Creato da procino995 il 04/05/2010

ALIEN

L'ALTRA ME

 

Svalutation

Post n°2397 pubblicato il 22 Aprile 2017 da procino995
 

"Nel patetico tentativo di evitare la deflazione attraverso strade puramente monetarie, la Ue ha favorito la svalutazione dell'euro che in dieci mesi ha perso il 40%. La cosa è passata del tutto inosservata alla stragrande maggioranza dei cittadini, la stessa stragrande maggioranza alla quale è stato fatto credere che una svalutazione del 30% in un anno di una ipotetica divisa nazionale sarebbe stata un disastro senza precedenti e avrebbe reso drammatico l'approvvigionamento energetico. "E la benzina, come pagheremo la benzina?"
Gracchiava coram populo televisivo, una onorevole cretina di cui nemmeno ricordo il nome. Mi guardo bene dal pensare che le due situazioni siano, nel bene e nel male, del tutto equivalenti, ma mi guardo anche bene dai catastrofismi indotti e retribuiti dagli ambienti bancari e finanziari oltreché dai detentori di grandi quantità di liquidi nei paradisi fiscali o di beni mobiliari in genere, ovvero dai principali soggetti che trarrebbero danno dall'abbandono dell'euro. Rimane tuttavia l'inspiegabile iato cognitivo ed emotivo tra l'indifferenza pressoché totale per il calo reale dell'euro e l'allarme spropositato in merito alla svalutazione di una eventuale moneta nazionale. E questo forse ci dà indicazioni sui grovigli subliminali che stanno dietro l'attaccamento alla moneta unica e all'europeismo di maniera che lo supporta in veste di vago contenitore ideologico.

 
 
 

Prende 163 colpi, campionessa ultimate fighting sfigurata

Foto di procino995

Donne che combattono, al punto da rimetterci i connotati. E' polemica nel Regno Unito, ripresa da 'media' spagnoli e brasiliani, dopo che la svedese Lina Lansberg, 'vamp' della Ultimate Fighting Championship, arte marziale in cui con mani e piedi è permesso quasi ogni genere di colpi, ha vinto il match che l'ha opposta alla ceca Lucie 'Bullet' Pudilova sul ring della 02 Arena a Londra. A destare sensazione non è stato tanto il verdetto con cui la svedese è stata dichiarata vincitrice, fischiato a lungo dal pubblico e giudicato ingiusto dalla stessa Lansberg, quanto le sue condizioni al termine dell'incontro.
Il volto da modella della campionessa, centrato per 163 volte dalle bordate dell'avversaria, era coperto dal sangue, con le arcate sopraccigliari gonfie e uno zigomo in condizioni critiche, e il confronto tra il prima e il dopo è stato a dir poco impressionante.
La Lansberg ha postato su Instagram il video del suo viaggio in ambulanza, i connotati sfigurati e un bacio ai fan, suscitando scalpore e oltre 176 mila visualizzazioni: i suoi fan gli augurano "di guarire presto", qualcuno invoca su di lei "la benedizione di Dio". Ma l'eco sui media internazioni, dal Mirror, ad As, è ampia.


 
 
 

§

Post n°2395 pubblicato il 20 Maggio 2015 da procino995
 

Il giorno ansima nell'urgenza.
Solo la notte si lascia respirare.
La notte è davvero il momento migliore
per lavorare. Tutte le idee sono lì
per essere tue
perché tutti gli altri dormono.

 
 
 

§§

Post n°2394 pubblicato il 19 Maggio 2015 da procino995
 

C'è un punto morto nella notte
dove fa più freddo e,
il tempo più nero
dove il mondo ha dimenticato la sera e,
l'alba non è ancora una promessa.
Un tempo in cui
è troppo presto per alzarsi,
ma così tardi per andare a letto.

 
 
 

Italiani Brava Gente.

Foto di procino995

Ricordate la canzone "O bella ciao?" la prima strofa recita "Una mattina mi son svegliato o bella ciao. Una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor".
In quella canzone disperata, c'era la consapevolezza di aver perso la libertà e di volerla riconquistare a qualunque costo. Quella consapevolezza che manca ora e che,
ci sta trascinando verso una dittatura di fatto. Barattare la democrazia per lo spread è qualcosa in cui si perde la ragione umana. Eppure noi, ci siamo riusciti.
E' l'Italia dei nuovi cortigiani delle corti di Parigi e di Berlino, del Vaticano e del Quirinale. "Il cortigiano ha la testa di vetro, i capelli d'oro, le mani di pece greca,
il corpo di gesso, il cuore per metà di ferro e per metà di fango, i piedi di paglia, il sangue una miscela di acqua e di argento vivo.
"Come si fa a non diventare dittatori in un paese di servi?"
disse Benito Mussolini. Quanto aveva ragione. Ho visto un video di Carlo Cecchi, regista e attore teatrale e cinematografico. Ottimo meccanismo intellettuale.
Guida e coscienza degli attori con cui lavora ma lui, lo fa perché è la sua professione, gli italiani no. Noi italiani siamo teatranti per natura, abbiamo il colpo di scena incorporato e,
le solenni decisioni assunte a pranzo svaniscono dopo cena in un gorgoglio di risate e bollicine di lambrusco. Siamo teatranti ma non pragmatici.
Finché la rivoluzione si fa con un colpo di tweet ok, ma se al terzo tweet ancora non si magna stiamo già banchettando con il nemico. Siamo fatti così, giudicarci è vano,
l'immoralità è il nostro costume di scena. Siamo un popolo di vigliacchi fuori di testa, ci piace chi grida più forte. Ma schiamazzare stanca se poi non accozziamo il pranzo con la cena.
La Cina COMPRA IL
13% DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO.
È stato messo alla presidenza del Paese un anziano già senatore a vita nel 2012 e, in una notte, senza referendum ha nominato altri quattro senatori a vita. Questo non succede in nessun paese del mondo ma in Italia sì, e non lo dico io ma lo schifo in persona.
La Telecom è stata svenduta da tre banche in una notte. Le nostre molte aziende che non sono più italiane sono state svendute.
Le multinazionali comprano, accorpano,
licenziano e fanno profitti, lasciando cadaveri. Abbiamo perso la sovranità monetaria. Abbiamo perso la sovranità economica.
Abbiamo perso la sovranità alimentare.
Abbiamo perso la sacralità del Parlamento. Abbiamo perso la sovranità di tutto.
Stanno vendendo l'anima del nostro Stato per non fallire. Così almeno ci raccontano mentre falliamo. Hanno creato la Grande Emergenza per attuare la Dittatura Diretta
senza leggi popolari o rappresentanti scelti dai cittadini.
Situazioni allucinanti dove anche le parole impazziscono.

 
 
 

Selfie, sesso e bikini: ecco come Hattie vive felice nonostante la malattia

Post n°2392 pubblicato il 22 Aprile 2015 da procino995
 
Foto di procino995

Hattie Gladwell ha 19 anni, viene dal West Sussex e negli ultimi mesi ha sofferto di una grave malattia intestinale, che l'ha costretta a sottoporsi ad una stomia, cioè ad un intervento chirurgico con il quale si crea un'apertura per poter espellere artificialmente i rifiuti corporei. Nonostante debba portare sempre un "sacchetto" all'altezza della pancia, la ragazza riesce comunque a trovare fiducia in se stessa e a piacersi così com'è. Ha a creato un blog chiamato "More Than Your Bag" in cui racconta come affronta la malattia. Non ha paura di fotografarsi, si fare sesso o di indossare un bikini. Tutto è iniziato lo scorso gennaio, quando è stata mandata in ospedale per una appendicite sospetta. Dopo alcuni controlli, è stato scoperto che si trattava di una colite ulcerosa, una condizione che le ha cambiato totalmente la vita. Hattie ha infatti raccontato: "In un primo momento, avevo paura che non sarei stata più in grado di vivere una vita normale. Per le prime settimane non riuscivo neppure a guardare il mio stomaco, senza aver voglia di piangere". La ragazza però ha dimostrato di avere una forza ed un coraggio incredibili, nonostante le pressioni sociali che ogni adolescente subisce inconsapevolmente ed ha capito che la cosa peggiore che potesse fare era nascondersi a causa di quell'esperienza traumatica. Oggi è infatti più determinata che mai, vuole essere se stessa, non si sente impacciata e fa di tutto perché la malattia non domini la sua vita. "Il mio stoma è una parte di me. E' quello che mi ha salvato la vita e non ho motivo di vergognarmi di questo", ha spiegato la ragazza.

 

 

 

 
 
 

“Mio marito viene prima dei figli”: le parole controcorrente di una mamma

Post n°2391 pubblicato il 22 Aprile 2015 da procino995

“Mio marito viene prima dei figli”: le parole controcorrente di una mamma Le parole Amber Doty, moglie e madre, stanno facendo il giro del web. Ha infatti dichiarato che suo marito sarà sempre più importante dei figli. Coltivare il rapporto con il compagno le permetterà di non ritrovarsi al fianco di uno sconosciuto quando i bimbi andranno via di casa.

 
 
 

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Post n°2390 pubblicato il 21 Aprile 2015 da procino995
 

Labbra carnose senza chirurgia? Ecco il metodo "casalingo" che impazza sul web
Desiderate delle labbra carnose ma avete paura della chirurgia? Sui social impazza un metodo "casalingo" per avere la bocca come Angelina Jolie. Basta avere una bottiglia di plastica ed il gioco sarà fatto. Attenzione, però, a volte si può andare incontro a piccoli inconvenienti.

 
 
 

“Non vuol dire sì”: donne in abiti provocanti per la campagna antistupro.

Post n°2389 pubblicato il 20 Aprile 2015 da procino995
 

"Non vuol dire sì": donne in abiti provocanti per la campagna antistupro. #ThisDoesntMeanYes è la nuova campagna antistupro nata sul web. L'obiettivo è quello di mettere a tacere il luogo comune secondo cui sono le donne con i loro abiti provocanti a causare gli stupri. Il progetto vuole dimostrare che non importa ciò che le donne indossano, nessuna di loro chiede di essere violentata.

 

 
 
 

Lust for life, lust for love.

Post n°2388 pubblicato il 19 Aprile 2015 da procino995
 

Così: seduto, spalle al montante del sedile, in mezzo al corridoio, con il culo sulla moquette azzurro-carta-velina e le gambe incrociate come un bonzo, concentrandomi sull'idea che l'aria condizionata sparata a tutta forza sul mio collo scoperto non mi causerà un mal di testa enorme e un torcicollo di quelli epici, leggendo le memorie rockerilliche ed eroinomani degli anni '70 inglesi di Nick Kent.
La causa: un vagone di prima classe, il mio vagone di prima classe, con il mio posto prenotato, chiuso-sprangato-sigillato come la scena di un crimine con due nastri adesivi bianco/neri tirati attraverso la porta, una X a segnalare un tesoro che non posso raggiungere.
Terminerò il viaggio dopo quattro ore e mezza, al mare, salutando un architetto santone delle onde cerebrali del profondo, (quasi) convinto a seguire un corso per aumentare la frequenza di vibrazione del mio corpo e ingigantire il mio encefalo (con l'immagine immediata della mia scatola cranica esplosa!) per poter ottenere "ciò che tutti vogliono: donne, soldi, lavoro". Ma anche e soprattutto, sostiene lei, "trovare e capire la vera motivazione", lo scopo del nostro ingresso su questa scena dell'assurdo.
Spiaggia.mare.acqua.rock.england.tette.abbronzante.costumi.malinconia.eroina.anni '70.splendore.morte.improvvisate.scelte.conseguenze.passioni.desideri.errori.amori.sesso sbagliato.giganti.nani.ballerine.assoli.chitarre scordate.gesti inconsulti.sipari rotti.palchi nuovi.[life.dudu dududa dududu dududa dududa].But I just cannot get angry in the same way.

P.S.
Sembra che le vibrazioni della nuova arrivata abbiano svuotato la carrozza da tutti i passeggeri con prenotazione sfigata che la occupavano in piedi (e seduti nei corridoi), scesi alle stazioni o dispersi in altri luoghi imprecisati del treno. E che quelli nuovi saliti non abbiano scelto il nostro vagone. Un milione di spiegazioni plausibili, ovviamente. Per conto mio, ho continuato il viaggio comodamente svaccato su di un sedile, in una carrozza semivuota, a parte qualche vibrazione in più.

 
 
 

2.000 schiave sessuali in Italia

Post n°2385 pubblicato il 20 Marzo 2015 da procino995
 

Se in tutta la Svezia le prostitute sono 500, in Italia andiamo malissimo. Secondo l'ultima indagine specifica operata della Commissione Affari sociali della Camera, le prostitute sarebbero in Italia

dalle 50.000 alle 70.000. Almeno 25.000 sarebbero immigrate, 2.000 minorenni e più di 2.000 le donne e le ragazze ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi. Il 65% delle prostitute lavora in strada,

il 29,1% in albergo, il resto in case private. Il 94,2% delle prostitute sarebbero donne, il 5% transessuali e lo 0,8% travestiti. L'indagine non calcola il numero di prostituti maschi o escort.

I sondaggi dimostrano anche che la maggiore concentrazione di prostitute è a Milano e hinterland con il 40% e di seguito Torino con il 21%; ciò può essere causato dal maggiore potere economico delle due città e,

dal maggiore giro d'affari che ne può scaturire. Per quanto riguarda i clienti, uno studio commissionato nel 2007 dal Dipartimento Pari Opportunità ha rilevato che sono circa 9 milioni gli italiani che,

con motivazioni e cadenze diverse, frequentano prostitute.

 
 
 

Crystal Meth, la droga (quasi) perfetta flagella la Germania

Post n°2383 pubblicato il 19 Marzo 2015 da procino995

Si chiama Crystal Meth e promette miracoli. Toglie la stanchezza, non fa sentire fame né sete, aumenta l'autostima e toglie le inibizioni sessuali. Tanto basta per far girar la testa a chi ha una vita frenetica, a chi vuol sempre sentirsi "al top", insomma una droga che, pur essendo nata molti anni fa , sembrerebbe tagliata su misura per le richieste della società moderna. Ma è una droga e gli effetti collaterali sono devastanti: crea dipendenza subito dopo le prime assunzioni, tanto da non poterne più fare a meno, nonostante si presenti sotto forma di apparenti innocue pillole. Non solo. Dopo l'euforia iniziale, arrivano depressione, insonnia, allucinazioni e psicosi.
Un incubo, che molti ragazzi e adulti stanno vivendo in Germania, dove la diffusione del Crystal Meth sta diventando una piaga. Chi ne fa uso perde peso e spesso inizia ad avere problemi cardiovascolari. "Credere che sia innocua è l'aspetto più pericoloso" si legge su Die Welt, che ha lanciato l'allarme. Il giornale tedesco ha voluto dedicato uno speciale alla nuova frontiera della tossicodipendenza, mostrando in prima pagina le foto di chi assume Crystal Meth: persone che vedono cambiare la propria fisionomia, in modo definitivo. La pelle cambia colore, si impallidisce, il viso appare più vecchio, gli occhi si velano, sulla pelle compaiono sfoghi e ferite.

 
 
 

C'è chi...

Post n°2382 pubblicato il 18 Marzo 2015 da procino995

C'è chi fugge spaventato dall'amore per paura di soffrire, C'è chi invece gioca tutte le sue carte e si fa del male pur di raggiungerlo... Chi guarda la vita in modi ristretti, chi invece riesce ad aprire le porte a tutte le sue bellezze e complessità...
C'è chi cerca un destino facile e tranquillo, chi invece decide che la strada più difficile deve far parte della sua vita...
Chi ascolta solo le sue parole e il suo cuore, chi invece riesce a capire e scaldare tutti i cuori che gli stanno intorno...
Chi vuole raggiungere i suoi obbiettivi a tutti i costi, c'è invece che al primo fallimento rinuncia ad andare avanti....
Esistono quelli che non ci amano e non ci vogliono vedere, chi invece desidera passare più tempo con noi e ci ama alla follia...
C'è chi piange la notte ed il giorno, facendo colare centinaia di lacrime, chi invece le lacrime le distrugge con un sorriso...
Esiste chi a paura del mondo e si sente triste, chi invece della paura ne fa carburante per correre, e fa della tristezza acqua per vivere...

 
 
 

Sesso senza amore

Post n°2381 pubblicato il 17 Marzo 2015 da procino995
 

Non solo adolescenti alle prime armi o uomini maturi dei bassifondi in cerca di avventure ma studenti, impiegati, professionisti e giovani manager.
Sono questi, infatti, secondo l'Istat, i nuovi clienti che la notte frequentano il mercato del sesso lungo i viali affollati di giovani e avvenenti ragazze con minigonne mozzafiato e tacchi vertiginosi provenienti da ogni angolo della terra.
Ma cosa spinge questi "insospettabili" a pagare, a comprare sesso da delle professioniste? Solamente pura e semplice trasgressione, voglia di provare qualcosa di diverso e di proibito o fascino irresistibile della bellezza esotica? A detta degli esperti, forse c'é anche dell'altro! Secondo Luisa Leonini, coordinatrice di un'indagine sulla prostituzione per la Provincia di Milano, la maggiore libertà sessuale di questi tempi e il fatto che noi donne oggi siamo più sicure di noi stesse e di quello che vogliamo, rispetto al passato, hanno finito paradossalmente per favorire questo fenomeno del "mordi e fuggi, usa e consuma".
Alla base, insomma, sembra esserci proprio la paura negli uomini di impostare una relazione vera, seria, fatta di progetti e di impegni reciproci, l'incapacità di confrontarsi con noi donne che, diciamola tutta, a volte siamo troppo complicate, aggressive ed esigenti. Ma come reagiamo se il nostro lui, proprio quello che ci copre di attenzioni e che troviamo al nostro fianco ogni mattina, durante una conversazione tra amici, ammette, più o meno pentito, di essere stato con "una di quelle"?
Per alcune é un vero colpo al cuore, peggio di un tradimento "normale", che non può che segnare la fine di una storia; in altre, invece, prevale lo spirito della "crocerossina" pronta a sacrificarsi e a perdonare il suo uomo nella speranza che col tempo questo cambi e si ravveda. C'é anche chi, addirittura, non solo accetta passivamente la situazione ma arriva a pensare di non poter trovare un compagno migliore con cui passare il resto dei suoi giorni!
Detto questo, allora, che fare? Di certo non si può generalizzare perché ogni storia é a sé; si potrebbe trattare di un incidente di percorso, di un episodio isolato (un classico momento di debolezza!) e forse varrebbe la pena chiudere un occhio e cercare di recuperare il rapporto; d'altro canto potrebbe essere il sintomo manifesto della crisi che attraversa la coppia; in questo caso, allora, bisogna parlarsi a viso aperto e capire cosa l'ha realmente spinto a tanto.

 
 
 

La nuova generazione.

Post n°2380 pubblicato il 16 Marzo 2015 da procino995
 

Si teme per la salute dei giovani.
Si teme per la vita dei giovani!
È realtà di oggi, ragazzi sempre più piccoli, minorenni.
Finiscono nell'abisso dell'alcol, vogliono sentirsi.
Liberi e stordirsi, attratti da stili di vita dannosi:
dallo sballo, dalla voglia di sentirsi emancipati!...
le caratteristiche principali dei giovani a rischio
rispetto all'utilizzo di alcolici sn: l'iperattivismo,
la paura della quotidianità e della noia, il che
Orienta la loro vita verso l'avventura, l'imprevisto,
L'iperstimolazione e le condotte trasgressive a
Tutti i costi! è allarme rosso nei luoghi di
Ritrovo giovanile: scuole, pub, discoteche,
Concerti ma soprattutto nei locali, si esce per
Divertirsi e x farlo si deve x forza bere fino ad
Ubriacarsi senza rendesi conto che questa è la
strada verso la dipendenza da alcol!... fanno
uso di mix alcolici e cocktail, spesso insieme a
sostanze stupefacenti: droga o pasticche e poi,
Se non muoiono, finiscono in coma etilico! il
Quale comporta l'insorgenza di numerosi
Problemi celebrali! al di sotto dei 16 anni
Il sistema nervoso centrale nn è in grado di
Metabolizzare l'alcol poiché queste sostanze.
Sono tossiche e cancerogene... si teme ancora.
Di più x gli adolescenti quando si guardano i dati.
Che confermano al primo posto gli italiani.
Nella classifica mondiale di giovani alcolizzati...
Terribile!!!
Si, la situazione è tragica da noi: secondo i dati
Istat, si inizia a bere a 11 anni, contro la media
europea di 13... le bevande più diffuse nella fascia
11-17 anni sn birra aperitivi vino amari e
superalcolici... spaventoso!, l'alcol è la 1a causa
di morte, su 170 mila incidenti stradali che si
Verificano annualmente sulle Ns strade, 50 mila
Sono attribuibili all'elevato tasso di alcol presente.
Nell'organismo, avvelenamento, suicidio indotto
dal bisogno di liberarsi dall'alcolismo, omicidi
legati allo stesso fenomeno.
La televisione è complice se nn colpevole di questo.
fatto, l'alcol è presente sullo schermo ogni 13 minuti,
Viene sorseggiato da personaggi "miti", in un
contesto di piacere, che ispira benessere e persino
concentrazione, alla pubblicità diretta delle bevande
alcoliche, la televisione e i media, invece di
sensibilizzare, informare e prevenire i rischi
conseguenti all'abuso di bevande alcoliche tra
I giovani, propongono il consumo di alcol associandolo
frequentemente a situazioni di quotidiana convivialità
e a protagonisti con personalità positive contribuendo
a normalizzare la cultura del bere... vomitevole!
D'altronde, la tv vive di pubblicità! vita lunga alla tv
dunque! e morte, o comunque danni fisici gravissimi e futuro
oscuro ai Ns ragazzi che dovrebbero crescere con
intelligenza, divertirsi amando la propria salute,
rispettando

se stessi

ed essere rispettati

dagli altri!

 

 

 
 
 

Un incidente la trasforma in dominatrice, ora riceve milioni di risarcimento

Post n°2379 pubblicato il 15 Marzo 2015 da procino995
 
Foto di procino995

Alissa Afonina era una studentessa di liceo quando nel 2008 è stata coinvolta con sua madre in un incidente d'auto, che le ha provocato alcune lesioni cerebrali. Da allora, la sua vita e la sua personalità sono cambiate, ha cominciato ad essere impulsiva e sessualmente inappropriata, tanto da aver dovuto abbandonare gli studi. Da piccola era una studentessa modello, sognava di diventare una regista, ma i suoi strani atteggiamenti l'hanno resa sempre più isolata e discriminata dai compagni di classe. Ha così cominciato a lavorare come dominatrice con il nome di Sasha Mizaree ed è diventata una star del settore. Gli avvocati hanno sostenuto che la decisione di dedicarsi ad un lavoro in ambito sessuale abbia dimostrato che le sue funzioni cognitive sono state alterate dai danni subiti con l'incidente.
I cambiamenti di Alissa l'hanno infatti costretta ad abbandonare i suoi obiettivi accademici ed inoltre il lavoro come dominatrice gli avrebbe fatto raggiungere solo dei guadagni modesti, rispetto a quanto prometteva prima della tragedia. E' proprio per questo che la ragazza ha ottenuto 1,5 milioni di dollari come risarcimento. I giudici hanno constatato che senza le ferite sarebbe stata in grado di completare il college e di ottenere un posto di lavoro migliore di quello attuale.

 
 
 

Sopravvissuti: il volto della paura

Post n°2378 pubblicato il 14 Marzo 2015 da procino995
Foto di procino995

Là fuori il formicaio umano in libera uscita luccicante e luccicoso come una pianta carnivora gocciolante umore plastico e letale dalle sue bocche nascoste. Carte moschicida ambulanti che cercano gli sparsi tasselli del proprio mosaico e trovano spesso pezzi sbagliati, ficcati dentro a forza, all'inizio credendo siano solo angoli da smussare, per poi arrendersi all'evidenza di scelte errate.
Fermarsi di fianco allo scorrere e osservare la maschera umana nelle sue multiformi incarnazioni. Giudicare di questa e quello e quelli e quelle, divorando un drink dopo l'altro e poi rimanere folgorati ad osservare una rossa baciare in modo eteroticamente sexy una sua lesbica e mora compagna. Con quei baci forti dalle labbra morbide, con quei gesti maschili, confermato nel giudizio da una lesbica amica mia e da una etero per nulla indifferente alla scena. Circondati da musica pessima e varie kitcherie & trashismi assortiti, un prolungato lampo notturno di sincera joie de vivre, incantevole nella sua forza sensuale autentica romantica.

Is it Love the fucking answer?
just kiss me now
we'll discover
when the night is over

 

 
 
 

Dopo il parto non respira più: l’abbraccio della mamma lo fa tornare in vita

Post n°2377 pubblicato il 13 Marzo 2015 da procino995
 
Foto di procino995

Pensando che fosse l'unica volta che sarebbe potuta restare con il bambino, Kate ha chiesto di poter tenere il suo corpicino tra le braccia, nonostante gli rimanessero pochi minuti da vivere. Quello che è successo dopo è stato a dir poco un miracolo. Kate ha ordinato al marito di togliersi la camicia e di entrare nel letto per fornire al piccolo del calore supplementare e, coccolato tra le braccia amorevoli dei genitori, il bambino ha cominciato improvvisamente a muoversi e ad avere un respiro più forte. Il personale ospedaliero si così precipitato in suo aiuto e lo ha mantenuto in vita.
Oggi, cinque anni dopo, Jamie è un bambino sano e felice e la sorella gemella Emily sarebbe persa senza di lui. I due fortunati genitori hanno solo recentemente raccontato la loro storia incredibile. Il processo di nascita è un momento stressante e faticoso per il bambino, tanto che anche l'Unicef ​​consiglia a tutte le madri di tenere il piccolo a contatto con la pelle dopo il parto, in modo da farlo adattare al nuovo ambiente. In questo modo il loro battito cardiaco e la loro respirazione saranno meglio controllati. E' proprio quanto ha dimostrato Kate, che oggi è felice di poter ancore stringere il piccolo Jamie tra le sue braccia.

 
 
 

Chi sono i transgender ?

Post n°2375 pubblicato il 11 Marzo 2015 da procino995
 
Foto di procino995

Qbdoo è una ragazzina di 8 anni, ma fin da quando era piccola non si è mai sentita bene nei panni di una femminuccia, tanto da presentare i primi sintomi della depressione. Per aiutarla, sua mamma Francisca ha deciso di sostenerla e di cominciare a farla vestire da maschietto. Qbdoo oggi dichiara di essere transgender e di sentirsi bene. Insieme hanno istituito una raccolta firme su Charge.org per proteggere tutti i transgender che vogliono sentirsi liberi di cambiare sesso e identità. La donna ha infatti scritto:
Sono nera e sono un'immigrata, quindi penso che i fenomeni di razzismo e di oppressione verso di me e la mia famiglia siano all'ordine del giorno. Guardare il mio bambino e pensare che i problemi di identità sessuale potessero opprimerlo ancora di più, sarebbe stata una tortura. Non potevo lasciarlo solo a combattere con la sua identità. Quando Q aveva solo 6 anni, ha iniziato a sentirsi veramente frustrato per il suo corpo e per i vestiti che era costretto ad indossare. Non si piaceva. Era sempre stato felice, allegro, sorridente, ma la sua felicità stava cominciando a svanire. Quando gli ho permesso di indossare gli abiti da maschio, tutto è cambiato. A poco a poco ha affermato più chiaramente di sapere di essere un maschio. Prima a me, poi a suo padre, poi alla scuola e poi al mondo. E' solo un bambino, non ha paura dell'oppressione o della discriminazione, sa solo di sentirsi diverso da come era e vuole che tutti capiscano chi è veramente. Io non voglio cambiarlo, anzi sono pronta a cambiare il resto del mondo. Anche la bambina ha scritto una lettera in cui ha spiegato in maniera semplice per quale motivo si sente transgender:
Ho otto anni, mi piace stare con gli amici e non mi piacciono i film dell'orrore. Non so perché sono maschio, ma semplicemente lo sento. Alcune persone dimenticano che sono maschio. Mi sento frustrato per questo, ma poi glielo ricordo e a loro ritorna in mente.

 
 
 

Lassativi nei drink e Porsche distrutta: la vendetta di una moglie tradita

Post n°2374 pubblicato il 10 Marzo 2015 da procino995
 
Foto di procino995

Michelle Mone è una delle imprenditrici di maggiore successo della Gran Bretagna. E' nota per aver lanciato sul mercato il reggiseno Ultimo, ma di recente si è fatta notare per la vendetta insolita che ha riservato a suo marito. I problemi nel suo matrimonio sono iniziati nel 1999, proprio quando ha fondato la sua azienda di reggiseni. I due non avevano praticamente più una vita sessuale e non avevano il tempo neppure di rimanere un po' da soli, ma nonostante ciò non avevano mai pensato al divorzio. Le cose sono poi decisamente peggiorate nel 2011 con l'assunzione di Samantha Bunn, designer dell'azienda. Michelle ha infatti scoperto, con un investigatore privato, che suo marito la tradiva con la nuova arrivata e da allora è stato l'inizio della fine.
Ha licenziato Samantha ed ha cominciato ad avere degli atteggiamenti ossessivi, soprattutto perché il marito continuava a negare ogni cosa. Dopo averlo "colto in fragrante" mentre baciava la donna, Michelle non ci ha visto più dalla rabbia. Con un coltello ha cominciato a graffiare la sua Porsche , ha preso poi tutti i suoi vestiti, li ha tagliati e li ha buttati fuori casa di Samantha ed infine ha messo del lassativo nelle sua bevande. L'imprenditrice ha combattuto con tutte le sue forze per il controllo totale della sua azienda e per far si che suo marito non avesse neanche un centesimo dei suoi guadagni. La coppia ha divorziato la scorsa estate, ma Michelle ha dovuto pagare 8.000 sterline a suo marito per i danni che ha fatto alla sua auto. La donna ha dichiarato: "Sto ancora capendo cosa voglio fare della mia vita, ma se c'è una lezione che ho imparato è che le cose materiali non ti rendono felice".

 
 
 
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