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diario di bordo : meraviglioso mondo " diverso " . . .

Post n°411 pubblicato il 18 Maggio 2012 da into_the_wild

 

dicono che a caval donato
non si debba guardare in bocca ma....

 

 

...il viaggio di lavoro mi è stato pagato da un'azienda con cui collaboro ,
tutto compreso : voli , hotel , ristoranti , corso di studio , etc etc

Lo scorso anno pagai tutto di tasca mia
e prenotai all'Axel  Hotel ,
notoriamente ( per tutti ma evidentemente non per me )
hotel esclusivo per ...come posso dire ?
( tutte le definiizoni che se ne danno mi fanno saltare i nervi )
...ecco : " diversamente sentimentabili " .
Confesso che le notti appoggiavo una sedia alla porta ,
cosi' ...non si sa mai .
Comunque al confronto l'hotel stazza 5 stelle
in cui mi trovo adesso , non regge neppure lontanamente .
Tanto per iniziare all'Axel tutte le camere sono suite a tre stanze
mentre in questo momento sto scrivendo
da una " cuccia " di 20 metri quadri .
La stanza da bagno dell'Axel era un centro benessere,
con sauna , idromassaggio , accappatoio e pantofoline
e completa di vari gadget : sapone da barba , profumi , creme ,
ed altri ammennicoli su cui  in verita' ho evitato di curiosare troppo  .
La stanza da bagno che ho qui offre una saponetta
ed una cuffietta di plastica per i capelli
e quando faccio pipi' mi vengono le crisi di claustrofobia :
praticamente faccio folla da solo !
All'Axel la colazione era diversa ogni giorno
con riferimenti a culture alimentari diverse ,
qui stamattina pane e caffe' americano....
Lo scorso anno ogni volta che uscivo o rientravo in hotel era una festa ,
sorrisi e saluti a piu' non posso ,
qui adesso sono solo il numero 411.

Che devo dire ?

Meraviglioso mondo
" diversamente sentimentabile " ......

 

 
 
 

diario di bordo : segni particolari . . .

Post n°410 pubblicato il 18 Maggio 2012 da into_the_wild

arrivo a Roma alle 15:35
ed alle 16:00 parte il volo per Barcellona......



ma chi è che organizza questi transiti ?
Gli fanno fare una scuola particolare
o sono deficenti gia' di suo ?
Comunque arrivo a Roma ed ho appena il tempo
di comunicare in famiglia che sono ancora vivo e vegeto
e di fare una pipi' "volante"
che mi accingo di nuovo a salire su un aereo.
Il gruppo di passeggeri con cui condivido il viaggio
è evidentemente costituito da persone "beneducate" :
come in risposta ad un tacito accordo
diamo tutti la precedenza per salire la scala dell'aereo
 a due arzille vecchiette che ricambiano con un sorriso .
Sono vecchiette e sono......maledettamente lente
nel salire le scale .
A meta' della scaletta ad una delle due suona il telefonino : 
si ferma , lo tira fuori dalla borsa ed iniza a conversare
......LI' SULLA SCALETTA !!!!!
Dopo alcuni secondi di malcelata ma silenziosa inquietudine
alcuni passeggeri invitano , col maggior garbo possibile ,
la signora a raggiungere l'interno del velivolo ,
ma quella fa finta di non sentire e la sua compagna ,
mettendo il dito indice di fronte al proprio naso ,
sibila un imperioso " shhhhhhh "  .
L'arrivo provvidenziale di un'hostess le salva dal linciaggio.
Ora io mi domando e dico 
sulla carta d'identita' vengono registrati alcuni particolari fisici,
come il colore dei capelli e degli occhi
stato sociale e professionale,
dati anagrafici ,
per le due signore in questione occorrerebbe segnalare
segni particolari : stronze ! 

   

 
 
 

diario di viaggio : non lasciamo a terra nessuno . . .

Post n°409 pubblicato il 18 Maggio 2012 da into_the_wild

c'è una cosa che mi piace dei voli aerei :
il fatto che , una volta passato al check in ,
nessuno puo' fregarti il posto.......

 

Benedetto sia chi ha inventato il check in veloce ,
puoi arrivare in aereoporto anche 30 minuti prima dell'imbarco ,
eviti code e resse ai banchi della compagnia aerea ,
ti scegli il posto che preferisci ;
niente stress da " dove cavolo ho messo il biglietto ? " :
e' con questo spirito che arrivo in sala passeggeri .
Ho il tempo per leggere un quotidiano e fare qualche telefonata
poi chiamano il mio volo e mi accodo agli altri .
Ci comunicano che il " finger " non funziona e che pertanto saremo accompagnati al veivolo tramite uno dei bus dellì'aereoporto .
ma quello che troviamo all'uscita del gate è gia' piuttosto pieno , pertanto chiude le portiere e parte : io e gli altri attendiamo l'arivo del successivo  .
A questo punto un gruppo di " originali " personaggi  ( immagino al loro primo volo  ) si mette a correre dietro il bus urlando " ci aspetti.....per carita' si fermi.....si fermi insomma !! " : vengono bloccati dal personale di pista e qualcuno spiega loro che sta per arrivare un altro bus e che l'aereo non partira' prima che tutti i passeggeri siano a bordo .
Il gruppetto di " originali "si schernisce . ormai rilassato e consapevole che nulla potra' impedire loro di salire sull'aereo ; durante il traggitto tra il gate e la zona di parcheggio dellaereomobile scherzano e si lanciano battute ma appena scesi dall'autobus si mettono a correre , buttando a terra gli altri passeggeri " permesso...permesso...ci scusino.....dobbiamo prendere quell 'aereo!!! "
Un' hostess serafica li blocca sulla scaletta
" tranquilli.......non abbiamo mai lasciato a terra nessuno ". 

 

 
 
 

diario di viaggio...

Post n°408 pubblicato il 18 Maggio 2012 da into_the_wild

 

 

un viaggio di lavoro e di studio ,
 la fortuna di avere il WI-FI gratis in hotel
ed il pc dappresso
basta poco per ritrovare la voglia di scrivere

 

 
 
 

subito dopo l'ultima curva . . .

Post n°407 pubblicato il 15 Maggio 2012 da into_the_wild

 

è successo subito dopo l'ultima curva......

 

 

 

...... un raggio di sole tra i fiori e le foglie delle robinie
che fanno da sponda alla strada ,
il pensiero si ferma e trattengo il respiro
mentre lo sguardo non vede altro ,
e capisco cosa mi stia mancando di piu'
tra le cose che credevo mi stessero mancando ,
sono momenti come questo :
i momenti in cui sto con Dio.........

 
 
 

un'ombra . . .

Post n°406 pubblicato il 13 Maggio 2012 da into_the_wild

 

c'era una volta ....

 

un 'ombra , stufa di essere portata in giro come un bagaglio  ,
decise un bel giorno di staccarsi dall'uomo cui era legata :
le basto' dare uno strattone per spingersi subito in alto
mentre l'uomo , indaffarato nelle proprie occupazioni , non si accorse di nulla .
L'ombra ,  sollevatasi verso il cielo , apprezzo' quella insolita sensazione di solitaria indipendenza , adesso era libera di andare dove meglio le aggradava , senza dover dipendere dalle bizze dell'uomo o dalla prepotenza del buio che , ad una certa ora , ogni notte , la obbligava a ritirarsi nell'oblio .
Inizio cosi' un viaggio solitario per luoghi che il " suo " uomo non aveva mai visitato e che ella conosceva solo per averne sentito raccontare da altre ombre , i cui uomini erano evidentemente piu' ardimentosi di colui che il destino le aveva imposto .
Visito' citta' dalla storia millenaria , popolate da milioni di ombre , tutte costrette a seguire i propri uomini come schiave incatenate ed attraverso' territori sterminati in cui le uniche ombre erano quelle silenziose ed immobili delle rocce o quelle leggere delle fronde degli alberi .
Si compiacque del fatto che tutto sulla terra avesse un'ombra e stava argomentando con se stessa su quanto sarebbe stato meglio se il destino del mondo fosse stato affidato alle ombre e non agli uomini allorche' si rese conto che un lago sui cui stava volteggiando era privo della propria ombra  !
Ne raggiunse la riva e con tono allarmato chiese  -
" ehi tu ! ma che ti è successo ? dov'è finita la tua ombra ? che le è accaduto ? " 
" ombra ? " - rispose divertito il lago " io appartengo al regno delle acque ! Noi non possediamo ombre "
"  Ma come è possibile ? " - lo incalzo' l'ombra - " tutto sulla terra è posseduto ( e sottolineo' volutamente  la frase ) da noi ombre !  Che ne hai fatto della tua ? "
Il lago arresto ' allora il suo ondeggiare sulla riva - " Vedi mia cara , Dio non ha dotato nessuno di noi , del regno delle acque , di un'ombra , avendoci affidato il delicato compito , quando un uomo perisce tra i nostri flutti , di accoglierne il corpo e separarne l'ombra affiche' si unisca alla sua anima  " -
" Tutto questo è.......innaturale !!! " - urlo l'ombra disgustata mentre voltava le spalle al lago con il preciso intento di riprendere senza altri indugi il proprio viaggio .
Ma proprio li' vicino ,  sulla stessa riva del lago , la sua attenzione fu colpita da un uomo che singhiozzava e dalla sua ombra che gli stava vicino .
Si avvicino' stupefatta - " Ma cosa fai ? " - chiese all'ombra dell'uomo in lacrime – “ Quest’uomo è stato colpito da un destino avverso" - spiego' quella - " per anni ha ricoperto il ruolo di Gran Segretario del nobile Murakami ma alcuni mesi addietro fu accusato ingiustamente da alcuni dignitari invidiosi e per questo licenziato dal suo padrone che lo ha buttato per strada : non ha piu’ una famiglia , ne’ amici  , ne’ una casa , cosi’ , povero e malato , questa mattina ha raggiunto la riva del lago per uccidersi “ -
“ Lascialo perdere “ – la incalzo’ l’ombra - “ staccati da quell’uomo e vieni via con me , tu non sai cosa voglia dire liberarsene è …….. liberatorio ecco ! “
“ Ma sei matta? “ -  le rispose l’altra sorridendo  – “  Sono anni che lo seguo silenziosamente  , e solo adesso , nel momento in cui il destino ha spazzato via tutte le sue false certezze ed il dolore lo ha liberato dalla morsa di convenzioni e abitudini , egli  ha volto lo sguardo verso di me ed ha trovato …. il riflesso del vero se stesso ed in esso la consapevolezza della precarieta’ delle cose terrene : come noi ombre , apparentemente sempre presenti , veniamo soppresse dalle tenebre della notte cosi’ quest’uomo adesso sa che nulla è persistente qui sulla terra , e che per questo nulla puo’ fargli del male ed ogni volta che egli volge il pensiero verso di me , quella consapevolezza si rafforza in lui “ .
“ Va bene , diciamo che ho capito ! “ – urlo’ stizzita l’ombra fuggitiva – “ gli hai risolto un problema  e questo è tipico di noi ombre , voglio dire darci da fare per risolvere i problemi degli esseri umani , ma adesso che tutto è finito che senso ha continuare e rimanere attaccata a lui ? “ -
La seconda ombra sorrise di nuovo , inclino’ il proprio capo su quelo dell’uomo e lo abbraccio  -
“ scherzi ? Lasciarlo adesso ? Adesso che posso sentire la sua anima  ? Non voglio perdermi questo momento , non verro’ con te “

 

 
 
 

ignorata provvidenza . . .

Post n°405 pubblicato il 04 Maggio 2012 da into_the_wild

 

questa l'ho scritta per me ,
 perche' troppo spesso dimentico .....

 

un uomo buono e saggio viveva la propria vecchiezza
circondato dall'affetto di tanti figli :  benche ' nei loro  confronti avesse  sempre esercitato il ruolo paterno con grande amore e dedizione , cercando di evitare favoritismi e particolarismi , l'uomo non poteva negare a se stesso di avere avuto particolare attenzione e cura nei confonti del figliolo piu' giovane .
Un giorno il ragazzo confesso' al genitore il proprio disagio per non riuscire a trovare un lavoro : l'uomo parlo con un suo vecchio amico , che di mestiere faceva il falegame , il quale prese volentieri il ragazzo come apprendista , pagandolo quanto era giusto ed insegnadogli quanto aveva appreso , in una intera vita , sull'arte di intagliare il legno . 
Alcuni anni piu' tardi' il falegname , ormai avanti con l'eta' , morì ed il giovane si lagno' col padre del proprio timore di non riuscire a mandare avanti la bottega da solo .
Avendo pero' in quegli anni di apprendistato acquisito una particolare destrezza nel lavorare il legno egli trovo' ben presto un incarico di grande spessore : decorare con intarsi le stanze da studio dell'Imperatore .
Il nuovo lavoro gli conferì , come è facile immaginare , successo e ricchezza : l'Imperatore , entusiasta per il risultato , lo nomino'  Dignitario di corte e suo Consigliere particolare ma , pochi mesi dopo , un uragano,  con inusitata violenza , colpì l'Impero . Ne seguì una grande carestia che ne determino' la irreversibile rovina .
In quei giorni di tragedia il giovane si rifugio' in casa del padre ,
pianse tra le sue braccia la disperazione per il ricordo dei giorni felici passati tra le stanze ed i giardini del palazzo reale e per le ricchezze perdute .
Ma l'uragano non aveva colpito soltanto il palazzo imperiale ma anche tutti i villaggi vicini i cui abitanti implorarono ad una voce l'intervento di un artigiano del legno che potesse aiutarli a costruire case piu' solide e sicure :  egli si trovo' così a dirigere i lavori  per la ricostruzione delle case andate distrutte , in quel periodo mai gli manco' il denaro necessario al proprio benessere ne' mai gli venne meno l'affetto e l'ammirazione dei fratelli e di coloro cui riedificava l' abitazione . 
Le case da ricostruire pero' erano tante ed egli inizio' ad avvertire la fatica per un lavoro che non gli dava piu' tempo per altro che non fosse....il lavoro stesso .
Cerco' ancora una volta rifugio nella saggezza paterna ma trovo' l'ormai anziano padre disteso sulla terra , al limitare di un cespuglio di camelie  , e comprese che la vita ne aveva ormai abbandonato il corpo . 
Pianse lacrime di disperazione e mentre i fratelli avvolgevano il corpo del genitore in un lenzuolo di lino egli chiese ad uno di essi perche' mai il padre si fosse allontanato , pur cosi' anziano , cosi' lontano da casa .
" sono anni che veniva qui " - rispose uno dei fratelli - " stava ore a guardare quella pianta di camelia , una cosa veramente senza senso se pensi che non l'aveva neppure piantata lui , ne' la curava mai , che' quella , praticamente inutile con quei fiori senza profumo , sembra non aver bisogno di niente e di nessuno per continuare ad esistere , nè di irrigazioni giornaliere , ne' di concimature stagionali , ne' di potature regolari , insomma pare crescere da sola , a dispetto di tutto , comunque e nonostante  " . Rimasto solo il giovane si asciugo' gli occhi , inizio' ad osservare la pianta di camelia ed i suoi fiori dai petali porpora , setosi , quasi vellutati , privi di profumo e.......meravigliosi  comunque e nonostante .

E comprese che le cose buone accadono
comunque e nonostante
anche mentre non ci accorgiamo
anche quando non ci speriamo 
e che non abbiamo bisogno di altro      

 

 
 
 

prova prova prova....

Post n°404 pubblicato il 30 Aprile 2012 da into_the_wild

.....vediamo se funziona cosi.......no non funziona,appena cambio colore cambia pure il formato del testo :
Libero che combini ?!?!?!?!?

 

- se vado a capo e lascio il colore predefinito ( bianco cadavere ) non si modifica il formato del testo...uhmmmm

- e le foto ???? come si riduce il loro formato originale ?? CHE PALLE !!!!

 - ora provo a cambiare browser......DIMALE IN PEGGIO UFFFFFFFFFFFF

 ok , la storia del colore è sistemata ...vediamo quella delle foto ....

 

Ok : è questione di browser ......

 
 
 

bisogni a perdere . . .

Post n°403 pubblicato il 29 Aprile 2012 da into_the_wild

e adesso mi perdo pure parte del bagaglio.........



è l'ultima novita' : mi perdo i pezzi !!!!

incontri attesi da tanto e ormai perduti , letture sospese in un  tempo di cui non dispongo piu' , le chiacchiere con gli amici , le zampate sula faccia dei miei gatti che mi cercano inutilementt in giardino , il colore delle prime ore del mattino sulla spiaggia che non riesco piu' arraggiungere .... e tanta altra roba ancora .

Insomma cose preziose per la mia esistenza , cui tenevo gelosamente , mi scivolano fuori dallo zaino  mentre attraverso questo mio ultimo sentiero ( ma quando termina ??? )  piuttosto accidentato  , e si perdono alle mie spalle ...... ed io non mi fermo a raccoglierle....ed io non torno indietro a riprendermele .......e la cosa non mi addolora per nulla ma piuttosto si accompagna ad una sensazione di ritrovata serenita' .

Al principio pensavo fosse sintomo di una incipiente depressione  (  "ecco qua , sto per fare il botto " )  poi credo di aver compreso cosa mi sta accadendo : deprivata giocoforza di quanto piu' amo , fiaccata dal continuo agitarsi , una parte di me ha imparato , per sopravvivere , a liberarsi dal " bisogno " di quegli istanti .

Lo zaino si è alleggerito , la mente ha ritrovato la serenita' e lo spirito la chiarezza necessaria a prendere decisioni insindacabili : tra l'altro quello di riprendermi tutto cio' che ho lasciato per strada . 


P.S :com'è che non posso piu' incollare le immagini ne' cambiare colore al testo ????

 
 
 

be' non mi lamento . . .

Post n°402 pubblicato il 24 Aprile 2012 da into_the_wild

be' tutto sommato non va male anzi....

 

che dire di oggi ?
tutto sommato non va male ,
anzi a pensarci bene non è che vada poi tanto male , in generale ,
riflettendoci un po' su con calma posso dire con certezza che non va male

no....non è che vada male :

è che va parecchio peggio !!!!!

 
 
 

sotto gli occhi senza vederla ...

Post n°401 pubblicato il 15 Aprile 2012 da into_the_wild

Mi sono chiesto
come mai abbiamo avuto per tanto tempo
la verita’ sotto gli occhi
senza vederla
 

( R.M.Pirsing )

 

( questo video mi appartiene...insomma , non tutto è farina del mio sacco ma comunque l'ho " editato " io quindi , se volete copiarlo.....accomodatevi pure )  


...una cosa evidente
sì , mi ci è voluto un po' anche a me per capirla

una volta la settimana lavoro fuori citta',presso alcuni ambulatori medici di paesini dell'entroterra siciliano raggiungere i quali è possibile solo attraverso strade secondarie .
Le chiamano anche " strade bianche " , ridotte a volte , per la scarsa manutenzione , a vere e proprie " trazzere " interrotte da frane o buche .
Al principio dover fare tutte quelle curve ,fermarmi ad ogni passaggio a livello ,
dar la precedenza a mandrie e greggi dirette al pascolo ,
mi irritava un po' e mi faceva rimpiangere l'autostrada .
Poi mi sono reso conto che raramente arrivavo in ritardo e per di piu' ero rilassato e sereno anche dopo aver terminato di lavorare .
La causa sono proprio loro : le strade bianche .
Come un nastro grigio lasciato sul terreno per caso , esse si snodano tra colline e vallate senza disturbarne il profilo , si affiancano spesso a vecchi percorsi ferroviari e corrono parallele ai binari  , oltrepassano fiumi placidi e torrenti impetuosi .
Silenziose e assai poco trafficate , regalano paesaggi mozzafiato ed insoliti silenzi e richiedono solo che si dia precedenza alle numerose mandrie e greggi che la utilizzano , piu' delle auto , per raggiungere i pascoli .
E , di tanto in tanto , invitano chi le percorre a fermarsi un po' ,
giusto il tempo di osservare un tramonto 
o la distesa verde di un campo di frumento
o lo svettare di una roccia in mezzo ad un pascolo .
Ed ho capito anche io , ho capito che queste strade sono diverse , sono diversi il ritmo di vita e la gente che le abita , gente che sa tutto sul " qui ed ora " ,
ed anche io mi sono chiesto come mai io abbia avuto per tanto tempo la verita' sotto gli occhi , senza vederla .
  
 

 
 
 

incredibili . . .

Post n°400 pubblicato il 20 Marzo 2012 da into_the_wild

 

quanto amo gli artisti da strada.....

 

 
 
 

la teoria delle ventiquattro ore . . .

Post n°399 pubblicato il 11 Marzo 2012 da into_the_wild

 

era un po' che l'idea mi frullava in testa
e poi , al solito ,
l'ho trovata spiegata sule pagine di un libro

" la teoria delle 24 ore "

 

funziona piu o meno così :

quando ci accade qualcosa di brutto
le emozioni si affollano e si concentrano  su quanto successo
e fermano il tempo ,
ma nella realta' tutto è in continua trasformazione .
"...se pensiamo all'ultima volta che abbiamo pianto ,
non proviamo necessariamente lo stesso dolore
di quel momento ,
questo perche' il dolore è finito
ma anche perche' nel frattempo molte cose sono cambiate.
e dopo cinque minuti
il continuo divenire della realta'
trasformera' quel dolore
in qualcosa di diverso ..
" ,
col passare del tempo infatti
 il corso di quell'accadimento  ci è diventato piu' chiaro ,
 piu' evidente il cambiamento che dovremo affrontare
ed i passi per poter superare quella trasformazione :
in una parola prendiamo in mano il nostro destino
mentre si sta dispiegando dinanzi a noi . 

Da queste premesse scaturisce la teoria vera e propria :
quando la vita ci presenta una fatica imprevista
lasciamo libere le emozioni per ventiquattro ore
ma sospendiamo ogni giudizio
fino a quando la realta' non ci avra' dimostrato
che  anche quello che ci è successo
si sta trasformando in altro ,
sara' piu' semplice decidere allora
le azioni da intraprendere .

tutto qui
basta aspettare...

 
 
 

benvenuto temporale . . .

Post n°398 pubblicato il 10 Marzo 2012 da into_the_wild

ne parlano da ieri e per la serie
" tanto tuono' che piovve " e' arrivato poco fa :
il microciclone mediterraneo .
Non è un vero e proprio ciclone ,
è una specie di cugino scemo di quelli tropicali,
un ciclone " de' noantri " insomma ,
tipico di un paese in ristrettezze economiche
impossibilitato pertanto a permettersi un bell'uragano .
Comunque è arrivato .
Stamane era tutta una danza tra venti del sud
pieni di sabbia del deserto
e furie del nord
grosse di pioggia .
E poi è arrivato lui , sgradito ospite , a soffiare
sbuffare , bagnare , spingere , raffreddare ,
incurante dei miei programmi escursionistici,
della mia bici pronta , delle mie mappe studiate ,
del mio bisogno di stare all'aria aperta . 
E' per causa sua che sono recluso in casa mia ,
costretto ad inventarmi un fine settimana
diverso da quello programmato .
E cosi' ho fatto visita a mia madre
e parlato un po'con lei ,
portato ad aggiustare il pc ,
sentiti al telefono un paio di amici ,
vagolato in libreria e cominciato un nuovo libro ,
ascoltato un po'di musica ,
pranzato con la mia famiglia ,
sfogliato un libro sui pittori impressionisti ,
pulito l'acquario ,
giocato col gatto ( no.....lui non sta nell'acquario )   ,
  meditato avvolto dal silenzio ,
scritto sul mio blog
mentre bevo una tazza di  te' caldo

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

accidenti....non me ne ero reso conto !!!

Ma benvenuto , mio temporale !


 
 
 

deprivation effects . . .

Post n°397 pubblicato il 05 Marzo 2012 da into_the_wild

sono tredici ore che lavoro , sono avvilito.
c'è un ricordo ...un ricordo improvviso....ma i ricordi hanno l' odore ?
il tempo passa , passa ed io non trovo soluzioni valide .
un riflesso di luce , tra le onde , mentre sono fermo al semaforo .
odio gli atti ripetitivi.... e le convenzioni , eppure ci sono immerso per ore interminabili
la musica , la musica , la musica....se c'è un Dio egli parla attraverso la musica
sono avvilito e stanco
passa un pensiero silenzioso e fugace
ed ho tutto cio' che desidero

 
 
 

l'essenziale . . .

Post n°396 pubblicato il 02 Marzo 2012 da into_the_wild

avevo voglia di scrivere qualcosa stasera
ma sono cosi' stanco e sfatto ,
anche stasera tanto per cambiare ,
da aver perso la vena .....

... e poi il caso :
un amico condivide un video ,
ed io allora ricordo
cio' che troppo spesso
nella mia visione ristretta delle cose
dimentico .
Anche nei momenti che sembrano essere
i piu' cupi della nostra esistenza
l'essenziale è proprio davanti ai nostri occhi
e basta solo sollevare il velo dei limiti che ci imponiamo
 per poterlo vedere .

 

 

 
 
 

la ricchezza dell'essenziale . . .

Post n°395 pubblicato il 19 Febbraio 2012 da into_the_wild

 "buon giorno , buona sera
grazie , prego ....."


parole
essenziali , sintetiche , immediate ,
ed empatiche
quanto 
 " dimenticate " .
 

 
 
 

una questione meridionale . . .

Post n°394 pubblicato il 15 Febbraio 2012 da into_the_wild

 

...questa me la devo ricordare .....

sono piuttosto tollerante ,
in genere assai divertito e difficilmente irritato ,
nei confronti  di certi luoghi comuni
che riguardano la mia gente .
Siciliano = mafioso , terrone , piagnone
inaffidabile , sfaticato  etc etc ,
inutile star li' a far sociologia 
ma quando si pretende di far diventare verita' assoluta
il pregiudizio
si incorre in infortuni come quello che mi ha visto protagonista ieri  .

Ho pubblicato tempo fa , su una piattaforma virtuale , 
un annuncio riguardo la cessione di un ecografo
che ho noleggiato due anni fa e che adesso non uso piu' .
Mi scrive un collega di Bergamo
e mi chiede dettagli .
Gli rispondo inviandogli in allegato le caratteristiche dell'apparecchio,
copia del contratto di noleggio , 
i certificati di garanzia e di conformita' ,
ed in ultimo un preventivo con le ultime rate da pagare 
specificando che alla fine del periodo di noleggio
occorrera' pagare un canone di " riscatto "  
( convenzionalmente pari ad una rata del canone )
per entrare definitivamente in possesso dell'apparecchio stesso.

Ricevo , via mail , questa risposta
"
egregio collega , l'apparecchio da lei detenuto
è assai interessante per caratteristiche tecniche
ma non sono interessato a pagare il riscatto 
per un apparecchio evidentemente rubato .
Cordiali saluti
"  

.......................!!!!!    

 

 
 
 

in attesa . . .

Post n°393 pubblicato il 11 Febbraio 2012 da into_the_wild

sono stanco stasera
e giu' corda ,
il cuore ha un ritmo schizzofrenico
ed il freddo e la pioggia non aiutano l'umore
a sollevarsi un po' oltre le fatiche .
Evito di guardarmi dietro
e di lanciare lo sguardo preoccupato sul futuro
ma il presente mi rende abbastanza inquieto
cosi' praticamente non c'è spazio ne' tempo
in cui io possa trovare un po' di serenita'.
Provo un vecchio trucco allora ,
provo a fare il testimone di me stesso
a " guardarmi dall'esterno " insomma ,
altre volte il farlo mi ha aiutato a vedere meglio
ma non questa volta :
questa volta vedo un corpo ,
in movimento tra circostanze immutabili ,
ed un'anima prigioniera dentro di esso
che si lascia trasportare in quel giro
felice per la consapevolezza che tutto è precario
anche quel corpo che la contiene quindi.
Cosi' , non disponendo di un interrutore
che mi permetta di anticipare la fine ,
attendo che tutto si spenga
con rassegnata pazienza .

 
 
 

settimana pesante .....

Post n°392 pubblicato il 11 Febbraio 2012 da into_the_wild

 

 
 
 
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