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Creato da elisaeli0 il 20/08/2008
 

Finding Neverland

Divagazioni

 

 

aiuto ai terremotati

Post n°185 pubblicato il 07 Aprile 2009 da elisaeli0
 

Diffondete il piu' possibile. Grazie
Post n°1268 pubblicato il 07 Aprile 2009 da L3g10n3 

Volevo segnalare, per gli abitanti di Roma e zone limitrofe, l'iniziativa di volontariato intrapresa dagli ascoltatori di RadioRock(*) e coordinata dal personale stesso della radio.

In tutta Roma si stanno istituendo punti di raccolta di materiale utile per le persone colpite dal terremoto in Abruzzo, materiale che sara' preso in carico da addetti della Protezione Civile e recapitati nelle zone colpite dal sisma.

Si puo' contattare la radio al numero 06.43598889 e sarete messi in collegamento con i volontari nella zona in cui vivete o lavorate. Il materiale puo' anche essere recapitato direttamente alla Radio.

C'e' bisogno di beni di prima necessita', tra cui:

  • Acqua
  • Cibo NON DEPERIBILE (scatolame, latte a lunga conservazione, etc)
  • Vestiario
  • Coperte
  • Medicine di qualsiasi tipo, antibiotici, antipiretici, etc
  • Latte in polvere per i bambini
  • Pannolini
  • Assorbenti
  • Omogeneizzati
  • Biscotti
  • Compresse per la sterilizzazione dei biberon
  • ...e tutto cio' che pensiamo possa essere utile
IMPORTANTE: Se avete la possibilita' di ospitare qualcuno degli sfollati, contattate il numero verde 800.860146
Molto probabilmente sara' occupato, ma ritentate. E' importante.
Grazie
(*) Per inciso, RadioRock e' stata l'unica radio che, nella notte della grande paura, ha stravolto la programmazione per aprire le proprie linee a chi, solo o spaventato, ha trovato una voce amica con cui parlare, e sia ieri che oggi sta continuando a impegnarsi per aiutare le popolazioni colpite da questa tragedia. Grazie a tutti voi.

 
 
 

Aiutiamo l'Abruzzo!

Post n°184 pubblicato il 07 Aprile 2009 da elisaeli0
 

Terremoto Abruzzo : Loro scavano, noi mandiamo sms!!
Post n°404 pubblicato il 07 Aprile 2009 da sosfamiglienumerose 
 

SOLIDARIETÀ - Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. Il sistema sarà operativo dalle ore 23 di stasera. Dalle ore 9 di domani, sarà possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.

 

Terremoto Abruzzo : come aiutare
Post n°402 pubblicato il 06 Aprile 2009 da sosfamiglienumerose 
 

Dopo la scossa di terremoto avvertita intorno alle 3 e mezza di questa notte in Abruzzo e nel Lazio, le colonne mobili della Protezione civile di Lazio, Umbria, Toscana, Campania sono partite immediatamente per i soccorsi, seguite da quelle delle altre regioni. La procedura di emergenza prosegue con l’allerta nazionale dei vigili del fuoco.

Ecco una serie di indicazioni utili per esprimere solidarietà  e dare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dal sisma:

Conti correnti e donazioni

Il quotidiano "il Centro" di concerto con il gruppo editoriale
Finegil-Repubblica-L'Espresso e con le Casse di risparmio dell'Aquila -
Carispaq, di Pescara - Caripe e di Teramo - Tercas
lancia una sottoscrizione popolare per aiutare le famiglie
aquilane sconvolte dal sisma.
Chiunque volesse contribuire con una somma in denaro può farlo utilizzando
i numeri di conto corrente sotto elencati:

Banca CARISPAQ SPA
"Vittime terremoto L'Aquila"
Codice Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762

Banca CARIPE SPA
"Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo"
Codice Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468
presso Banca Caripe Spa Sede Pescara
Corso Vittorio Emanuele 102/104 - Pescara.

Banca TERCAS SPA
"Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo"
Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65
presso Banca Tercas Spa Sede Teramo
corso San Giorgio 36 - Teramo.


La Caritas diocesana Italiana ha istituito un fondo di solidarietà promuovendo una colletta per aiutare la popolazione abruzzese.
Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013  o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727

Offerte sono possibili anche tramite altri canali:

Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma -  Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma  - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113      
CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)


C'è anche il fondo della Caritas diocesana di Roma. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con: Versamenti c/c postale - numero di conto corrente postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale «Terremoto Abruzzo»; Bonifico bancario - IBAN: IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale "Terremoto Abruzzo". 

Anche la Caritas Ambrosiana, che fa capo alla Diocesi di Milano, ha avviato una raccolta fondi aprendo un conto corrente. E' possibile sin d'ora esprimere concreta solidarietà partecipando alla "raccolta fondi - causale Terremoto Abruzzo 2009 - donazione diretta presso l'Ufficio raccolta fondi di Caritas Ambrosiana, via San Bernardino 4, Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30)- conto corrente postale n. 13576228 intestato a caritas ambrosiana onlus - conto corrente bancario n. 578 - cin p, abi 03512, cab 01602 presso l'agenzia 1 di milano del credito artigiano e intestato a caritas ambrosiana onlus iban: it16p0351201602000000000578. Oppure donazione telefonica tramite carte di credito chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio.

La Croce Rossa Italiana ha lanciato  
un appello di emergenza a livello internazionale, chiedendo a tutta la popolazione di "partecipare ad un grande sforzo di solidarietà per alleviare la sofferenza di tutte le vittime del terremoto" . Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo. E' anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della Cri.

Aiuti e raccolte
La Croce Rossa ha aperto la sala operativa nazionale di Legnano e i Centri interventi d'emergenza (Cie) di Verona, Roma, Potenza e Palermo per la raccolta di generi di prima necessità (coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d'acqua) da spedire nelle zone terremotate. La Cri ha anninciato  di avere già inviato nelle zona del disastro 10 mila coperte per fare fronte alle primissime esigenze delle persone rimaste senza abitazione

L'associazione ambientalista "Fare ambiente" sta coordinando la raccolta di materiali di prima necessità presso la propria sede di Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924.
Su
Facebook  si moltiplicano i gruppi che organizzano iniziative di solidarietà per le vittime della tragedia e i paesi coinvolti nel disastro. Anche Legacoop Nazionale e Legacoop Abruzzo si sono attivate distribuire generi di prima necessità, e in particolare acqua e latte, in coordinamento con la Croce Rossa. Ulteriori e più articolate iniziative di solidarietà e di sostegno alla popolazione dei centri colpiti dal sisma saranno definite nelle prossime ore, per rispondere alle esigenze che si manifesteranno ed in linea con le indicazioni che verranno fornite dalla protezione civile.

Donazione di sangue
Il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi chiede che vengano sospese le donazioni di sangue.
  "Abbiamo sangue a sufficienza e ringraziamo tutti coloro che lo hanno donato", ha precisato Chiodi, "i centri trasfusionali regionali non sono più in grado di accogliere altre donazioni". Al momento - precisa l'Avis di Bologna - "le unità di sangue richieste dalle zone sismiche sono state già inviate". Appelli per la donazione di sangue erano stati lanciati nelle prime ore di questa mattina sia dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

Soccorsi
Da tutto il Lazio circa 40 squadre con più 200 volontari hanno raggiunto le zone di ammassamento in Abruzzo e sono a disposizione della Protezione civile nazionale per le operazioni di soccorso. Altrettante sono state allertate e sono pronte a operare.  La Protezione civile regionale ha messo a disposizione dei soccorsi tre elicotteri regionali normalmente utilizzati per la lotta agli incendi, mentre i volontari della Protezione civile del Lazio hanno già portato in Abruzzo centinaia di tende per ospitare persone, 3 cucine da campo, mezzi per il movimento terra come ruspe, bobcat ed escavatori, oltre a torri faro per garantire con le fotoelettriche i soccorsi anche dopo il tramonto. Intervenute anche squadre di volontari con unità cinofile. La Protezione civile ribadisce l'appello a non improvvisarsi soccorritori: "Le operazioni di soccorso vanno effettuate da coloro che sono in grado di farlo. Ci sono centinaia di uomini sia delle componenti istituzionali che volontari della Protezione civile ma comunque si tratta di professionisti".

La Protezione civile Abruzzo ha messo a disposizione un numero attivo 24 ore su 2480.35.55
 
I capi scout dell'Agesci (Associazione guide e scout italiani) sono stati autorizzati dalla Protezione civile a partecipare alle operazioni di soccorso. L'organizzazione degli scout sta preparando, come sempre in casi di emergenza, in tutte le regioni le schede di partecipazione per i capi scout che vorranno prendere parte alle operazioni. La Croce Rossa è già arrivata nella Regione con attrezzature sanitarie, tra cui un Posto medico avanzato e le unità cinofile e gli ospedali romani sono stati tempestivamente posti in stato di allerta per l’eventuale accoglienza di feriti gravi provenienti dalle zone colpite dal sisma. Croce Rossa Italiana  sta organizzando anche una raccolta a livello nazionale per far confluire tutto il necessario nell’area colpita dal terremoto.

I consigli
Il Dipartimento della Protezione Civile raccomanda di:
- non mettersi in viaggio verso i luoghi colpiti dal terremoto;
- limitare al massimo l'uso del telefono, per agevolare tutte le operazioni di soccorso e lasciare libere le linee agli operatori, evitando sovraccarichi di rete. 

Cosa fare in caso di terremoto:
- Cercate riparo all'interno di un vano di una porta inserita sotto un muro portante o sotto una trave: se rimanete al centro della stanza, infatti, potreste essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altro materiale.
- Non precipitatevi per le scale: dopo una scossa sismica sono la parte più debole di un edificio. Per lo stesso motivo non usate l’ascensore che potrebbe bloccarsi.
- Alla fine della scossa ricordatevi, prima di uscire di casa, di chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica per evitare di innescare incendi e deflagrazioni.
- Da ultimo vi ricordiamo di non bloccare le strade con le auto: lasciatele libere per i mezzi di soccorso.
per richiedere informazioni:

 

Come offrire alloggio ai terremotati

OFFRI ALLOGGIO AI TERREMOTATI? CONTATTA LA CROCE ROSSA A QUESTA EMAIL

Abbiamo bisogno di posti letto...chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo (costa, collina) chiamate 085 43 08 309 .... vi prego di copiare e incollare sul vostro profilo...grazie.
 
  Ho fatto vari copia-incolla dal blog di sosfamiglienumerose, perché mi sembrava il minimo per un aiuto a quella povera gente.

 
 
 

Aiuti per l'Abruzzo, ma con cautela...!

Post n°183 pubblicato il 07 Aprile 2009 da elisaeli0
 

FATE ATTENZIONE a mandare sms e soldi per aiutare queste popolazioni, Saco se me lo permetti ti giro questo comunicato ADUC che trovoimportante:La macchina della solidarieta' per aiutare la popolazione abruzzese colpita dal terremoto e' partita. I mezzi di informazione rilanciano numeri di conto corrente su cui effettuare versamenti. E' anchepossibile usare un comodo sms per donare. Gli operatori di telefoniamobile Tim-Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo. Ogni sms inviato contribuira' con 1 euro, che sara' interamentedevoluto alla Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. L'iniziativa e' lodevole, la comodita' del sistema facilitera' ledonazioni, ma . attenzione all'esatta digitazione del numero. Purtroppoil piano di numerazione nazionale permette di usare numeri molto simili, sia per meritevoli operazioni benefiche, sia per attivare servizi ludici molto meno nobili e spesso erogati dagli operatori con modalita'truffaldine. Si tratta dei 48xxx, numeri per cui basta sbagliare una cifra (digitando per esempio 48480) e anziche' aiutare i soccorsi inAbruzzo, magari ci si trova abbonati ad un servizio di chat erotica osi acquistano loghi e suonerie per cellulari. Nonostante le denunce, l'Agcom continua a tollerare quest'obbrobrio (1). E' necessario,inoltre, diffidare dai tantissimi siti Internet che annunciano a loro volta raccolta fondi. Sono molte le carogne che, sfruttando l'onda emotiva degli italiani, si improvvisano enti benefici, per gonfiareesclusivamente le loro tasche. Domenico Murrone, responsabile Tle -www.aduc.it/dyn/tlc
inviato da:stellapazza00

 
 
 

rifiuto di dare un'identità ai bambini degli immigrati irregolari

Post n°181 pubblicato il 13 Marzo 2009 da elisaeli0

Ho pubblicato, sulla scorta del post di Fatadelmare, il video di Paolo Rossi, per riflettere quante ingiustizie ingoiamo quotidianamente dal nostro governo. Ora copierò il triste articolo, con relativo commento di Fatadelmare, la novità del giorno: tutto questo lo trovo abominevole e disgustoso...

Il ddl sicurezza prevede una norma, passata quasi inosservata, che impedisce la registrazione alla nascita dei figli di cittadini stranieri irregolari, in palese violazione della Costituzione e della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Le conseguenze di tale modifica normativa sarebbero gravissime: i bambini non registrati alla nascita resterebbero senza identità, completamente invisibili; vi è inoltre il forte rischio che i bambini nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso di soggiorno e siano dichiarati in stato d'abbandono; per evitare questo, è probabile che molte donne in condizione irregolare decidano di non partorire in ospedale, con serissimi rischi per la salute della madre e del bambino.

 
 
 

Riflettete gente, riflettete...

Post n°180 pubblicato il 13 Marzo 2009 da elisaeli0
 

Video censurato a Ballarò dalla RAI

 
 
 

Un Girotondo per il 1.300.000 di bambini, vittime della Shoah

Post n°178 pubblicato il 12 Febbraio 2009 da elisaeli0
 

 Il ventisette del mese scorso è stato celebrato il ben triste avversario alla memoria delle vittime della Shoah. Stasera ho rispolverato un artista che amo molissimo ed i cui da poco molto si é detto, fatto, per l'anniversario dai dieci anni dalla sua morte.


Qui vi propongo un filmato che ben si adatta al significato di "guerra", a prescindere da quale si tratti. Il filmato popo é sempre una versione di "girotondo" più "ripulita". Buon ascolto a tutti

 
 
 

Post N° 176

Post n°176 pubblicato il 14 Novembre 2008 da elisaeli0

Ciao. Siccome penso che qualche " furbacchione" si sia divertito ad intrufolarsi nella mia password, da oggi i miei profili non saranno più visibili. La bravata non si concluderà qui, dato che il rubare una password è reato. Complimenti a chi ha avuto questa magnifica idea...A lui/lei o loro che siano va il mio "plauso" per la loro "impresa" villana, meschina ed infima, perché questà non solo é viltà, ma un autentico furto nel vìolare la privacy di una persona. Furto telematico, punibile a norma di legge ma che lascia molto amaro in bocca.

 
 
 

Wild Child

Post n°175 pubblicato il 12 Novembre 2008 da elisaeli0
 

 

Premetto che i manga non mi piacciono.. ma é un modo come un altro per accostarsi alle parole di questa bella canzone di Enya...

 
 
 

Apocalypse Now

Post n°172 pubblicato il 12 Novembre 2008 da elisaeli0
 

Un altro capolavoro di film: "Apocalypse Now". Scena arcinota, sulla musica di Wagner

 
 
 

Tears in rain...

Post n°171 pubblicato il 12 Novembre 2008 da elisaeli0
 

Uno dei capolavori del genere fantascientifico é senza dubbio "Blade Runner", girato dal regista Ridley Scott. Qui la sequenza finale, bella e severa ad un tempo, molto commovente

 
 
 

Post N° 170

Post n°170 pubblicato il 11 Novembre 2008 da elisaeli0
 

la repubblica

TECNOLOGIA & SCIENZA
Il social network più alla moda paga pedaggio alla sicurezza
degli utenti. Attenti anche ai messaggi che arrivano dagli amici
Una email e ci si trova nei guai
Facebook fra trojan e phishing
Tutti i consigli degli esperti per evitare sgradite sorprese
di BENEDETTA PERILLI
 
E PER ULTIMO arrivò il Facebook Trojan. E non era neanche da solo. Con lui altri "programmi malvagi" e speciali catene versione web 2.0 per far cadere nella rete dei pirati informatici gli utenti di Facebook meno esperti ma anche quelli più narcisi, quelli che pur di sfoggiare il maggior numero di amici e di applicazioni accettano qualsiasi invito.

L'ultima frontiera della truffa online sbarca su Facebook e promette di essere più agguerrita delle altre. Sì, perché, se è vero che già altri social network come MySpace sono stati vittime di virus progettati proprio per intrufolarsi nei profili degli utenti, è vero anche che la diffusione di Facebook è ormai talmente estesa (120 milioni di utenti) da aver raggiunto intere categorie di internauti così poco esperti da non saper distinguere un vero invito da un tentativo di raggiro. Ecco allora quali sono e che aspetto hanno le applicazioni e i messaggi ai quali su Facebook è meglio dire sempre e solo no.

Facebook Trojan. "Bel balletto! Non pensi di doverti vergognare un po'?", oppure "Ciao, qualcuno pensa che sei speciale e ha una cotta per te. Scopri chi è". È questo il genere di mail dalle quali è meglio scappare. Arrivano nella posta di Facebook da utenti sconosciuti o da amici già truffati e hanno queste frasi come oggetto. Una volta aperte contengono al loro interno dei link nei quali promettono che l'utente troverà le risposte alle sue curiosità. Ma i link in questione portano a siti esterni a Facebook dove viene richiesto di scaricare un file con estensione .exe. È questo il cavallo dove il trojan si nasconde e, una volta aperto, utilizzando l'identità dell'utente truffato inizierà a mandare a tutti i contatti del suo elenco lo stesso messaggio ingannevole, o posterà sul profilo dell'utente il link contagioso.

Secondo la Symantec, società leader nel campo del software anti-virus, il trojan esegue un worm, ovvero un software capace di replicarsi, chiamato W32.Koobface.A che modifica l'account dell'utente. Esistono poi altri tipi di trojan che rimandano a pagine di condivisione video dall'aspetto simile a quello di YouTube che, una volta aperte, richiedono l'installazione di un falso aggiornamento che permette al worm di impadronirsi dell'account.

Pishing su Facebook. Altra attività molto praticata dai criminali informatici è il phishing. Le modalità di presentazione all'utente di Facebook sono simili a quelle del trojan, una mail dall'oggetto invitante, come ad esempio "Chissà cosa penserà il tuo fidanzato quando vedrà queste foto", viene ricevuta nella propria posta. Da qui un link invita a spostarsi su un'altra pagina, questa volta però non esterna ma apparentemente sempre interna a Facebook. La truffa è proprio qui: quella pagina dall'aspetto identico ad un profilo Facebook in realtà è una trappola, per vederla vengono richieste la propria mail e la propria password che, una volta digitate, vengono memorizzate dal software che provvederà poi ad usarle per impadronirsi nei dati dell'utente e di tutti i suoi contatti.

Scamming. Oltre a queste forme più sofisticate di pirateria informatica, ecco nascere poi tutta una serie di tentativi di raggiro apparentemente più artigianali ma dalla tradizione più lunga e conosciuta. Il più noto è stato segnalato in Australia dove sono state già ricevute numerose mail sospette. La tecnica è elementare. La mail viene inviata da un amico, ovvero da uno dei contatti che l'utente ha nel suo account, e il testo contiene una richiesta di aiuto. L'amico è rimasto bloccato nella città nigeriana di Lagos e chiede in prestito una somma pari a 500 dollari per poter acquistare un biglietto di ritorno a casa. Vengono lasciati così gli estremi di un conto corrente sul quale eseguire il versamento del denaro. L'amico non è altro che l'interfaccia utilizzata dai pirati per accedere nell'account dell'utente e il conto in banca in questione è quello dei truffatori. La frode è organizzata da un noto gruppo di pirati informatici, conosciuti anche come Nigerian 419 scam, che dal 1992 circa pratica la stessa tecnica, prima via lettera, poi via mail e ora anche via Facebook.

Soluzioni. Nessuna risposta ufficiale sui tentativi di pirateria è ancora arrivata da parte dei dirigenti di Facebook che per il momento si sono limitati a disattivare i link sospetti. Gli utenti invece, almeno quelli più scaltri, hanno già formato gruppi di discussione nei quali analizzano i virus e i software utilizzati e cercano di mettere in guardia i meno esperti sulle tecniche di truffa. Per tutti però valgono un paio di consiglio sempre utili quando si parla di internet e pirateria: non eseguire mai programmi che non si conoscono e non aprire mai mail provenienti da indirizzi sconosciuti o poco affidabili. E anche, a questo punto, dal indirizzi conosciuti da con insolite richieste. Un pizzico di diffidenza, proprio in questo passaggio, non guasta affatto.
dal blog di: lesfleur
 

 
 
 

"Requiem"

Post n°169 pubblicato il 11 Novembre 2008 da elisaeli0
 

"Requiem for a Dream", musica che ben si adatta a questa sequenza del film, tratto dal "Signore degli Anelli", il bellissimo romanzo di Tolkien. Mai farsi piegare da chi vuole prevaricare

 
 
 

Post N° 168

Post n°168 pubblicato il 11 Novembre 2008 da elisaeli0
 

PASSAPAROLA: COPIA E INCOLLA!

Associazione "SOS FAMIGLIE NUMEROSE-ONLUS"

OFFRIAMO sostegno morale e materiale alle famiglie numerose (con 5 componenti o più)

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telefona tel 0761 480374 cell. 3392403541

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info@sosfamiglienumerose.com

 
 
 

No comment

Post n°167 pubblicato il 11 Novembre 2008 da elisaeli0
 

In Nigeria scoperta una fabbrica di bambini: infanzia come merce...un orrore infinito!

N.d.r  Una "fabbrica di bambini", fatti nascere per essere venduti, è stata scoperta in Nigeria. La polizia ha fatto irruzione nelle clinica di Enugu, dove ha liberato 20 giovani donne. I loschi affari della clinica si svolgevano di notte: le donne erano violentate ripetutamente per determinarne il concepimento, oppure, se già gravide, le si convinceva a completare la gravidanza indesiderata in cambio di denaro. Ventimila naira erano il compenso per l' acquisto di un bambino, pari a circa 135 euro.  Quegli  stessi bambini erano poi rivenduti a 300/400 mila naira, pari a 2000/3000 euro.
L'Unicef denuncia che almeno 10 bambini al giorno sarebbero vittime di questo mercato immondo, mentre, solo in Nigeria ci sarebbero almeno altri 10 cliniche analoghe a quella di Enugu.

******

Orrore infinito; non si finisce mai di toccare il fondo in questo mondo nel quale conta solo il denaro fatto velocemente e senza scrupoli. Il profitto è la Legge e il sistema per ottenerlo è il suo profeta. In Nigeria una fabbrica di bambini! Si una fabbrica. E' brutto dirlo così ma la stampa non ha trovato espressioni migliori. Cosa accadeva? Donne attirate in una cosiddetta "clinica" per la maternità,  erano addormentate e poi violentate sia dal medico che da terzi: i bambini nati erano poi venduti allo scopo di usarli nel giro della prostituzione o allo scopo di rispondere alla domanda di adozioni facili da parte di ricche coppie sterili. 
Questo è quello che si scopre, ma chissà quante ce ne sono di queste "cliniche" in giro per il mondo che partecipano al pasto del profitto? Chissà quanti di questi bambini sono usati dai mercanti di organi? Non si può non parlarne se vogliamo che finisca! Il punto vero è che siamo talmente indifferenti e dopati, che nulla realmente ci tocca finchè non ci accade direttamente! E' la parte oscura della società mediatica: il renderci abituati a tutto. Guerre, morti, fame, carestie, traffici di esseri umani, scandali, violenze ecc. 
Queste notizie ci arrivano tutti i giorni nelle case ma,  anzichè reagire prendendo  coscienza del mondo in cui  viviamo, ci si abitua e si diventa indifferenti o al massimo si commenta e si discute... poi si passa ad altro e sino alla prossima notizia aberrante vivamo le nostre piccole e misere vite.
Invece, quelle che per noi sono notizie, in altre parti del mondo sono persone, avvenimenti, orrori, sofferenze reali  che vengono vissute realmente da persone come noi, le quali, magari, non pensano neanche lontanamente di fare la notizia anzi di "esserlo", di averla già fatta.
Certo c'è, anche qui su Libero, una minoranza sensibile che si muove ed agisce, ma alla fine essa diventa complementare allo stesso  fenomeno che si vuole combattere e (lo dico senza alcuna polemica),  si ha anzi l'impressione che, senza di essa, il sistema non potrebbe essere equilibrato: mancherebbe all'equazione un fattore!
Da tempo ormai ho l'impressione che non si debba combattere l'effetto bensì la causa: nel caso di specie ad esempio si possono chiudere  due, tre cliniche del genere? Ma quante altre ne sorgono? Quante continuano tranquillamente la loro attività? E' una goccia nel mare l'averne scoperta qualcuna, le altre sono tutte lì in bella mostra e continuano a funzionare. Ripeto è all'apice del fenomeno che si deve mirare: ovvero al profitto ed al Sistema che lo rende facile! Weber parlava di "etica delle responsabilità"; oggi suona come una frase vuota. Quando diventi un numero da calcolare in un calcolo ragionieristico, vieni spersonalizzato, non sei più un essere vivente che ha bisogni, speranze, diritti, ma acquisisci un valore economico e sei un costo, se ti si deve mantenere e curare o, un ricavo, quando altri su di te ci guadagnano.
Il mostro che crea tutto ciò è il capitalismo e la sua (non) etica di base.
Oggi il capitalismo è in una crisi profonda ma non è morto, anzi, è vivo e vegeto ed una volta "passata la nuttata" riprenderà vigore aprendo nuovi campi d'intervento e di profitto. Oggi il capitalismo è in crisi ed è oggi quindi, non domani o dopodomani, che lo si può  riformare o, meglio ancora,  eliminare in toto: lo si potrebbe fare in poco tempo se i governi (e le élite che essi rappresentano ed esprimono)  lo volessero; ma non è così anzi! I Governi difendono il capitalismo e sottraggono risorse e  servizi  ai loro cittadini, per rinvigorirlo in questa fase di crisi.  Allora la speranza non è in Obama o in altri, nè in qualche profetica fede: tocca a noi esseri umani, magari una pietra alla volta, e prima lo si farà meno nostri simili soffriranno!

scritto da: ninograg1    su: XXI SECOLO?

Riporto questo post a sua volta pubblicato da: unsoffiodivento

 
 
 

Foggy dew

Post n°166 pubblicato il 11 Novembre 2008 da elisaeli0
 

Un video storico sulla rivolta degli Irlandesi, nel tentativo di ottenere l'indipendenza dagli Inglesi. Canzone che amo particolarmente.

La rivolta fu un tentativo dei militanti repubblicani irlandesi di ottenere l'indipendenza dal Regno Unito con la forza delle armi. Fu la più significativa ribellione in Irlanda sin dal 1798. La Sollevazione, che fu per gran parte organizzata dalla Irish Republican Brotherhood, durò dal 24 al 30 aprile 1916.  Membri dei Volontari Irlandesi, guidati dal poeta, insegnante e avvocato Pádraig Pearse, si unirono alla più piccola Irish Citizen Army di James Connolly, occuparono punti chiave e simbolici di Dublino e procamarono la Repubblica irlandese indipendente dalla Gran Bretagna.  La Sollevazione fu sedata in sei giorni, ed i suoi leader furono processati alla corte marziale e giustiziati. Nonostante il suo insuccesso militare e il giudizio iniziale negativo della popolazione civile, l'episodio è oggi considerato uno dei punti saldi per la futura creazione dell'attuale Repubblica d'Irlanda.

pagine tratte da : http://www.wikipedia.org

‘Twas down the glen one Easter morn
To a city fair rode I
There armoured lines of marching men
In squadrons passed me by
No pipe did hum and no battle drum
Did sound its brave tattoo
But the Angelus Bell o’er the Liffy swell
Rang out in the foggy dew

Right proudly high over Dublin town
They hung out the flag of war
‘Twas better to die ‘neath an Irish sky
Than at Suvla or Sud-el-bar
And from the plains of Royal Meath
Strong men came harrying through
And Britannia’s sons with their long-range guns
Sailed in the foggy dew

The bravest fell and the solemn bell
Rang mournfully and clear
For those who died that Eastertide
In the springing of the year
And the world did gaze in deep amaze
On those fearless men and true
Who bore the fight that Freedom’s light
Might shine though the foggy dew

‘Twas England bade our Wild Geese go
That small nations might be free
But their lonely graves are by Suvla’s waves
At the fringe of the great North Sea
Oh had they died by Pearse’s side
Or fought with Valera true
Then their graves we’d keep where the Fenians sleep
‘Neath the hills of the foggy dew

Back down the glen I rode again
And my heart with grief was sore
For I parted then valiant men
I ne’er would see no more
And to and from in my dreams I go
And I kneel and pray for you
For slavery fled or rebel dead
When you fell in the foggy dew

 
 
 

Satisfaction

Post n°164 pubblicato il 09 Novembre 2008 da elisaeli0
 

 
 
 

Post N° 163

Post n°163 pubblicato il 09 Novembre 2008 da elisaeli0
 

Avviso segnalatomi da Zeroassoluto........ATTENZIONE

.

Avviso importante per tutti gli utenti della community.

Ragazzi, ieri ho ricevuto questa mail da libero:

Ciao Vanessa,

ti avvisiamo che in data
07-11-2008, alle ore 12:09 è stato effettuato un tentativo di recupero della tua password.

L'operazione non è stata conclusa, quindi la tua password non è stata nè recuperata, nè modificata.

Se sei stato tu ad effettuare questa operazione, ignora questo messaggio.
In caso contrario, per maggiore sicurezza dei tuoi dati, ti consigliamo di verificare le impostazioni della domanda e risposta segreta, e dell'eventuale indirizzo di e-mail secondaria cliccando sul link riportato di seguito.

Ebbene... io non son stata, perciò qualcuno ha cercato di entrare nel mio profilo. Non so a quale scopo, ma il fatto che si sia preso la briga di tentare il recupero della mia password mi fa pensare che avesse tutt'altro che un fine lecito. Poco fa, leggendo un post su un blog presente nel mio spazio amici, ho visto che proprio in questi giorni a un altro utente è stato chiuso il blog da qualcuno che è riuscito a impossessarsi della sua password. Se nel giro di pochi giorni accadono cose del genere, significa che c'è qualcuno all'interno della community che sta cercando di violare i profili degli utenti ed è un fatto molto grave. Segnalo a tutti i miei amici questa notizia e vi prego di segnalarla a più persone possibile, perchè noi siamo responsabili dei contenuti dei nostri blog e se qualcuno rubasse le nostre password potrebbe agire in maniera contraria alla legge utilizzando i nostri dati. Fate girare il post, grazie a tutti!

dal blog di fedora2008

 

 
 
 

Breakthrough

Post n°162 pubblicato il 09 Novembre 2008 da elisaeli0
 

 
 
 

I want to break free

Post n°161 pubblicato il 09 Novembre 2008 da elisaeli0
 

I want to break free
I want to break free
I want to break free from your lies
You're so self satisfied I don't need you
I've got to break free
God knows, God knows I want to break free

I've fallen in love
I've fallen in love for the first time
And this time I know it's for real
I've fallen in love, yeah
God knows, God knows I've fallen in love

It's strange but it's true, hey
I can't get over the way you love me like you do
But I have to be sure
When I walk out that door
Oh how I want to be free, baby
Oh how I want to be free
Oh how I want to break free

But life still goes on
I can't get used to living without
Living without, living without you by my side
I don't want to live alone, hey
God knows, got to make it on my own
So baby can't you see
I've got to break free

I've got to break free
I want to break free, yeah
I want, I want, I want, I want to break free
Oooh, yeah
I want to break, yeah, yeah, yeah, I want to break free

I want to break free
God knows, I want to, I want, I want, I want
Yes, I want to break free, I want to break free, yeah

All we hear is radio ga ga
Ooh, ooooh
Oh yeah
You've just got to be strong and believe in yourself
Forget all the sadness 'cos love is all you

Yeah
Yeah, yeah, yeah, yeah
Tell me this babe

 
 
 

We will rock you, oh yeaaah!

Post n°160 pubblicato il 09 Novembre 2008 da elisaeli0
 

,

 
 
 
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CONTRO I PEDOFILI, NATURALMENTE...

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http://www.sessoevolentieri.com/nopedo/nuovosito.html

Ricopiate sul vostro blog

questo stralcio e vediamo quanti di noi riescono 

realmente a dar vita a questa campagna e,

dopo averlo copiato aggiungete la vostra firma.....

come dire  IO CI STO!!
Combattiamo insieme:

Goldrake, Actarus, Neruda74s, Antonio, missfiore, ladyviolet991, naviseal2006, usb_dgl, mammina76, nathanien, IL_RICORDO_DI_TE, grafic86, cercoilmiocentro, antineas, Julia75dgl0, arsenika.s, cerasa_7, vivianemell, dredd7,  volandovia0, cadendoversolalto, drisco60,STREGAPORFIDIA, Ciociosan 1,

lafatadelmare

E ci sto anch'io... !Elisaeli0

 
 

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MA CHI LO HA DETTO CHE L'UOMO É CACCIATORE???

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