Creato da archetypon il 03/08/2005

Ombre di Luce

Davanti a me fluttua un'immagine, uomo o ombra, più ombra che uomo, più immagine che ombra. (W.B. Yeats)

Ultimi Commenti

gaza64
gaza64 il 14/12/17 alle 11:59 via WEB
L'esperienza insegna in una maniera e nell'altra. Senza di essa non avremmo nulla da perdere, non avendo avuto altro se non la sua mancanza.
Però non sono sicura se possa essere di conforto...
 
Signorina_Golightly
Signorina_Golightly il 19/11/17 alle 08:58 via WEB
Io al posto di 'soltanto' scriversi 'spesso'. Perché mentre leggevo ho pensato se avessi apprezzato cose che non avevo (o non ancora) perso, e la risposta è stata affermativa per diverse cose. Ciao. :)
 
Roberta_dgl8
Roberta_dgl8 il 18/11/17 alle 11:29 via WEB
Nella a vita, a volte, bisogna accettare un "sano", pareggiamento. Poiché è fortuna aver potuto vivere un sogno corrisposto anche se terminato. A volte i nostri sogni non sono stati corrispondenti e corrisposti. E' ben peggio. E poi forse, alla fine, il sogno serve per farci ben amare di più questa realtà in cui siamo davvero "totali", e in cui siamo davvero noi. Con un occhio sempre puntato su chi, da sempre, non ha potuto scegliere tra la vita, e la morte. Grazie per l'ospitalità.
 
gaza64
gaza64 il 06/11/17 alle 18:08 via WEB
Non credo sia un processo reversibile, ma modificabile sì: ci si adegua ai dolori più atroci e alle amarezze più devastanti, così come al senso di smarrimento che proviamo quando siamo chiamati a vivere una condizione nuova.
Si può arretrare un po', e lasciarsi cullare dall'oblio per il tempo necessario ad affrontarla. Ma l'inconsapevolezza non ha braccia che proteggono così come quelle di chi avanza, e ci aspetta.
 
archetypon
archetypon il 04/11/17 alle 05:23 via WEB
Il punto è questo: che non so sotenere ciò che ho trovato. Così, sempre più spesso, desidero tornare alla leggerezza incosapevole.
 
gaza64
gaza64 il 03/11/17 alle 18:56 via WEB
Al punto in cui sento di trovarmi, non credo di poter attribuire una differenza sostanziale tra consapevoli e inconsapevoli. L'unica cosa che mi auguro è che chi è veramente in grado di sostenere la propria consapevolezza, sia capace di farsi carico anche dell'inconsapevolezza degli altri.
Il che azzererebbe qualunque differenza.
 
archetypon
archetypon il 03/11/17 alle 13:00 via WEB
Concordo. Tuttavia, non avendo saputo incassare, registro che, pirandellianamente, la non consapevolezza può rendere la vita meno problemtica. A volte felice.
 
emma01
emma01 il 03/11/17 alle 08:45 via WEB
oggi di fai metaforicamente -uno schiaffo a piena mano-, typon.
uno di quelli che si impara ad incassare perché "brucia" la via facile, la via ovvia. è un'arte anche incassare, un'arte che si affina senza soluzione
 
gaza64
gaza64 il 19/10/17 alle 12:33 via WEB
Che differenza c'è tra sentirsi persi o dispersi? Penso ad un'attribuzione di colpa, e la colpa non è mai attribuita giustamente, quando disperdendosi si perde qualcuno, o qualcosa...
 
archetypon
archetypon il 22/09/17 alle 06:02 via WEB
varianti di una realtà psichica
 
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CIÒ CHE ORA LEGGO

A MEMORIA

Si può mancare non solo la propria felicità, ma anche la propria colpa decisiva senza la quale un uomo non raggiunge mai la propria totalità.

- C.G. Jung
 -


Quando uno ha avuto una volta la fortuna di amare intensamente, passa la vita a cercare di nuovo quell'ardore e quella luce.

- A. Camus -



Il serpente aveva appena guardato quella venerabile immagine quando il re prese a parlare e domandò: «Da dove vieni?». «Dai crepacci in cui abita l'oro» rispose il serpente. «Che cosa è più stupendo dell'oro?» domandò il re. «La luce» rispose il serpente. «Che cosa è più vivificante della luce?» domandò il primo. «Il dialogo» rispose il secondo.

- Goethe -


Quando devi scegliere tra due cammini, chiediti quale abbia un cuore. Chi sceglie il cammino del cuore non sbaglia mai.
- Popol Vuh -

 

Chiunque prende la strada sicura è come se fosse morto.

- C.G. Jung -

 

Nel coltivare se stessi non esiste la parola "fine". Chi si ritiene completo, in realtà, ha voltato le spalle alla Via.

- Yamamoto Tsunetomo -


La vita, per compiersi, ha bisogno non della perfezione ma della completezza. Di questa fa parte "la spina nella carne", la tolleranza all'imperfezione, senza la quale non c'è né progresso né ascesa.

- C. G. Jung -


Un uomo che dubiti del suo proprio amore può, o meglio deve dubitare di qualsiasi altra cosa meno importante.

- S. Freud -

 

Io sono, più di ogni altra cosa, quel che non sono riuscito a compiere. La più vera delle vite che indosso, come un fascio di serpenti annodato a un'estremità, è la vita non vissuta. Sono un uomo che ha vissuto immensamente. E che nella stessa misura non ha vissuto.

- V. Vosganian -


Tutto ciò che teniamo dentro di noi senza viverlo cresce contro di noi.

- M.L. von Franz -


E poi ti voglio bene, nel tempo e nel freddo.

- Julio Cortàzar -

 

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