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Creato da blade223 il 02/10/2006

ANTI INTER

Blog Bianconero contro la 2^squadra di Milano : articoli, considerazioni ed immagini riguardanti la storia calcistica dell'inter : Ridicoli dal 1908


 

 

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INTER : LA BARZELLETTA D'ITALIA

 

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as RIOMETTA - fc PRESCRITTI 4 - 0

Post n°860 pubblicato il 05 Febbraio 2012 da blade223

Juan, Borini e Bojan mettono in ginocchio i Prescritti

borini

Dopo le sconfitte contro Napoli e Lecce e dopo lo spettacolare pareggio di mercoledì contro il Palermo, tocca alla Roma mandare a fondo i neroassurdi. Difesa inguardabile dove Juan, Borini, per due volte, e Bojan hanno vita facile.

Un’unica novità nella formazione neroazzurra. Ranieri, privo di Sneijder e del pupillo Alvarez, affida la fascia sinistra di centrocampo ad Obi e non, come inizialmente si pensava, al giovane Poli. Centrocampo composto da capitan Zanetti, Palombo e Cambiasso, oltre che dal nigeriano. In avanti dentro la coppia atipica Pazzini e Milito. In difesa torna Samuel al centro, al fianco di Lucio, mentre sulle fasce spazio al duo composto da Maicon e Nagatomo. Julio Cesar tra i pali.

In casa Roma l’unico ballottaggio, quello tra Josè Angel e Rosi, viene vinto dal primo. Sarà sua la fascia sinistra di difesa mentre sull’out opposto prende posto Taddei. Al centro dentro Juan ed Heinze. A centrocampo rientra De Rossi con Gago e Pjanic. Attacco composto da Lamela, Totti e Borini. Ancora panchina per l’ex blaugrana Bojan.

Inizia bene la Roma: al 4’ ottima sponda di Totti per Borini che, dal limite destro dell’area di rigore, calcia. L’impatto con la sfera non è ottimale: palla che lambisce il palo. Julio Cesar resta immobile.

I giallorossi continuano a macinare gioco e legittimano questa superiorità al 12’: dopo due occasioni nette per Lamela e Pjanic, è Juan a siglare la rete sugli sviluppi di un corner. Difesa neroazzurra immobile con Maicon, non propriamente brillante sul gioco aereo, che va a marcare il miglior colpitore di testa giallorosso. Vantaggio giallorosso.

La risposta interista è tutta in un destro debole di Milito al 14’; il Principe approfitta del classico svarione difensivo dei giallorossi e prova ad incunearsi tra Gago e Josè Angel. Stekelenbudrg blocca agevolmente.

Dopo il vantaggio degli uomini di Luis Henrique non succede più nulla fino al 40’ quando i giallorossi raddoppiano: Borini, dalla sinistra, mette a sedere Samuel e fa passare la palla tra le gambe di Julio Cesar. Erroraccio della retroguardia neroazzurra che non sale, lasciando il giovane italiano in gioco.

A prima vista, cambio inspiegabile di Ranieri che, all’uscita del tunnel manda in campo Poli al posto di Pazzini. Bocciatura per l’acquisto dello scorso mercato invernale.

L’obiettivo di Ranieri, forse, era quello di risistemare l’architettura difensiva dei suoi. Obiettivo che viene smaccatamente fallito al 48’ quando Pjanic, dal cerchio di centrocampo, lancia Borini lasciato, come nell’occasione del secondo gol giallorosso, in gioco dalla difesa neroazzurra. L’italiano difende palla e supera Julio Cesar in uscita. L’Inter capitola in quel di Roma.

La squadra di Luis Henrique continua nel suo gioco molto fraseggiato. Al 65’ si inserisce Totti. Il tiro del capitano giallorosso viene deviato in angolo dall’intervento di Lucio. Ed anche Ranieri sembra metterci del suo: dopo l’ingresso di Poli al posto di Pazzini, al 67’ è la volta di Faraoni subentrare a Maicon.

Il laterale destro, dopo appena sessanta secondi, mette a terra Gago prima e calcia via il pallone poi. Giallo per lui. C’è però da ricordare che nell’intero match i neroazzurri non sono stati in grado di mettere in piedi una sola occasione da rete.

Ma non è finita qui: all’88’ cross dalla destra di Piscitelli. Palla stoppata da Bojan che, in un colpo solo, fa fuori quattro difensori neroazzurri prima di girarsi e superare Julio Cesar. Crollo totale dell’Inter.

Un punto nelle ultime tre partite di campionato con nove gol subìti sono davvero troppi per una squadra che, fino a venti giorni fa, ambiva al 3° posto. La crisi c’è ed è inutile nasconderla. Anche il 4-4-2 amato da Ranieri non produce gli effetti sperati.

 
 
 

IL MERCATO DEI PRESCRITTI : STAGIONE 2011 - 2012

Post n°859 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da blade223

gfm

NB: Ranieri ha convocato Thiago Motta per la partita di ieri contro il Palermo

( http://247.libero.it/focus/20784281/1/ranieri-motta-io-l-ho-convocato/ )

RICAPITOLANDO : Sneijder contesta Ranieri per  il cambio , Zanetti litiga con i tifosi  (  http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2012/02/02/2881326/la-giostra-del-goal-di-san-siro-non-premia-linter-nervosismo), Ranieri convoca giocatori già ceduti ( vedi link sopra ) , Branca compra giocatori che non possono giocare in Champions o rotti
insomma il circo Moratti è tornato piu' splendente che mai

CI FATE RIDERE DAL 1908

 

 
 
 

IL MERCATO DEI PRESCRITTI : COMUNQUE NON UTLIZZABILE IN CHAMPIONS

Post n°858 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da blade223

MA ALLORA CHE COLPO E'? :Guarin è già rotto: colpo o bidone?
Il neo acquisto dell'Inter fermo ai box per un problema al polpaccio che si porta dietro dall'esperienza portoghese. Il colombiano, che non potrà giocare nemmeno in Champions,( come Forlan ( ndr ) suscita già qualche dubbio tra i tifosi

guarin

E' stato il colpo ad effetto del mercato nerazzurro, ma dovrà aspettare circa un mese per mettersi in mostra nella Scala del calcio milanese. Fredy Guarin, centrocampista colombiano prelevato in una notte dal Porto, sarà infatti costretto a passare le prossime tre settimane in infermeria per una lesione al polpaccio trascurata dallo staff portoghese.

Una brutta tegola per Ranieri che ha perso Thiago Motta e che quindi potrà contare solo sull'altro nuovo acquisto: Angelo Palombo. L'ex capitano della Sampdoria molto probabilmente andrà già in panchina contro il Palermo, mentre per Guarin se ne riparlerà a marzo.

Un bel problema se si considera che il colombiano non potrà essere schierato nemmeno in Champions, che si aggiunge a un reparto già senza Stankovic e chiaramente in debito di ossigeno. E il popolo nerazzurro già si interroga su questa operazione last second di mercato: via l'unico regista in rosa - Thiago Motta - e dentro un giocatore di 30 anni e protagonista della retrocessione della Samporia - Palombo - più un calciatore tutto da scoprire e con molti problemi fisici - Guarin appunto.

 
 
 

LECCE - PRESCRITTI 1 - 0

Post n°857 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da blade223

Benassi sgonfia l'Inter
Colpaccio Lecce con GiacomazziSi blocca la serie di vittorie dell'Inter, che perde 1-0 al Via del Mare con il portiere giallorosso grandissimo protagonista. Giacomazzi segna a fine primo tempo, poi Ranieri toglie Sneijder e torna al 4-4-2. L'Inter trova equilibrio ma perde idee: primo successo in casa per la squadra di Cosmi

giacomazzi

All'improvviso, Benassi. Minuto 34, Maicon chiude un triangolo con Milito e trova il tackle di Tomovic a negargli il gol. Sembra questione di tempo, l'Inter ha appena creato due occasioni enormi, tutte sventate da paratone di Benassi, portiere del Lecce. La squadra dui Ranieri gioca persino bene: ok, lascia qualche contropiede, ma crea gioco in attacco e rifornisce le punte. Sneijder sembra elettrico al punto giusto. Invece l'occasione successiva arriva sull'altro fronte, Giacomazzi la trasforma in gol e l'incantesimo del filotto si spezza. Ranieri nell'intervallo torna al "brutto ma solido": via Sneijder, dentro Alvarez, per il 4-4-2 che è stato arma della risalita. I nerazzurri ritroveranno l'equilibrio, ma perderanno ogni idea in fase offensiva: solo tiri da fuori e palle da fermo, su cui Benassi avrà modo di confermare la sua candidatura a uomo del giorno, con un miracolo nel finale su Pazzini. Prima un palo si Samuel, che le prende tutte di testa, e due gol annullatti, prima a milito poi a Cambiasso. Entrambi segnano da due passi, entrambi sono in fuorigioco.

Il gol del vantaggio di Giacomazzi arriva probabilmente nel miglior momento dell'Inter. Dopo due paratone di Benassi il Lecce prova un'altra ripartenza: stavolta imposta Oddo (regista arretrato), che crossa dalla trequarti e trova in area il capitano giallorosso. Giacomazzi si gira e trova l'angolino giusto, non dando tempo alla difesa nerazzurra, un po' sorpresa (in particolare Lucio). Il Lecce sfata così il tabù Via del Mare, trovando al decimo tentativao la prima vittoria. l'Inter vede bloccata la sua rincorsa: la serie di vittorie si ferma a sette, anzi ora sono due le sconfitte consecutive, compresa quella col Napoli in coppa. Partita storta, ma anche qualche limite: nel finale Ranieri si gioca la carta Zarate, ma l'argentino dimostra di essere completamente avulso dal resto dei compagni.

Potrebbe nascere, prima o poi, un caso Sneijder: l'olandese a Lecce dimostra di essere totalmente recuperato a livello fisico. E' pimpante, ha voglia, recupera palloni. Però, come era già successo col Napoli, è molto nervoso. Prima manda a quel paese Cambiasso dopo una incomprensione, poi se la prende con Pazzini a fine primo tempo quando questi prova una girata. Il Pazzo risponde per le rime, poi Sneijder non uscirà dagli spogliatoi, sostituito da Alvarez, per il ritorno al 4-4-2.

Cosmi imposta bene la gara: sa di avere due velocisti in Cuadrado e Muriel, senza contare l'esperienza nei "tempi" del contropiede di Di Michele, e allora prevede ripartenze immediate con palle in profondità. In una di queste il colombiano Muriel impressiona recuperando metri du metri a Samuel. La tattica funzionerà, soprattutto nel primo tempo, anche perché Lucio torna a sganciarsi spesso in avanti e l'Inter perde equilibrio. Nella ripresa, poi, dimostra incoraggianti passi in avanti sulla tenuta difensiva. Nella recente trasferta di San Siro aveva esibito ingenuità a manciate, in casa, dopo qualche minuto terribile nel primo tempo, soffre solamente sui calci piazzati. Miglionico, al centro, può essere una aggiunta importante, mentre da centrocampo in su, anche se partirà Olivera, la qualità non manca. Al resto pensa Benassi.

Valerio Clari  - GdS

 
 
 

SONO TORNATI IN TUTTO IL LORO " SPLENDORE "

Post n°856 pubblicato il 12 Dicembre 2011 da blade223

BIDONE D'ORO 2011/2012 - THE WINNER IS :
DIEGO MILITO

Bidone d'oro 2011

Come recita il famoso detto ‘dalle stelle alle stalle’ il Principe Diego Milito che nemmeno 18 mesi fa veniva premiato a Nyon come il miglior giocatore della Champions League 2010 riceve oggi il meno prestigioso ‘Bidone d’oro’ giunto alla sua nona edizione. Il premio ideato e realizzato dalla trasmissione Catersport, in onda su Radio Due condotta da Sergio Ferrentino, Giorgio Lauro e Marco Ardemagni rappresenta la contrapposizione ironica al blasonato Pallone d’Oro, premiando il peggior calciatore dell’anno solare che abbia giocato nel campionato italiano.

E' il quinto Trofeo per i Prescritti, infatti dopo Vieri ( 2005 ) , Adriano ( 2006 e 2007 ) e Quaresma nel 2008 Diego Milito si aggiudica il 5 Bidone d'oro

A Diego Milito ed alla società di appartenenza vanno i nostri piu' sinceri complimenti per il trofeo conquistato

 

 
 
 
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