Community
 
ipostasidel...
   
 
Creato da ipostasideltempo il 13/12/2005

storia-mito

ecce homo

 

 

« GESU' DI NAZARETHVUOTO STORICO »

IL SEME DEL MALE

Post n°545 pubblicato il 22 Giugno 2012 da ipostasideltempo

 

Sono anni che sentiamo parlare di guerre tra popoli,anni che imploriamo la  pace  .I media non fanno altro che propinare immagini cruente,con capi di stato che si incontrano,nella speranza di raggiungere una tregua al sangue che devasta l'uomo sulla terra.Tutte le religioni convergono sulla pace per onorare Dio:Il Dio di amore e speranza che attraverso il suo intervento sulla terra detto' all'uomo le regole per vivere in armonia.Quando lessi  la prima volta "La Bibbia",durante i miei anni di catechesi,cominciai a farmi alcune domande,senza che nessuno mi aiutasse a trovare  risposte.Nelle letture sacre mi trovavo proiettato per la prima volta in temi  a me nuovi,tra cui :Omicidio,Fraticidio,adultererio,incesto, fino alla cruenta e barbara  crocifissione.Leggevo La bibbia per scoprire l'amore invece mi trovavo di fronte interi capitoli di sterminio:"Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l'assedierai. Quando il Signore tuo Dio l'avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi; ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avrà dato. Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che non sono città di queste nazioni." Di fronte a questi racconti,mi trovavo disorientato.Leggere la battaglia di Canaan o le guerre dei Maccabei nella consapevolezza che vi fosse l'intervento divino mi lasciava esterrefatto.Il libro di Giobbe mi lasciava inorridito:Il povero Giobbe, uomo timorato che per questo era stato da Dio gratificato di tutte le cose che si possono desiderare in questa vita: salute, ricchezze, possedimenti, numerosa discendenza e felicità. Ma tutto questo ad un certo punto accende l’invidia del Nemico, Satana il Diavolo, che un giorno, come dice la storia, sale nelle alte sfere divine e chiede a Dio il permesso di tentare il fedele servitore. Dio glielo concede a patto però che non lo faccia morire, e così in poco tempo Giobbe assiste alla catastrofe del suo casato: finiscono le sue ricchezze e i suoi possedimenti, muoiono figli e figlie, e alla fine, non contento perché nonostante tutto Giobbe continua a credere in Dio, Satana ottiene anche di tentarlo nelle sue carni e così Giobbe viene afflitto da rare malattie che lo assillano, facendolo vacillare nella sua fede, al che interviene Dio a dirgli che egli è l’onnipotente e nessuno può indagare nei suoi misteri. Giobbe s’inchina al volere di Dio e così gli viene ridato tutto ciò che gli era stato tolto.In queste pagine grondanti di violenza iniziai a conoscere la vera natura umana,con le sue contraddizioni e il male insito sin dalla genesi.Lo stesso Paolo di Tarso, rifiutava quegli scritti.Il Santo scrive ai romani:"Che diremo dunque? Che la legge è peccato? No, certo! Ma io non ho conosciuto il peccato se non per mezzo della legge. Difatti, avrei ignorato la concupiscenza se la legge non mi avesse detto: “Non desiderare”. Ma il peccato, poi, approfittando dell'occasione di questo precetto, ha suscitato in me ogni sorta di cupidigie; poiché senza legge il peccato è morto. Un tempo, senza legge, io vivevo; ma venuto il precetto, il peccato si ridestò ed io morii: sicché il precetto che doveva darmi la vita, diventò occasione di morte. Poiché il peccato, colta l'occasione del precetto, mi sedusse e per mezzo di esso mi uccise. Sicché la legge è santa, e santo, giusto e buono è il precetto.”Oggi sono consapevole che il mio Dio,Dio di amore,di luce, di eternita' non avrebbe mai ordinato lo sterminio ,la guerra e tanta violenza e tantomeno avrebbe preferito un popolo su un altro.Il Dio che aveva preso atto della violenza dell'uomo e sceso sulla terra non per giudicarla ma per sottomettervsi attrraverso la cruenta crocifissione.In questo modo il Cristo inagura l'accellerazione della storia:Dio stesso diviene vittima della violenza,convertendola dall'interno con la rivelazione dell'amore piu' forte della morte.

 

 

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://blog.libero.it/mf/trackback.php?msg=11402544

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
pgmma
pgmma il 23/07/12 alle 12:20 via WEB
la sofferenza e lo scopo della vita sulla Terra sono dei grandi misteri che non permettono di vedere la presenza di Dio sulla Terra tra catene ingiustizie, morte , schiavitù, errore, guerre, chimica, infermità di corpo e di animo,...
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

immagine

Se esprimete quel che e' dentro di voi,quel che avete vi salvera';se non lo avete dentro di voi,quel che non avete vi perdera'"Vangelo di Tommaso"

 

immagine

"Chi è arrivato a conoscere il mondo ha scoperto un cadavere, e chi ha scoperto un cadavere è al di sopra del mondo."

 

ULTIME VISITE AL BLOG

valery1512oloap73adolfovennerisirenaa67libellula_mdvoglio.compagniaipostasideltempoQ4passi.a.Mi.e.Rmanswermelod44naudizarcorclunetta55LOVROSYmarcello.modica1tegolina7
 

AREA PERSONALE

 
 

immagine

Exigua est virtus praestare silentia rebus, at contra gravis est culpa tacenda loqui.

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 146
 

immagine 

Non aetate verum ingenio apiscitur sapientia.

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

immagine

"Io sono il Grande Fenice, che è in On, supervisore di tutto l'esistente.
 Mi librai in alto in volo quale dio primigenio e assunsi forme.
 Io sono Horus, il dio che dona luce per il tramite del suo corpo."

 
immagine