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Post n°379 pubblicato il 02 Maggio 2011 da IoTiSorrido
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Post n°378 pubblicato il 31 Dicembre 2010 da IoTiSorrido
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Siamo cresciuti sentendoci dire "chi sbaglia paga, non si ruba, si rispetta il prossimo" e tante altre regole di buona educazione e coscienza civile, senza sconfinare nei dettami che la religione cristiana imporrebbe. Ma di fatto nella mia Italia vige una legge parallela in cui ai furbi ed ai potenti le regole fanno eccezione. Non sono iscritta a nessun partito e come una buona parte dei miei coetanei (trentenni) non mi occupo di politica, più che altro me ne preoccupo. Da tempo rifletto sul fatto che in questi ultimi anni vivo la mia cittadinanza italiana con un senso di imbarazzo, di fastidio. Mi sento sporca, macchiata pur non avendo mai commesso reato. Ho ragionato a lungo sul perché di questa sensazione ed alla fine sono arrivata al dunque: vivo in un paese disonesto. E non restringo la mia analisi solo ai politici che sono al governo e nemmeno a quelli dell’opposizione, ma parlo di tutti. Ogni singolo italiano, neonati esclusi. Perché nei decenni, e sarebbe difficile risalire all’atavico inizio, s’è pian piano perso ogni pudore verso il rispetto degli altri. Pian piano tutti, a diversi livelli, siamo lentamente scivolati nella disonestà. Mi sento arrabbiata ed impotente perché nessuno mi rappresenta e di nessuno sento di potermi fidare. Io ragiono con semplicità e penso al mio piccolo orticello, ai miei interessi di giovane donna del sud Italia. Se avessi necessità di affidare i miei risparmi, i miei diritti, le mie aspirazioni, o guardando oltre, il mio bene più grande, mettendo al mondo dei figli, a chi potrei rivolgermi? Nelle mani di chi sono? Di chi posso fidarmi? C’è in Italia un uomo o donna che ha messo la sua vita a servizio della politica e quindi del popolo italiano meritevole della mia fiducia? Non lo so. Ed il guaio del popolo italiano è questo. Viviamo abbandonati in una sfiducia diffusa, assuefatti sappiamo che tutti ci possono fregare. Certi che quando si sale al potere, quando gli interessi si fanno più grandi è difficile resistere al fascino della disonestà, del compromesso, della connivenza. Sono rimasta scioccata nell’apprendere che moltissima gente che ci rappresenta, senza puntare in alto su chi ci governa, ha la fedina penale sporca, e sono stata buona a non definirla sudicia. Ma gli italiani che votano, e che scelgono chi deve sostenere e difendere l’interesse comune, lo sanno che molti sono criminali? Perché chi commette un crimine in italiano si chiama criminale. L’assurdo non sta nel tizio che delinque cosciente di quello che fa, ma nel fatto che per anni noi italiani abbiamo permesso che gli stessi tizi raggiungessero ruoli di potere e che legiferassero a loro favore, per continuare a delinquere indisturbati . Il problema sta nel fatto che la legge non è più uguale per tutti. Se commetti un reato nessuno si indigna, se frodi lo Stato nessuno ci fa più caso, e nella maggior parte dei casi, passate alcune settimane tutto passa, tutto corre e ce ne si dimentica. Le macchia nera della disonestà si allarga e contagia. Mi piacerebbe davvero sapere se ogni italiano si sente orgoglioso di vivere in una Italia così. A me non piace affatto. Ma davvero non so cosa fare. |
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Post n°376 pubblicato il 12 Agosto 2009 da IoTiSorrido
Io non ho mai avuto un gatto dopo questa esperienza dubito che correrò ai ripari. Sono esseri furbi, subdoli e capaci di fare i disastri più impensati, ma siccome sono magnanime penso anche che molte delle loro devastanti trovate siano frutto di una innocente e istintiva voglia di sperimentare. Ovvio che questa specie animale non sperimenterà mai nella mia futura casa. Ecco l’aneddoto. Sto soggiornando a casa di una amica (che ringrazio nonostante tutto) ed il nostro è uno scambio alla pari, lei mi presta casa per una decina di giorni ed io le tengo Zumby: gatto trovatello e devastatore. Prima di dar via allo scambio, mi sono premurata di andare a visionare la casa ma soprattutto di fare una prima e superficiale amicizia con il piccolo che avrei adottato per pochi giorni. La mamma di Attila...ops Zumby, mi ha fatto un briefing su come si cura un gatto: cosa mangia, come gioca, come pulire ciò “produce”, ed altri piccoli accorgimenti per una armoniosa convivenza. Dopo le sue lezioni ero abbastanza fiduciosa di potercela fare: un pò di coccole e carezze, porzione di croccantini e acqua sempre presenti nelle sue ciotoline e svuotare la lettiera ogni due giorni (orrenda esperienza… bleacht! Peggio c’è solo pulire il culetto santo di un bimbo non tuo colmo di cacca o il vomito di una amica colpita da momentanea eccedenza alcolica). Tutto sembrava essere un equo scambio fino a che Zumby/Attila non ha iniziato a dare il meglio di se. Ero convinta che fossero i cani i migliori amici dell’uomo e non mi aspettavo che anche i gatti avessero questa presunzione. Bhe, direte, che ti lamenti è un gatto vuole coccole e attenzioni. Si si è vero però i gatti non hanno paura dell’acqua? Io credo di no! Perché Zumby/Attila oggi ha voluto farsi il bagno in autogestione. Mentre io ero a lavoro il mio amore è tornato a casa per pranzare e per un meraviglioso riposino. Buon per lui perché l’ha fatta grossa… ed il povero Matteo ha dovuto posticipare il suo riposino asciugando la cucina-piscina e riordinando le mille cose sparse cha aveva fatto cadere! Ah che bello il detto: non dire gatto se non ce l’hai nel sacco… chi mi presta un sacco??? Ps. Cara amica, mamma amorevole di Zumby, ovviamente scherzo, non vorrei ritrovarmi in una puntata di Forum o in quella agghiacciante imitazione che fa la RAI adesso. E comunque viva i cani!!! |
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Post n°375 pubblicato il 06 Agosto 2009 da IoTiSorrido
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Ho grandi sogni e tanta fretta di realizzarli.
Sono impaziente, non amo aspettare.
Mi piace vivere intensamente. Ridere, correre, cantare e piangere.
Amo il mare, il sole e la pioggia.
Non riesco a vivere senza sognare, ogni mattina mi sveglio pronta a raggiungerne uno.
Tanti li ho afferrati ma i più belli li vedo ancora da lontano...brillano, ma riesco a sentirle il leggero calore...

La legge è uguale per tutti. 


Inviato da: grazia
il 01/09/2009 alle 14:19
Inviato da: nonimporta
il 09/07/2009 alle 15:20
Inviato da: nonimporta
il 09/07/2009 alle 13:23
Inviato da: nonimporta
il 09/07/2009 alle 13:20
Inviato da: IoTiSorrido
il 25/06/2009 alle 20:54