Creato da paperino61to il 15/11/2008
 

buone notizie

commenti a caldo ...anche a freddo..

 

 

Passatempo estivo

Post n°2256 pubblicato il 12 Agosto 2017 da paperino61to

Eccoci nel fine settimana che ci porta a Ferragosto, e cosa c'è di meglio che rilassarsi in riva al mare, oppure al fresco della montagna?

La cosa che accomunerà molte persone in questa estate rovente è il passatempo preferito da Matteo la Ruspa: Ovvero sparare in senso verbale (per ora) ai negri.

D'altronde perchè rilassarsi con un bel libro o fare enigmistica, si favorirebbe troppo lo sviluppo del cervello, meglio che rimanga com'è...ovvero con le minime particelle funzionali.

E allora vai con il negretto: crolla una casa la  colpa è loro, ci sono gli aumenti del pedaggio autostradale la colpa è  loro, il Governo è incapace la colpa è sempre del negretto di turno.

La scuola pubblica è allo sfacelo la colpa è loro, i femmicidi non si fermano la colpa è loro,  potrei andare avanti all'infinito, ma per gli impavidi " ruspaioli" la colpa ha un colore solo: quella dei negri.

Per ora sono solo parole, ma occhio che dalla teoria alla pratica il passo è breve, per lumi domandare ai vecchietti tedeschi come era iniziato la " ruspa" contro gli ebrei.

Staremo a vedere come finirà questa estate se con l'inizio dell'arma di distrazione di massa,ovvero il campionato di calcio, i " non son razzista però" si calmeranno e le loro invettive andranno dirette verso l'avversario di turno.

In ogni caso Auguro anche a loro Buon Ferragosto, e occhio a non abbronzarvi troppo, rischiereste di esser scambiato per un " negretto ".

 
 
 

Vergogna senza limiti

Post n°2255 pubblicato il 04 Agosto 2017 da paperino61to

Oggi al lavoro un paio di colleghi mi hanno riferito l’ennesima Vergogna sul contratto di solidarietà. In sintesi vi è un minimo di giorni da lavorare( 75 circa) a un massimo di 100. Ora immaginate di arrivare all’ultimo giorno o meglio settimana di lavoro, la vostra mente è proiettata al luogo dove farete le vacanze, riuscite ad immaginarlo? Bene, ora immaginate di essere chiamati dal capo personale dove con il suo splendido sorriso a 64 denti vi comunica che la prossima settimana dovete lavorare: “ Non ha fatto i 75 giorni previsti dall’accordo,  e quindi l’Inps non paga la solidarietà”.

Potete facilmente intuire il povero o i poveri malcapitati, cascare come pere dall’albero, anche perché la ditta non è partita mesi fa ad avvertire gli sfortunati operai ma bensì una settimana fa.

In questi casi cosa si fa? Ci si precipita a rotta di collo dal delegato, ovvero da quelli che avevano il DOVERE di Avvertire di questa cosa, e loro che fanno? Con serafica e pacifica calma dicono: “ Non puoi fare nulla, l’accordo parla chiaro, ti tocca venire a lavorare”.

Appunto Parlare CHIARO!! Direte ma non hanno fatto Assemblee per spiegarvi questo tipo di contratto? Certo, le hanno fatte, ma hanno DETTO solo quello che Conveniva a Loro dire. Difatti di questa cosa NON Hanno minimante fatto cenno, e mica solo di questo.

Dei famosi Cento giorni ( massimo che un operaio/a può fare) totale silenzio, altrimenti qualcuno potrebbe domandare : “ Ma perché quello supera i giorni massimi e io non ne ho fatto neanche i minimi?”.

Una cosa in comune avevano le Assemblee, tutti a Gonfiarsi il petto e a dire: “ Con questo contratto NESSUNO rimarrà a casa, Tutti Lavoreranno a Rotazione”.

BALLA EPOCALE: 800 persone sono ancora a casa senza avere fatto un Giorno di lavoro. Il Restante ad arrivare a circa 1200 persone: un terzo ha fatto Non ha fatto il minimo, l’altro terzo il minimo e il rimanente ha superato il massimo.

 

Complimenti a chi Ha FIRMATO, ma soprattutto Complimenti Per NON avere detto chiaramente le FREGATURE che comportava questo tipo di contratto….e per favore Evitate di dire che altrimenti eravamo Licenziati, in Due stabilimenti NON è stato firmato eppure nessun operaio è a spasso!!

 
 
 

Icone del cinema Western

Post n°2254 pubblicato il 03 Agosto 2017 da paperino61to

Con questo post ritorno ragazzino ma soprattutto spero di far piacere a chi come me ama il genere Western quello con la W maiuscola. La coppia più famosa nel mondo della celluloide , che ha portato a dei Capolavori di questo genere è senz’altro quella di John Ford e John Wayne. Chi non ne ha mai sentito parlare alzi la mano.

 

                    

A partire fin dal loro primo film di successo : Ombre Rosse del 1939 si era capito che sia attore che regista non sarebbero diventate delle Icone del cinema western. Proseguendo per altri capolavori come Sentieri selvaggi, L’uomo che uccise Liberty Valance del 1962( con James Stewart e Lee Marvin, due colossi di Hollywood), Cavalcarono insieme del 1961  ( con James Stewart e Richard Widmark)

Come non accennare alla cosiddetta trilogia della Cavalleria americana? Anche se in effetti a bene vedere sono quattro i film in cui Ford dedica a loro.

 

 

                  

 

Il Massacro di Forte Apache del 1948:  ( con Henry Fonda, Shrley Temple  con Wayne protagonista in tutti questi quattro film:

 “ Il colonnello Thursday prende il comando di un forte in territorio Apache e si porta con sé la figlia. La sua concezione della disciplina e i pregiudizi lo mettono in conflitto con il capitano York; la sua testardaggine lo porta a uno scontro con i pellerossa di Cochise e alla sconfitta”

                            

 

 Del 1949 è invece i  Cavalieri del Nord Ovest ( con Joane Dru e con il caratterista per eccellenza in parecchi film di Ford, Ben Johnson):

“Alla vigilia della pensione, un capitano di cavalleria esita a lasciare il comando in una fase difficile nei rapporti con i pellerossa perché intuisce che il suo giovane successore non è ancora maturo per il posto”. Un Wayne stupendo nella parte del futuro pensionato ma  che è ligio al dovere fino in fondo.

                     

 

 Del 1950 Rio Grande in Italia tradotto in Rio Bravo ( con Mauren O’Hoara nella parte della moglie di Wayne, Ben Jhonson)

“Dopo sedici anni di separazione il colonnello Kirby, comandante di un forte nel West, rivede la moglie, venuta per riscattare il contratto di arruolamento del figlio, una delle reclute appena arrivate. Seguono peripezie con Apache in rivolta”.

Infine quello che potrebbe essere un atto di accusa contro la guerra:

                    

Soldati a cavallo del del 1959 ( con William Holden nella parte del medico aggregato al reparto di Wayne )

“Nel 1863, una colonna di cavalleggeri nordisti penetra per 800 km nel territorio dei confederati sudisti per sabotare il nodo ferroviario di Newton da dove partono i rifornimenti per Vicksburg”

. Nel bene e nel male il film è di J. Ford al cento per cento: non manca nulla del suo abituale repertorio. Il ritmo dell’azione prevale sulla psicologia dei personaggi senza schiacciarla e quello che lo rende tra i più significativi film sulla guerra di secessione americana (l’unico che Ford abbia girato sull’argomento, tolto l’episodio per La conquista del West) non è soltanto la singolare fusione di epica e lirica, ma la sua ambivalenza che nasce da due profonde contraddizioni: 1) è un film sulla cavalleria, ma, insieme, un racconto sull’imbecillità della guerra: la carica a piedi dei cadetti sudisti è la denuncia più alta contro la follia bellica che si trovi nella sua opera; 2) i protagonisti maschili sono del Nord ma le simpatie di Ford sono per il Sud e per le sue virtù femminili.

 

                 

 

Ovviamente i due hanno girato altri film insieme, un  piccolo gioiello è Un uomo tranquillo del 1952.

 

          

 

 

Quindi cari amici cosa aspettate a tuffarvi nel vecchio West, immaginarvi nella Monument Valley?  Tralascio di dirvi quante volte ho rivisto questi film ma sappiate che sono tante…ma tante…

 

 
 
 

The Ladies 50'

Post n°2253 pubblicato il 29 Luglio 2017 da paperino61to

Questa sera all rock cafè vi presenta un gruppo femmile muy brave, e sulla loro musica Vi Auguro Buone Vacanze e un Grazie per esser stati così " fedeli " e assidui alla musica che metto...ciaooo a tutti ci vediamo a settembre, buon rock a tutti...

 

 

 

         

 

 

 

 

 

             

 

 

 

 

           

 

 

 

 

            

 

 

 

 

     

  

 
 
 

E' Nata una Stella

Post n°2252 pubblicato il 25 Luglio 2017 da paperino61to

http://www.raiplay.it/video/2017/04/Operai-589629b4-4cd5-4296-81f1-013f0998802c.html

 

Questo è il link del programma di Gad Lerner: Operai. Se avete voglia e tempo, partite dal 7 minuto circa fino al 20/25 minuto. La suddetta signora( si fa per dire) Non è un operia ma bensì una Delegata del Fismic( partito aziendalista, quello che è andata in un aula di tribunale assieme ai suoi degni compari per fare Licenziare tre operai rei di avere fermato un'intera linea di montaggio, portando ovviamente prove False). Spiace constatare che il sindacato a cui sono iscritto ( Fiom) Manchi di Ironia e soprattutto di volontà nello " sputtanare " questa Attrice.

Allora ci penso io, alla mia maniera, immaginando i titoli di varie testate giornalistiche dopo che hanno visto la magnifica interpretazione della " signora".

LA STAMPA: Finalmente abbiamo di nuovo una Sofia Loren

LA REPUBBLICA: Intensa prova della nostra Filomena ....commovente

IL FATTO QUOTIDIANO : Memorabile interpretazione, se fosse viva Anna Magnani si inchinerebbe davanti all'operaia Filomena.

IL GIORNALE: Magistrale, sublime, gli operai grazie alla sua prova sono tornati in Paradiso

THE GUARDIAN : La Streep ha una concorrente temibile per la corsa all'Oscar, l'operaia Filomena ...

NEW YORK TIMES : Scena sensuale con i suoi guanti neri e lucidi che impugna una chiave dinanometrica, gli americani sono scossi dall'operaia Filomena ...

LE FIGARO: Chapeau operaia, meravigliosa e intensa interpretazione

LE MONDE: La Marceau e la Bellucci meditano il ritiro dalle scene dopo aver visto l'ottima prova di Filomena ....

BLIND: Abbina la sensualità della Monroe con l'intensità della Streep

Ovviamente anche le altre testate giornalistiche si sono accodate dal Papersera al Dayly Planet di un certo Clark Kent, al Dayly Buggle di un certo Peter Parker.

Come vedete non ci vuole molto per prendere questa persona per il  lato B.

Da quando la conosco io ( sono circa 30 anni) non l'HO mai vista lavorare in catena di montaggio o linea come si chiama oggi. Non l'ho mai vista fare i turni, ma sempre il normale ( 8/16) e soprattutto Mai Vista svolgere il lavoro da " operaia" per più di un'ora ( e mi tengo largo come orario ), ma sempre andare a passeggio con la sua chioma bionda per i corridoi della fabbrica e sotto in officina a trovare i suoi " Stupidi" iscritti. 

A parte queste precisazioni non c'è che dire abbiamo una grande Attrice che tutto il mondo ci invidia 

 

 

 
 
 
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