|
Gli abbracci spezzati sono quelli di un amore tragicamente finito. Di un altro amore semplicemente finito. Di un figlio non amato dal padre. Di un uomo odiato dalla sua donna. Come sempre Almodovar disegna le infinite vie dei sentimenti, sempre con colore e calore. Sicuramente meno grazioso, meno stravagante, meno coraggioso dei suoi ultimissimi, forse anche un po' prolisso ma indubbiamente affascinante, complesso. |
|
Post n°199 pubblicato il 08 Novembre 2009 da Taniello
Nemico Pubblico: Come tutti i film diretti da Michael Mann c'è tantissima classe, eleganza, maniacale precisione in ogni secondo di scena! E' uno di quelli che spreme fino all'ultima goccia gli attori nonché la produzione, a rischio talvolta di sembrare patinato. Non c'è risparmio di mezzi, piove sangue, grandinano pallottole! E' semplicemente un grande film, baciato da una tenebrosa fotografia nella quale si è trovato evidentemente a suo agio l'ottimo Depp. Un plauso al granitico Christian Bale, una faccia di marmo come poche.
|
|
Post n°198 pubblicato il 04 Novembre 2009 da Taniello
Ho appena finito questo libro:
è molto molto molto bello. Come ulteriore depravazione mi capitava di alternare la lettura a "viaggi" tramite Google Earth per vedere i luoghi della Los Angeles frequentati dai personaggi. Lo stile è efficace nel coinvolgimento e l'attenzione non cala mai. C'è qualcosa di Bukowskiano ma senza dannazioni, c'è anche dell'ottimismo(!) degno del miglior sogno americano. Il bene e il male, il dolce e (molto) amaro. C'è la strada, il lusso, i rifiuti, i vizi, i sentimenti. Ho deciso che recupererò il primo libro di questo giovane bravo talento. Resta, come sempre, il limite delle traduzioni: sarò un fissato ma sono certo che non mi capiterà mai di leggere alcune locuzioni nel libro di un autore italiano.
Ho appena cominciato questo libro:
non è onesto scriverne adesso ma lo faccio perché dopo le prima circa 50 pagine mi sembra un pochino sopravvalutato, anche facendo la normale "tara" dalle esagerate recensioni dei giornaloni. E' un giallo/nero ambientato a Napoli. Detesto il luogocomunismo partenopeo (perché sono cose vere, mica luoghi comuni) e giustamente qui se ne fa gran sfoggio, però io non lo sopporto. Vedrò come va a finire, per adesso siamo alla Fiction TV. |
|
Post n°197 pubblicato il 02 Novembre 2009 da Taniello
Dottor Parnassus:
Mamma che palle! Ho voluto vederlo perché mi son detto "ma dai, una botta di fantasy... poi ti ti ricordi Paura e Delirio a Las Vegas? E' lo stesso regista e quello ti era piaciuto..." ma cheee! Grida, caos (non artistico), più c'era voglia di stupire più mi abbioccavo... No no no, lasciamo stare, io devo rimanere coi piedi per terra. Lebanon:
Ho assistito a questo Leone D'Oro pieno di beceri e vergognosi pregiudizi: sti cazzo di israeliani che fanno i film pacifisti da una parte e la guerra dall'altra; Dopo "Valzer con Bashir" un'altra asfittica psicanalisi sugli stati d'animo ai tempi del Libano; il timore peggiore era la noia ma fortunatamente l'idea di girare tutto (come se) dall'interno di un carrarmato ha obbligato 1) a fare un film breve 2) a sforzarsi di muovere continuamente gli eventi. Morale a parte (sarà anche vero che non tutti gli ebrei e non tutti gli americani sono responsabili della guerra, però se si evitano le guerre poi si evitano pure i film pacifisti...) il tempo passa in fretta, ci sono idee originali, tutto sommato si può vedere. Elettra:
E' il nuovo di Carmen Consoli. Ancora lo devo ascoltare ma resta intanto la drammatica constatazione che lei è la più bella che c'è!!! Stefano Cucchi: A tutti può capitare la disavventura con le forze dell'ordine. Ecco perché occorre fare pressione e fare in modo che anche lor signori con tesserino e divisa rispettino le re-go-le. |
|
Post n°196 pubblicato il 26 Ottobre 2009 da Taniello
Bastardi Senza Gloria: Partito Democratico: Marrazzo: Motel Woodstock:
|
|
Baaria Magniloquente, pieno di belle immagini, bei quadri, belle prove d'attore ma... legato male, inconcludente in alcuni punti... Le amichevoli partecipazioni del meglio del cinema italiano non sempre c'azzeccavano. Insomma, un grande sforzo produttivo mirato più alle anime belle e a qualche nomination agli Oscar invece che alla qualità. Un peccato. |
|
Cenando sono capitato davanti alla fiction di canale 5 "Intelligence", con il machissimo Bova. Ho sempre pensato che costui sia uno dei peggiori attori italiani e 15 minuti di questo assurdo telefilm me lo confermano senza possibilità di sbaglio.Nel breve lasso di tempo che va da una mozzarella in carrozza a mezza frittata si è assistito nell'ordine a:
- Bova che in preda ad un forte trauma si ubriaca in pieno giorno in un Pub; Insomma, tutto ciò che è stato scritto negli ultimi anni sull'Intelligence italica era in questa fiction, che più fiction di così, purtroppo non si muore... A morire invece questa volta è toccato a sei soldati della Folgore, impegnati in guerra anche se la TV dice che è una missione di pace.
Al di là di tutto sono morti sul lavoro: si può sindacare o meno sulla bontà di quel lavoro ma sono vittime del lavoro, mi basta così affinché me ne dispiaccia. Videocracy:
|
|
Momentaneamente Out! |
|
Post n°192 pubblicato il 19 Agosto 2009 da Taniello
Fa caldo, non bisogna vestirsi con i cappotti e le pellicce, bisogna bere molto (birra!?) e non uscire nelle ore pià calde della giornata. Se non avessi fornito questi preziosi consigli, probabilmente nessuno ci sarebbe arrivato. A parte tutto ciò, non trovando nulla di cui vada la pena parlare senza concludere comunque che siamo un Paese da 2 soldi e che ci meritiamo esattamene tutti i mali che abbiamo (e che avremo), desidero qui omaggiare la più grande band Heavy Metal di sempre: Iron Maiden!!! Fortunatamente tanti ragazzini ancora oggi li riscoprono e mettono le loro magliette, potrei quasi sperare che non è ancora tutto perso! Ah, a proposito, mi è dispiaciuto tanto per la morte di Fernanda Pivano: è stata davvero una che ha fatto molto per noi. |
|
Fino a oggi identificavo il piccolo uomo della foto qui accanto con la famosa frase detta durante l'ultimo "duello" elettorale in TV contro Prodi sul "figlio dell'operaio". Oggi ne ha detta un'altra altrettanto meritevole: "la TV di Stato non deve attaccare Maggioranza e Opposizione". E' il concetto "governativo" di TV, forse meglio "Corporativo". Questa perla si allaccia a meraviglia al suo celeberrimo "Siete turisti della Democrazia" rivolto ai membri del Parlamento Europeo. Insomma lui è. Semplicemente è. E'. Inutile fare pippe, spero solo che Viagra, orge e stress ce lo tolgano dalle palle il prima possibile. |
|
Cinema: dopo settimane di digiuno forzato (c'era qualcosa da vedere?) torno in una sala: è toccato a "I love Radio Rock", simpatico filmettino sull'avventura di una radio pirata agli albori del fenomeno. Simpatico ma nulla più. Voglio solo rimarcare la bella prestazione di Philip Seymour Hoffman nella parte del "Duca", il più fico DJ della combriccola, quello Rock vermanete "dentro". Fumetti: è uscito "Caravan", nuova serie della Bonelli, a numero chiuso di uscite. Scrivo dopo il secondo numero e le prime impressioni sono complessivamente positive. Un plauso alla coralità delle storie, non c'è un personaggio dominante e ciò in ambito Bonelli fa sicuramente sensazione. Sono un po' perplesso circa l'effettiva "verosimiglianza" di alcuni rapporti tra i cittadini impegnati in una fuga cooordinata dall'esercito da un pericolo misterioso, ma la curiosità di sapere come va a finire ha già avuto buon gioco e i numeri successivi verranno sicuramente acquistati. Costume: caro Silvio, il fatto che tu sia fortunosamente riuscito a scampare a delle figure miserevoli durante il G8 non ti salva certamente la faccia. Si vede chiaramente che sei teso, nervoso, tipo come quando non si tromba più come una volta... Fosse la volta buona? Poté di più la "Sexual Addiction" che non la giustizia... Si tornasse pure alla vecchia DC, ormai mi fai rimpiangere pure quella...
|
|
Da amante di giallo e nero ho più volte ho lamentato quanto manchi oggi, sia al cinema che in TV, una produzione italiana costante ispirata ad uno degli aspetti che più "caratterizza" il nostro amato BelPaese: le delinquenza e la criminalità in genere, organizzata e non, senza dubbio l'industria più fiorente e più globale che possiamo vantare. Dopo essere stato piacevolmente ma temporaneamente smentito da Romanzo Criminale - il film, Gomorra, Fort'apasc, sono fortunatamente incappato in Romanzo Criminale-La serie TV. Sono allibito dalla maniacalità con cui è realizzato il prodotto , solo per dirne qualcuna: Unico difetto una (credo) involontaria, a volte, ultra-recitazione da parte dei capi: coatti veri si diventa solo "nuotando" della merda: se sei uno che ha studiato teatro e sei pure colto, si vede che il coatto lo reciti... Complimenti e ancora complimenti: non mi arrendo al poliziesco solo d'importazione! |
|
Post n°185 pubblicato il 05 Giugno 2009 da Taniello
Uomini che odiano le donne: non ho letto il libro, né lo leggerò. Ricordo altre cose svedesi lette, sempre fredde e molto truculente, non mi coinvolgevano mai. Ho assistito a questo film con qualche perplessità ma devo ammettere che la storia tiene, si fa seguire; è ben confezionato ma purtroppo è carente di stile (anche gli svedesi ce l'hanno...), proprio come un prodotto da esportazione globale, che deve piacere a platee sterminate. Fortapasc: che bello! Mi commuovo sempre quando un bravo regista riesce a fare fim veri girati in Italia, dove le voci, le facce, il sangue e le grida sono molto molto realistiche e lontane dalla TV. Un plauso all'interpretazione di Libero De Rienzo, un Giancarlo Siani povero cristo che vuole solo fare decentemente il suo lavoro di giornalista, destinato però a soccombere in quell'autentico cesso che è l'intreccio campano di politica, malavita e malaffare. L'aspetto però più lodevole è il ritratto fedele, "vivo" della camorra cafona e arricchita: volgarità, zoccoli di legno trascinati, canottiere e rolex, sparate in moto, sparatorie di corsa. Branco di bestie analfabete che dominano grazie alla paura. Non c'è speranza per la vita, forse c'è per il cinema. |
|
Bellissimo film, molto ben realizzato. Una storia del genere è ad altissimo rischio di emulazione di Fiction Televisive di Rai 1 ma fortunatamente Marco Bellocchio è, a mio modesto avviso, uno dei più coraggiosi registi italiani, uno che spesso e volentieri rinnova il linguaggio cinematografico. Un appunto giusto a qualche momento in cui il film si "siede", perdendo l'agilità che tutto sommato lo attraversa. Un plauso tutto speciale lo voglio fare alla riuscita parte del Duce da giovane: ben si percepisce il ridicolo e il delirio di onnipotenza di un'uomo che solo grazie al carisma ha trascinato il Paese nella tragedia. Ridicolo, delirio di Onnipotenza e Carisma? Anche Silvio però non sta affatto messo male...
|
|
Il TG2 delle 20.30 del 19/5, mostra il sindaco di Roma Gianni Alemanno in visita in Israele, proprio poco tempo dopo (dice il TG) la caduta dell'ennesimo razzo lanciato dai palestinesi. Lo staff del sindaco e gli ospiti si aggirano stupiti attorno al "devastante" ordigno, fino a che qualcuno non lo prende in mano per osservarlo meglio. In realtà non me ne frega niente, giusto o sbagliato almeno spremo un po' di senso critico; ma quanti, in quanti (porca miseria) bevono tranquillamente tutto ciò che la TV orina sulle nostre teste? I fatti? Dove sono andati a finire i fatti? Un premier corruttore,reticente e immune? Cattolico, pluridivorziato e "respingitore" di disperati nelle mani di un dittatore carnefice? Stipendi infami, almeno per chi ce li ha? Quanto conta tutto questo? Domani sarà già dimenticato, superfluo... byte sprecati, esattamente come questo post. |
|
La cosa più bella della nuova Dinasty in salsa brianzola con protagonista la famiglia Berlusconi è la grande varietà di salti, mortali e carpiati, che i suoi fedelissimi stanno facendo per difenderlo pubblicamente. Lo stridìo delle unghie sugli specchi, tanti sono i tentativi di arrampicarsi, è assordante. Alla fine di tutto (anche se è solo l'inizio) l'aspetto che mi affascina è la dimensione sociologica e informativa, lo spettacolo è sicuramente di alto livello. Che alla fine abbiano trovato l'arma per disintegrarlo? Là dove non poté la legge, colpì il gossip? E perché, i manifesti con Casini? "Tra Destra e Sinistra scegli l'Italia, scegli l'UDC"!!! Un partito che come valori aggiunto rispetto agli altri ha la totale sudditanza clericale. Per abbondare poi, ti candida puree il Principe ballerino; ah se votassero anche i bambini... E Mastella con Silvio? Te lo immagini De Mita che a 81 anni fa il pendolare con Strasburgo? Ah Bertolaso, dove sei... |












Inviato da: Gegio
il 27/10/2009 alle 18:31
Inviato da: latinalt
il 26/06/2009 alle 10:23
Inviato da: Viviana
il 03/06/2009 alle 17:09
Inviato da: Gegio
il 10/05/2009 alle 15:25
Inviato da: latinalt
il 08/04/2009 alle 10:28