la creativita'

spazio di riflessione sul mondo interiore creativo e spirituale delle persone e la relazione con la societa' ed i problemi della vita

 

 

Leadership aziendale e perdita dell'onestà.

Post n°161 pubblicato il 20 Giugno 2016 da relavita
 
Foto di relavita

La leadership aziendale tende a motivare i dipendenti attraverso delle strategie che possono incutere paura e determinare una perdita progressiva dell'onestà nei rapporti di lavoro e nel sistema organizzativo. La dirigenza che utilizza varie tecniche di leadership per raggiungere obiettivi e risultati sul lavoro può produrre una modificazione della personalità dei dipendenti. Il personale aziendale potrebbe assumere un atteggiamento che devia da un retto comportamento nel proprio ruolo professionale e da retti rapporti interpersonali. Queste strategie di leadership sono infatti spesso forme di pressione psicologica disoneste per incrementare la produttività e la competitività dei dipendenti. Le tecniche di leadership possono anche incrementare le paure nei dipendenti e portarli a compiere errori nella propria attività lavorativa per soddisfare le richieste dei superiori. Il personale aziendale sollecitato psicologicamente tende infatti a compiere molti errori perchè utilizza prevalentemente gli istinti di base legati alla sopravvivenza per svolgere rapidamente il lavoro ed evitare probabili ritorsioni e provvedimenti disciplinari della dirigenza. Le strategie di leadership che facilitano la perdita dell'onestà anche di intere organizzazioni sono quindi orientate ad impaurire i dipendenti, aumentare la produttività e la competizione interpersonale o tra reparti aziendali e ad accelerare la carriera professionale di responsabili e dirigenti. I dipendenti intimoriti tendono anche a ridurre la propria indipendenza ed autonomia per scongiurare provvedimenti disciplinari. La dirigenza può così assumere il controllo della personalità dei collaboratori ed indirizzarli ad operare come dei bambini che si muovono nel mondo soltanto dopo aver ottenuto approvazione e stima dai genitori. Questo sistema di controllo ed oppressione del dipendente può favorire una progressiva riduzione del livello di onestà dell'organizzazione. L'onestà di un'azienda è infatti proporzionale anche alla capacità della dirigenza di favorire in ogni dipendente una libera espressione ed una correzione dei problemi aziendali irrisolti che pregiudicano il benessere psicofisico o la salute delle persone oppure danneggiano l'economia e la reputazione dell'organizzazione. Il personale aziendale che opera in un clima di paura delle sanzioni può diventare omertoso, incapace ed incompetente sino a regredire ad un rapporto infantile con i superiori. La dirigenza disonesta può così continuare ad operare senza rischiare che vengano scoperti atti illegittimi od illeciti. Il dipendente anestetizzato ed infantilizzato è infatti incapace di opporsi efficacemente alle malefatte dei superiori disonesti.

 
 
 

Psicologia che ignora la spiritualità.

Post n°160 pubblicato il 03 Giugno 2016 da relavita
 
Foto di relavita

La psicologia moderna può ignorare completamente la spiritualità delle persone e contribuire a limitare la crescita transpersonale dell'essere umano. La psicologia generalmente tende a considerare la personalità di base dell'individuo, le sue pulsioni o gli istinti utili alla sopravvivenza oppure ad instaurare rapporti principalmente razionali negli ambienti di lavoro, sociali e familiari. L'area transpersonale e spirituale dell'essere umano viene solitamente trascurata sia dalla psicologia che dalle varie forme di psicoterapia, psicoanalisi e psichiatria. I programmi universitari della facoltà di psicologia e le varie scuole di specializzazione in psicoterapia e psichiatria solitamente escludono il trattamento di temi o l'apprendimento di conoscenze attinenti alla componente transpersonale, spirituale, creativa od umana delle persone. Gli psicologi o psicoterapeuti e psichiatri sono quindi portati dal loro stesso titolo di studio ad ignorare i problemi di vita che possono comparire quotidianamente alle persone creative ed umane negli ambienti di lavoro, sociali e familiari. Questo tipo di ignoranza rende generalmente incapaci gli esperti in psicologia di tutelare il benessere psicofisico e socio-relazionale delle persone creative ed umane dall'ostilità presente in vari ambienti della società. Le persecuzioni di tipo relazionale sono infatti indirizzate spesso verso le persone con una mentalità libera da conformismi ed omologazioni o pregiudizi e preconcetti. La persona spiritualmente evoluta deve perciò tutelare il proprio benessere attraverso azioni e scelte di vita che allontanano le disonestà e le ipocrisie del mondo ed avvicinano il bene per sè. La persona creativa ed umana può trovare varie forme di tutela del proprio benessere e della salute in funzione dell'ambiente in cui vive e delle capacità acquisite con l'evoluzione. La società odierna è purtroppo carente di istituzioni, enti, psicologi, psichiatri ed altri esperti in grado di facilitare la comprensione, il riconoscimento e l'inclusione delle persone creative ed umane nella vita delle comunità di oggi o negli ambienti di lavoro e familiari. La società sembra volere rinunciare alla vicinanza delle persone creative ed umane per migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Le persone più evolute possono infatti facilitare i comportamenti ed atteggiamenti dei cittadini che creano un reale progresso e contemporaneamente perseguono il bene delle comunità. I cittadini dovrebbero essere disponibili però anche a ridurre l'attaccamento eccessivo a cose o persone per agevolare lo sviluppo delle proprie potenzialità.

 
 
 

Test psicologici e creatività umana della persona.

Post n°159 pubblicato il 17 Maggio 2016 da relavita
 
Foto di relavita

I test psicologici possono ignorare la creatività umana e sana e fornire quindi dati errati sul profilo di una personalità. Questi test sono solitamente adatti a valutare i tratti di personalità disturbata di una persona o la presunta "normalità" psichica delineata dalla scienza. I tratti di creatività umana e sana della persona possono invece essere interpretati dalla psicologia classica come bizzarrie, anomalie di comportamento o segni e sintomi di strane modificazioni del carattere. La creatività umana e sana può essere interpretata anche come un segno di irrazionalità o di variazione ciclica del tono dell'umore. Le scienze naturali da cui derivano solitamente i test psicologici hanno infatti bisogno di dati oggettivi od obbiettivi riscontrabili sempre nel corso del tempo per effettuare analisi, diagnosi e proporre cure e riabilitazioni. La persona con tratti anche significativi di creatività umana e sana sfugge alle misurazioni effettuate con i test psicologici e pertanto può risultare invalutabile od irrazionale. La creatività umana che emerge dall'interiorità dell'individuo introduce delle variabili nel comportamento ed atteggiamento della persona nel mondo in funzione delle reazioni o del grado di salute di un ambiente di lavoro, familiare o sociale. Le variabili introdotte dalla creatività umana possono essere valutate soltanto nel corso del tempo attraverso un'analisi ed una sintesi retroattive di tipo spirituale sugli avvenimenti. Le valutazioni di tipo spirituale talora possono dare risultati incompleti se vengono effettuate subito dopo un evento. La creatività umana favorisce innovazioni costanti e significative alla vita professionale, sociale e relazionale che spesso è meglio valutare dopo alcuni anni o decenni. La creatività umana introduce piccoli cambiamenti quotidiani nella personalità sana e nello stile di vita di una persona e perciò i test psicologici vengono costantemente invalidati. La creatività umana preserva la salute della persona attraverso i cambiamenti anche per evitare i ristagni di energia interiore che predispongono l'individuo ai blocchi evolutivi ed a future malattie. I test psicologici hanno la funzione di verificare la personalità ordinaria, l'obbiettività e l'integrità psicofisica della persona e pertanto forniscono dati errati quando l'esperto pretende di utilizzarli per valutare le energie più sane ed evolute esprimibili dall'essere umano.

 
 
 

Comunicare la propria verità interiore.

Post n°158 pubblicato il 28 Aprile 2016 da relavita
 
Foto di relavita

Nella società le persone sovente hanno un blocco che impedisce di comunicare la propria verità interiore. Negli ambienti di lavoro, in famiglia o nei gruppi sociali e nei rapporti affettivi la comunicazione avviene infatti tra personalità portatrici di bisogni istintivi, pulsioni e razionalizzazioni. La persona che isola od ignora la propria verità interiore è bloccata nell'espressione del potenziale e delle qualità e talenti connessi alla tipologia caratteriale o temperamento innato. La verità interiore è connessa direttamente all'anima ed alla spiritualità dell'essere umano e pertanto aiuta a superare i bisogni più egoistici ed egocentrici della personalità e favorisce l'integrazione delle funzioni evolute e di quelle legate alla sopravvivenza. La verità interiore favorisce l'armonizzazione dei vari bisogni della persona e l'espressione equilibrata nella vita quotidiana. La verità interiore può essere comunicata nel mondo soltanto attraverso una personalità onesta che lascia trasparire il temperamento dell'individuo senza filtri derivati dalla cultura o dall'educazione. La verità interiore può giungere alla consapevolezza dell'essere umano nella vita quotidiana oppure attraverso i sogni notturni. La verità interiore è comunicabile dalla persona che ha fiducia nella propria anima. Le persone che disprezzano, ignorano e chiudono la propria personalità alle energie provenienti dall'area transpersonale e spirituale spesso invidiano gli esseri più umani e creativi. L'invidia e l'odio covato dalle persone spiritualmente chiuse spesso si trasforma in maldicenze, calunnie, diffamazioni e falsità diffuse a danno della comunità. Le persone che negano la propria verità interiore tendono infatti a danneggiare i comportamenti e gli atteggiamenti sani ed evoluti di altri individui nelle organizzazioni, in famiglia, negli ambiti scolastici e sociali. La persona che sopprime la propria verità interiore può essere immaginata come un elefante che si muove in un negozio danneggiando cose e persone. Questa tipologia di persone può essere riconosciuta nel momento in cui interagiscono nei rapporti di lavoro, familiari o sociali perchè tendono a provocare danni esistenziali, economici, relazionali e da stress alle organizzazioni ed a singoli individui.

 
 
 

Counseling transpersonale per rimanere sè stessi.

Post n°157 pubblicato il 08 Aprile 2016 da relavita
 
Foto di relavita

Il counseling transpersonale aiuta le persone a rimanere sè stesse per esprimere le risorse ed i talenti interiori. Nella società odierna spesso possiamo notare personalità deformate e mascherate che risultano inespressive, aride e prive di vita. Le personalità diffuse nelle comunità sembrano conformarsi ad un modello standard di pensiero ed azione nel mondo. Questa tipologia di personalità tende a perdere il contatto con il centro spirituale interiore ed a bloccare la propria evoluzione. La personalità ha bisogno di cambiare per evolvere e rimanere fedele ad un percorso di vita sano e costruttivo e perciò utile anche ad attenuare il male insito nelle società. La personalità che invece rimane ancorata al modello di vita imposto dai sistemi di potere rinuncia alla libertà creativa spettante ad ogni essere umano. Il counseling transpersonale aiuta le persone normalmente sane e prive perciò di disagi psichici a rimanere in contatto con la componente spirituale che sostiene un percorso di evoluzione e permette un'espressività ricca di vita. Le personalità dinamiche ed istintive diffuse in vari ambienti della società odierna rappresentano invece l'incapacità di esprimersi con l'umanità e la ricchezza di vita di cui sono dotate le persone evolute. Il counseling transpersonale aiuta le persone ad esprimere il proprio essere più vero ed a manifestare il temperamento innato. La società invece spesso preferisce la persona artefatta anzichè l'essere umano perchè sembra generare meno conflitti od attriti interpersonali. Il counseling transpersonale aiuta le persone a considerare i conflitti e gli attriti interpersonali come un'opportunità di riconoscimento di sè stessi e chiarificazione della propria missione nella vita. I conflitti interpersonali possono infatti stimolare l'analisi o comprensione del proprio livello evolutivo e fornire le motivazioni per cambiare relazioni oppure ambienti e comunità in cui vivere e lavorare. Il counseling transpersonale aiuta le persone a trattare ogni problema della vita come un velo che nasconde temporaneamente i passi da compiere nel proprio percorso evolutivo. Il counseling transpersonale tende a favorire l'inclusione creativa ed umana delle persone nella comunità, negli ambienti familiari e di lavoro o nei gruppi sociali allo scopo di favorirne l'evoluzione costante e prevenire i disagi psichici o le degenerazioni provocate dai sistemi di potere malati purtroppo diffusi nella società odierna.

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: relavita
Data di creazione: 01/04/2012
 

sito internet

 

CONTATTA L'AUTORE

 

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

 

TRADUTTORE

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

LA CREATIVITA' - DOMANDE E RISPOSTE

GLI ARGOMENTI DEL BLOG

 

DOMANDE E RISPOSTE SUL COUNSELING TRANSPERSONALE

 

SEGUI CREATIVITA` IN TWITT

 

ULTIME VISITE AL BLOG

gryllo73bob_gekoanita712rolveronarelavitaIrrequietaDStolen_wordsil_pablofugadallanimapinberfocusman77pepedgl16archetyponsybilla_c
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
forum
 

sito

 

centro assistenza

 

Blogstreet - dove il blog è di casa

 

 
 

Blogarama - Relationships Blogs