Pensieri e parole...
Riflessioni. emozioni, musica, idee e sogni di un internauta alle prese con la vita... In cammino verso la Luce
NON SONO GLI EVENTI A PORTARE LA FELICITA', MA E' LA FELICITA' A PORTARE EVENTI POSITIVI.

I

|
Premetto che quello che scrivo sotto non configura ne reato, ne intende essere una critica. Ciò che ho pubblicato è dettato solo da quello che sento essere un dovere di cronaca. Il pulpito dal quale vengono le prediche è importante per capire se quelle prediche hanno un senso o meno. Prof. Monti dagli studi Mediaset (sarà un caso?) ci ricorda che il posto fisso è monotono e noioso, lui che in vita sua ha avuto sempre posti fissi. Facile fare i precari con la vita degli altri, verrebbe da dire. Facile parlare di precariato per chi a soli 26 anni era già professore a tempo Indeterminato a Trieste, e da lì in poi una lunga carriera di posti a tempo indeterminato ai quali aggiungeva diversi altri incarichi temporanei, ma sempre con la sicurezza di non restare mai e poi mai disoccupato. Un sogno per chi oggi si affaccia sul mondo del (non) lavoro. Il professore a tempo Indeterminato Monti, ora senatore a vita (alla faccia della noia e della monotonia) insiste sul precariato e prova a convincerci di quanto sia bello essere precari. Non la pensa così chi, ad esempio, non riceve il mutuo perché precario, ed assieme al mutuo deve dire addio ai sogni di avere una “famiglia normale”. È difficile tirar su famiglia senza una minima certezza occupazionale. I precari lo sanno bene: i tecnici che hanno uno, due e tre lavori, sembrano ignorarlo. Facile parlare di precari con la vita degli altri. Nel frattempo però si scopre che la figlia della Fornero a 36 anni ottiene l’idoneità di Professore associato. Silvia Deaglio viene chiamata ad insegnare come professore associato (a tempo indeterminato) a Torino dove dal 2004 è ricercatrice (a tempo indeterminato) e dove la madre Elsa Fornero e il papà Mario Deaglio sono entrambi Professori Ordinari (a tempo indeterminato manco a dirlo). Così nell’ateneo di Torino, figlia, madre e padre lavorano a tempo indeterminato. Loro non possono in nessun modo essere licenziati. Per gli altri si pensa di abolire l’articolo 18. Facile parlare di precari con la vita degli altri. L'articolo è stato preso (in parte ridotta) in prestito dalla redazione di Tiscali news. Nel caso il sottoscritto abbia violato qualche diritto prego la redazione stessa di contattarmi ed il post verrà immediatamente rimosso.
|
|
Sembra una frase scontata, ma quante volte ciascuno d noi si è accorto che una cosa ci mancava proprio quando non l'avevamo più. E questo discorso può valere per una persona cara, per la salute, per un oggetto al quale si era affezionati... Resta di fatto che resta l'amaro in bocca e nemmeno le parole possono consolarci, a volte. Si ritorna col pensiero allora ai ricordi, ci si tuffa nel passato, si nuota in esso quasi come una panacea, poi però è la realtà la cosa che dobbiamo affrontare, ne prendiamo, anche se amaramente, coscienza... Spalanchiamo gli occhi, guardiamo il cielo... e poi diciamo bisogna andare avanti, dobbiamo andare avanti! La mente non ci deve ingannare con quel che non possiamo più riavere. Tanto vale giocare con le carte che si hanno e se son brutte, aspettare la prossima mano... chissà... |
|
Post n°1003 pubblicato il 28 Gennaio 2012 da scricciolo68lbr
Una ricerca rivela l'ora in cui ci si sveglia più di frequente la notte: alle 03:44
FONTE: redazione tiscali |
|
Apprendo dai quotidiani che la discarica di Malagrotta sta per chiudere (almeno così dicono). Oramai satura doveva chiudere diversi anni fa, ma ha ricevuto alcune proroghe che l'hanno mantenuta ancora in funzione. Ora sono stati individuati nuovi siti che la dovranno sostituire, tutto questo invece di pianificare una raccolta dei rifiuti basata su un modello che spinge verso la diversificazione e il reciclaggio. Già... perchè il rifiuto può essere, una volta reciclato, rivenduto come materia prima e quindi compensare i costi della raccolta e dell'opera di reciclo, come avviene già in molte città del nord Italia (senza andare troppo lontano) o in città oltre oceano come San Francisco, dove la raccolta differenziata arriva oramai all'ottanta per cento circa.
Nei primi giorni di ottobre del 2011 a Riano si è svolta una manifestazione anti-discarica, per protestare contro il piano approvato dal prefetto di realizzare a Roma nord un sito alternativo a Malagrotta. Scortati dai blindati delle forze dell'ordine sono arrivati a Quadro Alto, l'area prescelta. L'ex presidente della Regione e già commissario ai rifiuti dice che già all'epoca aveva bocciato questo sito perchè si infierisce sul territorio e non si dà un'adeguata risposta al problema della raccolta dell'immondizia nella regione. Il serpentone composto di migliaia di persone è arrivato a Quadro Alto, nel comune di Riano, il sito individuato dal prefetto Giuseppe Pecoraro, commissario all'emergenza rifiuti, dove sorgerà la discarica alternativa, occupato simbolicamente dai manifestanti. La seconda area è quella di Corcolle-San Vittorino, in via Polesine- via Zagarolo, nell'VIII municipio, e ospiterà la spazzatura della capitale. Questa seconda area dista solo pochi chilometri da Villa Adriana, l'antica villa romana costruita dall'imperatore Adriano, sito archeologico e considerato patrimonio dell'Unesco. Il vicesindaco di Riano, Italo Arcuri, intende adoperarsi affinché questa cava venga visitata dai rianesi per fare vedere il rischio che corrono. Per il gestore della cava si tratta di un sito per nulla in disuso: qui si taglia ancora il tufo e bisognerebbe mantenerlo finché c'è richiesta, perché questo materiale è raro. A detta del vicesindaco, a Riano non è mai andato nessuno della Regione a fare un sondaggio, una foto, a prendere una misura. Se avessero fatto opere di carotaggio si sarebbero trovati i buchi nel terreno, invece nulla. Per i tecnici della regione è una cava dismessa. In questo sito andrebbero fatte le stesse cose previste per quello di Fiumicino (Pizzo del Prete, ndr), cioè creare un invaso, mettere l'argilla e i teli. Ma allora, perché inquinare un altro posto quando Fiumicino è stato già scelto come sito definitivo?. Il consigliere comunale Luigi Poeta ha detto che presto partirà una controffensiva legale del comune di Riano. Si affideranno ad un pool di avvocati e di geologi. Poi ci sarà ricorso al Tar una volta ricevuta l'ordinanza del prefetto. Tra le problematiche generate da questa decisione, infatti, c'è anche quella riguardante le tante famiglie che da Roma hanno deciso di trasferirsi a Riano, ha aggiunto Poeta, per vivere in mezzo al verde, in un posto più tranquillo e meno caotico, risparmiando magari anche sui costi di acquisto della casa ed ora si ritrovano a pagare il mutuo di una casa con la discarica sotto il naso. In tutto questo apprendiamo dai giornali che non è mancato l'intervento del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini che dice che chi oggi protesta deve dire con forza e coraggio qual è il sito migliore ed alternativo a quelli individuati. Se sarà capace di darà quest'indicazione sarà credibile, altrimenti si sarà trattato solo di una protesta di personaggi orientati solo a dire 'no', rischiando di portare Roma nella stessa situazione di Napoli. Rispetto a quello che Regione e Prefetto stanno facendo, ha aggiunto la governatrice, il rischio che Roma finisca come Napoli non c'è. Anche perché c'è un commissario che andrà avanti con le decisioni assunte. E' stato questo un commento che ha lasciato senza parole il sindaco di Riano, Marinella Ricceri, che si è rivolta alla governatrice replicando come sia facile agire con la prepotenza. Non spetta agli abitanti di Riano individuare altri siti, forse bisognava fare uno studio più serio ed individuare un sito nel territorio di Roma. Non dipende dagli abitanti di Riano la responsabilità di prevedere che Roma diventi o meno una Napoli due, ma dalla politica sua e del sindaco Alemanno.
|
|
Rifiuti,Corte Strasburgo condanna Italia
(ANSA) - STRASBURGO, 10 GEN - Lo Stato italiano, a partire dal 1994, non e' stato capace di gestire adeguatamente l'emergenza rifiuti in Campania ed e' stato condannato per questo dalla Corte dei Diritti dell'uomo di Strasburgo, sulla base di un ricorso presentato da 18 cittadini di Somma Vesuviana. La Corte ha riconosciuto la violazione del diritto alla salvaguardia della vita privata e familiare: lo Stato non puo' costringere i suoi abitanti a vivere tra i rifiuti. Non e' stato pero' riconosciuto il danno alla salute. ° 10 gennaio 2012 ° Non ho parole. Ma i politici si rendono conto che coi soldi pagati per la multa potevano fare qualcosa di meglio per dare efficienza alla raccolta dei rifiuti? Purtroppo quei soldi che lo Stato dovrà pagare sono anche soldi nostri. In questo periodo di crisi lo considero un vero e proprio spreco!!! |
|
Roma, 3 gen. (LaPresse) - I parlamentari italiani sono i più pagati in Europa con uno stipendio lordo mensile che supera i 16mila euro, il 60% in più rispetto alle media Ue. E' quanto si legge nella relazione depositata in parlamento il 31 dicembre 2010 dalla commissione presieduta dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini. Nel dettaglio la retribuzione lorda mensile di un deputato italiano è composta da un'indennità parlamentare di 11.283,3 euro lorde, a cui si aggiunge una diaria di 3.503,1 euro, 1.331,7 euro per i trasporti, 258,2 euro per le spese telefoniche e 41,7 euro per la dotazione informatica. Dal conteggio sono esclusi gli importi per i collaboratori diretti, che rientrano nelle spese di rappresentanza, pari ad ulteriori 3.690 euro mensili. Importi quasi simili per un senatore che ogni mese riceve 11.555 euro di indennità parlamentare, 3.500 di diaria, 1.650 euro per i trasporti e 4.180 euro per le spese di rappresentanza. Deputati e senatori viaggiano gratuitamente su treni, aerei, navi e autostrade, cosa che non avviene negli altri Paesi europei dove esistono rimborsi o carte con un limite di spesa. Eppoi a noi impongono tanti sacrifici e tutti quegli aumenti dei quali ci stiamo accorgendo giorno per giorno. Ma un pò di vergogna la provate si o no??? Vergognatevi!!! Il primo di tutti il nostro Presidente del consiglio, che parla, parla intanto lui è senatore a vita, quindi non morirà mai di fame per dirla in poche parole... Che bella roba...
|
|
Un nuovo anno è iniziato, ma come al solito i soliti interrogativi restano, come nodi che si fermano nel pettine. Ogni volta rincorriamo le ore sulle lancette dell’orologio, partecipando ad un count-down che sa di ridicolo, urlando e sbraitando perché semplicemente un anno termina e ne inizia uno nuovo. Ma il senso di tutto questo? E’ una specie di contaminazione generale, globale direi generata da tutte le aspettative e le speranze che si ripongono nei confronti di ciò che sta per arrivare e che in se ha ancora integre tutte le potenzialità. Siamo pronti a sperare in cuor nostro, che l’anno venturo sia migliore di quelle trascorso, come se ogni volta dovessimo in occasione della mezzanotte, liberarci di un paziente scomodo. Possibile che tutti gli anni siano da gettare via, così, frettolosamente, senza alcun tipo di considerazione? Pensiamo che il nuovo anno possa essere più ricco dal punto di vista materiale, di soddisfazioni personali o dal punto di vista professionale… forse mai un nostro pensiero va in quei momenti, al significato della vita e dei valori veri. Un esempio banale può aiutare a comprendere dove voglia parare: se solo pensassimo a quanti soldi vanno in fumo nella spesa dei botti, che null’altro provocano se non rumore e spavento per le persone anziane e per gli animali, specie i cani… e nulla di piacevole come può esserlo un vero fuoco d’artificio, ecco se solo venissero raccolti tutti questi soldi, penso solo a quante persone potrebbero essere aiutate, in difficoltà per un qualsiasi motivo…
Ma purtroppo si vive e ogni anno che trascorre la sensazione sembra accentuarsi, in un epoca attanagliata dai problemi economici, di crisi, di spread che salgono e scendono e che i media vorrebbero ci togliessero il sonno; un epoca caratterizzata dal bisogno di produrre e di consumare e chi più produce e consuma è considerato migliore di coloro che lo fanno meno, a prescindere da qualsiasi altra considerazione umana e di valori etici. Viviamo una vita dove l’obbiettivo primario è riuscire a mettere a posto le centinaia di cose che ogni giorno riducono l’esistenza ad una corsa sfrenata e senza senso, questo soprattutto nei paesi così detti industrializzati. Da ogni parte arrivano moniti all’unità, all’onesta, alla coesione sociale, al ritrovare i veri valori della vita che non ci sono più. Ma nessuno si domanda quali siano le cause di questo vuoto interiore, di come poter ritrovare e riconquistare questi valori, al fine di capire chi siamo, perché questo è ciò che abbiamo veramente smarrito. Tutte le diverse filosofie, ordini religiosi e movimenti umanistici ritengono che ciò che fa di un essere vivente una creatura fantastica è un reale contatto con se stesso e la capacità di dare un senso alla propria esistenza con azioni, pensieri e sentimenti in linea con il reale sentire interiore. In poche parole tutto si riduce in un reale bisogno di autenticità!
Oggi viviamo in una società in cui tutto sembra essere omologato, i vari comportamenti resi uniformi a modelli prestabiliti (si, ma da chi?), che non tengono in considerazione le diversità esistenti tra i vari individui e finiscono per fare smarrire il sentiero che ciascuno dovrebbe seguire per dare vita alla propria unica e reale esistenza. Quelli che sentono di più questo problema, ma non solo loro, sono i giovani che si allontanano dalla loro stessa vita, che si presenta in prospettiva piena di buoni propositi e colma di energie ma senza alcun canale in cui dirigerle. Questo malessere viene per lo più ignorato e preso in considerazione quando scoppia in tutta la sua violenza, a causa di un eccessivo accumulo, investendo la tranquillità del vivere sociale collettivo, senza peraltro sforzarsi di comprendere le ragioni che spingono a questa forma di distruttività. Ecco cosa intendo per ritrovare i veri valori, il senso della propria vita. Bisogna partire dal presupposto che a ciascuno spettano le scelte da fare, che siano in linea con il proprio sentire interiore e non dettate dalle esigenze contingenti del dover arrivare, dover divenire qualcuno a qualsiasi costo nella società ecc. ecc. Ecco quindi che l’auspicio è il voler investire molte più energie nel ritrovamento di quello che è andato perduto, di ritrovare il senso della vita dando più valore a ciò che abbiamo e che facciamo, mettendo la nostra passione solo in quello che ci ispira veramente, che ci morde dentro e che vogliamo conquistare, nel credere ogni santo giorno di essere quello che sentiamo di voler essere e di tornare a fidarci di tutto quel sentire che ciascuno di noi ha dentro se, che ci chiama veramente a ciò che siamo e che dobbiamo essere, per portare a realizzarci veramente ed autenticamente…
UN SALUTO A TUTTI! |
|
Ci sono certe mattine che ti alzi e non sai cosa aspettarti dalla vita, non sai cosa chiederle oppure lo sai ma non osi farlo... Ci sono certi giorni nei quali vorresti che fossero le ore a farsi carico di te e non tu farti carico di loro... C'è sempre qualcosa a cui pensare? E quel pensare è proprio necessario o va oltre esso? Ci sono dei giorni che vorresti essere in un campo di grano, sentire la brezza sul viso e frugare tra le spighe, camminare a passo lento e carezzare quelle spighe con le mani, spighe frutto del ventre materno della terra... Ci sono dei giorni in cui vorresti che tutto fosse al suo posto, già il posto che tu pensi che sia giusto, e se così non fosse? E se lasciassimo un pò di spazio anche al disordine? Non è una colpa inumana, solo lasciare che le cose siano senza per forza volerci mettere lo zampino... Ci sono dei giorni dove ciò cerchi è solo sorrisi, serenità, mentre ti affanni tra gente che ha un diavolo per capello e ti domandi come si possa vivere così... sempre in affanno, sempre in riserva, con la volontà di volere controllare sempre per forza tutto... Ci sono dei giorni dove il volo di un gabbiano ti porta via con se, senti la tua anima improvvisamente leggera, fluttuante, libera da grovigli e nodi terreni... ritrovando la propria dimensione ultraterrena...
L'elenco potrebbe essere lungo, ma... per oggi basta così... abbiamo fantasticato abbastanza, ma anche se metto un punto a queste righe, non è detto che dentro me non continui a farlo... BUONA GIORNATA A TUTTI... |
|
Il Natale... ogni anno ci domandiamo sul valore di questa festa, sempre più ridotta ad un puro esercizio di scambio di doni e sempre meno votata ad un momento di introspezione, ad un attimo di riflessione sul suo valore spirituale. Forse sarà anche merito (non voglio parlare di colpe) dei mass media, che ci bombardano di pubblicità e consigli sul cosa sia meglio regalare per questa occasione, ma loro svolgono il proprio mestiere. Il Natale non è un periodo o una stagionalità, ma uno stato della mente e del cuore. Non dovrebbe essere un periodo frenetico, ma un momento di conviviale condivisione. Dovrebbe portarci ad estenderlo oltre quei pochi giorni che consacrano la festa vera e propria, dovrebbe portare tra la gente pace e buoni propositi, aiutarci a comprendere che non esiste una persona migliore dell'altra, almeno dal punto di vista umano. Aiutarci infine ad essere pieni di buoni propositi: questo significa vivere il vero spirito natalizio. Se pensiamo a queste cose, dentro di noi rinascerà ogni momento il Salvatore e su di noi brillerà il raggio di una stella che porterà un barlume di speranza per il mondo. Noi stessi saremo speranza per il mondo! BUON NATALE A TUTTI. |
AREA PERSONALE
MENU
PAROLE

IL TIBET NASCE LIBERO
LASCIAMO CHE RESTI TALE
i
Le parole.
I
dille piano...
fanno male anche se dette per rabbia
si ricordano
In qualche modo restano.
Le parole, quante volte rimangono
le parole feriscono
le parole ti cambiano
Le parole fanno danni invisibili
sono note che aiutano
e che la notte confortano.
I MIEI BLOG AMICI
- Carta e Penna...- cinzia63
- SPRINGFREESIA - springfresia
- UN PICCOLO ANGOLO - maghetta2008
- RICOMINCIARE - perla88s
- Io E La Mia Anima - UnaCarezzaSulTuoCuore
- LaTuaStella - Latuastelladgl001
- Essere Donna - io_ribelle
- La Pergamena Bianca - Miya
- Il vero se - morbida1dgl
- Arcobaleno dAmore - Savitri.5
- Sol Tre News - Alien Lauviah
- Angeli - Ladyhawk6
- BULIMIA DI VIVERE - StefySelvatica
- ESSENZE DI LUCE - Kether61
- Sussurri E Pensieri - pussycat750
- Torno ad urlare - Sonosaffitrina
- In fondo allanima.. - angel_blond
- FINO_ALLAMORE - eli_winnie
- poesia infinita - maryrose6
- Risveglio Interiore - Praj
- Semplicemente io... - magnetyca
- CORPO E ANIMA - moon481
- Un dono dali - emmaonofri
- LA TANA DEL COYOTE - piumarossa70
- I colori dellanima - margerita.22
- Linfinito - infinito.dgl
- Kissed by the Moon - celtic.moon
- SOLE e LUNA - eden58ac
- Pensieri sparsi - Granellodisabbiaio
ULTIMI COMMENTI
I LINK PREFERITI
TAG
IMMAGINI DI TE


CONTATTO


PASSIONE

LIBERTą.
Affrontare ciò che ci spaventa
è il modo migliore per superare
ciò che ancora non si conosce.

ATTIMI

UN GIOCO!


EMOZIONI

ABBRACCIO

BOCCA





















Inviato da: perla88s
il 10/02/2012 alle 16:51
Inviato da: perla88s
il 10/02/2012 alle 16:50
Inviato da: perla88s
il 10/02/2012 alle 16:49
Inviato da: io_ribelle
il 10/02/2012 alle 12:59
Inviato da: cinzia63
il 09/02/2012 alle 19:21