IGNOTA VERITASMISTERI - ENIGMI - RIVELAZIONI |
Grazie a tutti coloro che con le loro ricerche, le loro indagini ed i loro studi contribuiscono alla ricerca della verità. Quale verità? Quella verità che sia la scienza che la religione ancora non hanno trovato o che hanno nascosto. I grandi misteri della storia aspettano ancora una soluzione o almeno una spiegazione. Sono molte le vicende inquietanti ed oscure che hanno in qualche modo influenzato l'esistenza umana. Sono convinto che insieme potremo formulare nuove ipotesi e quindi aprire ulteriori orizzonti su tutto ciò che è ancora ignoto. Spero che questo viaggio nell'oscurità del tempo, ci conduca all'interno dell'animo umano, dove brilla la fiamma divina e che possa arricchire sia voi che me di nuove conoscenze.
Alessio Ferrazzoli
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LA PORTA ALCHEMICA
La Porta Alchemica, detta anche Porta Magica o Porta Ermetica o Porta dei Cieli, è un monumento edificato tra il 1655 e il 1680 da Massimiliano Palombara marchese di Pietraforte (1614-1680) nella sua residenza, villa Palombara, sita nella campagna orientale di Roma sul colle Esquilino. La villa che ora non esiste più, si trovava vicino piazza Vittorio, dove oggi è stata collocata la strana porta. La Porta Alchemica è l'unica sopravvissuta delle cinque porte di villa Palombara, sull'arco della porta perduta sul lato opposto vi era un iscrizione che permette di datarla al 1680, inoltre vi erano altre quattro iscrizioni perdute sui muri della palazzina all'interno della villa.
MARIA MADDALENA, ATTRIBUITO A LEONARDO DA VINCI

LA DEA ISIDE CHE ALLATTA HORUS

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Ultimi Commenti
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AURORA il 27/04/12 alle 18:26 via WEB
La Maddalena è un'anima pura che riconosce subito il vero amore della sua vita,non quello che gli uomini egoisti sanno dare, rivolto ad amare il corpo solo,senza tenere conto dell'anima.
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francesco il 25/10/11 alle 11:38 via WEB
Scusami Alessio, ma come fai a sapere degli ostrakon?Dove hai trovato la documentazione?
Sto facendo un lavoro su questo quadrato e mi sarebbe utile sapere anche di questi pezzi.
Poi una domanda aperta a tutti:
Cosa c'è di affascinante in queste cinque parole?
Scusate ve lo chiedo perchè nella mia ricerca ho constatato che c'è una 'venerazione' per questa frase.
grazie per qualsiasi risposta.
ps. il mio personale censimento del Rotas/Sator ad oggi è di 62 record.
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AlessioFerrazzoli il 22/10/11 alle 11:22 via WEB
La Chiesa riconosce la storicità e l'autenticità dei vangeli apocrifi ma non riconosce come sacri i contenuti, quindi non ne predica i significati in essi presenti.
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Giusi il 03/10/11 alle 08:40 via WEB
Ho trovato un Sator in un paesino in provincia di Foggia, credo fosse Castelluccio dei Sauri, proprio nella piazza vicino alla chiesa.
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ahmed_1973 il 04/06/11 alle 20:07 via WEB
Una domanda ai colti autori di questo blog:
perchè la Chiesa si ostina a non riconoscere i Vangeli apocrifi ed in alcuni casi a negarne l'esistenza?
Non me lo so spiegare, e chiedo a voi che siete più preparati di me sull'argomento.
Grazie
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libellula_md il 30/05/11 alle 12:15 via WEB
Buon compleanno!!! ma dove sei finito???? marì
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Armin Rieble il 16/02/11 alle 19:04 via WEB
Penso che il quadrato del SATOR sia precristiana e si debba leggere come una serpentina (in parte) con la riga terza ripetuta:
SATOR OPERA TENET - TENET OPERA ROTAS
Il creatore tiene le sue opere - Tiene le ruote con cura.
Vedi anche: La tavola pitagorica ed il quadrato del sator
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nexus il 17/01/11 alle 10:23 via WEB
complimenti ottimo lavoro sulla porta alchemica
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Aquilifer il 03/01/11 alle 16:37 via WEB
Hehehe, un saludo desde España!
http://veritaignota.blogspot.com/
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tiz.l il 27/09/10 alle 00:08 via WEB
Grazie della risposta ....molto esauriente e interessante! Sei però davvero sicuro ke la storia prima o poi ci rivelerà qst eterne verità?
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INFO
SAN GALGANO, SIENA
L'abbazia di San Galgano, dalle marcate caratteristiche architettoniche gotico-cistercensi, fu costruita a partire dal 1218 e poco lontano dalla Rotonda. L'edificio è imponente e testimonia, così, la diffusione ed il grande seguito del culto di san Galgano. L'abbazia raggiunse, nel XIV secolo, una grande potenza, anche grazie alle immunità ed ai privilegi concessi da vari imperatori, tra i quali Federico II, ed alle munifiche donazioni ricevute; a ciò si aggiunse l'esenzione dalla decima da parte di papa Innocenzo III. La ricchezza raggiunta nel Cinquecento fu tale da scatenare una contesa tra la Repubblica di Siena ed il Papato, che portò nel 1506 ad un interdetto del papa Giulio II contro Siena, che resistette ordinando ai sacerdoti la celebrazione regolare di tutte le funzioni liturgiche.
SAN PIETRO AD ORATORIUM, CAPESTRANO, (AQ)
La chiesa di San Pietro ad Oratorium, si trova nel territorio di Capestrano, a sinistra del fiume Tirino, nella valle Tritana, fu fondata da Desiderio, ultimo re dei Longobardi verso la fine del 756 d. C. Il re Desiderio, donò all'abate di allora, Attone, molti beni e possedimenti perchè vi edificasse anche un monastero da dare ai monaci. La chiesa che oggi vediamo, è un rifacimento del 1100 come si legge dall'iscrizione sul portale. Nell' VIII secolo fu uno dei principali monasteri di tutto l'Abruzzo e godeva di particolari privilegi, rinconfermati successivamente anche da Carlo Magno nel 775 e da re Pipino, Ludovico, Lotario I e II. Pochi monasteri, furono così celebri, Papi, imperatori, re, cardinali, granduchi e in specialmodo i Medici di Firenze, lo resero celebre con la loro protezione e questo condizionò profondamente la vita delle popolazioni della valle Tritana.
ARCHEOLOGIA E MISTERI
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