensando (come se la sono inventata questa proprio non me la spiego…)

    PIOGGIA
    - Porta fortuna camminare sotto la pioggia. Un vecchio proverbio dice: “Sposa bagnata, sposa fortunata”. Funziona bene anche il detto sposa bagnata, sposa Sfortunata

    PISELLI
    - Sono il simbolo della felicità e della fortuna. Nell’antichità, con i loro fiori si intrecciavano coroncine da offrire alle spose.

    QUADRI
    - Non andrebbero mai appesi alle pareti quadri raffiguranti uccelli: portano sventura.
    - E’ di malaugurio un quadro che cade.

    QUADRIFOGLIO
    - Arreca fortuna e felicità ma non lo si deve cogliere, basta guardarlo e toccarlo.

    RAGNO
    - Vedere un ragno di sera è segno di bel tempo.
    - Porta sfortuna uccidere un ragno di notte o al mattino.

    SALE
    - Anticamente era simbolo di amicizia, tanto è vero che si poneva una coppa di sale davanti ai commensali.
    - Un giorno, sembra che un invitato abbia inavvertitamente fatto cadere la coppa sul tavolo, suscitando l’ira del padrone di casa il quale, sguainata la spada, uccise il poveretto. Pare che questo episodio abbia fatto nascere il detto che versare il sale porti sfortuna.
    - Se viene rovesciato sulla tavola prendetene un po’ e lanciatelo dietro la spalla sinistra.

    SCALA
    - Porta sventura passare sotto una scala perchè, formando un triangolo, è simbolo della Trinità e passarci sotto è una grave mancanza di rispetto (quindi ogni segnale stradale di dare la precedenza è un monito???)
    - Se una nubile passa sotto una scala aperta o appoggiata al muro non si sposerà.
    - Se inciampa, invece sui gradini di una scala, convolerà presto a nozze.
    - Se si inciampa scendendo, è presagio di perdita di denaro.

    SCOPA
    - Se con la scopa toccate i piedi di una nubile, questa non si sposerà.
    - E’ segno infausto spazzare il pavimento prima dell’alba e dopo il tramonto.

    SEDANO
    - Negli orti dei Greci e dei Romani non mancava mai. La pianta di sedano, infatti, aveva la funzione di allontanare le potenze del male.

    SOLDI
    - Trovare una moneta porta fortuna: conservatela. Ma non si diceva che il denaro facilmente guadagnato porta male? Orsu’, decidiamoci…
    - Sono di felice augurio i soldi bucati, le monete coniate negli anni bisestili e quella vaticane che portano l’anno del Giubileo.
    - porta bene conservare 2 centesimi di euro nel portafogli anche le superstizioni si adattano all’euro…
    - se a Natale o a fine anno ti pagano, devi dare almeno una monetina di resto, altrimenti niente soldi nell’anno nuovo Quindi se uno ti paga il conto preciso ti fa un dispetto?

    SPECCHIO
    - Romperlo preannuncia sette anni di guai. Non uno di piu’, non uno di meno: garantito scientificamente

    SPILLA
    - Se ricevete in regalo una spilla, un temperino o qualsiasi oggetto appuntito, pungete con essi il vostro donatorepazzo, oppure regalategli una simbolica monetina. Se non lo fate, rischierete di troncare il rapporto di amicizia. Fategli male, altrimenti non va bene?

    SPILLO
    - Se ne vedete uno per terra, raccoglietelo, la fortuna vi sorriderà per tutto il giorno.
    - Non chinatevi però mai a raccogliere gli aghi, portano sfortuna.
    Quindi: informatevi bene sulla differenza tra uno spillo e un ago, è fondamentale

    SPUTO
    - Anticamente si aveva l’abitudine di sputarsi tre volte sul petto per allontanare qualsiasi maleficio.
    - Ancora oggi, i corridori si fanno sputare sulla schiena dai loro meccanici, prima dell’Inizio della corsa.

    STELLE CADENTI
    - Vederne cadere una è di buon auspicio, esprimete un desiderio!

    SUORE
    - Pare che vederne tre o quattro unite porti male. Se poi sono su una Prinz verde non durerai a lungo, e’ matematicamente provato…

    UOVA
    - Non gettate mai il guscio intero, ma spezzatelo per evitare che il demonio vi si annidi demonio

    VENERDI
    - “Nè di Venere nè di Marte, non si sposa non si parte, nè si dà principio all’arte” consiglia un proverbio. In questi giorni tutti in casa perchè auto, treni ed aerei sono molto piu’ pericolosi
    - Mai uscire di casa il venerdì notte: streghe e diavoli sono in agguato. Ma se proprio dovete farlo, strappate un pelo (possibilmente rosso) a una cane e conservatelo nel taschino.

     
     
     

    Il mito delle streghe

    Post n°100 pubblicato il 24 Aprile 2011 da Elfa.dargento
     

    Secondo una leggenda popolare la città di Benevento sarebbe il luogo privilegiato dalle streghe che di notte si radunano intorno ad un noce sulle rive del fiume Sabato. La diffusione del mito delle streghe risalirebbe alla dominazione romana e al paganesimo.

    Tuttavia, la leggenda del noce di Benevento si sarebbe diffusa intorno al VII sec. durante la dominazione longobarda ed il regno del duca Romualdo. Infatti, nonostante i dominatori si fossero formalmente convertiti al cattolicesimo non rinunciarono mai completamente alla loro fede pagana.

    In particolare si racconta che avvessero iniziato a svolgere un singolare rito nei pressi del fiume Sabato: alcune donne urlanti giravano saltando intorno ad un enorme albero di noce da cui pendevano serpenti. Inoltre di frequente svolgevano un rito guerriero propiziatorio in onore del dio Wotan durante il quale alcuni guerrieri correvano in sella al proprio cavallo intorno ad un albero sacro a cui veniva appesa una pelle di caprone e la colpivano con le loro lance allo scopo di strapparne dei brandelli che poi mangiavano. I cattolici beneventani collegarono questi riti alla già diffusa credenza popolare nella stregoneria.

    I guerrieri e le donne apparivano ai loro occhi l'incarnazione delle streghe, il caprone quella del diavolo, e le loro urla furono interpretate come riti orgiastici. Secondo la leggenda un sacerdote di nome Barbato accusò i longobardi di idolatria e quando Benevento fu assediata dai Bizantini nel 663 d.C., Romualdo promise a quest'ultimo che se fosse riuscito a salvare la città e l'intero ducato avrebbe rinunciato per sempre al paganesimo.

    Infatti, le truppe bizantine si ritirarono e Romualdo rispettò la promessa fatta. Barbato divenuto nel frattempo vescovo di Benevento avrebbe fatto provvedere lui stesso all'abbattimento e all'estirpazione delle radici del noce maledetto e in più per scongiurare il malefico avrebbe fatto costruire e consacrare al suo posto una chiesa.

    Tuttavia la leggenda delle streghe si diffuse soprattutto intorno al 1273 quando ritornarono a circolare racconti di riunioni notturne di donne intorno ad un albero sulle rive del fiume Sabato, idronomo da cui probabilmente deriva appunto il termine "sabba". Di conseguenza tutti credettero che si trattasse dell'albero abbattuto da San Barbato, risorto per opera del demonio.

    Le streghe, identificate nel dialetto locale con il termine di "janare" da "janua" ossia "porta", per la loro capacità di passare attraverso le porte, erano considerate portatrici di sciagure, di infertilità e autrici di orrendi malefici soprattutto a danno degli infanti.

    Ad esse si attribuivano malformazioni e malattie rare e tutto ciò che sembrava apparentemente inspiegabile. Intorno al XV la credenza era ormai così radicata che iniziò la cosiddetta "caccia alle streghe". 

     

     

    Ianare: racconti
    Si narra che trattasi di una sorta di streghe malefiche che per rancore nei confronti di compaesani, di notte, al buio più completo, si intrufolano nelle case dei loro “nemici” ove ci sono bambini e li afferrano per i capelli trascinandoli per terra per tutta la casa. Il loro potere é quello di far sentire i bimbi in una sorta di dormiveglia che non consente loro di strillare, ma comunque di essere coscienti. Questo trattamento può essere ripetuto più volte con la conseguenza che i piccoli diventano inappetenti e malaticci: in alcuni casi sembra che per questi motivi siano morti.

    Le ianare si tramandano da madre in figlia questi poteri malefici e pertanto si può ritenere che ancora oggi esistano, comunque se ne sente parlare molto meno. Possono essere catturate solamente con la luce, in quanto, come i vampiri, possono agire solamente a notte fonda in assenza di qualsiasi fonte luminosa.

    Mio nonno, Giuseppantonio MAZZARO deceduto nel 1954, raccontava sempre che noi, suoi nipoti, eravamo esenti dal maleficio poiché lui, tornato dal fronte della guerra 1915->18, in una notte molto buia ne aveva catturata una. Per farlo aveva inserito una candela alimentata ad olio, come in uso a quel tempo, sotto una scatola cilindrica di latta ed era rimasto sveglio in attesa. Appena avuto sentore della presenza della ianara, presenza che si era manifestata con un leggero venticello, aveva sollevato la scatola scoprendo la candela accesa che aveva illuminato il locale. La ianara si era bloccata e non poteva muoversi: era completamente nuda, vecchia, brutta come la peste e molto tremante in quanto temeva le più dure ritorsioni.

    Piangendo aveva chiesto perdono per tutte le malefatte e scongiurato mio nonno di non bastonarla, in cambio giurava di non toccare tutta la famiglia del nonno per sette generazioni. Questa testimonianza è esattamente quello che rammento e che periodicamente mi torna in mente: leggenda? Forse verità, non saprei, certo è che mio nonno era una persona davvero dabbene e non avrebbe raccontato frottole forse neanche per rassicurare i propri cari su timori che all'epoca erano abbastanza diffusi."

    di Aurelio Ferrara

    Superstizione e antiche credenze popolari
    Mazzamauriello

    Il “mazzamauriello” era una credenza molto diffusa nell’immaginario popolare beneventano e di numerose altre zone della Campania. Egli veniva descritto come uno spiritello domestico furbo, agile e dispettoso che di notte si divertiva a disturbare il sonno delle persone producendo rumori di vario tipo: rottura di piatti, colpi sordi, cigolii di porte; e soffiando nelle orecchie dei dormienti.

    Questa strana creatura dal volto di fanciullo incorniciato da una cascata di riccioli d’oro era alta circa un paio di palmi ed indossava un cappello rosso dal quale non si separava mai. Nei racconti si narrava dei dispetti che il folletto faceva a coloro che non si erano comportati bene, oppure dei benefici che questi aveva apportato presso le famiglie che lo avevano "ospitato".

    La sua permanenza nelle case, coincideva, molte volte, con periodi di prosperità e fortuna. Si racconta anche che egli conoscesse il nascondiglio di antichi tesori e che elargisse preziosi doni a chi lo ospitava nella sua casa, purché la sua presenza rimanesse segreta. Infatti, rivelare la sua presenza in casa propria significava attirarsi la sua antipatia e l’accadimento di probabili sventure.

    Sembra che un tempo, molte donne, prima di mettersi a tavola, portassero nel solaio il pranzo allo spiritello, proprio per accattivarsene la benevolenza. Abbandonando un attimo il significato popolare del nome: il "Mazzamauriello" è lo spirito che "ammazza i mori o morelli - matas moros -", cioè i nemici, e quindi è provvidenziale per la casa il cui entra.

     

     

    Il Malocchio

    "Uocchi, contruocchi schiatam 'a mira e crepame l'uocchi"

    Il malocchio, è un maleficio che può essere gettato per invidia da chiunque su qualcun altro e che procura a chi lo riceve dolorosi e ricorrenti mal di testa, oppure effetti ancora più gravi se l’autrice del malocchio è stata una “janara”.

    Il malocchio può essere scacciato con un rito - un misto di paganesimo e religione - eseguito da qualche donna che sa toglierlo. Infatti, solo le donne possono eseguire questo rito che viene tramandato di generazione in generazione la notte della vigilia di Natale. In questa occasione, in genere la nonna, in una riunione segreta in cui sono ammesse solo le donne, spiega alle nipoti il rito e tramanda le formule da recitare per scacciare il malocchio.

    Il rito consiste nel riempire un piatto d'acqua che viene ripetutamente passato sul capo della persona afflitta da mal di testa mentre si recita un susseguirsi di preghiere e formule incomprensibili o comunque recitate a mezza voce, anzi, appena sussurrate e, continui segni della croce descritti sul piatto e sul capo della persona oggetto del rito.

    L'officiante, inoltre, intinge l'indice nell'olio d'oliva e ne fa cadere ogni tanto una goccia nel piatto colmo d'acqua. Le gocce spesso si allargano sino a sciogliersi, a volte assumono forme strane, altre restano intatte e ben definite. Secondo la tradizione, se le gocce d'olio si allargano o si sciolgono sino a scomparire significa che la persona cui si sta togliendo il malocchio ne è effettivamente affetto, se invece le gocce restano integre significa che il dolore accusato è dovuto ad altre cause. A volte, addirittura, dalla forma assunta dalle gocce d'olio che galleggiano sull'acqua, nel piatto, si può risalire all'autrice o all'autore del malocchio.

    Ad esempio se queste si raggruppano in forme circolari simili a pendagli, si dice che siano orecchini, e indica che il malocchio è stato gettato per invidia o gelosia da qualche donna. Se il dolore persiste, bisogna procedere con altri due tentativi. Tuttavia, il rito non deve assolutamente essere ripetuto dalla stessa donna. In genere alla cerimonia, che dura pochi minuti, possono assistere anche altre persone che, anzi, in un momento particolare del rito vengono invitate a dire "benedica" ed a toccare contestualmente la persona afflitta dal malocchio.

     

     
     
     

    Calendario Celtico

    Post n°99 pubblicato il 11 Dicembre 2010 da Elfa.dargento
     

    Oggi parleremo di Calendari pagani, in particolar modo, vi mostrerò il Calendario Celtico degli alberi, creato con l’antico alfabeto Ogham, a cui ogni pianta corrispondeva una lettera.

    In Irlanda i celti, prima dell’arrivo dell’alfabeto latino, hanno posseduto una scrittura originale, con documentazione che risale intorno al VI e VII sec.

    Questo alfabeto era strutturato sui tredici mesi solari dell’anno lunare, di 28 giorni ognuno. Robert Graves ha collegato il calendario a tredici consonanti, in cui i relativi nomi sono ancora nell’alfabeto irlandese dei nomi degli alberi.

    CALENDARIO CELTICO DEGLI ALBERI

    LUIS: Sorbo 21 gennaio – 17 febbraio
    NUIN: Frassino 18 febbraio – 17 marzo
    FEARN: Ontano 18 marzo – 14 aprile
    SAILLE: Salice 15 aprile – 12 maggio
    HUATH: Biancospino 13 maggio – 9 giugno
    DUIR: Quercia 10 giugno – 7 luglio
    TINNE: Agrifoglio 8 luglio – 4 agosto
    COLL: Nocciolo 5 agosto – 1 settembre
    MUIN: Vite 2 settembre – 29 settembre
    GORT: Edera 30 settembre – 27 ottobre
    NGETAL: Tasso 28 ottobre – 24 novembre
    RUIS: Sambuco 25 novembre – 22 dicembre
    IL SEGRETO DELLA PIETRA GREZZA 23 dicembre
    BEITH: Betulla 24 dicembre – 20 gennaio

    Gli antichi celti associavano ai giorni dell'anno un albero le cui virtù avrebbero influito sui nati di quel particolare giorno. Il calendario celtico prevede che il primo giorno dell'anno coincida con il primo giorno di Novembre.

    L'anno era diviso in quattro trimestri: Samain (dal 1 novembre), Imbolic (dal 1 febbraio), Bealtaine (dal 1 maggio) e Lúnasa (dal 1 agosto).

    I 21 alberi individuati dalla cultura celtica caratterizzano ciclicamente le persone nate nei diversi periodi dell'anno. Controllate a quale albero appartenete e a quale appartengono i vostri figli!!

    Abete
    dal 2 all'11 gennaio - dal 5 al 14 luglio

    L'Abete è stato considerato con rispetto fin dalla notte dei tempi ed è uno degli alberi più antichi. Eterno scopo della vita dei nati sotto questo segno è la Ricerca, votata verso la verità e verso gli ideali. L'Abete è vitale e battagliero e non rinuncia mai alla lotta in qualunque campo con chi lo vuole superare. Si lascia però poi andare in un'ondata di tristezza al momento dell'inevitabile
    vittoria. L'Abete è un amante fedele e totale, a volte addirittura soffocante in certe manifestazioni.
    E' onesto ma suscettibile. La positività del Castagno e la Betulla sono in grado di conferire ulteriore sano vigore ai nati sotto questo segno, e di fornire le spinte necessarie per migliorare e progredire. L'Abete nell'età più matura è una persona deliziosa, per niente acida o lamentosa, anche se l'ambizione spesso soffoca la sua esuberante e simpatica energia. L'Abete è sia intimorito che attratto dalla metafisica e, se cede al richiamo di questa materia, diventa un esperto conoscitore del mondo astratto e fantastico.

    Olmo
    dal 12 al 24 gennaio - dal 15 al 25 luglio


    Conformista in modo quasi disarmante, il nativo del segno dell'Olmo crea simpatia ed ammirazione in chi gli è vicino. Il loro moralismo gli impedisce però di approfittare fino in fondo dei favori che la loro simpatia si guadagna. La franchezza e la generosità dell'Olmo sono ottime per placare la confusione di segni ben più introspettivi, tipo il Salice ed il Pioppo. L'Olmo ha una grande fiducia nella natura umana, è sempre alla ricerca della giustizia, e rimane deluso troppo spesso dalle brutte esperienze. In questo caso, nella maturità, il nato sotto questo segno può rischiare di perdere le sue belle qualità sognatrici sotto il peso di questo lato negativo della vita.
    L'imponenza del Fico o dell' Ulivo spesso spaventano i nati dell'Olmo, che invece dovrebbero accostarsi ad essi con fiducia. L'autorità propria di questi segni potrebbe indirizzare più realisticamente le vedute dei semplici e fiduciosi Olmi.

    Cipresso
    dal 25 gennaio al 3 febbraio - dal 26 luglio al 4 agosto


    Il Cipresso, con il suo verde perenne, è sempre stato simbolo di longevità. I nati di questo segno invecchiano infatti discretamente, senza eccessivi tormenti. Il Cipresso è di natura tollerante, spesso trascura i propri affari e si dedica con altruismo a quelli degli altri, a volte non presta le cure necessarie nemmeno alla propria salute. Franco e rustico, il Cipresso sembra saper comunicare sia con gli uomini che con le forze principali della natura, comprendendo come per istinto il vento, i segnali delle acque e gli indizi della terra. Il Cipresso ha un reale culto per l'amicizia e possiede un gusto profondo per il buonumore e la buona compagnia. Il piacere della sua presenza lo rende perciò indispensabile in società. Anche i più "musoni" fra i Cipressi sanno farsi amare. Nell'adolescenza spesso tentano di volare con le loro ali per ricercare una reale autonomia. Un Cipresso potrà trascorrere tranquillamente la vita intera a fianco di una Betulla o di un Ulivo, mentre la compagnia trainante di Faggi e Olmi non è adatta a lui.

    Pioppo
    dal 4 all'8 febbraio - dall'1 al 14 maggio
    dal 5 al 13 agosto - dal 3 all'11 novembre


    Questi alberi sono consacrati al regno degli eroi morti in battaglia ed i nati nel segno del Pioppo sembrano ereditare la consapevolezza della vanità dell'esistenza, ed una predisposizione al pessimismo. Sono individui contemplativi che spesso amano indugiare lo sguardo sulle bellezze della natura, anche se a volte il loro eccessivo senso critico non permette loro di godere appieno dei piaceri della vita. La tendenza a rinchiudersi in se stessi va combattuta frequentando i solidi Meli e le Querce, ricche di energia.
    I Pioppi sono in genere degni di fiducia e sanno esprimere la loro gentilezza e un reale senso di responsabilità. Il Pioppo dovrebbe evitare il lacrimoso Salice ed alimentare la propria sete di sapere presso i sapienti Tigli.

    Bagolaro
    dal 14 al 23 agosto - dal 9 al 18 febbraio


    I nati sotto il segno del Bagolaro conducono spesso una vita inconsueta ed affascinante e rimangono scolpiti nella memoria di chi gli vive accanto. Un Bagolaro non dimenticherà mai la prima scoperta, la prima avventura, la prima conquista, la prima trasgressione. I nati sotto questo segno amano brillare in società e sovente sprecano le loro energie pur di farsi notare. Sono nemici giurati della noia e spesso, se non trovano la loro strada nel cabaret, nell'improvvisazione o nel canto, trovano comunque attività che richiedono creatività e fantasia.
    Sono intelligenti ed insolenti, ma devono però prestare attenzione a non farsi influenzare dagli altri, soprattutto non devono lasciarsi trascinare in giochi di cui non conoscono la portata. Per loro fortuna, la dea bendata guarda spesso con occhio benevolo i Bagolari e quindi le loro pazzie non si concludono quasi mai negativamente. I Bagolari sono spesso affascinati dai Pini e dalle Querce, ma solo la calma rassicurante del Frassino potrà bilanciare efficacemente la loro mente effervescente.

    Pino
    dai 19 al 29 febbraio - dal 24 agosto al 2 settembre


    Dall'adolescenza in poi il nato sotto il segno del Pino amerà la perfezione, un certo ordine, e anteporrà spesso il dovere al piacere. Queste caratteristiche, assieme alla consapevolezza della sua forza fisica, fanno spesso sì che il Pino nutra profondo disprezzo per i compromessi, e che non sia molto interessato alle pene degli altri.
    Si tratta di un segno intelligente, ma oltremodo implacabile, e conduce i suoi affari, denaro, amore, carriera, senza un minimo segno di cedimento. In questa barriera impenetrabile si crea un varco solo per lasciar penetrare l'amore: il fuoco della passione travolge il Pino e lo lascia senza difese in preda ad un sentimento più forte di qualunque altra cosa. L'antipatica tendenza al
    perfezionismo dei nati sotto questo segno potrà correggersi grazie agli impulsi sentimentali accumulati durante gli anni. Un po' della follia dei Bagolaro potrà non guastare.

    Salice
    dall'1 al 10 marzo - dal 3 al 12 settembre

    Il Salice è un albero che si abbandona languidamente ai capricci del vento ed è da sempre simbolo di nostalgia. I nati di questo segno ne ereditano la nostalgia ed hanno una forte tendenza alla malinconia. Nel tentativo di contenere questa caratteristica, il Salice si spinge verso la libertà, anela ricercare, intuire, sedurre. In genere i nati sotto questo segno sono piuttosto egoisti e
    potrebbero essere degli ottimi artisti se riuscissero ad accompagnare il gusto per il dramma con un ironico senso della messinscena. l terrore del tempo che passa, l'angoscia di subire degli abbandoni, temporanei o definitivi, ed il terrore superstizioso della morte rendono spesso il Salice un amante infedele. Per giustificare la tendenza alla tristezza, questo segno si circonda anche nella vita quotidiana di eventi patetici, influenzando anche la vita di chi gli sta intorno. In cambio, il Salice riesce a dare un amore molto tenero e sensuale. I Faggi o gli Ulivi, capaci di non cedere a questo influsso melodrammatico, ne sapranno approfittare

    Tiglio
    dall'11 al 20 marzo dal 13 al 22 settembre


    I Tiglio dedicano all'amicizia e alla compassione per gli altri buona parte della loro vita. E' un segno che ha forti legami con il sonno e l'ipnosi, sa come rendersi indispensabile, creando con facilità una certa dipendenza negli altri. In caso di necessità per aiutare gli amici sanno mentire con convinzione, riescono normalmente a donare una persistente sensazione di calma. Comunque, il vero carattere del Tiglio è distante dalla menzogna e dalla falsità. Cercando di mimetizzare la loro delicatezza d'animo, i nati sotto il segno del Tiglio - che cercano sovente il successo in società -, non riescono a controllare le sottigliezze diplomatiche.
    Hanno bisogno di partner tranquilli e ricchi di fantasia dato che i Tiglio sono dotati di un'intelligenza concreta e razionale, di corto raggio. Normalmente hanno essere molto in sintonia con i bambini e sanno dimostrarsi genitori forse un po' apprensivi ma affidabili ed efficaci.

    Quercia
    21 marzo


    La Quercia si riconosce in ogni epoca come simbolo di forza. Robusta e regale, rappresenta il periodo in cui tutte le forze della natura si ridestano e si rinnovano, è il simbolo della giustizia. Gli stessi nati nel segno della Quercia ispirano stima e considerazione. Le doti migliori che possono usare sono la loro saldezza e la loro perseveranza. Apprezzano condividere con gli altri svaghi e obblighi. Dato che sono estremamente fedeli alla parola data, che sono autoritari e vigorosi, non sempre riescono a vivere la loro indipendenza in modo sereno. Sono portati a momenti di depressione più per la fiducia tradita che per crisi d'amore. I nati del segno maturano con l'età, imparando ad usare clemenza e comprensione sia verso gli altri che verso se stessi.

    Nocciolo
    dal 22 al 31 marzo dal 24 settembre al 3 ottobre

    I nati sotto questo segno, presentano fattezze lineari, sottili, tanto nel volto quanto nel corpo, sono dall'apparenza delicata; spesso il Nocciolo non si nota nel gruppo. Quest'aspetto mite mimetizza molto bene la realtà prepotentemente coinvolgente delle sue energie. I Noccioli si possono assumere come esempio di pazienza e testardaggine, sanno usano fino al
    limite del mistero la loro abile discrezione. Si lasciano spesso avvicinare dalle altre persone (soprattutto da Salici e Tigli) chiedendo amore e dolcezza, sfruttando anche le loro doti telepatiche, per poi in modo sconcertante dissuaderli con energia. Può risultare una esperienza
    pericolosa collaborare o innamorarsi di un Nocciolo. I nati sotto il segno del Nocciolo tendono a fantasticare, soprattutto mitizzando gli anni passati, in particolare dopo i quarant'anni. Rischiano di rinchiudersi in un universo fatto di storie, sentimenti, "cose passate", viste solo da un punto estetico, con emozioni sbiadite dal tempo.
    Si consiglia, per evitare un rinchiudersi in eremitaggio del Nocciolo la assicurante compagnia nella sua vita di un Melo che può aiutarlo a ristabilire il contatto con gli altri.

    Corniolo
    dall'1 al 10 aprile dal 4 al 13 ottobre

    I nati sotto questo segno avranno spesso una vita affettiva, vista la loro predisposizione ad una potente fertilità, ricca di amori, avventure, colpi di fulmine, vissuta con gioia e leggerezza. Saranno amanti un po' farfalloni, anche se pieni di energia e squisiti, comunque come amici saranno i più affidabili e ricercati. Dovranno controllare la loro vitalità che talune volte potrà prendere una strada negativa e trasformarsi in aggressività che si esprimerà in malcontento e noia di vivere, pur nascondendo un importante senso di colpa. Per un nato sotto il segno del Corniolo sarà essenziale fino all'ossessione diventare un personaggio importante, lasciare una traccia di sé, inventare o creare qualcosa di nuovo.
    I Cornioli, tendono ad acuire la propria sensibilità e a vivere le bellezze del quotidiano come una pena molto faticosa, sono delicati, candidi ma irrequieti ed intuitivi. Dotati di fantasia spericolata e molto poco realistica potrà riportarli nella giusta carreggiata un saggio Ulivo.

    Acero
    dall'11 al 20 aprile dal 14 al 23 ottobre


    Il legno dell'acero, robusto e leggero, fin dai tempi antichi è stato usato per la realizzazione di archi da caccia e da battaglia. L'influenza del passato ha quindi segnato il segno dell'Acero marchiandolo con caratteristiche di notevole aggressività e capacità organizzative. I nati sotto il segno dell'Acero sono indenni da tutte le tempeste, evocano l'immagine del vigore, ma pur conducendo un'esistenza grandiosa a volte rischiano di uscire dai binari dei nobili propositi.
    Per un Acero la vita familiare può essere spesso troppo riduttiva; le sue professioni ideali sono di tipo sacrale, devono esigere dedizione e limpidità d'animo come monaci, giudici, medici, oratori. Cercheranno il più comodo successo nella vita mondana gli Aceri che non si sentiranno di condurre una vita prevalentemente solitaria, al limite dell'ascetico. La smania di ricerca li condurrà sovente ad un narcisismo spinto che, solo con il raggiungimento di una età più matura, continuando a porsi in discussione, si tranquillizzerà. Per creare un equilibrio ideale ai nati sotto il segno dell'Acero è consigliata la compagnia di Meli e Bagolari

    Noce
    dal 21 al 30 aprile dal 24 ottobre al 2 novembre


    Il Noce, albero solitario, fu glorificato come dispensatore di doni e nutrimento. I nati sotto il segno del Noce si notano per la loro presenza imponente un po' dappertutto; sono amici e protettori dei più saggi. Ma, dopo avere usufruito della protezione e riposo sotto le loro foglie è alquanto pericoloso lasciarsi controllare da un nato sotto questo segno. Essendo tenebrosi ed eclettici, i noci da un lato saranno attirati da una carriera tendente all'uso della strategia, ma dall'altro preferirebbero dedicarsi completamente al carattere solitario un po' lunatico che gli identifica, con un lavoro separato dalla società. Sarà indispensabile stabilire un legame fra queste tendenze dualistiche, estremamente pericolose se vissute separate. Per evitare il continuo rischio di rinchiudersi in un vita puramente interiore, lontana dalla realtà di tutti i giorni, i nati sotto il segno del Noce avranno dalla loro l'utilizzo della lucidità mentale che è un loro dono ereditario tipico. Consigliamo ai Noci di lasciarsi guidare, in una vita senza troppa affettazione, dalle Querce e dagli Aceri

    Castagno
    dal 15 al 24 maggio dal 12 al 21 novembre


    Dato che i suoi frutti sono il principale nutrimento dell'inverno, la tradizione popolare riconosce al Castagno una capacità di preveggenza. I nati sotto il segno del Castagno hanno la consuetudine di discutere con il mondo sociale e con le sue regole, normalmente tendono ad essere belli e vigorosi, tesi a sviluppare il proprio io interiore, che risulta essere la loro parte più vera e disciplinata. Soprattutto nei loro primi anni di vita, i Castagni raramente si trovano a proprioagio, nella propria pelle e nella propria sessualità. Essendo rigorosi moralisti e censori i Castagni hanno sovente necessità degli altri per ritrovare in loro la vera nobiltà che li distingue. In particolare in compagnia di anime semplici (come i Pini o le Betulle), con i quali riescono a costruire una costruttiva filosofia ed un rapporto sinceramente improntato alla generosità, la loro personalità tende a mutare sempre in un costante miglioramento.

    Frassino
    dal 25 maggio al 3 giugno dal 22 novembre al 1 dicembre


    I nati sotto il segno del Frassino, rassicuranti come sono, riescono ad essere piacevoli ed irritanti allo stesso tempo. Palesano spesso la tendenza a ritenersi indispensabili, in conseguenza dell'argomento che nell'antichità quest'albero era considerato simbolo di potenza e d'immortalità. I veri esponenti del Frassino, se riescono a scherzare solo fino al momento giusto con il destino, sono un segno positivo. Sono fiduciosi degli uomini e negli elementi della natura, non si lasciano ingannare dai miraggi. Sono ferventi sostenitori della giustizia, ma è però la parte cinica del loro carattere che usano per risolvere i problemi sia quotidiani che metafisici. Il nati sotto il segno del Frassino adoperano le buone maniere con naturalezza senza ritenersi in obbligo di farlo, dato che disdegnano le regole imposte, in definitiva non si preoccupano delle convenzioni sociali. La "non-chalance" con cui si comportano egoisticamente viene ammorbidita dalla generosità e dalla scelta di vivere - prima o poi - con un solo altro elemento. La decisione di legarsi ad un solo compagno rendono la vita dei nati sotto il segno del Frassino e di chi a Lui si accompagna feconda e serena. Per loro, in questo caso, la migliore decisione è legarsi a quelli dell'Ulivo o del Faggio.

    Carpino
    dal 4 al 13 giugno dal 2 all'11 dicembre

    Fin dall'antichità il legno bianco del Carpino è sempre stato usato per la costruzione di carri, abitazioni, templi. Essendo perciò visto come simbolo dei trasporti, dell'utilità, i nati sotto questo segno saranno abilissimi mercanti, viaggiatori. I nati del Carpino ameranno le feste, si prodigheranno in regali, inviti, ma risulteranno purtroppo un po' superficiali e poco introspettivi.
    Durante l'adolescenza saranno tendenzialmente poco calorosi e comunicativi, con l'età si svilupperà in loro una necessità estetica di eleganza che servirà in parte a disciplinare gli appetiti dei sensi. Il resto della loro ricerca sarà occupato da ambizioni lavorative.
    I nati sotto il segno del Carpino, malgrado che ad uno sguardo superficiale sembrino atteggiarsi solo su pose e ostentazioni, possono maturando arrivare ad abbandonare la ricerca dell'estetismoe ritrovare un po' d'equilibrio nel loro rapporto conflittuale con la vita di tutti i giorni. Saranno di notevole aiuto a questo tormentato segno il Pioppo ed il Bagolaro. Dato che per i nati sotto il segno del Carpino la serietà è fondamentale, la fiducia in loro sarà sempre ben riposta e, se lasceranno il loro atteggiarsi comportandosi con normale semplicità, vedranno accrescere notevolmente la simpatia degli altri nei loro confronti.

    Fico
    dal 14 al 23 giugno dal 12 al 21 dicembre

    Il Fico è uno dei simboli dell'abbondanza assieme all'Olivo. Ma, essendo molto più delicati di quanto sembrino all'apparenza, i nati nel segno del Fico, devono essere nutriti e protetti in uno spazio comunitario ed affettuoso, così da potere espandere il loro fogliame rigoglioso, in caso contrario se non sono amati, possono rinseccarsi. Fino dalla nascita le persone del Fico apprezzano le gioie della famiglia, e spontaneamente sarebbero socievoli e generosi; purtroppo sovente tendono a troncare le discussioni ed i problemi in maniera autoritaria e prepotente lasciandosi spesso trascinare nel tranciare giudizi precisi e prevedibili, moralisti e prevaricatori.
    Per sanare validamente i loro comportamenti autoritari per i nati sotto il segno del Fico è importante avere fiducia negli affetti e nella famiglia. Per arginare la loro prepotenza devono accompagnarsi a compagni gentili ma fermi, ricercabili tra i Pini e le Betulle, che possono riuscire a costringere quelli del Fico a mostrare solo la loro gentilezza.

    Betulla
    24 giugno


    I nativi del segno della Betulla, sottoposti all'influsso del sole allo zenith, hanno in dono un istinto aperto e creativo. Apprezzano gustare le gioie delle pareti domestiche, raffinati, ma allo stesso tempo viaggiatori instancabili, i nati sotto il segno della Betulla ispirano rispetto ed in contemporanea possono essere comici aiutati notevolmente dalla loro profonda intelligenza. Sono amanti degli enigmi, dei rebus, delle difficoltà e grazie alla loro capacità di apprendere da ogni singolo episodio vissuto sono sempre in grado di affrontare le singole asperità del quotidiano. Qualche volta, soprattutto in gioventù, risultano un po' sgradevoli per i loro soventi eccessi di zelo, che controllano maturando soprattutto davanti a convinte reazioni negative in particolare dei Meli. Malgrado che i nati sotto questo siano dotati di eccessi di cinismo che Li rende un po' restii ad aiutare gli altri, possono intraprendere con successo la carriera dell'insegnamento. Inparticolare, con l'aiuto di un compagno molto equilibrato come l'Olmo, che sa rendere amabile la loro compagnia altrimenti asfissiante, i nativi della Betulla sono capaci di amori realmente sinceri.

    Melo
    dal 25 giugno al 4 luglio dal 23 dicembre al 1 gennaio


    Osservare un Melo, con la sua struttura poco imponente, la sua familiarità, la sua ingenuità, riposa lo sguardo. Allo stesso modo gli appartenenti al segno del Melo riescono a trasmettere nei loro compagni un senso di pace e di riposo, del quale spesso i Meli se ne avvantaggiano. La ricerca del piacere, il gustare appieno l'esistenza sono tra le caratteristiche predominanti dei nativi del segno, difatti la generosità dell'albero nei confronti del pomo appetitoso ricorda costantemente che i nati sotto il segno del Melo sono legati all'erotismo e all'arte di amare. La migliore caratteristica del segno è la generosità non potendo pretendere da un Melo le qualità legate al calcolo e alla strategia. Anche se la sete di conoscenza è alla base di tutte le ricerche dei nati del Melo, la superficialità pericolosa che talune volte penetra nel loro animo li rende preda della malinconia e della svogliatezza. In generale, sono troppo edonisti per scavare a fondo nella loro vera anima interiore. Scoprono qualcosa di sé solo attraverso i giudizi, spesso troppo rigorosi degli altri segni. I nati del segno del Melo, presentando caratteristiche d'animo delicate e affascinanti riescono a confortare le anime tormentate, facili da trovare soprattutto nel segno del Pioppo.

    Ulivo
    23 settembre


    Severo e sottile. L'Ulivo è l'emblema nello zodiaco celtico del mondo del calore e del fuoco. Le nebbie dei dubbi svaniscono rapidamente ed ogni fantasma scompare dinanzi alla immobile luminosità di questo segno. Per realizzare questo l'Ulivo necessita di amore. I nati sotto questo segno sono simboli di pace, forza, purificazione, con in aggiunta una innata prodigalità. L'unico neo dei nati dell'Ulivo è a volte l'incapacità di avere un'opinione personale; questo gli rende indecisi nell'affrontare la vita, conducendoli talune volte ad esprimersi energicamente con formule assolutamente prive di significato ed estremamente convenzionali. Per conciliare la loro necessità di fraternizzare con una attenzione sincera ed onesta, i nati dell'Ulivo dovranno essere accompagnati da segni di intelligenza lucida. Assieme ad un portamento statuario quelli dell'Ulivo possiedono di solito ottima salute ed una particolare longevità. Sono particolarmente benefici per quello del segno dell'Olmo e del Cipresso.

    Faggio
    22 dicembre


    Il primo simbolo dell'inizio della fase ascendente del ciclo annuale che incomincia il giorno dei solstizio d'inverno, è rappresentato dalla longevità e dalla prosperità del Faggio. I nati sotto il segno del Faggio sono amanti dell'eloquenza dato anche il loro stretto legame con le capacità della memoria. Saranno amabili conversatori, sempre avvincenti e interessanti, per queste qualità il loro lavoro ideale sarà correlato all'arte oratoria. Si inseriscono normalmente nella mentalità media del loro tempo, a volte saputelli, gli ostacoli dello stile classico e magniloquente non li spaventa. Sono tesi ad utilizzare la loro intelligenza per fini sostanzialmente economici e pratici, si dedicano assai raramente a ricerche metafisiche o idealistiche; non sono inclini a feste e attività conviviali. Per segni con caratteristiche sognanti come il Salice o l'Olmo i nati sotto il segno del Faggio verranno visti come insensibili ed egoisti; ma la compagnia rassicurante di quelli del Faggio si manifesterà preziosa per l'Abete e la Betulla, che a loro volta contraccambieranno con l'insegnamento dell'ispirazione e della fantasia

     
     
     

    Incantesimi d’amore degli Elfi

    Post n°98 pubblicato il 11 Dicembre 2010 da Elfa.dargento
     

    Oggi torneremo a parlare di incantesimi, per l’esattezza di quelli dell’amore, ma questa volta a accorrere in vostro aiuto ci sarà la magia degli elfi.

    Il terzo Incantamento di Lauril: il bacio della luna piena

    Compraere un foglio di carta pergamena, poi esponerlo ad almeno 3 notti di luna piena, passate le tre notti bagnarlo con degli spruzzi di acqua benedetta di almeno 7 chiese diverse.

    Scrivete con l’inchiostro rosso la data di nascita vostra e della persona in questione e ciò che vorreste vedere realizzato. Visualizzare il desiderio, arrotolare la carta pergamena su una ciocca dei vostri capelli e conservarla in un contenitore lontano dalla luce, ma ogni mese, per il tempo necessario, la esporrete per 3 notti alla luce della luna piena.

    Quando il desiderio si realizza dovrete separarvi per sempre dalla pergamena bruciandola in una notte di luna calante e disperdendo le ceneri al vento.

    Il secondo incantesimo di Elionor, la signora della rugiada

    Dovrete procurarvi l’immagine della persona amata o i capelli o stoffa di un suo vestito e conservarla all’interno di una tazza colma di sale finissimo colmo fino al bordo.

     

    Lasciate l’immagine sommersa dal sale per 7 gg e dopo tale periodo recuperatela e gettate il sale in un corso di acqua di montagna.

    Dovrete ungere l’immagine ai 4 angoli con olio di oliva verde intenso, conservarla per 7 giorni in un luogo buio, dopo tale periodo bruciarla fino a ridurla in cenere e durante questo pronunciate:

    IO (VOSTRO NOME) ORDINO COMANDO E VOGLIO CHE LUI (IL SUO NOME) ASCOLTI LA MIA VOCE AFFINCHÉ MI POSSA AMARE QUANTO IO LO AMO

    Dovrete ripetere questa frase finché la foto non diventa cenere e poi disperdete le ceneri nello stesso luogo dove avete disperso il sale.

    Il primo incantesimo
    Il primo incantesimo è un invocazione alle dee che fin dall’alba dei tempi sono divise in tre schiere: le prime cercheranno d’incatenare l’amato, le seconde d’arrestare l’impeto dei sensi e le terze, scenderanno dietro le sue spalle e con mani esperte scioglieranno i nodi che chiudono il cuore. L’evocazione è Amami anantril, gadot ! sono finalizzate a riprodurre ogni volta lo stesso magico effetto.

     
     
     

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    Post n°97 pubblicato il 07 Dicembre 2010 da Elfa.dargento

     

    Mio tenerissimo ed Amatissimo signore Nero...Possa codesta dama donarle un tenero

    bacio...Vossignoria non scorda questa dama che tanto tiene alla sua persona...Pago venia 

     in Gennaio solo se vostra signoria lo desidera...i miei omaggi la sua devota Elfa.

    Elfa by Leonid Kozienko

     
     
     

    ☆Capitano Barbanera - “Terrore dei sette mari”!

    Post n°96 pubblicato il 27 Novembre 2010 da Elfa.dargento
     

     

    Dicono che Barbanera avesse lo sguardo pazzo e inquisitore, tenesse delle micce accese tra i capelli, bevesse rum mescolato con le polveri da sparo e arrotolasse la sua barba (naturalmente, nera) intorno alle orecchie per rendere il suo aspetto ancora più minaccioso. Molte leggende sorsero attorno a Edward Teach, il capitano inglese che agli inizi del 1700 si fece corsaro e terrorizzò come pochi altri i mari dei Caraibi One nomen (teach in inglese significa insegnare) Barbanera fu davvero un maestro di ferocia. Si dice che avesse tagliato le labbra di un uomo e le avesse fritte davanti alla vittima. Che possedesse quattordici mogli e altrettanti cognomi. Che tagliasse le orecchie dei prigionieri e li obbligasse poi a mangiarsele condite con sale e pepe. Il suo regno di perversione durò solo due anni perché la marina inglese riuscì a catturarlo nell’insenatura di Ocracoke nel 1718 e un ufficiale lo uccise in duello. La sua nave - la stessa che aveva spopolato tra le Bahamas e le coste dell’America - l’aveva persa tempo prima e di lui non si seppe più nulla, tranne che nelle storie salgariane raccontate dai padri ai figli e dai figli ai nonni. Ieri la leggenda è stata almeno in parte confortata dalla cronaca.

     

    Nacque probabilmente nel 1680, a Bristol secondo alcune fonti, a Port Royal secondo altre. Si è discusso anche del suo cognome; sarebbe Teach secondo la maggior parte degli storici, ma vi è chi sostiene si chiamasse in altri modi, tra cui Drummond, Thatch o Tirsh. Si sarebbe sposato 14 volte; l'ultima moglie sarebbe stata appena sedicenne.

     

    Il suo ingresso nella pirateria fu forse sulle navi corsare giamaicane che combattevano per mare contro i francesi. Nel 1716 si alleò con Benjamin Hornigold, con il quale assaltò circa 20 navi in 18 mesi. Si impossessò in particolare di un vascello proveniente dalla Guiana francese, in particolare, per ribattezzarlo Queen Anne's Revenge. Oltre ad arrembare le navi in alto mare, Barbanera assaltò porti in diverse regioni, fra cui Turkill, Grand Cayman, Bahamas, Carolina. Nel 1718 assediò il porto di Charleston nella Carolina del Sud; in quell'occasione catturò un amministratore della città con il figlio di quattro anni e chiese come riscatto un baule di medicine.

    Aveva fama di essere uno dei pirati più feroci, e alla sua immagine e alle sue imprese (reali e leggendarie) si deve in gran parte lo stereotipo del "pirata cattivo" nella cultura. I suoi modi terrorizzavano le sue vittime ma anche lo stesso equipaggio; si dice che usasse sparare con la pistola alle gambe dei suoi uomini come misura punitiva o semplicemente per mantenere la disciplina a bordo. In una occasione avrebbe fatto riempire con fuoco e zolfo la stiva della sua nave allo scopo di creare un'atmosfera infernale, e avrebbe sfidato i suoi a una gara di resistenza in mezzo al fumo (ovviamente vincendo). Si dice che bevesse rum mischiato con polvere da sparo e che la sua barba fosse così lunga che egli se la attorcigliava attorno alle orecchie; che quando andava in battaglia si mettesse dei pezzi di miccia accesi sotto il cappello in modo da essere sempre avvolto da una fitta nuvola di fumo (particolare che rendeva il suo aspetto al tempo stesso bizzarro e spaventoso).

    La cattura di Barbanera:

    Il 20 luglio 1718 Barbanera rifiutò l'amnistia offertagli da Woodes Rogers, Governatore di Nassau e delle Bahamas. Il governatore della Virginia Alexander Spotwood ordinò al tenente di vascello della Marina inglese Maynard di catturare Barbanera, vivo o morto. A bordo della nave da guerra Pearl, Maynard raggiunse Barbanera il 21 novembre del 1718, nell'insenatura di Ocracoke, e riuscì a ucciderlo dopo una sanguinosa battaglia.

    Si racconta che Barbanera non morì prima di aver subito 25 ferite, di cui 5 da arma da fuoco, e che il suo corpo fece tre volte il giro della nave prima di inabissarsi. La testa mozzata del pirata venne infissa sulla punta del bompresso della Pearl. Nella sua carriera Barbanera aveva catturato quasi 140 navi.

    Nel marzo 2007 i responsabili del Queen Anne's Revenge Shipwreck Project hanno annunciato l'intenzione di recuperare la Queen Anne's Revenge entro tre anni. La nave si trova al largo delle coste della Nord Carolina ed attualmente è coperta di coralli.

     

     
     
     

    I segreti della luna tra mistero e leggenda

    Post n°95 pubblicato il 27 Ottobre 2010 da Elfa.dargento

     

    Da tempo immemorabile alla Luna si attribuiscono i più svariati effetti sul comportamento degli uomini e quando non riusciamo a spiegare un fenomeno lo imputiamo ai "capricci" della Luna.

     

    Da tempo immemorabile alla Luna si attribuiscono i più svariati effetti sul comportamento degli uomini: instabilità emotiva, romanticismo, insicurezza, licantropia, vampirismo. Molte tradizioni e scuole spirituali hanno usato la notte di plenilunio per condurre pratiche e ritualità di crescita intellettuale. Da sempre quando non riusciamo a spiegare un fenomeno, lo attribuiamo ai "capricci" della Luna. Si dice che nei giorni di plenilunio le ferite sanguinino di meno, le sale parto siano più affollate, i sogni più lucidi, le erbe medicinali più efficaci e sembra addirittura che l’autostima aumenti e ci si senta più belli. Leggende o verità? C’è chi ha provato a fornire una base “scientifica” a queste superstizioni, non riuscendo, il più delle volte a trovare una dimostrazione statistica. Ma le leggende sono dure a morire.



    Vino
    Vi piace il vino fermo? La leggenda vi dice di imbottigliarlo in luna calante, così il mosto fermenterà più lentamente.
    Sembra che tenere d’occhio le fasi lunari sia indispensabile per produrre un buon vino. In realtà l’attrazione gravitazionale e la luminosità lunari sono troppo deboli per scatenare reazioni biochimiche così complicate.

     

    La luna, l'orto e le credenze popolari

    Sin dall’antichità più remota la luna ha sempre affascinato l’uomo che nei suoi cambiamenti ha letto, tra le tante, l’allegoria dell’instabilità della fortuna e dell’umore delle persone.
    Per molte popolazioni essa è servita a misurare il tempo, ad esempio per gli Indiani d’America come per gli Ebrei, il cui calendario segna l’inizio del mese a ogni novilunio (1). Niente di più logico che reputare influenzati dai cambiamenti della luna fatti ricorrenti o comportamenti da tenere. Gli studenti peregrinanti avevano visto nelle fasi lunari l’allegoria dell’instabilità della fortuna: Oh Fortuna, velut luna status variabilis, semper crescis aut decrescis.. (Oh Fortuna, dallo stato variabile come la luna, sempre cresci o decresci..).

    Questa similitudine del comportamento della luna con l’andamento della fortuna è sfruttata dal popolo per giocare al lotto: per vincere bisogna giocare i numeri bassi nelle due prime fasi lunari, gli alti nelle ultime due.
    È consigliabile avere in tasca dei denari al momento in cui si vede la luna nuova: si sarà sicuri che essi aumenteranno con il passare dei vari quarti.
    E una similitudine trasposta in un proverbio popolare francese recita: Temps, vent, femme et fortune se changent comme la lune (Tempo, vento, donna e fortuna cambiano come la luna). Nel linguaggio comune qualcuno dal comportamento imprevedibile.

    La luna nelle credenze popolari e nelle tradizioni contadine

    La gente di campagna le ha sempre riconosciuto influssi sulle coltivazioni e gli allevamenti. Alcune credenze popolari e tradizioni contadine del nostro Paese riportano che chi è nato di lunedì (giorno della luna) sia lunatico; mentre chi è imbronciato si dice abbia la luna.
    In inglese lunatic indica una persona pazza, forse perché si credeva che la pazzia fosse provocata dall’aver dormito con la testa esposta ai raggi lunari.

    Nella vita agricola tradizionale moltissimi comportamenti erano governati dall’alternanza delle fasi del nostro satellite. Non per niente su molti mercati di paese verso la fine dell’anno erano diffusi i lunari che indicavano, oltre al calendario, le fasi della luna.
    Molto importanti meteorologicamente erano due lune, quella di marzo e quella di settembre: La luna de marso la de governa sete (La luna di marzo ne controlla sette), ovvero il tempo che fa durante la luna di marzo lo farà per sette successive lune. Altro proverbio popolare recita: A la luna settembrina, sete lune se ghe inchina (Alla luna settembrina, sette lune le si inchinano). In Abruzzo si crede che basti sfregare con una mano dei porri ed essi scompariranno nel preciso momento della luna nuova.

    Chi ha la faccia macchiata da una voglia di vino, caffelatte, o da lentiggini, basta che guardi fisso la luna per un’intera lunazione, facendo il gesto di pulire la voglia con la mano e al sorgere della luna nuova tutte le macchie saranno sparite.
    In Friuli, per far sparire i calli si dice di raschiarli con un osso nel minuto preciso in cui si fa la luna nuova, e gettar via l’osso senza guardare dove va a cadere: entro dodici-quindici giorni il callo sarà guarito. Anche i capelli vanno tagliati a luna vecchia, se si vuole evitare che ricrescano in fretta.

    Si credeva inoltre che la luna fosse abitata. Prima che gli astronauti vi ponessero piede, la gente vedeva nelle macchie lunari l’immagine di Caino con un fascio di spini sulle spalle. Lo ricorda anche Dante (1265-1321) al secondo canto del Paradiso: “Ma ditemi, che son li segni bui di questo corpo che laggiuso in terra fan di Cain favoleggiare altrui?”. Altri dicevano di vedervi distintamente Adamo ed Eva che Dio mandò spersi sulla luna e che portavano un mazzo di spini in mano. Altri meno religiosi vi avvistavano un avaro che era andato sulla luna a nascondere un sacco di denari. Tutte cose molto più romantiche di quello che la scienza con le immagini di una superficie brulla tormentata da crateri ci ha inesorabilmente mostrato.

    Secondo le credenze tramandate dalla tradizione popolare, ma anche in seguito all’esperienza acquisita di generazione in generazione attraverso i secoli, si può notare come la maggior parte dei vecchi contadini tenga in molta considerazione le fasi lunari nelle diverse pratiche agricole: semina, messa a dimora, innesti, potatura, raccolta, vinificazione, taglio della legna, ecc.
    La semina e il trapianto dei fiori vanno eseguiti a luna crescente, così come la messa a dimora di siepi e arbusti. Con la fase di luna calante si eseguono le potature invernali ed estive delle siepi. Nell’orto, peperone, pomodoro e melanzana seminate a luna calante presentano uno sviluppo più limitato e una produzione più elevata.

    image 

    Tutti i trapianti delle specie che normalmente vengono seminate in semenzaio (peperone, basilico, pomodoro, melanzana, lattuga, cavolo, broccolo, cavolfiore, sedano, porro, cipolla, ecc.) vanno eseguiti a luna nuova o luna crescente. In questa fase le piantine superano rapidamente la cosiddetta crisi di trapianto, presentano un buon attecchimento ed una buona ripresa vegetativa. Sempre nell’orto, per ottenere primizie, si deve seminare a luna crescente
    Le fasi lunari in campagna vengono definite così:

    Luna crescente o luna nuova: si verifica quando la superficie visibile della luna è in fase di crescita. Si riconosce dalla posizione della gobba della mezzaluna che è volta a ovest (Gobba a ponente, luna crescente). La luna crescente vale fino alla fase di luna piena.

    Luna calante o luna vecchia: si verifica quando la superficie visibile della luna è in fase di calo. Si riconosce dalla gobba della mezzaluna che è volta a est (Gobba a levante, luna calante). La luna calante va dalla fase di luna piena alla completa estinzione della parte visibile. A luna calante si eseguono la potatura invernale e la potatura verde estiva, si tagliano le marze per gli innesti di fine inverno, si vendemmia, si lavora e si concima il terreno sotto il frutteto.
    In campo, il taglio del fieno dovrebbe essere fatto a luna calante, si essiccherà più lentamente ma si conserverà meglio. La semina con le specie idonee per il sovescio e il sovescio stesso (pratica che riguarda l’interramento di piante verdi, falciate in fase di piena fioritura, intesa a migliorare il contenuto di sostanza organica del terreno) vanno eseguiti entrambi a luna calante.

    La semina delle essenze foraggere e dei cereali dovrebbe essere eseguita a luna crescente.
    In cantina, con la pigiatura dell’uva a luna crescente la fermentazione del mosto è più rapida, con luna calante la fermentazione è più lenta e più regolare. Il travaso e l’imbottigliamento vanno sempre fatti a luna calante: se l’imbottigliamento viene effettuato a luna crescente, il vino non è stabile, può riprendere la fermentazione in bottiglia e il vino può rimanere poco chiaro. Chi vuole un prodotto frizzante deve imbottigliare a luna crescente.
    Negli allevamenti, la macellazione del maiale e la produzione di insaccati, prosciutti, coppe, pancette arrotolate, ecc. è meglio farle a luna calante.

    Semina
    ”Quando scema la Luna, non seminar cosa alcuna”, dice un proverbio. Ovvero, se non vuoi buttar via tutta l’insalata, non  piantarla in luna calante. E se dovete potare dell’erbaccia fatelo in luna crescente, altrimenti ricrescerà più forte di prima. Da secoli il mondo agricolo si affida a trucchi come questi per la buona riuscita delle sue pratiche, ma anche in questo caso non ci sono dei riscontri effettivi.

    Capelli
    Capelli secchi e sciupati? La leggenda consiglia di spuntarli nelle notti di luna piena per averli più forti e sani. Invece si dice che tagliare i capelli in luna crescente li faccia ricrescere più velocemente. In realtà, studi effettuati a riguardo dicono che  la forza attrattiva della Luna è troppo debole per avere effetti benefici sulle nostre chiome.

    Cicogna
    C’è chi sostiene la teoria secondo cui una posizione favorevole della Luna, permetterebbe di rimanere incinte, di ridurre il rischio di aborti e addirittura di conoscere il sesso del bambino ancora prima di averlo concepito. Questa teoria però è smentita dalla comunità scientifica, secondo cui le nascite si distribuiscono equamente nell’arco del ciclo lunare perché nè la forza, né il bagliore del nostro satellite possono garantire l’arrivo di un bebè. E' possibile che la natura abbia affidato la responsabilità di un compito così delicato a un satellite spesso oscurato dalle nubi?

    Wall Street
    Non è chiaro se abbia qualche responsabilità sulla recente crisi economica, ma la Luna secondo alcuni analisti finanziari, giocherebbe un ruolo chiave nel determinare l’andamento della Borsa mondiale. Infatti, si dice che le fasi lunari possano influenzare l’andamento dei mercati finanziari. In realtà, è stato dimostrato che per vedere le prime rendite finanziarie apprezzabili servono impegno costante e operazioni a lunga durata. Seguire i capricci lunari non paga.

    Animali
    Secondo la leggenda, la Luna piena stimola l'aggressività degli animali, che sfogano la loro rabbia morsicando. Infatti è stato statisticamente dimostrato che la probabilità di essere azzannati da un cane raddoppia nei giorni prossimi al plenilunio.

    Ladri e assassini
    Si dice che il plenilunio stimoli crimini e comportamenti antisociali. In realtà gli studi sull’argomento sono molto contraddittori: per ogni ricerca positiva, ce n’è una che la nega.

    Suicidi
    Sempre secondo la leggenda, i giorni di Luna piena sono quelli con il maggior numero di suicidi, In realtà, i dati statistici mostrano che i suicidi si ripartiscono uniformemente nel tempo.Quindi l’individuo non risulta influenzato, nei suoi propositi, dalla presenza o assenza in cielo della Luna.

    Donne
    Si dice che nei giorni di Luna piena le donne diventino tutte un po’ più “lunatiche”. Sarà un caso? Macché. La Luna è femmina.

     
     
     

    Huginn e Muninn

    Post n°94 pubblicato il 22 Ottobre 2010 da Elfa.dargento
     

    “Huginn e Muninn sono due corvi presenti nella mitologia norrena, associati al dio Odino. Huginn e Muninn viaggiano per il mondo portando notizie e informazioni al loro padrone. Odino li fa uscire all’alba per raccogliere informazioni e ritornano alla sera, siedono sulle spalle del dio e gli sussurrano le notizie nelle orecchie. È da questi corvi che deriva il kenning dio-corvo che rappresenta Odino. Entrambi i nomi dei corvi derivano dall’antico norreno, Huginn significa pensiero mentre Muninn memoria. Così è detto nel poema eddico

    Grímnismál, al XX canto:

     

    (NON)

     

    « Huginn ok Muninn fliúga hverian dag iörmungrund yfir; óumk ek of Hugin at hann aptr ne komit, þó siámk meirr um Munin.»

    (IT)

     

    « Huginn e Muninn volano ogni giorno alti intorno alla terra. Io ho timore per Huginn che non ritorni; ma ho ancora più timore per Muninn.»

     

    LA SAPIENZA E IL FURORE
    Il re degli dèi, lo stregone capace di inaudite metamorfosi, il vagabondo che viaggia per le strade del mondo, il sapiente che disputa con i giganti sul sapere remoto, il guerriero che assegna la vittoria e la morte: tutto questo confluiva nella figura sinistra e inquietante di Ódinn.

    Una curiosità: esiste un parallelo con la cultura classica. La dea Atena, cieca da un occhio come Odino, inviava per il mondo una civetta, che alla sera ritornava per informarla; anche la civetta perciò simboleggia la conoscenza.
    Il Corvo è un animale dai grandi significati simbolici in tutte le culture antiche europee. In quella cristiana con significato negativo: il corvo è nero, è un simbolo di morte, è portatore di sventura, viene utilizzato per rappresentare la morte rituale etc etc... è anche, se non ricordo male, l'animale che Noè "sacrifica" per scoprire se c'è terra ferma nelle vicinanze e uno di quelli che, prima della partenza dell'arca, procrea andando contro quanto era stato detto da Noè.

    Stendardo del corvo.



    Nelle culture pagane invece è simbolo di possenza bellica ed è soprattutto un mesaggero divino, un animale che incarna saggezza e capacità di divinazione (non a caso i nomi di quelli di Odino sono Pensiero e Memoria). Tra i celti c'era pure una leggenda che racconta che in principio il piumaggio del corvo era bianco e il suo colore nero è una maledizione che l'uccello si guadagnò non tenendo fede a un compito impartitogli dagli dei (nello specifico controllare che una fanciulla restasse vergine).

     

    Veit ek, at ek hekk
    vindgameiði á
    nætr allar níu,
    geiri undaðr
    ok gefinn Óðni,
    sialfur sialfum mér,
    á þeim meiði
    er manngi veit
    hvers af rótum renn.
    Lo so io, fui appeso
    al tronco sferzato dal vento
    per nove intere notti,
    ferito di lancia
    e consegnato a Óðinn,
    io stesso a me stesso,
    su quell'albero
    che nessuno sa
    dove dalle radici s'innalzi.
    Við hleifi mik sældu
    né við hornigi,
    nýsta ek niðr,
    nam ek upp rúnar,
    æpandi nam,
    fell ek aftr þaðan.
    Con pane non mi saziarono
    né con corni [mi dissetarono].
    Guardai in basso,
    feci salire le rune,
    chiamandole lo feci,
    e caddi di là.
    Edda poetica > Discorso di Hár [138-139

    En þik síða kóðo  
    Sámseyo í,
    ok draptu á vétt sem völor,
    vitka líki
    fórtu verþjóð yfir,
    ok hugða ek þat args aðal
    Dissero che avevi fatto incantesimi
    in Samsey
    e battevi sul tamburo come le veggenti.
    In veste di maga
    hai viaggiato tra i popoli,
    e a me questo sembra da frocio.
    Edda poetica > Gli insulti di Loki [23]

    En Suttungamjöð gaf Óðinn ásunum ok þeim mönnum, er yrkja kunnu. Því köllum vér skáldskapinn feng Óðins ok fund ok drykk hans ok gjöf hans ok drykk ásannaÓðinn diede l'idromele di Suttungr agli Æsir e a quegli uomini che sanno comporre versi. Perciò noi definiamo l'arte poetica ora bottino di Óðinn, ora sua bevuta, ora suo dono, ora bevanda degli dèi.
    Snorri Sturluson: Edda in prosa > Discorso sull'arte scaldica

    Hétomk Grímr,
    hétomk Gangleri,
    Herjan ok Hjálmberi,
    Þekkr ok Þriði,
    Þuðr ok Uðr,
    Helblindi ok Hár;
    Mi chiamo Grímr,
    mi chiamo Gangleri,
    Herjan e Hjálmberi,
    Þekkr e Þriði,
    Þuðr e Uðr,
    Helblindi e Hár;
    Saðr ok Svipall
    ok Sanngetall,
    Herteitr ok Hnikarr,
    Bileygr, Báleygr
    Bölverkr, Fjölnir,
    Grímr ok Grímnir,
    Glapsviðr ok Fjölsviðr;  
    Saðr e Svipall
    e Sanngetall,
    Herteitr e Hnikarr,
    Bileygr, Báleygr
    Bölverkr, Fjölnir,
    Grímr e Grímnir,
    Glapsviðr e Fjölsviðr;
    Síðhöttr, Síðskeggr,
    Sigföðr, Hnikuðr,
    Alföðr, Valföðr,
    Atríðr ok Farmatýr;
    eino nafni
    hétomk aldregi,
    síz ek með fólkom fór.
    Síðhöttr, Síðskeggr,
    Sigföðr, Hnikuðr,
    Allföðr, Valföðr,
    Atríðr e Farmatýr;
    con un nome soltanto
    non mi chiamo mai
    quando io tra le genti viaggio.
    Grímne mik héto
    at Geirröðar,
    en Jálk at Ásmundar,
    enn þá Kjalar,
    er ek kjálka dró;
    Þrór þingom at,
    Viðurr at vígom,
    Óski ok Ómi,
    Jafnhár ok Biflindi,
    Göndlir ok Hárbarðr með goðom;
    Grímnir son chiamato
    presso le genti di Geirrøðr,
    e Jálkr presso le genti di Ásmundr,
    e poi Kjalarr,
    perché tirai una slitta,
    Þrór nelle assemblee
    Viðurr nelle battaglie,
    Óski e Ómi,
    Jafnhár e Biflindi,
    Göndlir e Hárbarðr tra gli dèi;
    Sviðurr ok Sviðrir
    er ek hét at Søkkmímis [...]
    Sviðurr e Sviðrir
    sono chiamato presso Søkkmímir [...]
    Óðinn ek nú heiti,
    Yggr ek áðan hét,
    hétomk Þundr fyrir þat,
    Vakr ok Skilfingr,
    Váfuðr ok Hroptatýr,
    Gautr ok Jálkr með goðom,
    Ofnir ok Svafnir,
    er ek hygg at orðnir sé
    allir af einom mér.
    Óðinn ora io chiamo,
    Yggr un tempo avevo nome;
    chiamato Þundr ancor prima,
    Vakr e Skilfingr,
    Váfuðr e Hroptatýr,
    Gautr e Jálkr tra gli dèi,
    Ófnir e Sváfnir,
    i cui pensieri vengono
    tutti da me soltanto!
     Edda poetica > Discorso di Grímnir [46-50 | 54]

     

     

    Sköld kalla mik:
    skipsmið Viðurs,
    Gauts gjafrötuð,
    grepp óhneppan,
    Yggs ölbera,
    óðs skap-Móða,
    hagsmið bragar.
    Hvat's skald nema þat?
    Scaldo, mi chiamano:
    fabbro del liquore di Viðurr,
    scopritore del dono di Gautr,
    poeta senza avarizie,
    dispensatore della birra di Yggr,
    Móði, per natura, dell'ispirazione,
    abile fabbro di versi.
    Se non è questo, che cos'è un poeta?

     
     
     

    Erzsebet Bathory

    Post n°93 pubblicato il 20 Ottobre 2010 da Elfa.dargento
     

    Erzsebet Bathory
    La Contessa sanguinaria

    Erzsebet Bathory nacque nel 1560 da una facoltosa e importante famiglia strettamente legata ai regnanti d'Ungheria; suo padre aveva sposato una donna appartenente a un altro ramo della sua stessa famiglia, Anna sorella del re di Polonia, Stefano Bathory.

    Erzsebet ricevette un'ottima educazione: a undici anni era in grado di leggere in latino, conosceva la Bibbia e la storia d'Ungheria, il che costituiva certamente un primato se si tiene conto che le sue coetanee appartenenti al suo rango erano appena capaci di leggere e scrivere.



    Trascorse l'infanzia in uno dei castelli della famiglia con i fratelli; quando il padre mori' Erzsebet aveva solo dieci anni e gia' allora fu promessa in sposa al conte Ferencz Nadasdy, un importante nobile del suo paese. Si sposarono nel 1575, nel castello di Varanno': la sposa aveva allora quindici anni.

    Dopo dieci anni di matrimonio, Erzsebet era madre di quattro figli e, secondo le cronache, pare che dedicasse tutto il proprio tempo libero alla magia nera.



    Emblematico e' un frammento di lettera che la contessa invio'al marito in guerra sul fronte valacco:

    Thorko (uno dei suoi servi, N.d.A.) mi ha insegnato una procedura di magia: prendi una gallina nera e percuotila a morte con un bastone bianco. Raccogli il sangue e spargine un po' sul tuo nemico. Se non hai la possibilità di spargerlo sul suo corpo, procurati un suo indumento e allora spargilo sopra questo.

    Nella lettera non sono indicati i fini di questa pratica, ma possiamo immaginare che si tratti di una fattura destinata a colpire a distanza un nemico secondo le tipiche procedure della magia nera.

    Appena ne ebbe la possibilità il suo castello, nei boschi di Csejthe, divenne un ricettacolo di maghi, streghe e forse anche alchimisti: tutta gente che era ben lieta di trovare rifugio tra le mura di una cosi' autorevole casata, lontana dal controllo della Chiesa.

    Sembra che con il passare degli anni la contessa avesse diretto le proprie ricerche in un'unica direzione: la conquista dell'eterna giovinezza. Venne a sapere che un elisir eccezionale era costituito dal sangue di vergine: da quel giorno non riusci' a pensare ad altro.

    Forse la donna era gia' disturbata sul piano psichico, infatti abbiamo notizia di numerose sue crisi nervose che si manifestavano prima con acuti mal di testa e quindi con lunghi stati catatonici, dai quali si risvegliava con una irrefrenabile sete di sangue.


    Inoltre aveva scoperto che torturando le cameriere le sue crisi cessavano, scomparivano mal di testa e convulsioni e
    spesso subentrava uno stato molto vicino all'estasi mistica.

    Pare che trascorresse periodi sempre più lunghi nel suo castello e ben presto le segrete di Csejthe si riempirono di giovani donne reclutate tra il popolo, forse invitate a lavorare per la contessa dietro il miraggio di un grosso compenso.

    Ma quando giungevano nel castello degli orrori le donne erano testimoni di oscuri riti, molte di loro erano sacrificate e il loro sangue utilizzato dalla Bathory che in quella linfa era certa di trovare il segreto dell'
    eterna gioventù.

    Quando una delle vittime riusci' a scappare ebbe inizio il declino della Sanguinaria contessa.

    I fatti giunsero a Mattia II d'Austria, che pare fosse gia' a conoscenza dei turpi delitti di Csejthei, ma non aveva potuto intervenire direttamente per non alterare i delicati rapporti politici locali.



    L'ultima denuncia pero' giunse in un momento in cui il sovrano aveva deciso di dimostrare al popolo che il re era pronto a difenderlo contro lo strapotere dei nobili.

    Il 30 dicembre 1610 Erzsebet fu arrestata nel suo castello di Csejthe e con la donna furono rinchiusi in prigione numerosi suoi stretti collaboratori.

    Nelle segrete del castello furono ritrovate molte ragazze, numerose erano segnate da piccole ferite prodotte dagli aguzzini della contessa per prelevare il sangue da offrire alla terribile donna.



    Furono anche ritrovati molti cadaveri sotterrati nelle segrete del castello. Al termine dell'inchiesta furono rinvenuti i resti di seicento e dieci vittime, nella maggioranza dei casi si trattava di donne.

    Il processo fu celebrato a Bicse: inizio' il 2 gennaio 1611 e termino' il 7 dello stesso mese.

    Tutti i collaboratori della Bathory furono giustiziati dopo essere stati sottoposti a tremende torture; le donne che si erano prestate al gioco della contessa finirono tutte sul rogo con l'accusa di stregoneria.

    Per la nobile invece la condanna a morte fu commutata in segregazione a vita nella sua camera di Csejthe.

    Nel marzo 1611 la porta fu murata e fu lasciato solo un piccolo spazio necessario per il quotidiano passaggio del cibo.

    Fu trovata morta il 14 agosto 1614 senza che nessuno avesse avuto modo di conoscere con precisione quali fossero i riti praticati con il sangue di tante giovani innocenti vittime.

    Testo tratto da il libro "Il Vampirismo" di M. Centini

     

     


     

     
     
     
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    Luna nuova

    Questa breve fase è un momento di passaggio e grande trasformazione, caratterizzato da una forte energia rinnovatrice. Ad esempio, chi digiuna in luna nuova, previene molte malattie poiché il corpo ha una maggiore capacità di disintossicarsi; è il giorno più propizio per liberarsi dalle cattive abitudini; alberi malati, dopo la potatura (che deve avvenire in luna calante), possono guarire.
    Lo stesso tipo di energie della luna nuova si possono ritrovare nella donna nei giorni di flusso mestruale: sono giorni di rilascio di energie e trasformazione, in cui l’energia fisica e quella mentale sono al minimo, affiorano le emozioni e l’estrema sensibilità che caratterizza questi gg può rendere il mondo esterno troppo pesante da affrontare. Biologicamente, l’ovulo non fecondato è stato rilasciato e ora viene espulso dal corpo.
    La forte energia rinnovatrice che si sprigiona in questa fase agisce con le caratteristiche della costellazione che la luna sta attraversando, dando un forte e costruttivo slancio vitale ai nativi di quel particolare segno e alla parte del corpo che è associata a quel segno.

     

    Luna crescente

     Questa fase è un momento di potenziamento e rigenerazione: il corpo accumula forza ed energia. E’ un buon periodo per fare progetti, prendere iniziativa, socializzare. Si ingrassa più facilmente, le ferite tardano a guarire, ciò che viene somministrato al corpo per la rigenerazione e il rafforzamento funziona doppiamente; sono giorni giusti anche per i massaggi rigenerativi e rinforzanti. La biancheria, con la stessa quantità di detersivo, non si pulisce come in luna calante. In luna crescente e luna piena nascono più bambini.
    La terra si comporta al contrario: tutto fluisce, cresce, prolifica; i succhi risalgono, predomina la crescita in superficie. Per questo, le piante e verdure che crescono in superficie vanno piantate o seminate in luna crescente, con l’eccezione delle verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) che vanno piantate in calante. Sono i giorni giusti per rinvasare e trapiantare, innestare alberi da frutto.
    Lo stesso tipo di energie della luna crescente si ritrovano nella fase che segue le mestruazioni: l’energia è più dinamica, è creativa, si è sessualmente più disposti, ci si sente più attraenti.

     

    Luna piena

     La luna si trova dietro la terra; uomini, animali, piante percepiscono chiaramente una forza che corrisponde al cambiamento di direzione degli impulsi della luna da crescente a calante. Questa fase è un momento di massima potenzialità dell’energia vitale.
    I sonnambuli si muovono nel sonno, le ferite sanguinano di più, si registra un aumento di incidenti e violenza, nascono più bambini. In giardino, le erbe medicinali colte in luna piena sprigionano maggiori forze, gli alberi ora potati potrebbero morire, la concimazione è più efficace.
    Lo stesso tipo di energie della luna piena si ritrova nella fase dell’ovulazione: fertilità, pienezza di energia sia fisica che
    emotiva.

     

    Luna calante

     Questa fase è un momento di consolidamento, bisogna lasciarsi alle spalle quanto acquisito per avanzare; è un buon periodo per rompere le relazioni e i contratti d’affari, disintossicarsi e depurarsi. Il corpo dispensa energia; si tende a non ingrassare anche se si mangia di più, le operazioni riescono meglio, le faccende di casa pure, in particolare quelle che hanno a che fare con il pulire, il lavare, lo sciacquare. E’ il momento giusto per dipingere e laccare (i colori si asciugano meglio), nonché per effettuare tagli ritardanti dei capelli (compresa la depilazione) e per i massaggi rilassanti e disintossicanti.
    Al contrario, nel mondo vegetale i succhi si ritirano verso la radice, la terra è più ricettiva: per questo vanno piantate o seminate in luna calante le verdure che crescono sotto terra. Sono i giorni giusti per effettuare i trattamenti contro i parassiti e contro le erbacce; anche le potature sono favorite; se una pianta o albero non cresce più o è malato, in luna calante si taglia la cima (meglio se verso la luna nuova). Le verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) vanno piantate in questa fase.
    Lo stesso tipo di energie della luna calante si ritrovano nella fase che segue l’ovulazione, in cui l’ovulo è stato rilasciato ma non fecondato; è un fase caratterizzata da un enorme rilascio di energia all’interno di sé, che se non viene positivamente incanalata può anche sfociare in una crescente irrequietezza, distruttività, rabbia e frustrazione.

    Abbiamo associato le energie delle 4 fasi del ciclo lunare alle energie che caratterizzano le 4 fasi del ciclo mestruale: i 2 cicli possono essere:
    - allineati, quando cioè la mestruazione avviene in luna nuova. In questo caso l’influenza lunare è analoga a quella del ciclo mestruale, quindi durante tutto il ciclo si ha un effetto di amplificazione: massima fertilità, massima vulnerabilità, massima introspezione
    - in opposizione, quando cioè la mestruazione avviene in luna piena. In questo caso l’influenza lunare è di tipo opposto rispetto alle energie del ciclo mestruale, quindi durante tutto il ciclo si ha un effetto di compensazione (equilibrio) oppure di contrasto (instabilità emotiva elevata).