Post n°6556 pubblicato il
24 Luglio 2012 da
psicologiaforense
SOTTOCULTURA MINI-MINIMALISTA
L'ARCHETIPO DELLA DONNA MADRE: STEREOTIPI, AMBIGUITA' E SFUMATURE DI SENSO 
UNA donna che odia le altre donne, una ex lesbica ora bisex che si identifica con gli omosessuali (...). Un IO afflitto da gigantismo. Fin qui, in fondo, niente di eccezionale. Uno scandalo senza storia. Testi pericolosi, reazionari, infami? MA NO! Paglia, nient' altro che paglia! Ringraziamo l' Editore per averci fatto vedere in anteprima uno scenario culturale deprimente, ma assai possibile. L' identità della donna con la natura è antica e originaria, dalla Grande Madre in poi. Natura ambivalente, che crea e distrugge, alla quale l' Occidente, al contrario dell' Oriente, si contrappone dall' inizio. Soffocati dalla forza soverchiante della "ragazza madre" gli uomini cercano vie di scampo dalle loro ansie sessuali nella razionalità apollinea e dando espressione alla loro fisicità. Salvo ritrovarsi a confronto della natura nel sesso, luogo per eccellenza popolato di ogni fantasma. Sesso che, come la natura, non è ordine ma violenza, non armonia ma eccesso, non (solo) amore ma crudeltà.
(1) Mio personale commento al testo “SEXUAL PERSONAE”, un libro in lingua inglese di CAMILLE PAGLIA , edito da Random House Inc, 1991
Inviato da: psicologiaforense
il 19/06/2013 alle 15:05
Inviato da: elisa.r79
il 19/06/2013 alle 14:44
Inviato da: monellaccio19
il 19/06/2013 alle 12:39
Inviato da: zanna1999
il 19/06/2013 alle 10:38
Inviato da: psicologiaforense
il 19/06/2013 alle 01:23