MORIRE a 22 anniucciso nel Marassi Genova |
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MANUEL ELIANTONIO
nato a Pinerolo TO, nel Giugno 1986.
Deceduto il 25.07.2008 a GENOVA nel carcere Marassi
RISPETTO
MI DISSOCIO DA TUTTI I PARTITI POLITICI
09.06.2010
29.10.2011 Nuova Postepay N° 4023 6005 7800 8270 Maria Eliantonio
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A proposito del post " Con quale criterio " pubblicato il 3 marzo 2009 dalla signora Maria , con le generalita' di Manuel Eliantonio, si evince quanto segue :
Il Professor G. M. di Roma ha preso visione dei dosaggi di Talofen, Rivotril, Lorazepam, Valdorm. Nozinan,Sereupin , alle dosi visionabili nel post " Con quale criterio ", e' giunto alle seguenti conclusioni :
" Trattasi di un trattamento farmacologico intensivo , e sicuramente prescritto per problematiche di sedazione su casi gravi di agitazione , ma comunque non indicato in pazienti con patologie epatiche e di tipo C. Trattamenti psicofarmacologici come quelli prescritti per Manuel , con patologia di epatite C, possono avere anche effetti letali , comunque solo le cartelle cliniche dello psichiatra potrannio svelare il grado di agitazione psicomotorio di Manuel , per poterne giustificare un dosaggio comunque altissimo e in mixer con tutta una serie di farmaci , che presentano serissimi effetti collaterali , che in questo caso se sinergici possono portare un paziente al decesso , da verificare la storia del butano , sulla quale non ho elementi per esprimere un parere medico , ma difficilmente una bomboletta di 300 ml di butano puo' da sola essere mortale per inalazione".(n.d.r. la bomboletta di butano puo' essere mortale, se sbattuta piu' volte violentemente nella zona temporale delle ossa del cranio ".oiligriv.pschiatria in carcere
LE FIABE DI SALVATORE IN TV
...FIABE
......Caro Dott, Salvatore Mazzeo,e' qui' che siamo nel cuore della favoletta,e qui che il lupo mangia la nonna di cappuccetto rosso e si traveste da nonnina buona,perche' MANUEL E' STATO FOTOGRAFATO IN OBITORIO DOPO CHE LO AVETE IN QUALCHE MODO RESTAURATO E TRUCCATO CON DELL'OTTIMO MAQUILLAGE,AVETE USATO DI TUTTO ,PER NASCONDERE LE LESIONI I LIVIDI E IL MASSACRO AL VOLTO, PER NON PARLARE DEL RESTO E ALLORA CARO SALVATORE COME POTETE ASSERIRE CHE E' MORTO DI MORTE ACCIDENTALE?TUTTE QUELLE LESIONI VISIBILI IN VISO CHI GLIELE HA FATTE? MANUEL ERA DAVVERO TRANQUILLO SI STAVA AD UN PASSO DALLA LIBERTA' GLI MANCAVANO POCHE ORE PER RIVEDERE SUA MADRE E VOI GLIELO AVETE CONSEGNATO MORTO.Vedete che dovete fare perche' Manuel qualcuno deve pagarlo a caro prezzo,non si puo' morire cosi in un carcere. E SE FOSSE STATO VOSTRO FIGLIO ,MANUEL ,VOI CARO SIGNOR DIRETTORE QUELLE MINCHIATE IN TELEVISIONE LE AVRESTE DETTE O VI SARESTE INCAZZATO COME UNA BESTIA DI FRONTE ALLA MORTE INAUDITA DI VOSTRO FIGLIO?MANUEL NON E' MORTO ACCIDENTALMENTE E GLI INDIZI SONO FORNITI DALLA VOSTRA INTERVISTA TELEFONICA A QUEI DUE DI SABATO E DOMENICA CHE DEFINEREI IL GATTO E LA VOLPE , AI PRESENTATORI,A LORO CI PENSEREMO DOPO.INTANTO VI FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER LA LETTURA DEL VOSTRO COPIONE ERAVATE FREDDO MA PROFESSIONALE.LE FIABE COMUNQUE SI DOVREBBERO RACCONTARE CON UN PO' DI EMPATIA MA VOI NEMMENO QUELLA CI AVETE MESSO.
CI AVETE DETTO CHE AVEVA MIDRIASI;(n.d.r.dilatazione delle pupille,il suo contrario e' miosi ,restringimento delle pupille),ED AVETE AGGIUNTO CHE LA MIDRIASI E' COMPATIBILE CON LA MORTE PER ASFISSIA IN ASSENZA DI LESIONI. E QUA CASCA L'ASINO PERCHE' ESSENDOCI LE LESIONI ,LA MIDRIASI VA A FARSI FOTTERE NON PUO' REGGERE. NEANCHE UNO STUDENTE DI MEDICINA AL PRIMO ANNO SAREBBE CADUTO NEL BARATRO DI QUESTA CONTRADIZIONE, MA VOI SI CI SIETE RIUSCITO A SCIVOLARE SULLA CLASSICA BUCCIA DI BANANA; AVETE DETTO "LA MIDRIASI DELLE PUPILLE CHE E' COMPATIBILE CON LA MORTE PER ASFISSIA IN ASSENZA DI LESIONI TUTTI SEGNI CONCORDANTI NEL SENSO DELLA MORTE ACCIDENTALE;NIENTESUICIDIO NIENTE OMICIDIO?MA IL MEDICO LEGALE DEL CASO MANUEL, VI HASENTITO IN TV?SAPETE PERCHE'?PERCHE' AVETE DETTO DELLE MINCHIATE PAZZESCHE IN CONTRADDIZIONE CON GLI ELEMENTI DI BASE DELLA MEDICINA LEGALE, VI SIETE CONTRADDETTO ALLA GRANDE,ED ERA PROPRIO PERCHE' DOVEVA USCIRE COME VOI AVETE AFFERMATO.....MANUEL ERA TRANQUILLO MA QUALCOSA GLI HA IMPEDITO DI TORNARE LIBERO ,UNA MORTE MISTERIOSA LO HA FERMATO ,LE VOSTRE DICHIARAZIONI IN TV CARO MAZZEO SONO PESANTI E NON SCAGIONANO IL CARCERE DI MARASSI DA NESSUNA RESPONSABILITA'.MA NOI LO LIBEREREMO A MANUEL PER SEMPRE,LEI CI HA TRACCIATO LA STRADA CON LE SUE FIABE. A PROPOSITO IN TV LA TRANQUILLITA' CON CUI PARLAVATE ERA SOLO APPARENTE;E DA QUELLO CHE AVETE AFFERMATO AVETE SECONDO ME ABUSATO DI PRATICA SANITARIA ALMENO A LIVELLO DIVULGATIVO, ED IN ITALIA LA PRATICA SANITARIA ABUSIVA E' DA CODICE PENALE.MA,LIBEREREMO MANUEL CON LA VERITA'.oiligriv
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ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI UMANI VIOLATI
Spett.Ordine dei Medici c.a Presidente dott.Egisto Bagnoni Viale Adua, 172 - 51100 Pistoia TUTTO IL MONDO DEVE SAPERE ! EGREGIO PRESIDENTE DR. BAGNONI, Torniamo sulla spinosa e dolorosa questione del caso “Veronica” in tema di psicofarmaci, farmaci prescritti “off-label” senza consenso informato, SENZA LAVORI SCIENTIFICI e RICORDIAMO BENE, il “18 GIUGNO 1999”, su ricettario “rosso” regionale, az. Sanitaria di Pisa !!! Come ricorderà la psichiatra Donatella Marazziti era stata tratta a giudizio e condannata sia in primo che in secondo grado per la somministrazione ad una ragazza di 11 anni di farmaci “off-label”, in dosi superiori alle prescrizioni standard e senza il consenso informato dei genitori su nessuna base scientifica. La Corte di Cassazione aveva dichiarato l'intervenuta prescrizione per essere trascorsi troppi anni dall'epoca dei fatti mantenendo però ferme tutte le statuizioni e le responsabilità civili e conseguentemente si attendeva con ansia il provvedimento punitivo da parte dell'Ordine professionale di appartenenza della psichiatra condannata. Invece, come sapete benissimo, il Vs\ Ordine ha chiuso il procedimento disciplinare con una “assoluzione all'unanimità”. Il giorno 8 aprile di quest'anno il vice-presidente della nostra associazione, Vincenzo Di Gangi, si è recato, insieme all'avv. Gianpiero Bianchi, presso la sede del Vs\ Ordine per prendere visione degli atti del procedimento e ottenere chiarimenti e spiegazioni sul motivo dell'assoluzione......
Dall'esame dei verbali emergeva che il collegio che ha giudicato la psichiatra si era allineato in toto alla tesi difensiva,
disconoscendo, altrettanto in toto, le sentenze del Tribunale di Pistoia, della Corte d'Appello di Firenze e della Corte di
Cassazione che pur lungamente e con dovizia di particolari, spiegazioni e motivazioni avevano censurato l'indubbio
comportamento illecito della stessa.
Sostanzialmente il Vs\ Ordine ha stabilito che nessuna violazione deontologica sarebbe stata commessa dalla Marazziti.
All'esame delle carte Voi, caro Dr. Bagnoni, eravate presente e avete fatto chiaramente capire che l'assoluzione della
psichiatra Marazziti è stata un atto provocatorio, come peraltro già riportato anche da “Giù le mani dai bambini”, teso a
sollevare la questione dinanzi agli organi preposti alla discussione della responsabilità professionale per colpa dei
medici e dei chirurghi.
Tali affermazioni hanno lasciato sconcertati e basiti il vice-presidente Di Gangi e l'avv. Bianchi (così come un gran
numero di medici informati della Vs\ decisione e delle motivazioni addotte) in quanto suonavano come una sorta di
dichiarazione di guerra.
Coerentemente con il provvedimento Voi, Dr. Bagnoni, presidente dell'ordine, avete difeso l'operato della psichiatra
......pistoiese arrivando a sostenere seri dubbi sulla serietà delle risultanze processuali, sulla indipendenza e obiettività di
tutti coloro che si sono occupati della questione nei vari gradi di giudizio, dai periti ai magistrati, riprendendo
sostanzialmente quanto avreste affermato in precedenza al portavoce di “Giù le mani dai Bambini”, che si trattava di
una “montatura”.
Dopo tutti questi anni di battaglie francamente ci saremmo aspettati di tutto, ma non fino a questo punto.
L'8 aprile, a Pistoia, si è avuto la conferma, se ce ne fosse stato bisogno, che la casta esiste, eccome.
Leggeinviolabileumanieanimali@yahoo.it Cell: 338-8382209
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Post n°92 pubblicato il 25 Novembre 2011 da maria_eliantonio
Tag: Adriano Chiarelli, Aldo Bianzino, Aziz Amiri, Bledar Vukaj, Daniele Franceschi, Federico Aldrovandi, Gabriele Sandri, Giuseppe Uva, giustizia, Legalità, Manuel Eliantonio, Marcello Lonzi, Michele Ferrulli, Niki, Riccardo Rasman, sicurezza, Stefano Brunetti, Stefano Cucchi, Stefano Frapporti, Stefano Palunbo |
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Post n°91 pubblicato il 17 Novembre 2011 da maria_eliantonio
Attendevo sollecitando telefonicamente l'avv Francesco Traversi di Torino,quella chiamata che avrebbe dovuto dirmi l'elenco dei nomi da processare per OMICIDIO. I miei manoscritti nel quale richiedevo una nuova perizia medico legale in quanto il primo legale incaricato a procedere per omicidio e reperire un medico legale di fiducia:Chialva Francesca Maria di Pinerolo non solo m'ingannò dicendo che non potevo assistere all'autopsia ma non fu presente ne lei (come aveva garantito)ancor meno il medico. Eppure convocata nello studio legale pretendevano il pagamento della perizia 3.000 €uro il "DOTTORE"Giovanni Maggiora affermava di aver scattato oltre trecento(300) foto ma non le aveva con sè.Tentarono di convincerci,si convincerci perchè fortunatamente andai con due testimoni,che non c'era alcun segno sul corpo di Manuel e che la sua relazione non sarebbe stata a me favorevole.Controbattendo sulla posizione del corpo andò in escandescenza quando presi le foto dalla mia borsa mostrandogliele.Poverini furono in grado solo di alzare i toni perchè la perizia andava pagata come mi aveva detto subito l'avvocato non è compresa nel gratuito patrocinio.Allora perchè il foglio ricevuto dal tribunale di Genova da consegnare al medico legale per la perizia a spese dello stato l'avvocato Traversi al quale l'ho consegnato in attesa che il tribunale desse l'autorizzazione per una vera perizia,NON MI è STATO RESTITUITO,perchè gli elenchi dei fatti, segni di reato non mi sono stati restituiti? Tre avvocati degni d'esser RADIATI per aver ostacolato,estorto,ingannato. Che dire anche dell'avvocatessa Laura Tartarini di Genova ed il suo amico avv.Claudio Zadra.Quest'ultimo induce Manuel a patteggiare mentre procede DOPO il decesso ad inpossessarsi di documenti dal carcere e presentare l'APPELLO del defunto si sono accorti a febbraio 2009 che "l'appellante"era morto forse ancor prima di presentare appello.Forte il mio figliolo riesce a far tante cose da morto anche a prender punizioni disciplinari retroattive si dopo due anni han pensato bene di aggiungere qualche marachella agli atti,Ha dato dello sfaticato ad un agente per punizione niente ricreazione.Non è una battuta ironica così han scritto RICREAZIONE. L'unico motivo per cui si è protatta questa lunga non indagine appare siano state le mie 7 raccomandate inviate a Roma.Ringrazio con stima il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.Mi dolgo per non averle inviato un plico più consistente comprendente la documentazione a favore di mio figlio,non potevo immaginare che il PM Cardona Albini Francesco responsabile di aver disposto la rimozione del corpo con un fax antecedente alla certificazione di morte prendesse per verità assoluta la storiella dell'inalazione di gas e con tale rispondeva al Presidente. Tutto quel sangue versato sul pavimento è causato dal gas? Anche i pantaloni e i boxer sostituiti,questo a prova della causa accidentale,l'arresto cardiaco ti soffoca con la bocca e le narici piene di sangue. Ed ora mi chiedo se tra tutti quei lacci appesi alle sbarre vi erano anche quelli con cui han preso alla gola Manuel,quei quattro farabutti , compreso il capo che guardava soddisfatto. Hanno ARCHIVIATO a mia insaputa,avvisando l'avvocato e non me,solo recandomi personalmente in Tribunale il 22 ottobre 2011 apprendevo incredula. Lo stato ha pagato 3 avvocati incapaci e/o doppiamente pagati dagli assassini? Restituitemi quanto vi ho dato,ho le copie potrei anche farne a meno ma non gradisco esser presa in giro in maggior quando si vuol lucrare sul dolore,sulla morte. Avvocati non ho ancora ricevuto i miei documenti.PROVVEDETE! Maria Eliantonio
Ps.Foto: Di chi sarà il corpo fotografato in autopsia ,Giannelli medico incaricato dal tribunale?Ridammi il cuore,il collo,......che altro ti serviva?
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Post n°90 pubblicato il 25 Luglio 2011 da maria_eliantonio
TRE ANNI SENZA DI TE MANUEL Mi chiedo da dove mi giunge la forza per andare avanti ?La risposta è semplicemente nei tuoi occhi,nell’incantevole tua sorellina,nel ricordo delle tue espressioni. Trovo ormai inutili tante parole,ti ricordiamo profondamente come tu eri: silenzioso, discreto, riservato, amorevole, Ringrazio i tanti che partecipano all’evento,ma anche gli stolti ,i quali stanno ad indicarci che la strada è ancor lunga. La tua mamma, sempre per sempre.. |
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Post n°89 pubblicato il 13 Aprile 2011 da maria_eliantonio
Implacabile nonostante eventi avversi. Mancano poco più di tre mesi e saranno TRE anni,tre incredibili,indescrivibili anni in cui non vi è stato neppur il sentore di procedimento penale GLI ASSASSINI di Manuel ignorati dalla legge,chi l'ha calunniato,diffamato,appare intoccabile. Avvocati patrocinati dallo Stato,denari pubblici stanziati per nulla. Ho assistito ad un udienza sull'UCCISIONE di Giuseppe Uva a Varese! http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=200535 http://www.alfonsodigiovanni.com/index.html Si è superato la follia,familiari della vittima,testimoni scacciati dall'aula. Indagati alcuni medici e non chi ha straziato le carni di Giuseppe. Gli innominabili ?eppure quelle lacerazioni di inaudita violenza,non può certo averle fatte la "negligenza"nel somministrare farmaci letali,quel sangue che richiedeva il pannolone per contenerlo come a potuto sgorgare?Queste domande il PM se le pone? Occorre ancor più forza per sopportare il processo rovesciato sulle vittime,in successione ai familiari. La mamma di Federico rinviata a giudizio per diffamazione: http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/397682/ fanno anche questo a chi chiede verità,a chi ogni giorno sente il dolore straziante per ogni colpo inferto ai nostri figli.Null'altro ci potrà ferire in maggior modo di quanto già è stato fatto. Cira Antignano attende ancora che gli vengano restituiti gli organi sottratti dal cadavere del figlio Daniele Franceschi. Maria Ciuffi ha trovato un muro anche in cassazione,per la legge deve rassegnarsi la testa fracassata e le innumerevoli ferite sul corpo del figlio Marcello Lonzi sono state causate da "infarto" Noi sappiamo e continueremo a diffondere la verità e saremo liete di poterla esporre nelle varie aule di tribunali d'Italia come parte lesa ed anche come a qualcuno preme trasformarci da imputate. Maria Eliantonio |
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Post n°88 pubblicato il 25 Gennaio 2011 da maria_eliantonio
TRENTA MESI d'INGIUSTIZIA. NON Sò COME DEFINIRE gli OPERATORI DELLA LEGGE CHE NON APPLICANO GLI INNUMEREVOLI CODICI PENALI. ORA HO LA CERTEZZA CHE è LECITO UCCIDERE SENZA PAGARNE LE CONSEGUENZE. HO LETTO IERI UN ARTICOLO : http://www.repubblica.it/cronaca/2011/01/23/news/g8_leggina-11549899/ GENOVA - Una "leggina", anzi la postilla di una leggina, per salvare dalla bancarotta dei risarcimenti milionari i poliziotti condannati per il G8 di Genova del 2001. I 26, tra funzionari e agenti condannati per l'irruzione alla scuola Diaz del luglio 2001, e i loro 44 colleghi responsabili degli abusi nel carcere di Bolzaneto. "Lo Stato per le vicende del G8 ha pervicacemente negato il diritto al risarcimento delle vittime impugnando, ad esempio, tutte le sentenze civili, e questa legge ne è la riprova". Il procuratore generale Enrico Zucca, pm storico assieme al collega Francesco Albini Cardona del processo Diaz, bolla così la notizia..... CON IL DOVUTO RISPETTO MI RIVOLGO AI SIGNORI PM. Sù CITATI: TRA QUANTI ANNI APRIRETE IL FASCICOLO SULL'OMICIDIO DI MIO FIGLIO MANUEL ELIANTONIO UCCISO A MARASSI IL 25.07.2008 ? LA MIA RICHIESTA DI RIESUMAZIONE PER ACCERTARE QUANTE OSSA GLI SON STATE FRATTURATE,e POTER FAR ANALIZZARE IL CORPO DA UN MEDICO LEGALE COMPETENTE E DIFIDUCIA NON HA ANCORA RICEVUTO RISPOSTA.SENTIAMO DI CAUSE INCONCLUSE A DISTANZA DI DECENNI,EPPURE AVETE NEI VERBALI LA MAGGIOR PARTE DEI NOMINABILI DA CHIAMARE A RISPONDERE.PERCHè I VOSTRI COLLEGHI DI SAVONA HAN CONDANNATO A MORTE MIO FIGLIO? PERCHè TUTTO QUEL SANGUE SUL PAVIMENTO E SUL CORPO DI MANUEL è STATO PULITO PRIMA DELL'AUTOPSIA E VOI CHE NE AVETE FACOLTà NON CHIAMATE I COLPEVOLI A RISPONDERE? ANCHE LA SUA BARA è STATA VIOLATA MA LE MIE DENUNCE NON GIUNGONO A DESTINAZIONE ? M'IMBARAZZA DOVER CHIEDERE QUASI SUPPLICARE ATTI CHE DOVREI RICEVERE DA VOI,LI ATTENDO DA 30 MESI QUANTO TEMPO ANCORA VI OCCORRE? QUANTO TEMPO ANCORA PER AVERE L'ULTIMA TELEFONATA DI MANUEL DOVE DENUNCIAVA LE BOTTE? VI HO FORNITO LA DATA L'ORA IL NUMERO DA DOVE è PARTITA LA TELEFONATA E CHI L'HA RICEVUTA TANTO COMPLESSO AVERE LA REGISTRAZIONE? LA TELECOM CONSERVA I TABULATI E Sù RICHIESTA VOSTRA NON NEGHERà LA PROVA. TORNANDO ALL'ARTICOLO , LA CONDANNA DEI COLPEVOLI è COSA FONDAMENTALE,IL RISARCIMENTO ECONOMICO NON è QUANTIFICABILE PER UNA BIMBA ALL'EPOCA di 2 ANNI E MEZZO, ATTESE INVANO IL RITORNO DEL FRATELLO,UNA BIMBA SEGNATA A VITA DALLE VERGOGNOSE, FALSE NOTIZIE DATE IN PASTO ALLA CRONACA. IL RIEPILOGO DEI MORTI DI STATO DEL 2011 INIZIATO SUPERANDO OGNI PREVISIONE: 01.01.2011-SALVATORE MORELLI, 35 anni -LECCE 03.01.2011-S.H. , 35 anni- SIRACUSA 04.01.2011-MASSIMO B., 32 anni- AVERSA 05.01.2011- YURI ATTINA', 28 anni- LIVORNO 09.01.2011-BRAHIM MACHER, 32 anni- SALUZZO 19.01.2011-MAHOUD TAWFIC, 66 anni- SULMONA 20.01.2011-ANTONINO MONTALDO, 22 anni- PRATO 21.01.2011-SALVATORE CAMELIA, 39 anni-CALTAGIRONE. QUESTO MASSACRO,COMMERCIO DI CORPI è INCONCEPIBILE. BASTA! MARIA ELIANTONIO
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Post n°87 pubblicato il 26 Dicembre 2010 da maria_eliantonio
Liste,elenchi,trasmisioni,interviste,spettacoli,libri,... Non è ciò che mi aspettavo in nome del popolo Italiano. IN 29 mesi ancora si trasmettono notizie errate,organizzano conferenze con le false dichiarazioni degli assassini. LA BOMBOLETTA del BUTANO è STATA PRESA NEL CUCININO NON nelle mani di MANUEL,E NON NEL BAGNO DOVE è STATO FOTOGRAFATO IL CORPO SDRAIATO IN MALO MODO SUL PAVIMENTO Ho appreso per caso, ho trovato la registrazione degli interventi,un mattone di due ore,fortunatamente si può selezionare i singoli interventi. Organizzatori: Provincia di Roma A Buon Diritto. Associazione per le libertà Genere: Dibattito Interventi: Nicola Zingaretti presidente della Provincia di Roma (PD) Luigi Manconi presidente dell'Associazione A Buon Diritto Valentina Carnelutti :attrice. -Interviene citando anche Manuel -
Luigi Ferrajoli ordinario di Filosofia del Diritto all'Università di Roma Tre Luigi Manconi presidente dell'Associazione A Buon Diritto Rita Bernardini deputato (PD - Radicali) Donatella Ferranti deputato (PD) Melania Rizzoli deputato (PDL) Angiolo Marroni garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Lazio Valerio Mastrandea attore
http://www.radioradicale.it/scheda/317087 -Immaginate ospedali senza malati -Immaginate un carcere senza detenuti -Avvocati,Medici senza assistiti -Educatori senza bimbi da educare -Magistrati,.. -Giudici,... -Assistenti sociali -Agenti TROPPI ,NON HANNO INTERESSE A PERDERE IL LAVORO. Così a giustificare finanziamenti creano malati,delinquenti,drogati,problematici,.. da prendere in carico sulla carta ma nei fatti a fare in modo che la fonte di guadagno non si estingua. Mentre i veri delinquenti assassini,vuoi per timore,vuoi per simpatia,vuoi per lauti pagamenti vengon lasciati liberi. |
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Post n°86 pubblicato il 09 Dicembre 2010 da maria_eliantonio
Non è consentito COMMERCIALIZZARE i contenuti dei miei blog,pagine facebook e quant'altro io abbia pubblicato. Son qui a DENUNCIARE l'INGIUSTIZIA L'OMICIDIO di mio figlio e di tanti altri di cui ho appreso stradafacendo. Provo gratitudine per i tanti che mi hanno aiutato diffondendo, nonostante le modalità il pensiero,differente dal mio, è necessario però fermarsi a riflettere sulla qualità,lo scopo,le finalità dei pochi disposti ad aiutarci. Nessuno ha neanche pensato di intervistare il direttore del Marassi Salvatore Mazzeo a Genova ? Potrebbe dirci perchè ha mentito? Potrebbe dirci perchè il personale da lui gestito ha mentito? Potrebbe spiegarci la differenza sui rimborsi dello stato per ogni detenuto,forse se catalogato come: drogato,malato,psicopatico..LE RETTE AUMENTANO ? Potrebbe dirci dov'era di bello in vacanza quando mio figlio veniva percosso fino alla morte, dov'erano gli agenti quando Manuel invocava aiuto? e potrei continuare per pagine e pagine con DISPREGIO per "l'incompetenza" di Medici Avvocati,PM,.... fin anche i servizzi cimiteriali dal primo all'ultimo gradino nessuno escluso (interrogazione parlamentare con errato giorno di morte..) In questa società dove gli inqualificabili presuntuosi con arroganza,prepotenza,violenza impongono di tacere ,subire a scellerati,ripugnanti,delinquenziali atti. INTERVISTIAMO I RESPONSABILI,LASCIATE IN PACE LE VITTIME NEI VOSTRI TEATRINI NOI NON VOGLIAMO ENTRARCI,NON SIAMO BURATTINI. Maria Eliantonio
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Post n°85 pubblicato il 25 Novembre 2010 da maria_eliantonio
A oggi nessuna notizia dal Tribunale di Genova,nessun indagato per l'omicidio di mio figlio MANUEL. Senza vergogna,indifferenti! Noi che non siamo merce da commercializzare, noi che non ci prestiamo a ridicole trasmissioni, Noi che ancora non abbiamo gli strumenti per arrivare alla meta, Noi che ci arriveremo comunque anche se non in questa vita perchè non siamo disposti a scendere a compromessi. Noi lasciamo traccia indelebile in questo mondo ingiusto, Nell'etere riecheggeranno le tante voci dei ragazzi uccisi di cui i Tribunali d'italia tentano di archiviare,archiviano,o alleggeriscono le responsabilità di assassini.
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Post n°84 pubblicato il 02 Novembre 2010 da maria_eliantonio
SALMO 129: DAL PROFONDO A TE GRIDO Il salmo 129 (130) è noto con il titolo latino di “De profundis” . E’ infatti una preghiera che dalla profonditàpiù remota del nostro essere, dalla miseria che nemmeno noi stessi siamo in grado di vedere, sale a Dio. Si tratta di un salmo ascensionale, cantato nei pellegrinaggi. Ogni pellegrinaggio è infatti un cammino di purificazione e di liberazione interiore. La voce della Chiesa raccoglie dal profondo di ciascuno di noi appunto questa richiesta di liberazione: “Dal profondo a Te grido, Signore, Signore ascolta la mia voce! Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.” http://www.vincenzotopa.net/archivio/sal129.pdf
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Post n°83 pubblicato il 25 Ottobre 2010 da maria_eliantonio
Tag: Alberto Grande, Aldo Bianzino, Ancona, Attilio Manca, Daniele Franceschi, Federico Aldrovandi, Ferrara, Franco Mastrogiovanni, Giulio Comuzzi, Giuseppe Uva, Livorno, Locri, Lonzi, Manuel Eliantonio, Massimiliano Carbone, Ministero Giustizia, OMICIDI di Stato, Riccardo Rasman, Roma, Saladino, Simone La Penna, Stefano Cucchi, Stefano Frapporti, Trieste, Vito Daniele Un altro mese superato,un altro mese colmo di tragici eventi. Ieri la notizia di un altro ragazzo di 22 anni anche lui morto in carcere. 23/10/10 Ancona - Un detenuto di 22 anni, Alberto Grande, e' stato trovato morto ieri in cella nel carcere di Montacuto, ad Ancona. Il decesso, secondo i primi rilievi, e' dovuto ad arresto cardiocircolatorio. E' la terza morte nel giro di pochi mesi nel penitenziario anconetano, dopo quelle di un marocchino di 27 anni a maggio e di un tunisino di 26 il 25 settembre. Grande, in carcere da 3 mesi per una condanna per rapina, era seguito dal Sert per problemi di tossicodipendenza. L'Osservatorio permanente sulle morti in carcere parla di ''terza morte 'misteriosa' nel carcere anconetano'' e si chiede se si tratti di suicidio. Uno per l'anniversario di Federico,uno per l'anniversario di Stefano,un ciclo continuo di corpi da sezionare,grandi guadagni per Medici Legali,un settore senza crisi.Sarà che occorreva dare lavoro anche a loro? Chissà se anche quest'ultimo ragazzo Alberto è stato iscritto al sert dopo il decesso,e magari nelle analisi precedenti all'arresto non vi si troverà traccia di droga? Chi autorizza,prescrive,somministra certi farmaci è responsabile degli effetti e và punito per OMICIDIO. Sembra che la sperimentazione si faccia sù chi non ha la possibilità di difendersi,costretti a morire. Inconcepibile che la legge non indaghi,accontentandosi delle dichiarazioni dei carnefici,basta mettere il timbro :tossicodipendente ed il caso e chiuso? Quanti pregiudizzi,sentenze emesse ancor prima dei fatti. Come fenomeni da baraccone si accendono le telecamere sulla povera gente creando mostri anche dove non vi sono,e intere telenovelas sù storie che meriterebbero un decoroso,rispettoso silenzio dovuto almeno ai defunti.Le gare a chi spetta più popolarità e a chi meno o nulla,le trovo disgustose. Sono qui a ricordare al mondo che 27 mesi fà ho visto il corpo devastato di mio figlio all'obitorio, a oggi nessuno è stato chiamato a rispondere per questo OMICIDIO pur essendoci agli atti le prove.Bastava anche solo leggere la lettera di Manuel dove è chiaro chi sono i responsabili,invito chi ne ha facoltà di accedere ai verbali e guardare le date dei fax tra carcere e Tribunale.Carte false da quanti giorni Manuel era morto e surgelato? Maria |
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Post n°82 pubblicato il 25 Settembre 2010 da maria_eliantonio
26 mesi fà moriva mio figlio Manuel Eliantonio in 26 mesi non si è fatto nulla salvo un tentativo di archiviazione. Meglio precisare qualcosa han fatto e con tanto impegno e premura,scrivere articoli calunniosi,falsi verbali,falsa autopsia,farmi intervistare dalla Rai,diffuso dati errati,usarci per raccolte fondi mai pervenuti,usarci per campagne politiche,.. Effettivamente han fatto tanto tranne quel che ci si aspetta:INDAGINI,UDIENZE nel TRIBUNALE di GENOVA,CHIAMARE I RESPONSABILI A RISPONDERE DI OMICIDI. Certi processi giungono a conclusione entro un anno,altri non trovano fine se non l'archiviazione dopo anni di opposizioni a ribadire quanto non si prende in considerazione dei fatti mentre frettolosamente si decide sulle dichiarazioni dei carnefici .Quando potrò mostrare i loro scritti vi chiederete anche voi: come certi personaggi che non sanno neanche scrivere possano occupare il prestigioso incarico di medico.E ancora come un PM non si reca sul luogo dove è stato commesso un omicidio,come il fax in cui si dispone l'invio del corpo all'obitorio sia datato alcuni giorni prima del certificato di morte. Sono solo alcune domande delle quali non mi è stato neanche consentito formulare.
Inverosimile che in 26 mesi non abbiano avuto il tempo di visionare gli atti.Proponendo archiviazione è perchè si vogliono coprire gli assassini. Affettuosi saluti a tutti coloro che passano di qui a ricordare Manuel per lo splendido ragazzo che era e sarà sempre nei nostri cuori. Mentre agli sciacalli,assassini e complici,serbo per voi la stessa premura usata nei nostri confronti.
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Post n°81 pubblicato il 06 Settembre 2010 da maria_eliantonio
Tag: furto, LADRI, Manuel Eliantonio, pagamenti on line, postepay, sicurezza, trojan, truffe, tutela AI LADRI CHE HANNO EFFETTUATO PAGAMENTI ON LINE PROSCIUGANDO LA CARTA POSTEPAY IN CUI VI ERANO I SOLDI RACCOLTI PER EFFETTUARE LA PERIZIA MEDICO LEGALE,AI MISERABILI VIGLIACCHI CHE MI INVIANO PROGRAMMI PER CONTROLLARE IL MIO PC http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_dei_trojan BASTARDI PIDOCCHIOSISSIMI......e qui mi autocensuro,anche perchè non conosco abbastanza ingiurie e mio figlio potrebbe irritarsi se scendessi ai vostri striscianti,viscidi livelli. Pagherete caro pagherete tutto,sono abituata al sacrificio,ne attendo di ben più gravi.Arriverò comunque e mi darete spiegazione VIGLIACCHI. |
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Post n°80 pubblicato il 29 Agosto 2010 da maria_eliantonio
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Post n°78 pubblicato il 23 Luglio 2010 da maria_eliantonio
Tag: Aldo Bianzino, Bledar Vukaj, Carlo Esposito, Carlo Giuliani, Cucchi, Fausto e IAIO, Federico Aldrovandi, Federico Meli innocente, Francesco Mastrogiovanni, Frapporti, Gabriele Sandri, Giulio Comuzzi, Giuseppe Uva, Ingiustizia, Manuel Eliantonio, Marcello Lonzi, Massimiliano Carbone, Niki Aprile Gatti, omicidi, Pinelli, Riccardo Rasman, Saladino, Simone La Penna, Vito Daniele |
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Post n°77 pubblicato il 07 Luglio 2010 da maria_eliantonio
Tag: Bledar Vukaj, Camera, Cassinelli Roberto, Federico Aldrovandi, Federico Meli, Francesco Mastrogiovanni, Gabriele Sandri, Gianluca Di Mauro, Gianluca Manca, Giulio Comuzzi, Giuseppe Uva, Manuel Eliantonio, Marcello Lonzi, Massimiliano Carbone, Niki Aprile Gatti, omicidi, Pinelli, Riccardo Rasman, Saladino, Simone La Penna, Stefano Cucchi, Stefano Frapporti, Stefano Gugliotta, Vito Daniele ALL’ILL.MO GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA MEMORIA EX ART. 121 C.P.P. Proc. Pen. n ------/08/44 R.G.N.R., P.M. Dott. Francesco CARDONA ALBINI Ill.mo G.I.P. Dott.ssa Annalisa GIACALONE Il sottoscritto Avvocato Francesco TRAVERSI, quale difensore di fiducia di ELIANTONIO Maria, madre di ELIANTONIO Manuel, persona offesa, come da procedimento penale in epigrafe specificato, con la presente memoria ex art. 121 C.p.p., espone: Dall’ esame degli atti d’indagine e dalla relazione del C.T.U. medico legale Dott. Andrea GIANELLI CASTIGLIONE, si osserva quanto segue: In ordine all’ora della morte di ELIANTONIO Manuel. Il C.T.U. Dott. Andrea GIANELLI CASTIGLIONE, nelle conclusioni della sua consulenza medico legale, afferma che “la morte è avvenuta nella notte del 25/07/2008, circa 6-8 ore prima del rinvenimento della salma”. Il Medico – Legale, nella narrativa della relazione (per ben due volte, a pag. 32 e 34), indica il rinvenimento del cadavere alle ore 01.00 del 25/07/2008, pur riferendo, sempre a pag. 32, che ELIANTONIO Manuel era stato visto vivo dai compagni di cella alle ore 2.00 del 25/07/2008. Dalle annotazioni della Polizia Penitenziaria e dalle dichiarazioni rese dai compagni di cella, risulta invece che il corpo esanime di ELIANTONIO Manuel è stato rinvenuto, in data 25/07/2008, alle ore 06.50 circa. Stando alle conclusioni del medico legale (e non alla sua narrativa, frutto di un probabile mero errore), la morte di ELIANTONIO Manuele, dunque, sarebbe avvenuta in un arco di tempo compreso tra le ore 22.50 del 24/07/2008 e le ore 00.50 del 25/07/2008. Invero, tale orario è assolutamente incompatibile con le dichiarazioni rese dai compagni di cella del deceduto. Si evidenzia, infatti, che: - AYANRU Abiodun, in data 25/07/2008, ha dichiarato: “L’ultima volta che ho visto l’ELIANTONIO vivo è stato alle ore 02.00 circa del mattino, in quanto addormentandomi verso le ore 22.00 circa, mi sono poi alzato intorno a quell’ora e assieme ad altri due miei compagni (DIOUM Goumbo e PISSARELLO) abbiamo preso il caffè…”. - DIOUM Goumbo, in data 25/07/2008, ha dichiarato “Sono andato a dormire intorno alle ore 02.00 del mattino in quanto ho preparato del caffè…In quel momento l’ELIANTONIO era sul suo letto che dormiva”. - PISSARELLO Simone, in data 25/07/2008, ha dichiarato “Intorno alle ore 02.00 sono andato a dormire. ELIANTONIO era a dormire nel suo letto”. A fronte di quanto sopra, si ritiene, inoltre, improbabile e/o impossibile che, in detta cella, di pochi metri quadrati, nessuno dei detenuti abbia udito, per un’intera notte, alcun rumore (stando alla versione ufficiale: di Manuel che si alzava per andare in bagno, prelevava il fornellino dalla cucina, staccava la bomboletta dal medesimo e li portava nel bagno, inalava il gas ivi contenuto, subiva gli effetti dell’assunzione del gas ed ancora, con tutta evidenza, si lamentava per il dolore, provava a chiedere aiuto, cadeva con le braccia e la testa verso terra ecc.). Così come si ritiene improbabile che nessuno dei detenuti della cella si sia recato in bagno nelle 6 – 8 ore che precedettero il rinvenimento del corpo di ELIANTONIO Manuel. Inoltre, si rileva, che i compagni di cella, hanno dichiarato di aver avvertito odore di gas nel bagno, al momento del rinvenimento del cadavere. Quanto dichiarato da detti detenuti si ritiene inverosimile: non é’ possibile che il poco gas contenuto in una piccola bomboletta (e dunque il suo odore) sia rimasto per più di 6 – 8 ore presente nel locale in oggetto (visto che, risalendo la morte del ragazzo a quell’ora, l’inalazione deve essere avvenuta necessariamente prima). Si noti, peraltro, che il gas butano ha un’ estrema volatilità, come affermato anche dallo stesso medico legale a pag. 34 della prima consulenza depositata. Il “forte odore di gas”, inoltre, non è stato rilevato dall’agente FERRAIOLI Antonio, entrando nel bagno. Se detto odore è rimasto per un’intera notte nel locale, perché i compagni di cella non lo hanno mai avvertito per tutto l’arco della stessa, dato che, come riferito da CONTORNO Giuseppe, la porta del bagno non era chiusa, ma solo accostata? Sul rinvenimento del corpo di ELIANTONIO Manuel. L’Ispettore Capo Carlo CARTA, intervenuto in loco a seguito della comunicazione dell’Agente Antonio FERRAIOLI, rinveniva ELIANTONIO Manuel “seduto sul bidet, appoggiato con la schiena alla parete, con il capo e gli arti superiori riversi sul lato sinistro ed entrambi gli arti inferiori puntati contro la parete metallica (lato destro), divisoria del locale cucina, che contrapponendo il peso del corpo evitavano la caduta dello stesso”. I detenuti della cella dichiaravano di aver visto ELIANTONIO Manuel seduto sul bidet con le braccia e la testa piegata verso sinistra che toccava il pavimento. Nessun compagno di cella ha riferito di aver visto gli arti inferiori del deceduto “puntati” contro la parete metallica sul lato destro. A fronte di quanto sopra, si evidenzia che risulta essere praticamente impossibile che un corpo senza vita possa restare, per molte ore (6 – 8 stando all’esito della consulenza), “seduto” su un bidet con la testa appoggiata a terra sul lato sinistro. E’ evidente, infatti, che, nell’arco di un’intera notte, il peso della testa, toccante terra, avrebbe dovuto certamente causare la caduta del corpo di Manuel, anche laddove le gambe fossero rimaste in qualche modo “puntate” (ma, si noti, non incastrate) contro la parete del lato destro. Peraltro, il detenuto AYANRU Abiodun, nell’immediatezza del rinvenimento del cadavere, riferiva di aver visto per terra delle macchie di un rosso strano. Detta affermazione non risulta essere stata oggetto di indagine da parte del P.M. ed esaminata dal C.T.U.. In ordine alla bomboletta di gas, presuntivamente utilizzata dal deceduto.
Il C.T.U. ha ritenuto che la causa del decesso sia stata: “ arresto cardiaco conseguente ad inalazione da butano”. Secondo il consulente tecnico, ELIANTONIO Manuel avrebbe inalato il gas contenuto nella bomboletta di uno dei tre fornellini utilizzati dai detenuti per cucinare, previo il distacco della stessa dal relativo fornellino. Il P.M., da quanto acquisito, ha ritenuto che il fornellino e la bomboletta, al momento del ritrovamento del cadavere, si trovavano nel bagno, a terra, vicino al corpo di ELIANTONIO Manuel. Sul punto, deve invece evidenziarsi che il detenuto della cella BARBAS Alex, in data 25/07/2008, dichiarava: “Il ragazzo teneva in mano una bomboletta e a terra ho visto il fornello. Ho subito tolto la bombola e l’ ho gettata nel bidone della spazzatura nel bagno. Un altro compagno ha poi rimesso il fornello a posto”. Dunque, tale testimone oculare, nell’immediatezza dei fatti, riferiva, differentemente dagli altri compagni di cella, che ELIANTONIO Manuel aveva la bomboletta in mano (essa, dunque, non si trovava a terra); e non vi è motivo di dubitare in ordine a tale versione, in quanto lo stesso detenuto associa tale ricordo ad una sua ben precisa azione, compiuta immediatamente dopo: “ho subito tolto (dalle mani) la bombola e l’ ho gettata nel bidone della spazzatura nel bagno”. Orbene, come è possibile che un cadavere abbia potuto stringere nelle proprie mani un oggetto (la bomboletta) per 6 – 8 ore, senza che essa sia caduta a terra? Inoltre, non si comprende come mai la Polizia Penitenziaria, in data 25/07/2008, alle ore 09.30, procedeva al sequestro di un fornellino di colore verde e di una bomboletta di colore blu, staccata dal fornellino, rinvenuti sul lavandino del cucinino della cella. Trattasi della medesima bomboletta che sarebbe stata utilizzata da ELIANTONIO Manuel e che, dunque, avrebbe dovuto essere rinvenuta nel bidone della spazzatura del bagno? Perché non sono stati sequestrati anche gli altri due fornellini presenti nella cella, in uno con le relative bombolette? Ma soprattutto, perché tale bomboletta non è stata analizzata? E’ del tutto evidente, infatti, che da una sua analisi si sarebbe potuto appurare se (e se sì in quale quantità) il gas contenuto nella stessa fosse stato effettivamente spruzzato. Sul punto, deve peraltro evidenziarsi che, come fatto prontamente rilevare dai familiari, ELIANTONIO Manuel “ non si sarebbe neppure avvicinato ad una bomboletta di gas” in quanto aveva una vera e propria fobia verso tale sostanza, dovuta ad un evento traumatico patito dallo stesso nell’infanzia: l’incendio del forno di casa a seguito dello scoppio del medesimo.
La madre del deceduto ELIANTONIO Maria ha evidenziato, nella denuncia, che, a causa di tale fobia, Manuel utilizzava accendini ricaricabili che, una volta scarichi, lasciava a casa della mamma, riprendendoli soltanto dopo che la stessa li aveva ricaricati. ELIANTONIO Manuel, inoltre, preparava la caffetteria e poi chiedeva alla madre di accendere il gas, allontanandosi nel frattempo; piuttosto che accendere i fornelli, infatti, preferiva mangiare i cibi freddi e se non c’era nulla di pronto addirittura non mangiava. A fronte di quanto sopra, appare dunque alquanto improbabile che il deceduto ELIANTONIO Manuel abbia utilizzato la bomboletta di cui sopra, maneggiando senza alcun timore il fornellino a cui la stessa era collegata. Ad ogni modo, la circostanza ora riferita avrebbe dovuto essere comunque vagliata dagli inquirenti, ma così non è stato. Si fa, inoltre, evidenziare che nessun compagno di cella ha mai visto ELIANTONIO Manuel “sniffare gas”. |
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Post n°76 pubblicato il 07 Luglio 2010 da maria_eliantonio
Tag: Bledar Vukaj, Camera, Cassinelli Roberto, Federico Aldrovandi, Federico Meli, Francesco Mastrogiovanni, Gabriele Sandri, Gianluca Di Mauro, Gianluca Manca, Giulio Comuzzi, Giuseppe Uva, Manuel Eliantonio, Marcello Lonzi, Massimiliano Carbone, Niki Aprile Gatti, omicidi, Pinelli, Riccardo Rasman, Saladino, Simone La Penna, Stefano Cucchi, Stefano Frapporti, Stefano Gugliotta, Vito Daniele Sulle condizioni psicologiche di ELIANTONIO Manuel e sulle denunce di maltrattamenti effettuate dal medesimo. Si rileva come anche tali dati non siano stati vagliati con completezza, dagli inquirenti. Anzitutto, la lettera scritta, in data 15/07/2008, da ELIANTONIO Manuel ai familiari, ricevuta dalla madre in data 24/07/2008 (giorno precedente al decesso). In tale missiva, Manuel denunciava: “mi riempiono di botte almeno una volta alla settimana…mi riempiono di psicofarmaci…se non li prendo mi ricattano con le lettere e le domandine che faccio…Sono in isolamento almeno quattro giorni alla settimana…”. A chi e cosa si riferiva il detenuto? A quale “trattamento” veniva sottoposto? Da parte di chi? V’è poi la denuncia sporta dal sig. ELIANTONIO Angelo, nonno di Manuel, il quale ha riferito di aver ricevuto, in data 20/07/2008, una telefonata del nipote dal carcere, nella quale Manuel faceva presente al proprio congiunto di essere preoccupato perché i compagni di cella, di etnia romena, lo avevano massacrato di botte, gli avevano sottratto con la forza la spesa e lo costringevano a spendere i soldi disponibili sul suo libretto. ELIANTONIO Angelo aveva allora domandato al nipote i nomi dei responsabili di tali fatti, ma la comunicazione si era “misteriosamente” interrotta. A fronte di tali denunce, risulta evidente la carenza di indagini sul punto; in particolare, nessuno di tali detenuti romeni è stato interrogato. Eppure, i loro nomi erano facilmente rinvenibili, trattandosi dei precedenti compagni di cella di ELIANTONIO Manuel. Tenuto altresì conto del fatto che, pur trovandosi in celle diverse, durante il giorno tutti i detenuti vengono “in contatto” tra loro. Inoltre, si rileva che il C.T.U. ha precisato ed evidenziato quanto emergente dalla cartella sanitaria del deceduto ELIANTONIO Manuel, la quale in data 7 luglio 2008 evidenzia due ipotesi di “autolesionismo” di cui una, alle ore 15.00, “contusione in regione nasale, con richiesta di esame Rx naso”; l’altra, alle ore 23.10, “lesione a livello della base della fronte”. Quanto richiamato induce questo difensore a ritenere che il deceduto, nelle occasioni di cui sopra, abbia subito lesioni riconducibili all’azione violenta di terzi e che, solo per uso dell’ambiente carcerario, ELIANTONIO Manuel abbia omesso di denunciare la persona e/o le persone responsabili. Inoltre, nessuna indagine è stata espletata in ordine alla denuncia fatta dai familiari di ELIANTONIO Manuel, circa il trattamento sanitario a cui questi era sottoposto e circa i ricatti subiti dal medesimo. E’, peraltro, evidente che l’assunzione di alcuni farmaci (tra cui gli psicofarmaci rinvenuti nel corpo del defunto) era senz’altro incompatibile con il suo stato di salute (soggetto affetto da Epatite C, diagnosticata già nel 2007). D’altronde, un vero e proprio indizio (davvero inquietante) di detta incompatibilità è rappresentato dal rinvenimento, in sede di autopsia, di una pastiglia di forma quadrata, colore rosa, nel prepuzio del deceduto. Si fa, comunque, rilevare (come traspare dalla lettera di cui sopra, così come dal colloquio avuto il giorno precedente al decesso con la Dott.ssa Isa Vilma BRUSETTI, assistente sociale psicologa del SerT) che ELIANTONIO Manuel era in buone condizioni emotive, felice per l’imminente scarcerazione, che sarebbe avvenuta, per fine pena, il giorno 2/08/2008. In ordine all’autopsia eseguita dal Dott. Andrea GIANELLI CASTIGLIONE ed agli esiti della stessa. Come già evidenziato, il C.T.U. ha ritenuto che la causa del decesso di ELIANTONIO Manuel sia stata: “arresto cardiaco conseguente ad inalazione da butano”. Secondo il consulente tecnico, “risulta del tutto evidente il ruolo svolto dall’inalazione di idrocarburi alifatici nel determinismo della morte dell’ELIANTONIO”. Lo stesso C.T.U., però, evidenzia subito dopo che “solo pochi casi sono segnalati in letteratura di morte correlata ad incidenti dovuti ad inalazione di sostanze volatili e, in particolare, di idrocarburi alifatici come il propano ed il butano”; anche se poi è costretto a soffermarsi a lungo su tali pochi per sostenere la sua tesi. Si noti, peraltro, che un presunto precedente episodio di inalazione di gas da parte del detenuto, il 20 giugno 2008, non aveva causato nessuna conseguenza a ELIANTONIO Manuel. Inoltre, le quantità di gas rinvenute nel corpo del deceduto sono minime: meno di 0,5 mcg/ml di butano e soltanto “tracce” di isobutano e butene. Peraltro, non vi è neppure la certezza che l’inalazione, se davvero vi è stata, sia stata spontanea. In ogni caso, il C.T.U. ha omesso di indicare quale quantità di gas è necessario inalare per aversi un evento mortale e se la quantità rinvenuta nel corpo di ELIANTONIO Manuel avrebbe potuto effettivamente condurre al suo decesso o, comunque, esser causa di un arresto cardiaco. Inoltre, si è già evidenziato come il C.T.U. abbia indicato un orario della morte assolutamente incompatibile con le dichiarazioni dei detenuti compagni di cella di ELIANTONIO Manuel e con le annotazioni della Polizia Penitenziaria. Inoltre, si rileva che il C.T.U. non ha rinvenuto la presenza di “segni di lesività traumatica, ecchimosi, ferito o lesioni che possano far ricondurre il decesso ad altre cause”. L’unica lesione riscontrata dal medico legale, a livello occipitale, veniva ritenuta del tutto ininfluente in ordine all’avvenuto decesso. Queste, in breve, le determinazioni del C.T.U.. Sul punto, deve evidenziarsi quanto segue: ELIANTONIO Maria ed altri familiari di ELIANTONIO Manuel, in data 25 luglio 2008, nel primo pomeriggio, si recavano presso l’obitorio ove potevano prendere visione del congiunto deceduto; ivi, fotografavano il corpo senza vita di ELIANTONIO Manuel. Tali fotografie sono già state prodotte in atti; dalle stesse sembra emergere una condizione del cadavere differente da quella ritenuta dal C.T.U. a seguito dell’autopsia successivamente esperita il giorno successivo (26 luglio 2008). In particolare: Il viso ed il collo appaiono gonfi e con presenza di ematomi; il naso sembra deformato come se fratturato e dalla narice fuoriesce una colata di sangue coagulato che giunge sino al capo. Il labbro superiore appare escoriato e tumido e l’occhio sinistro offeso, livido in fase regressiva, con il relativo zigomo deformato. Sul viso, i capillari sono esplosi e vi sono segni di unghiate tra il naso e le labbra. La gabbia toracica risulta apparentemente gonfia ed il ventre disidratato, con lividi sul lato sinistro color senape e rosso; sul braccio sinistro sono presenti molte striature e nel fianco sinistro, in corrispondenza della milza, un timbro. La mano destra è arrossata e gonfia, con sospetta frattura del dito mignolo. Infine, la postura tende sulla sinistra, il collo non è in asse con il capo e con le spalle, come se il deceduto avesse il collo spezzato o una paralisi del lato sinistro del corpo. Si fa, inoltre, rilevare che, all’obitorio, ELIANTONIO Manuel indossava una nuova maglietta non sua e che, prima dell’autopsia, il suo corpo è stato ripulito con cura dagli addetti del servizio, tanto da apparire diverso in sede di C.T.U.. In ordine a quanto sopra dedotto, si CHIEDE Che l’ Ill.mo G.I.P. Dott.ssa Annalisa GIACALONE, presso l’Ufficio dei G.I.P. del Tribunale Ordinario di Genova, VOGLIA Respingere la richiesta di archiviazione del P.M. Dott. Francesco CARDONA ALBINI; Disporre la restituzione degli atti alla Procura affinchè sia effettuata un’integrazione delle indagini preliminari; In particolare, disporre la rinnovazione della C.T.U. medico legale, al fine di accertare la causa effettiva della morte di ELIANTONIO Manuel nonchè gli eventuali responsabili della stessa, valutando altresì l’opportunità di escutere, quali persone informate dei fatti, i congiunti parenti, gli agenti di custodia, i sanitari e gli psicologi che hanno seguito il detenuto, nonché gli altri soggetti all’epoca detenuti presso la Sezione del carcere di Marassi ove si trovava il defunto. Si designa sin da ora il Prof. Dott. Carlo TORRE, dell’Università di Torino, Medicina Legale, quale C.T.P., per l’espletamento della rinnovanda C.T.U., per l’accertamento delle cause effettive del decesso. Con perfetta osservanza. Torino, addì 11 gennaio 2010. |
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Post n°75 pubblicato il 11 Giugno 2010 da maria_eliantonio
Tag: A-Hype, benefit, Chiavari, estorsione, evasione fiscale, finanza, Genova, imc, Liguria, Marassi, raggiro, Rave, ricatto, S.Benedetto, TEK4Manuel, TNT, Truffa
QUANTO è FACILE APPROFITTARE DELLA BUONA FEDE DELLE PERSONE,CI VOLEVO ANCORA CREDERE DI AVER EQUIVOCATO,NO è TUTTO VERO. SONO SULLA STRADA GIUSTA, LA VOLPE CHE NON ARRIVA A MANGIAR L'UVA DICE CHE L'UVA è RANCIDA. Di seguito un piccolo sintetico episodio scaturito dalla necessità di tutelarmi da squallidi,opportunisti individui.
In seguito all’incontro svoltosi il 19Marzo 2010 presso la nuova sala Comunità San Benedetto, Via B.Buozzi,15 di Don Gallo. Venivo contattata ed informata dell’iniziativa, organizzare una giornata con esposizione di foto, video,che si concludeva in serata musicale,finalizzata a raccogliere fondi /benefit da donarmi a sostegno delle spese.. Pur con qualche perplessità dovuta più che altro all’impossibilità di partecipare, fui contenta che i giovani presenti avesserò avuto questa premura per quanto accaduto a Manuel. Quasi contemporaneamente un altro ragazzo mi informava di un evento simile, chiedendomi consenso. Risposi senza indugio invitandolo a contattare il primo referente, invitando entrambi ad accordarsi ,unirsi . Scusandomi per non poter dare il mio aiuto per ovvi motivi(la bimba,la distanza,l’inesperienza, lo spazio limitato nella mia tabella di marcia quotidiana….)Giorni di silenzio e poi Domenico A-Hype mi informa che non è possibile collaborare con il Csoa Terra di nessuno… tra chat e messaggi mi attivo sentendo le due campane,lode a l’uno lode all’altro ,cerco di fare da mediatrice e paciere concludendo con l’ultimatum: Mettetevi d’accordo voi,sono stanca non datemi altri pensieri, altrimenti lasciamo stare mandiamo a monte. Dobbiamo unire non dividere, il mio pensiero è :come pretendiamo quel che per primi non riusciamo a dare il rispetto delle idee altrui?? Trovarono l’accordo ,le feste diventavano due ma si sarebbero comunque aiutati. Una il 29.05.2010,l’altra seppi tempo dopo il 05.06.2010. Il materiale informativo per i primi dissero che avrebbero proiettato il video del 19 marzo, ricordai di aver lasciato stampe,e una foto grande plastificata attaccata al muro della sala potevano utilizzare quella e fare qualche fotocopia della lettera,li taggai comunque in alcune foto di Manuel. Per il secondo mi chiese prima girandoci in tondo e in largo poi Maria minimo 200/300 euro ma sai aggiungeva né servirebbero 500.come si fa ? Lui disse: io ho qualcosa ma poi rimango a secco, chi porta l’impianto scende da Milano con il camion vuole almeno le spese del viaggio pagate, son 400.00 € ....bla, bla ,bla, li riprendiamo, a te quanto serve mi dice,mah rispondo solo la riesumazione , perizia medico legale,mi han preventivato sui 3000 euro, con quelli raccolti non arrivo neanche alla metà, non posso togliere la pappa alla bimba. mi dispiace ma non posso darti nulla. Come posso dirti quanto serve? Se dovessi calcolare l’inchiostro della stampante, non posso farti io i volantini ,sò che costano,la connessione, immagina che dopo si dovrà rimetterlo al cimitero e mi han detto che ci vorrà un'altra bara,trasporto,altre spese che non so neanche quantificare Lui :dimmi tu quanto pensi fai una cifra, in modo che ti diamo un tot. Chè so 2000 io e 1000 csoa TDN tu sei a posto gli altri ci paghiamo le spese nostre sai sto facendo un sacco di telefonate vorrei rientrare dei miei… Io non so come vanno queste cose mi sembra giusto che non ci rimetti ma se poi non viene nessuno? Troppo complicato lasciamo perdere ! Stai tranquilla ci penso io ci parlo io a Giova prima vediamo cosa fanno loro il 29 quanto decidono di mandarti , poi metto il Tek e tu stai con i 3000.00euri facciamo noi non ti preoccupare.OK Sai è andata male io ci son andato al csoa ho visto ci saran state una cinquantina di persone tolte le spese ci sono andati anche sotto, ci han rimesso un casino........ Ti mando la nota dell’evento dimmi sé và bene sè i dati son giusti poi la pubblico (qualche modifica inerente solo a quel che mi riguarda Manuel) Hei dome c’è qualche pericolo ,Rave??? Tu non ti preoccupare è una festa, tu sai che è una festa !La pubbliciziamo, male che vada ci sequestrano l’impianto , NOOO non mi và che vi mettete nei guai! Ma và stai tranquilla è per Manuel vedrai che và tutto bene! Ho sintetizzato parecchio. Vi chiedo scusa per aver riposto la mia fiducia in persone che l’han tradita. Chiedo scusa a Manuel per questa mamma gracile,malaticcia, che non ha altro modo per affrontare le spese necessarie a rendergli meritata Giustizia,perdono perché mai mi piegherò a ricatti, mai scenderò a patti compromessi con il demonio. La “FESTA” per CHI ??? Quale benefit ? Qualcuno mi ha chiesto qual è il problema i soldi o il rave non autorizzato? Non vi è alcun proplema anzi superata l’amarezza dell’inganno: RIBADISCO e vi invito ad informare che NESSUNO è da me autorizzato a raccogliere fondi ,NESSUNA festa nessun benefit,nessuna cena,…. NESSUN TRAMITE. NON CEDO AL RICATTO, CON ME NON FUNZIONA , pagherò se mi riterranno responsabile del non autorizzato TEK4Manuel che per Manuel non è stato. GIUSTO che si sappia che non è pervenuto neanche un centesimo. GIUSTO INTERROMPERE LA TRUFFA ! Maria Eliantonio
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Post n°74 pubblicato il 05 Giugno 2010 da maria_eliantonio
Tag: Aldrovandi, Bianzino, carceri, Cucchi, Eliantonio, Frapporti, Genova, Gugliotta, iuliani, Lonzi, Mastrogiovanni, Niki, omicidi, Rasman, Sandri, Sulic, TEK4Manuel, Uva, Vito Daniele Nota in appendice all'evento TEK4Manuel Benefit Party per Manuel Eliantonio 22 anni ucciso nel Carcere di Marassi Genova. TEK4Manuel [No Stars, No Business] Il ricavato della festa andrà a Maria, mamma di Manuel Eliantonio un ragazzo di 22 anni massacrato di botte nel carcere di Marassi (GE). Nonostante le foto del suo corpo martoriato la stessa Macchina che lo ha ingoiato e ucciso vuole assolvere sè stessa archiviando il fatto come suicidio mediante inalazione di Gas. Cercate la sua storia su intenet Per Manuel, per Maria, per Noi. La Solidarietà è un'arma, la festa è "LA FESTA!" ___________________________________________ Crediamo di poter dire che i cosidetti Ravers non hanno mai preteso di essere di esempio a nessuno, semmai forse apprezzerebbero non essere additati come cattivo esempio da moralisti e benpensanti di ogni credo e colore e non essere oggetto di classificazione e pregiudizio, perchè ognuno di noi è una persona diversa e la classificazione degli esseri umani è sempre una forma di violenza che se rivolta contro di noi, è questione d'interesse o di idiozia. L'interesse è di chi ci vorrebbe disciplinati alle norme burocratiche delle mangiatoie istituzionali, in fila a chiedere permessi, stringere mani sporche, accordarci con l'uno o con l'altro, farci assorbire dal normale circuito della legalità, della "normalità", del riconoscimento dello stato e perciò della sua autorità. L'idiozia è invece soltanto una specie di buco nero spesso presente anche nelle galassie più ricche di stelle, perciò non è cosa su cui vogliamo dilungarci, se ne occupino semmai gli astro-fisici. I Ravers nel loro complesso non sono soggetti con una comune visione politica, anzi la politica nelle sue tradizionali forme anche più autonome è sempre stata fuori dalle "feste illegali". Non è dunque possibile tracciare un "profilo politico" del frequentatore di "feste illegali" ma è invece possibile decifrare un "dato politico" che le "feste illegali" hanno potuto nei fatti esprimere. In questi 20 anni infatti pur con tutte le contraddizioni, e alcune delle brutture, da cui il vivere in questa società di merda non ci permette d'essere del tutto esenti, ci siamo sempre autogestiti, anche per settimane intere, senza bisogno dell'autorità dello stato, con i suoi sbirri e i suoi magistrati, e senza che mai accadesse nulla di quello che è successo a Manuel e che normalmente succede nelle Carceri, nei Cie, nei Reparti Psichiatrici e ovunque a regnare non sia l'autogestione orizzontale tra gli esseri umani ma l'autorità di questo baraccone in armi che usiamo definire Stato. Marcello Lonzi, Aldo Bianzino, Niki Aprile Gatti, Gianluca di Mauro, Carlo Esposito, Vito Daniele, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Riccardo Rasman, Manuel Eliantonio sono solo alcuni dei nomi delle persone che sono state seviziate e uccise negli ultimi anni dai servi aguzzini che gestiscono il cosidetto "Ordine Pubblico" . E cosa dire di Francesco Mastrogiovanni? Ricoverato e ucciso perchè (secondo diagnosi medica) "intollerante ai carabinieri", in un reparto psichiatrico dai detentori di un ancor più alto e perciò indiscutibile "ordine pubblico", e cioè quello mentale. Se il mondo non corresse così in fretta e la memoria degli uomini non fosse così labile molti si ricorderebbero forse del piccolo Tarzan Sulic, un bambino di soli 11 anni, ucciso con un colpo di pistola alla nuca in una caserma dei carabinieri di Padova, tanti anni fa, anni nei quali le cose non sono certo cambiate in meglio. Manuel Eliantonio aveva solo 22 anni quando è stato ucciso e noi sappiamo i motivi banali per cui lo Stato lo recludeva da ormai quattro mesi il giorno in cui è stato ucciso ma non ci interessa specificarli, perchè qualunque cosa avesse compiuto, per noi conta solo il fatto che Manuel "preso in custodia" dallo Stato il 25 Marzo del 2008 è stato restituito a sua madre morto, esattamente quattro mesi dopo. Il suo corpo era gonfio, completamente nero di lividi e irriconoscibile a chiunque* tranne che alla madre, la quale invece, non riconosce il corpo di cui parla il Dottor Giannelli** nella sua perizia, un copo intatto, perfetto, neppure una cicatrice, soltanto...cinque centimetri più basso, i capelli di un altro colore, scomparsa ogni traccia di ciò che sua madre sapeva segnare il suo corpo. Secondo questa perizia naturalmente Manuel sarebbe morto per inalazione di gas butano: suicidio. Un suicidio con ravvedimento però, perchè miracolosamente Manuel pare essere tornato in vita per iscriversi al Sert due giorni dopo il decesso***. Noi che scriviamo sappiamo bene che il Sistema, non può e non vuole punire i così detti "eccessi" dei servi aguzzini che ne perpetuano il potere attraverso l'uso della violenza istituita. Sappiamo anzi che il così detto '"eccesso" è parte integrante di un sistema che si basa sul carcere, e dunque sul carcere nel carcere [ l'isolamento, i regimi differenziati, i centri "diagnostici-terapeutici" ] in una spirale che porta inevitabilmente a quello che chi si scandalizza chiama ancora "abbuso" ma che noi invece conosciamo bene come normalità. Sono 82 i morti nelle carceri italiane nei soli primi 5 mesi del 2010, 22 classificati come suicidi, sei per inalazione di Gas, otto quelli "ancora da accertare", il resto liquidati come dovuti a "malattia". Siamo perfettamente coscienti che molti di questi suicidi, morti per gas o per malattia**** sono veri e propri assassini come nel caso di Manuel, come del fatto che in carcere vengono tenuti senza assistenza medica persone molto malate e le cui grida d'aiuto vengono spesso ignorate se non sedate a colpi di psicofarmaci e manganelli, ma dispreziamo in ogni caso un sistema che ha bisogno di capri espiatori, siano essi "colpevoli" o meno, da recludere, seviziare e scotennare, per placare il bisogno che noi tutti abbiamo di un mondo più giusto, attraverso la "vendetta", la "tortura", la "punizione" da esercitarsi sul povero disgraziato di turno. Per questo non chiediamo nulla alla cosidetta "Giustizia", non chiediamo nulla alla macchina che si è ingoiata e ha ucciso Manuel. La giustizia che vogliamo noi è solo quella intrinsecamente legata al mondo che sognamo. La nostra festa è solo un gesto di solidarietà orizzontale verso Maria la madre di Manuel, nato dalla coscienza che quello che è successo a lui, poteva succedere a uno qualunque di noi. Chiunque tenterà di fermarci sappia fin d'ora che cercherà di boicottare questo: una festa, un atto di amore e condivisione, verso una delle nostre mamme. Per Manuel, per Maria, per Noi ALCUNI CHE SARANNO A BALLARE! * Cercate le foto del corpo di Manuel Eliantonio digitando il suo nome su un qualsiasi motore di ricerca. ** Dottor Giannelli professore all'ospedale S. Martino incaricato dal tribunale di Genova per la perizia medico legale sul corpo di Manuel. *** Manuel Eliantonio risulta essere stato "preso in carico" dal Sert due giorni dopo il suo decesso, nel tentativo di avvalorare l'idea che la morte per avvelenamento da Gas Butano fosse dovuta al tentativo di stordirsi. **** Cercate le foto del corpo di Marcello Lonzi definitivamente archiviato come morto per cause naturali digitando il suo nome su un qualsiasi motore di ricerca. |
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Post n°73 pubblicato il 30 Maggio 2010 da maria_eliantonio
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Post n°72 pubblicato il 25 Maggio 2010 da maria_eliantonio
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MORTI DI STATO 2*
http://blog.libero.it/manuelEliantonio/
http://marcellolonzi.noblogs.org/
http://riccardorasman.altervista.org/
http://nikiaprilegatti.blogspot.com/
http://metilparaben.blogspot.com/2010...
http://casobledar.blogspot.com/
http://www.attiliomanca.it/urologo/
http://www.massimilianocarbone.org/
http://frapportistefano.blogspot.com/
http://www.giuliocomuzzi.it/
http://veritaperaldo.noblogs.org/
http://perstefanocucchi.blogspot.com/
Alcuni dei nostri cari uccisi ,
una piccola parte di VITTIME
della catena quotidiana,
distruttiva attuata da vari enti :
Sanità,
Carceri,
Forze dell'Ordine,
Tribunali,
mafiosi,
prepotenti,
una rete ben strutturata nel
nascondere innumerevoli
macabri crimini.
PANTA REI PER MANUEL ELIANTONIO
Giustizia lenta come una lumaca
quando e' lo Stato a risponderne
Ammesso che ci vedi e ci ascolti
Manuel
Panta rei
tutto scorre
per Eraclito
ma per Manuel
tutto e' fermo
lento
Un direttore frena
medici insabbiano verita'
nelle loro
cartelle
segni di morte crudele
Panta rei
nessuno si getta
in tuffo sulla verita'.
Esami sbiaditi
risposte velate
lente truccate
Al Marassi
nessuno collabora
tutto tace.
Nel silenzio
qualcuno sente ancora
i tuoi sospiri
ma nessuno parla.
Panta rei
sulle tue ferite
sui segni della violenza dell'uomo
Panta Rei
su tutte le morti
del carcere
La tua fine
Manuel
immola forte
l'ingiustizia della giustizia
Panta rei
sull'indifferenza di chi sa
Panta rei
sul dolore di una madre
Panta rei
sulle contraddizioni
di un mondo che urla
la sua disperazione
Panta rei
Manuel
ascolta le nostri voci
non ci fermeremo mai
Pietrificheremo a fuoco
la lava della memoria
non permetteremo a nessuno mai
di dimenticarti .
Panta Rei
Manuel.
oiligriv
22/12/07 @ SHOCK SUPER MARCO MAY
Questa notte ti è costata la vita !
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AGGIORNAMENTO SU MANUEL (N°4)
UN ALTRA MAMMA CHE ATTENDE VERITA E GIUSTIZIA
http://nikiaprilegatti.blogspot.com/2009/07/niki-aprile-gatti-manuel-eliantonio-e.html
Quando sentii la notizia di te(non ti conoscevo, anche geograficamente molto lontani), il cuore mi si strinse in una morsa, io, era un mese che piangevo disperatamente il mio adorato
Niki e pensai: "No, un altro...!!!"
Poi io e tua madre ci siamo messe in contatto, e spero che anche tu e il mio Niki
lo siate!! Spero che li su' voi abbiate trovato l'Amore vero e possiate essere compensati da tutto quello che vi è stato fatto sulla terra!! Si dice che i fiori più belli Dio li voglia nel suo giardino ed è per questo che vi ha voluto con sè!!
Io e tua madre Manuel, siamo nel dolore piu' profondo, ci mancano i vostri occhi, ci manca la vostra voce, i vostri scherzi, ...le vostre mani...
Ma noi non ci arrenderemo, combatteremo ed, alta, faremo sentire la nostra voce,
perchè è la vostra voce!! Manuel , tu e Niki, avrete la Verità e la Giustizia a Voi dovute!! E' una promessa!!!
Ti abbraccio e abbraccia tu il mio Niki, fallo per me!!
Sai, si dice che l'Anima con la morte ritrova la sua bellezza iniziale ed il momento di passaggio sia solo questo attimo chiamato "vita", per cui aspettateci solo un attimo e ci riabbracceremo tutti insieme, per una festa che non avrà mai fine!!!
Un grande bacio
MOMENTI INDELEBILI,CANTICCHIAVI ARROSSENDO
FLOP DI MAZZEO IN TV
CONTINUA FLOP DI MAZZEO IN TV
6)IL CONTRARIO DI MIDRIASI E' LA MIOSI,RESTRINGIMENTO DEL DIAMETRO PUPILLARE,PROVOCATO DALLA COSTRIZIONE DELL'IRIDE,DOVUTO ALLA COSTRIZIONE DEL MUSCOLO COSTRITTORE DELL'IRIDE INNERVATO DA FIBRE NERVOSE PARASIMPATICHE,IN TAL CASO SI PARLADI MIOSI PARALITICA,INVECE QUANDO ESISTE UNA DIMINUZIONE DEL TONO DEL MUSCOLO DILATATORE DELL'IRIDE INNERVATO DAL SIMPATICO,SIAMO IN PRESENZA DI MIOSI PARALITICA,IN CONDIZIONI FISIOLOGICHE SI HA MIOSI QUANDO L'OCCHIO E? COLPITO DA LUCE INTENSA,IN CONDIZIONI PATOLOGICHE SI VERIFICA PER LESIONI DEL SIMPATICO CERVICALE .ED INOLTRE LA "M I O S I " SI VERIFICA IN CASO DI ALCUNE INTOSSICAZIONI PER ESEMPIO DA MORFINA, ECC...ECC..,QUINDI SE MANUEL FOSSE MORTO PER INALAZIONE DI BUTANO SAREBBE TUTTA UN ALTRA STORIA.LA MIDRIASI SI PUO' PRESENTARE IN CASO DI ASFISSIA SE PER ESEMPIO QUALCUNO DOPO AVER PESTATO MANUEL LO AVESSE FINITO E FATTO MORIRE CON UN CUSCINO SULLA FACCIA ONDE EVITARE LA RESPIRAZIONE.
7)PER CONCLUDERE LA MIOSI PUO' ANCHE ESSERE PROVOCATA DA FARMACI PARASIMPATICOMIMETICI ( O PER ASSUNZIONE DI COCAINA)OPPURE DEL GRUPPO DEI SIMPATICOLITICI.MENZIONO LA COCAINA PER GLI EFFETTI PARASIMPATICOMIMETICI.
8)LE ASSERZIONI IN TV DEL DOTTOR MAZZEO NON SONO SUPPORTATE DA COGNIZIONI SCIENTIFICHE, NON SI PUO' PARLARE IN TERMINI TECNICI E RISOLUTIVI SU UNA CAUSA DI MORTE COMPLESSA DEL CASO MANUEL COME HA FATTO CON GRANDE SUPERFICIALITA,IL DOTTOR MAZZEO IN TV.








