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Vivere un amore maturo

Post n°598 pubblicato il 20 Luglio 2014 da johnsparrow

Sono veramente amareggiato e stufo di vedere persone che si lamentano continuamente del proprio compagno/a sempre a dire io vorrei un uomo o donna che mi sappia amare, che mi sappia capire, che riesca a leggeri nel cuore. Sono sempre li ad attendere come passeggeri tutte le attenzioni del proprio compagno, e poi rimangono li ad aspettare un treno che forse non arriverà mai. Ma perché non cominciamo noi per primi a fare il primo passo? Se noi ci sentiamo così bravi e capaci nell'amore, proiettiamo in loro tutto il nostro amore, insegnandogli come si ama. Perché non ci chiediamo se anche la nostra compagna/o è felice? Se anche lei/lui si aspetta qualcosa da noi. Spesso accade che se ascoltassimo i loro pensieri rimarremmo delusi, perché anche loro potrebbero essere insoddisfatti del nostro modo di amare. Ecco che poi rimaniamo scioccati quado veniamo lasciati , abbandonati per in altro/a. Poi si cerca di riconquistare un rapporto finito, che ormai è gia appassito. Se restiamo sempre ad aspettare qualcosa dal nostro compagno stiamo vivendo un amore piccolo. Cerchiamo di vivere un amore da adulti, un amore maturo attento prima di tutto delle esigenze dell'altro dicendo cosa posso fare per te? , e non in modo egoistico dicendo io vorrei vorrei vorrei!!!!

 
 
 

Esistere non Ŕ vivere

Post n°597 pubblicato il 23 Febbraio 2014 da johnsparrow

Mi sono illuso! Cercavo di restringere i miei orizzonti, pensando che la felicità si potesse trovare solo tra le persone più care., e credendo che ciò bastasse, mi sono chiuso nel mio bunker. Pensavo che questo mi avesse protetto dalle insidie dalle vita, dalle cattiverie, con la consapevolezza che solo questo bastasse ad essere felice. Ma pur vivendo una vita dignitosa, sento un vuoto, ed ogni volta che pur vivendo un momento di felicità, un senso di amaro mi invade fino a toccarmi il cuore. L'avere, il possedere, il conquistare, ti da solo una felicità momentanea, illusoria. Ma la vera felicità sta nell'anima, nell' amare di piu il prossimo. Perdonando i torti subiti, A vivere la vita in comunione con il mondo e con Dio. Da oggi smantellerò quel Bunker, allargherò i miei orizonti, cercherò e regalerò il mio perdono. E già un senso di serenità mi pervade, nel momento in cui professo il mio pensiero.

 
 
 

SOTTO UNA BUONA STELLA

Post n°596 pubblicato il 08 Febbraio 2014 da johnsparrow

Cosa succederebbe se un uomo d'affari (Carlo Verdone), divorziato, con una bella casa, una vita agiata, una ragazza mozzafiato, si trovasse improvvisamente costretto a fare il Mammo casalingo con due figli ventenni ed una nipotina a carico? SOTTO UNA BUONA STELLA racconta la storia di un padre (Carlo Verdone, nel ruolo di Federico Picchioni) che si e'separato dalla moglie quando i figli erano ancora piccoli. Nel corso degli anni, grazie ad una brillante carriera in una holding finanziaria, non ha fatto mai mancare nulla alla famiglia ma la sua totale assenza, affettiva e fisica, specialmente verso i figli, e' stata imperdonabile. L'improvvisa morte della moglie ed uno scandalo finanziario che lo riduce quasi in rovina, cambieranno drasticamente la vita di Federico Picchioni. Non potendo più permettersi di pagare l'affitto ai figli, e' costretto a farli andare a vivere a casa sua.


 
 
 

TUTTA COLPA DI FREUD

Post n°595 pubblicato il 08 Febbraio 2014 da johnsparrow

Dopo aver mescolato la realtà con la finzione in Una famiglia perfetta, Paolo Genovese va a scomodare il padre della psicanalisi in Tutta colpa di Freud, storia di un padre alle prese con tre figli decisamente particolari. E' la storia di un analista alle prese con tre casi disperati: una libraia che si innamora di un ladro di libri; una gay che decide di diventare etero; e una diciottenne che perde la testa per un cinquantenne. Ma il vero caso disperato sarà quello del povero analista, se calcolate che le tre pazienti sono le sue tre adorate figlie.


 
 
 

Napoli: Immagine di Napoli con il mal tempo

Post n°593 pubblicato il 01 Dicembre 2012 da johnsparrow
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