Un blog creato da spes74 il 15/08/2006
ORTICA
Ortica è la pianta che anche il cieco riconosce (da "Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno"). ATTENZIONE: IL BLOG E' URTICANTE!!!
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Ultimi Commenti
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spes74 il 03/04/09 alle 23:01 via WEB
Ciao deacon, grazie!! :)
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deacon70 il 01/04/09 alle 18:50 via WEB
buon compleanno
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spes74 il 26/12/08 alle 21:50 via WEB
Ciao deacon, auguri anche a te!
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deacon70 il 23/12/08 alle 20:31 via WEB
Auguriii Spes
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spes74 il 29/10/08 alle 18:57 via WEB
Eh si, anche se ho dovuto cambiare...
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richart_crtv.mngr il 05/10/08 alle 10:44 via WEB
si cambia piattaforma ma non si trascura mai il primo "amore"...a quanto ho capito questo lo è stato per te
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spes74 il 03/09/08 alle 20:22 via WEB
Ciao kiara! Passo ogni tanto di qua perchè è il mio primo blog e ci sono un po' affezionata (il primo non si scorda mai...) però ora ne ho un altro e qui ci sto davvero poco... :)
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kiara540 il 02/09/08 alle 01:56 via WEB
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Anonimo il 15/08/08 alle 13:47 via WEB
Con Cristo Pietre Vive (avola siracusa sicilia) > GESU' BAMBINO DI GALLINARO
TESTIMONIANZE., raccolte durante i pellegrinaggi
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Fabio1982idM Inviato il: 23/4/2008, 23:02
"Ecco, faccio nuove tutte le cose"
Gruppo: Utente
Messaggi: 69
Stato:
CARISSIMI, QUELLE CHE SEGUONO SONO TESTIMONIANZE CHE HO RACCOLTO DURANTE I MIEI PELLEGRINAGGI PRESSO LA CULLA DI GESU' BAMBINO
( La mia fede mi porta a credere che sono vere, visto che un brivido mi ha trapassato da parte a parte
il corpo e le lacrime scendevano da sole
al solo sentire queste testimonianze.
Chiunque è libero di non credere, Dio non obbliga nessuno a credergli, tantomeno voglio farlo io )
(CHI VUOLE PUO' ESPRIMERE IL PROPRIO PENSIERO NELL'APPOSITA SEZIONE ).
MOLTE SONO LE GRAZIE CONCESSE DAL DIVIN PARGOLETTO. LA MAGGIOR PARTE DI QUESTE GRAZIE RIGUARDANO GUARIGIONI SPIRITUALI INCREDIBILI, COME LA MIA PER ESEMPIO, MA ANCHE MOLTE GUARIGIONI FISICHE INCREDIBILI OLTRE A NUMEROSISSIME ALTRE GRAZIE, CHE PER MANCANZA DI TEMPO, SCRIVERO' GRADUALMENTE.
MOLTISSIMI FEDELI, DA TUTTO IL GLOBO, ARRIVANO A GALLINARO. BASTI PENSARE CHE ARRIVANO FEDELI DALL'ERITREA, DAL PARAGUAY, PER FARE UN ESEMPIO, DALLA GERMANIA, DALLA FRANCIA DA OGNI PARTE.
GESU' HA DETTO CHE NESSUNO, CHE SI RECHI ALLA CULLA, TORNERA' A CASA A MANI VUOTE. LUI VI METTERA' NEL CUORE UN SEMINO, CHE POI GERMOGLIERA' E PORTERA' TANTO FRUTTO. PERSINO LA POLVERE DI QUEL LUOGO, SOTTO LE PROPRIE SCARPE, SARA' UNA BENEDIZIONE CHE SI SPANDERA' OVUNQUE SI ANRDRA'.
CHE LO SPIRITO SANTO ILLUMINI LA VOSTRA MENTE LEGGENDO QUESTE TESTIMONIANZE E VI RENDA PARTECIPI DELL'AMORE DEL PADRE E DEL FIGLIO.
Un ragazzo di Bari, che soffriva di una forma di diabete giovanile molto grave, come conseguenza di questa malattia, si è visto diagnostiacare dai medici l’amputazione della gamba, a causa della gangrena in cui versava l’arto. I dottori, non avevano più speranze di poter risolvere la questione.
Il padre del ragazzo, avendo avuto un invito a recarsi a Gallinaro, decide di portarci il figlio, del quale si può immaginare lo sconforto per la notizia ricevuta e lo scetticismo in cui si trovava. Figuriamoci se Gesù Bambino avrebbe potuto fare qualcosa, pensava tra se e se.
Arrivati presso la culla, dopo un bel viaggio, tutta la famiglia passa davanti la culla di Gesù Bambino, si mette in preghiera e poi si reca presso la fonte di acqua miracolosa che si trova sempre presso la culla. Il padre del ragazzo decide di bagnare l’arto del figlio con quest’acqua e lo fa, con grande fede. Lì per lì, non successe nulla.
Arrivato il momento di partire, la famiglia unita, parte per fare ritorno a casa.
Giunto a casa, dopo il viaggio di ritorno, il ragazzo, per ovvi motivi legati alla stanchezza, al lungo viaggio, alla sua condizione, si va a coricare.
L’indomani mattina, la madre del ragazzo, non vedendolo scendere, vista la tarda mattinata, decide di andarlo a svegliare.
Arrivata nella stanza, lo sveglia e lo aiuta ad alzarsi. Ma qui avviene una cosa straordinaria!!!
Scoprendo la gamba, la madre nota che il figlio si trova nel letto in una pozza di acqua e lui non si sente bagnato ma asciutto!!!! La gamba ha ripreso il suo colorito normale!!!!
Arriva così, il giorno dell’operazione, per amputare la gamba ormai compromessa, ma dagli esami pre-operatori, con grande meraviglia dei medici, si decide di non operare più poiché la gamba ha ripreso le sue funzioni che aveva in precedenza!!!!
Sia lodato Gesù Cristo!!!!!!!
Il desiderio di un figlio è il sogno di ogni coppia sposata. Una giovane coppia, sposata da appena tre mesi, però, ebbe una brutta notizia quando da analisi approfondite, a gravidanza inoltrata, i dottori si resero conto che il bambino non dava segni di vita. Si tratta di un caso di mancata formazione completa del feto.
Quindi la ragazza incinta, ricoverata in ospedale, si preparò per un intervento chirurgico, per asportare il feto morto, che si sarebbe reso necessario da li a pochi giorni.
Caso vuole, che alcuni parenti, che nel frattempo si erano recati da Gesù Bambino, portarono a questa ragazza, una foto di Gesù Bambino di Gallinaro.
La ragazza, con tanta fede e tra il pianto di una madre disperata, la mise sulla sua pancia e pregò per tutta la notte.
L’indomani, venuti i medici in stanza per procedere con l’intervento, la ragazza chiese di poter rifare una ecografia per verificare se qualcosa era cambiato.
I medici scettici le dissero: “ Signora, è inutile rifare l’esame, tanto, la situazione come era ieri, è rimasta e sarà anche oggi, lasci stare, si fa solo del male”.
La ragazza però insistette a tal punto, che i dottori le rifecero l’ecografia e con loro grande meraviglia, notarono un cuoricino pulsante e vivo. Il bambino che non si era completamente formato era tornato alla vita ed era sano!!!!!
Sia lodato Gesù Cristo!!!!
Un ragazzo di Milano, lavorava come P.R., in alcune discoteche della zona milanese.
Aveva un amico con il quale divideva ogni cosa.
Sfortuna vuole che uno dei sabati sera dopo una serata, i due ragazzi hanno un grave incidente stradale. Lui era alla guida, l’amico era seduto a fianco.
Dopo lo schianto, rinvenuto per poco dalla perdita dei sensi, nota l’amico morto al suo fianco e viene preso da una grande angoscia. Riuscendo ad uscire dall’abitacolo dell’auto, preso dai sensi di colpa, tenta il suicidio, mettendosi al centro della carreggiata, nella speranza che qualche vettura lo metta sotto, ma tutte le auto gli passano accanto come se niente fosse e il suo piano fallisce.
Tenta ancora il suicidio in ospedale, provando a gettarsi dal quarto piano, ma anche stavolta non gli riesce.
Ricevuto un invito a recarsi a Gallinaro per cercare di alleviare il suo dolore, si avvia con alcuni conoscenti presso la culla.
Arrivato davanti alla culla, non sapendo cosa dire, esprime un desiderio dicendo, con le lacrime agli occhi: “ Gesù fa che il mio amico stia bene e stia con te!”.
Portandosi poi presso la porta laterale della culla, chiamata “Orecchio di Dio”, il ragazzo decide di scattare una foto, in ricordo di quella giornata, proprio davanti a quella porta.
Quando sviluppò la foto vide il suo amico insieme a Gesù Misericordioso, ed era molto felice!!!
Gesù aveva ascoltato quella preghiera fatta con il cuore, il suo amico era salvo ed era insieme a Lui!!!
Sia lodato Gesù Cristo!!
Una bambina della Germania, versava ormai in coma irreversibile da quattro anni. La madre aveva perso ogni speranza di poterla riabbracciare.
Non aveva mai sentito parlare di Gesù Bambino di Gallinaro.
Una sua amica, si era recata a Gallinaro con un pullman di fedeli, che era partito qualche giorno prima dalla Germania alla volta della culla.
Giunta sul posto, decide di portare un po di acqua della fonte, che si trova presso la culla, alla madre di questa bambina per poterla in qualche modo consolare.
Tornata in Germania, questa signora, racconta alla madre della bambina tutta la storia legata al posto e alla fonte.
Si sa che, quando si è sconvolti, ci si appiglia a tutto pur di uscirne fuori, così dicendo di non aver nulla da perdere decide di somministrare l’acqua alla figlia.
Questa decisione fu presa con grande scetticismo sia dai dottori e che da questa amica, la quale gli aveva portato l’acqua ma non era convinta di quello che aveva fatto.
Così, la madre della bambina, con grande fede e contro ogni rispetto umano, fece in modo che quest’acqua potesse essere bevuta dalla figlia attraverso i vari sondini che aveva in gola.
Le somministrò l’acqua una prima volta ma nulla, si ebbe solo un lieve movimento della mano che fu scambiato dai dottori come un semplice riflesso.Dicevano infatti che i macchinari non avevano rivelato alcuna funzione cerebrale (voi ci credete?). Ne segui una seconda volta, ma ache questa volta niente.Tutto come prima, tutto come sempre. La madre aveva continuato con molta fede e convinzione per circa un mese e ormai stava per mollare e lasciare ogni speranza, fino al giorno in cui avvenne l’incredibile!!!!
Dopo l’ennesima somministrazione, la bambina, contro ogni previsione, aprì gli occhi e disse alla madre: “ Non ti preoccupare io sto bene adesso”.
Dagli ulteriori accertamenti, in seguito a questo meraviglioso evento, i dottori poterono accertare che le funzioni cerebrali della bambina erano perfettamente normali, come se quattro anni di coma irreversibile fossero solo un semplice sonno!!!!!!
Sia lodato Gesù Cristo!!!
ciao da mario
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Anonimo il 05/08/08 alle 14:29 via WEB
AtinablogIl blog del Comune di Atina.
Home Atina Atina Jazz 2008 Carrozze 2008 Notte Bianca Contatti Eventi Info Sottoscrivi Gallinaro,
oltre 6mila ai funerali di Giuseppina Norcia.
Più di seimila persone per l’ultimo saluto alla veggente Giuseppina Norcia, morta sabato sera scorso per una crisi cardio-respiratoria. Il “suo” popolo, insomma, compatto, in silenzio, raccolto in preghiera, quelle stesse preghiere tante volte recitate al capezzale del Bambinello, nella cappella dove Giuseppina si raccoglieva misticamente in contemplazione e ascoltava centinaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo per una parola di conforto, di speranza, di fede. Nonostante un sole ferocemente caldo picchiasse duro sulla testa dei migliaia di fedeli accorsi da ogni dove, la celebrazione della funzione religiosa si è svolta in un’atmosfera pervasa di commozione e misticismo, quasi che tutti i presenti volessero affidare un ultimo importante messaggio alla veggente ora che è in Cielo.
La messa è stata officiata dal parroco di Gallinaro, don Loreto Savelli, con la concelebrazione di altri 12 parroci delle parrocchie dei paesi vicini, tra cui don Francesco Del Bove, parroco del Castello di Alvito (ove sono conservate le spoglie della Santa martire Mesia, così cara a Giuseppina Norcia), don Alberto Mariani, per tanti anni guida spirituale della veggente, don Antonio Molle e il vicario della Curia, don Bruno Antonellis. Nell’omelia, don Loreto prima, don Francesco successivamente, hanno tenuto a sottolineare e ribadire la semplicità di Giuseppina Norcia, donna umile e modesta, che ha saputo dare tanto ai fedeli di ogni dove dal punto di vista spirituale e dell’ esempio cristiano.
«Giuseppina era un faro di fede, forza e speranza»
«Giuseppina - ha detto tra la commozione generale don Loreto - è stata un faro di fede, speranza e forza per tanta gente bisognosa di conforto. Il suo tramite con Gesù Bambino è stata la vera forza di questi tempi dove la fede facilmente vacilla».
Anche don Francesco Del Bove ha aggiunto parole di elogio e fede nei confronti della defunta veggente. Tanti pellegrini, fedeli, amici gremivano insomma la chiesa di San Gerardo, patrono di Gallinaro, e nel piazzale fuori vi erano migliaia di persone che non sono potute entrare. Per loro c’era un video e dei microfoni per farli partecipare alla santa messa.
Una volta terminata la funzione religiosa, tra due ali di folla commossa, piangente, implorante, pregante, la salma di Giuseppina Norcia è stata accompagnata al cimitero del paese, per la tumulazione. La gente sembrava stordita ma quello che è apparso subito chiaro è che la fede nell’opera della Norcia è adesso viva come non mai.
In migliaia e da tutta Europa sono accorsi ieri per stringersi intorno a quella che è stata e che continuerà ad essere una guida per i fedeli, una grande figura consolatoria: Giuseppina Norcia.
Anziani, giovani e bambini provenienti in particolare dal Lazio, dalla Campania e dalla Puglia hanno sfidato il caldo torrido, i lunghi chilometri e mille altri disagi per portare la testimonianza del proprio amore verso la cara Giuseppina, con la quale molti di loro avevano persino comunicato poche ore prima dalla scomparsa. Ieri mattina intorno alla chiesa di San Gerardo migliaia di anime hanno pianto la propria madre spirituale cercando di sostenersi a vicenda attraverso la preghiera e le parole di Giuseppina, la cui salma è stata accompagnata da un interminabile corteo che ha raggiunto il cimitero, dove erano già in attesa centinaia di fedeli. «Grazie a lei abbiamo imparato a donare la gioia, ad essere veri cristiani - hanno raccontato alcuni pellegrini. Dal momento in cui ho conosciuto Giuseppina la mia vita è cambiata: ho sperimentato l’amore e la misericordia di Dio».
«La scorsa notte l’ho sognata: - ha spiegato commossa un’anziana signora di Gallinaro - mi accarezzava dolcemente e poi si allontanava lentamente da me. Quando al risveglio ho saputo che era spirata ho capito che era venuta a salutarmi prima di ricongiungersi a Dio. Il suo esempio continuerà a vivere tra quanti, come me, hanno conosciuto la sua forza, il suo potere consolatorio, la sua impareggiabile disponibilità. Non dimentichiamo che tra le guarigioni e i miracoli, uno su tutti può spiegare dove risiede la grandezza della nostra amata Giuseppina, cioè l’aver saputo convertire persone che prima erano lontane dalla fede cattolica, colmando in loro il senso di vuoto e smarrimento. Dobbiamo ringraziare la sua profonda vocazione e ricordare che chiunque mette piede in guesto santuario di certo non torna a casa a mani vuote». Parole accorate che rivelano senza dubbio un’esperienza profonda e significativa vissuta anche da molti giovani che erano presenti in gran numero ai funerali. Qualcuno ieri avrebbe addirittura giurato di aver visto apparire per un attimo la nuvoletta della visione in cima alla chiesa: suggestione o fede smisurata?
via CiociariaOggi
Pubblicato da Bionico il 07.08.2008 alle 12:25 pm| Pubblicato in: Cronaca, Gallinaro
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