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Un blog creato da salvonapulitane il 15/01/2007

Bici Metropolitana

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La bici per andare a lavoro

Post n°4 pubblicato il 16 Gennaio 2007 da salvonapulitane
 
Foto di salvonapulitane

Da quando uso la bici per i miei spostamenti dentro Roma, ne ho guadagnato in salute, economia, meno stress e un nuovo modo di vedere la capitale, non come una trappola ad orario, ma come un nuovo mondo da esplorare. Con la bici si possono scegliere una infinità di percorsi alternativi e questo ci porta a scoprire nuove strade, negozi e particolari che mai avremmo visto. Per questo vorrei che tutti potessero gioire di queste nuove sensazioni, ma per poterlo fare, è necessario che ci si organizzi prima. Niente di particolare, più o meno bisogna procedere ad una serie di ragionamenti che ci possano evitare spiacevoli inconvenienti, ne più ne meno di quei ragionamenti che si fanno quando si sceglie un auto adatta alle proprie esigenze, con o meno l'aria condizionata, quali consumi, se ci serve la trazione integrale ecc. Premetto che non sono un tecnico di biciclette, ma un amante delle biciclette, che ne ha provate un po' prima di trovare quella adatta. Devo anche specificare che non sto parlando della bicicletta da usare nel tempo libero, per quella si può anche scegliere senza pensarci su troppo, ma della bicicletta che ci deve trasportare a lavoro od all'università in tempi ragionevolmente più brevi di quelli che se usassimo l'auto e che sia un mezzo affidabile e longevo. In questo caso è fondamentale calcolare la distanza in km casa-lavoro/casa-università, perchè in base a questa le opportunità di scelta possono ampliarsi o restringersi al fine di mantenere un certo livello di comodità che non ci faccia rimpiangere la tonnellata di lamiera che abbiamo lasciato in garage.
Se, tracciando su di una mappa di Roma un cerchio di raggio di 5 km con centro sulla vostra abitazione, i luoghi dove vi dovete recare quotidiamente cadono internamente al cerchio, la vostra scelta sarà molto ampia. Questo perchè 5 km più o meno pianeggianti si percorrono con qualsiasi tipologia di bici in meno di 20 minuti senza sforzi, e se guardate la mappa sopra, vi potete rendere conto che in 5 km è compreso tutto il centro di Roma. Se sulla distanza di 5 km paragoniamo la velocità media in 20 minuti e cioè 15 km/h, con la velocità media calcolata per la città di Roma delle vetture che è di 6 km/h, il vantaggio in termini di tempo dovrebbe essere già sufficiente a motivare il ricorso alla bicicletta, senza contare gli evidenti vantaggi sul risparmio di tempo sul parcheggio, il vantaggio del risparmio di benzina e tutti i vantaggi di ordine ecologico. Non mi dilungo sui vantaggi perchè tratterò l'argomento su un altro articolo.
Torniamo alla bici adatta. Entro i cinque km, mi sento di sconsigliare solo le biciclette più economiche del tipo che si comprano in super offerta in qualche iper-mercato, che andrebbero benissimo per fare un giretto, ma che, a mio avviso, potrebbero nascondere problemi di inaffidabilità ed imprecisioni varie che scoraggerebbero subito i nuovi commuters (termine inglese per indicare chi va in bici al lavoro). A roma sarebbe utile, specialmente in centro sulle strade con fondo in san-pietrino, un ammortizzatore anteriore e gomme da strada un po' larghette per i tombini. Il vestiario su queste brevi distanze pianeggianti in città non è importantissimo, ma se comunque si vuole sudare il meno possibile (anche se andando a 15 km/h io non sudo proprio a meno che non ci siano 30 gradi), è meglio indossare un intimo manica lunga per lo sport, che favorisca la traspirazione, ed un windstopper per tenerci sufficientemente caldi dopo le prime pedalate; per completare, un paio di guanti ed il caschetto. La bici sarà equipaggiata con il portapacchi e le borsette che oltre a contenere l'occorrente per il lavoro, conterranno i vestiti da ufficio o solo la giacca, una mantella impermeabile e qualche attrezzino multi tool nel caso di piccoli inconvenienti. In totale la spesa non dovrebbe superare 350 euro più il costo del windstopper.
Se la distanza dal lavoro è compresa tra 5 e 10 km non bisogna disperarsi, ma organizzarsi un pochino di più. La scelta della bicicletta sarà orientata su modelli di fascia leggermente superiore e soprattutto più votati alla velocità, quindi è bene iniziare ad escludere battistrada troppo larghi e tassellati, e biciclette pesanti, perchè su distanze più lunghe si può incontrare qualche salita e la leggerezza della bici garantisce meno fatica e maggiore velocità con conseguente minore sudorazione. E' probabile che non si possa pedalare sufficientemente comodi con i vestiti da ufficio e quindi un cambio completo per quando si arriva è doveroso. Se non lo si vuole portare dietro, lo si può lasciare a lavoro in qualche armadietto (nei paesi del nord Europa, molte aziende offrono armadietti e spogliatoi con docce ai dipendenti che usano la bici). La spesa della bicicletta dovrebbe aumentare di un centinaio di euro e quindi tutto compreso dovremmo cavarcela con 500-550 euro (una bici per sempre costa come 6 mesi di assicurazione dell'auto) e il tempo di percorrenza, considerando la bici più veloce, dovrebbe rientrare nella mezz'ora.
Per distanze superiori ai 10 km non do nessun consiglio, perchè per coprirle tutti i giorni, bisogna essere molto organizzati, tecnicamente e mentalmente. Vi dico solo che io percorro 20 km per andare all'università tre giorni la settimana, anche con la pioggia. Il vestiario deve diventare molto tecnico e la bici deve essere leggera, veloce e affidabile. La mia costa 470 euro ed è una corsa con manubrio dritto. Adesso che sono allenato, impiego circa 45 minuti a percorrere i 20 km, ma con la bici precedente, impiegavo più di un ora faticando il doppio e sudando il triplo.
Spero che questo articolo sia di aiuto a tutti coloro che vogliono iniziare a vedere Roma in modo diverso.

 
 
 
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FIGO CHI VA IN BICI!

Mi è capitato di leggere molti articoli, che imputano il basso ricorso alla bicicletta come mezzo di trasporto, alla credenza che chi va in bici si sente inferiore ai conducenti degli  altri veicoli ed anche al fatto che, in più di una occasione, viene visto dai possessori di auto come il povero sfigato che non ha i soldi per permettersi il "suv di turno all'ultima moda". Secondola mia personale esperienza, la soluzione all'intima sensazione di inferiorità sarebbe facilmente superabile "COSTRUENDO NUOVE E PIU' SICURE PISTE CICLABILI", anche se io non mi sono mai sentito inferiore agli altri veicoli ed anzi, in sella alla mia bicicletta, mi sento il padrone della strada e combatto, nei limiti della sicurezza, per ricevere il giusto rispetto. Mi rendo conto però, che in rotta di collisione con un imponente ed inquinante Hummer, chiunque si sentirebbe un po' smarrito. Attendo quindi con ansia, che il comune di Roma spinga il piede sui pedali per recuperare la grande lacuna di piste ciclabili a confronto con le altre capitali europee.
Per quanto riguarda la faccenda di sentirsi o no uno sfigato, non ci sarebbe niente da dire, tranne che, in sella alla mia bicicletta mi sento fighissimo, alla moda, in linea con il pianeta Terra che ci ospita e, felice come un bambino. Per andare in aiuto a coloro che soffrono gli sguardi della solita pseudovelina accanto al povero conducente della sua misera auto sportiva, dico che è ora di tirare fuori il carattere, fregarsene di quello che pensano le moltitudini ignoranti e menefreganti del prossimo e dell'ambiente. Andate in una ciclofficina, in un negozo di biciclette o nella vostra cantina a recuperare la vecchia bici di papà, uscite a pedalare e sentitevi finalmente unici, fatevi ammirare da tutti mentre trasportate la spesa o mentre andate a lavoro, perchè fate parte di una minoranza esclusiva di eletti.
 

LE BICI CHE VORREI....MA NON POSSO!

Avenue airbase http://www.avenue-cykler.dk/ 
Mbk blu concept http://www.mbk-cykler.dk/streetbikes.asp
Raleigh rush hour http://www.raleighusa.com/images/items/Road/full/2007/R07_RushHour_steel-f.jpg
Sun bicycles aluminium cruiser http://www.sunbicycles.com/sun/bicycles/cruiserBikes/aluminumRetroCruiser/aluminumRetroCruiser.htm
Seven cycles Alaris http://www.sevencycles.com/images/road/alaris/pop.jpg
Felt v12 http://www.feltracing.com/store/images/extralarge/v12.jpg

Chissà, forse se vinco la lotteria me le compro tutte, anche se, a parte la Alaris della Seven che è in Titanio, le altre costano intorno ai 500 euro. Belle eh?
 

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