Creato da Donna_Ombra il 23/10/2005

Papaveri ed ombre

Lupi attraverso le fessure

 

 

Case e Bivacchi

Post n°382 pubblicato il 14 Agosto 2009 da Donna_Ombra

Ci sono donne che di ogni grotta fanno una casa, riempiendo ogni centimetro quadrato di un ordine assoluto, quello intrinseco, che permette da millenni a tutto ciò che ci circonda di andare avanti in maniera perfetta. E’ questo il mio pensiero mentre apro la porta della casa delle vacanze dove sono stata preceduta, per fortuna, da un mese di ferie di mia cognata. I letti ben coperti dai teli, i pochi mobili di mia suocera ben spolverati riempiti di asciugamani e lenzuola che profumano di sapone e lavanda. Ninnoli orrendi che di contendono il posto su mensole costruite su misura. Io no, io così non ci sono mai riuscita.

Io sono di quelle donne che di ogni casa fanno al massimo un bivacco, i cui ingranaggi si inceppano sulla bolletta infilata di sbieco fra Pennac e Marquez, le lampadine fulminate, il latte scaduto, figuriamoci in vacanza in una casa senza libri in cui infilare i prossimi solleciti di pagamento. Mi guardo intorno dopo una settimana, la borsa da viaggio è aperta su uno dei letti, le scarpe sono tutte ammucchiate in fondo sotto alla finestra e rimprovero mio figlio del mio stesso disordine. Mi siedo malinconicamente in giardino con la consapevolezza che non potrei godermelo se fossero tutti come me…Chi poterebbe il limone? Chi sfronderebbe la bouganville? Ci sono quelli che restano e creano case, villaggi e stirpi, ci sono quelli come me che rinchiudono tutto in un sacco e partono senza lasciare altro che le braci calde di un ultimo rifugio.

 
 
 

A colori

Post n°381 pubblicato il 30 Luglio 2009 da Donna_Ombra
 

Lia prende il biglietto con il numero nella sala d’attesa e sorride da sola. Ci deve essere una parte di lei che ha deciso di provare tutti i tipi di esperienza, anche quelle più amare. Questa vorrebbe evitarsela, ma in questo momento di crisi lei continua a sentirsi in fondo  una privilegiata e poi  non c’è niente di male, si ripete, nel sacchetto al sicuro nella sua borsa ci sono cose che le appartengono. Non ha rubato, non ha fatto del male, sta solo lasciando dei gioielli prima dell’estate, in un posto al sicuro. Anche i suoi le raccontavano questo: li lasciamo in banca così i ladri non potranno rubarli. “ E perché papà ci danno dei soldi in cambio?” “E’ una procedura, è come se glieli affittassimo, come quando al mare affittiamo il pedalò..” Anche le cose sono sempre quelle, il filo di perle, l’orologino di platino e brillanti, la parure d’oro antico che ha messo al suo matrimonio. Aspetta il suo turno in fila osservando i compagni di questa avventura, li invidia un po’ per quell’aria spavalda che hanno nel gestire una situazione che per lei è nuova. Pegno, polizza, scadenza, riscatto, parole che si sussurravano in casa a mo’ di segreto durante la sua infanzia, cose di cui non si parlava, di cui si faceva solo un cenno con la testa fra orgoglio e rassegnazione. Si sente stretta, ingabbiata in quel mondo di sopravvivenza a cui non credeva di appartenere, sandali da uomo con calzini corti, vestagliette a fiori e quell’atmosfera da neorealismo in bianco e nero che le annoda la gola. Tocca a lei. Lia si alza e va allo sportello. Improvvisamente si sente più a suo agio, sorride alla cassiera, tira fuori dal sacchetto il mucchietto d’oro, sorride, chiede spiegazioni, risponde a tono, firma, infila nel portafoglio i soldi e saluta. Avviandosi verso l’uscita pensa che riuscirà a far fronte a tutte le bollette, questo è il solo presente a cui appartiene. Si lascia avvolgere dall’aria estiva, tutto è a colori ora.

 

 
 
 

Pensieri, Parole, Opere e Omissioni

Post n°380 pubblicato il 28 Luglio 2009 da Donna_Ombra

Mi rendo conto che è passato un anno. Sono cambiata? Se è vero che ogni ventuno giorni le cellule cambiano completamente allora sono cambiata come minimo diciassette volte. In questo periodo ho pensato di chiudere il blog. Ho pensato di andare a scrivere da un’altra parte. Mi sono chiesta se scrivessi per qualcun altro, o per me stessa. Poi mi sono domandata se avendo la capacità di scrivere non dovessi osare di più cercando di scambiare parole con denaro. Poi ho pensato di essere un po’ vigliacca, magari mi basta il mio piccolo pubblico, il mio nick ombroso e sto lì a trastullarmi con la mia piccola celebrità senza farmi tanti problemi, nascondendo la penna come si cela un asso nella manica, una piccola masturbazione laica insomma. Qui in questo ambiente privo di materia coagulata ho imparato ad amare di un amore nuovo, ho incontrato amici che non avrei mai trovato altrove. Mi sono emozionata ed ho sofferto e pianto tanto da non voler più respirare. Questa è stata la mia finestra sull’anima del Mondo.

Allora ho trovato una risposta per ogni domanda e la risposta è la seguente: 

“Sti cazzi”  

Ho preso la penna in mano ed ho ricominciato a scrivere.

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Censimenti

Post n°379 pubblicato il 18 Luglio 2008 da Donna_Ombra
 

Nuovi arrivi nel condominio – comune di Via Trionfale.

Sono arrivate tre peruviane dotate di cane “quasidalmata” con un occhio nero ed uno blu, un gatto grigio cattivissimo ed una canarina.

 

Facendo una riflessione con Margherita color del cioccolato abbiamo elencato gli ospiti del palazzo oltre a me e mio figlio, il bullet point è d’obbligo:

 

  • La vicina italo  etiope

  • La vicina del piano di sopra ( quella famosa con la carrozzina con le ruote sgonfie )

  • Le new entry peruviane

  • La famiglia all’ultimo piano italo mauritana.

 

Riflessione A

 

 

Margherita: “ tu e Gio siete gli unici italiani!”

Gio, alzando teutonicamente il mento: “ in effetti io ho un ottavo di sangue tedesco”

 

Ok sono l’unica italiana pura! ( Meno male che sono di origine meridionale, altrimenti Bossi mi faceva tutelare dal WWF!)

 

 

Riflessione B

 

I dati si sa, danno luogo a infinite elaborazioni ma quella che mi rimasta più impressa è la seguente:

 

  • Su 13 creature che abitano nel palazzo i maschi sono 6.

 

  • In totale la parte maschile non il 47%

 

  • La campionatura riflette perfettamente la situazione della popolazione mondiale: infatti su 6 maschi:

 

    • Uno è minorenne quindi protetto dalla legge

    • Uno è pluriottantenne quindi protetto dalla natura

    • Gli altri quattro sono animali…ed alcuni anche bastardi.

 

E’ proprio vero, l’universo intero è racchiuso in un guscio di noce!

;)

 
 
 

Mamma, non è che mi annoio?

Post n°378 pubblicato il 17 Giugno 2008 da Donna_Ombra
 

Gio vieni con me?

Dove andiamo?

A cena da Anna…

E chi c’è?

Che ne so, i soliti strani…

Ah ecco…

Ma puoi anche rimanere a casa se vuoi…

No va beh vengo…anche se poi un po’ mi annoio…

 

Ah sì? Non sembrava….

 

Dedicato a Gio e alle mie amiche fantastiche….

 

PS ( a noi Sex & the City ci fa una sega )

 

PS2 ( dedicato anche alle amiche permalose che abitano a Bologna e che mi mancano molto ….;) )

 
 
 

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