Un blog creato da prolocoserdiana il 22/02/2010

SAL&ALLEGRACOVERBAND

Fra noi e voi

 
 
 
 
 
 

LO ZOO DI CASA SAL&MARY

Se non è uno zoo questo?!?

 
 
 
 
 
 
 

NON MI ABBANDONARE

IMMAGINE

 
 
 
 
 
 
 

NERONE 1 E 2

Alla mia nuvoletta nera 1 e 2

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

INCREDIBILI STORIE D'AMORE CHE TOCCANO IL CUORE

Post n°666 pubblicato il 12 Dicembre 2017 da prolocoserdiana
 

Q

 

IMMAGINE

Quando Irina e Woodford McClellan si sono sposati, non immaginavano che ci sarebbero voluti ancora undici anni prima che potessero stare insieme. All’inizio degli anni Settanta, Irina abitava a Mosca e lavorava presso l’Istituto di Economia Globale e Relazioni Internazionali. Lì ha conosciuto il professore statunitense Woodford McClellan. Si sono innamorati e si sono sposati due anni dopo, nel maggio 1974. Appena tre mesi dopo, però, il visto di Woodford è scaduto e lui ha dovuto lasciare l’Unione Sovietica e tornare negli Stati Uniti. Ha cercato più volte di far visita alla moglie a Mosca, ma gli veniva sempre negato l’ingresso. Irina, dal canto suo, non aveva il permesso di lasciare il Paese, e non le veniva neanche spiegato il motivo. I due festeggiavano il loro anniversario di matrimonio con biglietti, fotografie e telefonate.
Undici anni dopo, Irina ha ricevuto finalmente il via libera per trasferirsi negli Stati Uniti. Alla fine del gennaio 1986 è arrivata all’aeroporto di Baltimora-Washington. Il marito, che aveva visto per l’ultima volta più di un decennio prima e a migliaia di chilometri da lì, l’ha accolta con entusiasmo e a braccia aperte. I giornalisti hanno registrato l’emozionante incontro, e in seguito Irina ha raccontato la sua esperienza in un libro.

IMMAGINE

All’inizio degli anni Novanta, Jack Potter si è rifiutato di far cadere l’amore della sua vita nella solitudine della demenza. Jack teneva un diario da quando era bambino. Quando ha conosciuto Phyllis, nell’ottobre 1941, le pagine del suo diario hanno registrato l’amore che provava. “Serata molto bella. Ho ballato con una ragazza molto carina. Spero di incontrarla di nuovo”, ha scritto. 16 mesi dopo quell’incontro, i due si sono sposati. Hanno vissuto nel Kent, in Inghilterra, per più di 50 anni. Quando la demenza di Phyllis si è aggravata e Jack non è più riuscito a prendersi cura di lei da solo, Phyllis ha dovuto essere ricoverata in una casa di cura.
Questo non ha fermato Jack, che le fa visita tutti i giorni. Ogni giorno le legge una parte del diario e fa sì che lei si ricordi della sua famiglia attraverso le fotografie. Phyllis non ha dimenticato quanto Jack la ami, e si anima sempre quando lui va a trovarla. Sono sposati ormai da 70 anni.

 
 
 

Il revenge porn, la nuova forma di violenza nei confronti delle donne

Post n°665 pubblicato il 11 Dicembre 2017 da prolocoserdiana
 

immagine

“Immagina il giorno di Pasquetta, quando sei con gli amici a festeggiare in una scampagnata. Arriva il momento del dolce e mi arriva un messaggino sul cellulare da Facebook, pensi che sia qualcuno che ti sta facendo gli auguri o ti sta chiedendo come va. Invece trovo scritto “c...a” e poi un altro messaggio: “t...a” e ancora un altro: “che bel c...o” e infine un messaggio con la tua foto nuda”. Questo è il racconto di Giada (nome di fantasia), vittima del revenge porn.
Pubblicare foto intime dell’ex fidanzata per vendetta, è in questo che consiste la porno vendetta. Quello di cui morì Tiziana Cantone, la ragazza che arrivò a suicidarsi dopo che un video che la ritraeva fece il giro della rete, condiviso e inviato sui social migliaia di volte. Insomma una nuova forma di violenza nei confronti delle donne. Il servizio della iena Veronica Ruggero spiega con le testimonianze di Lisa e Giada a cosa le donne possono andare incontro dopo che hanno inviato delle loro foto intime ai propri compagni.

immagine

Facebook combatterà il Revenge Porn con le immagini di nudo L’esperimento in Australia. Per prevenire possibili abusi, gli utenti invieranno gli scatti intimi su Messenger. In questo modo il social network potrà inserire la traccia nelle immagini e monitorarne l’utilizzo da parte di altri soggetti.  Per proteggersi, gli utenti saranno chiamati a compilare un modulo online sul sito web dell’agenzia, in cui potranno esternare la loro preoccupazione su un particolare scatto inviato In seguito saranno invitati a inoltrare l’immagine a se stessi su Messenger. In seguito, i dipendenti del social network, inseriranno l’impronta digitale nella foto. 
Se il test funzionerà, Facebook potrebbe estendere la procedura anche ad altri Paesi, collaborando con le diverse agenzie governative. Il tutto a pochi mesi dal lancio di un altro strumento: la possibilità per gli utenti di segnalare se un’immagine è stata condivisa senza il loro consenso. Insomma, in questo modo, il colosso di Palo Alto sta cercando di arginare un fenomeno che colpisce un australiano su cinque. Ma non solo, nel 2016, anche il 4% degli utenti di Internet negli Stati Uniti, ha ammesso di essere stata vittima di questo tipo di abuso.

immagine

Non inviate le vostro foto personali, ma soprattutto evitate che lo facciano i vostri figli ancora minorenni. Sorriso, Sal

 
 
 

La scrittrice Grazia Deledda "finisce" dentro il doodle

Post n°664 pubblicato il 11 Dicembre 2017 da prolocoserdiana
 

immagine

Nella giornata mondiale per la letteratura e poesia Google dedica la propria homepage alla prima e unica donna italiana ad avere vinto il Nobel per la letteratura

immagine

Il 10 dicembre 1926 il premio Nobel per la letteratura veniva conferito alla scrittrice sarda Grazia Deledda. A ricordare l'unica donna italiana ad avere ricevuto il premio per l'ambito umanistico è adesso Google con un doodle dedicato. L'Accademia svedese la scelse "per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale, e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano".
Nata nel 1871 a Nuoro, Deledda trasse molta ispirazione per le sue opere dalla regione d'origine e venne considerata esponente, anche se a modo suo, del verismo e del decadentismo.
Per avere affrontato temi come la tentazione e il peccato fu all'epoca criticata tra i conterranei tradizionalisti. Nel 1900 si spostò a Roma e lì pubblicò i suoi capolavori: "Elias Portolu" nel 1903, "Canne al vento" nel 1913 e "La madre" del 1920. Dieci anni dopo il Nobel, nel 1936, la scrittrice morì nella Capitale a causa di un tumore al seno.
Con Deledda, ricevettero lo stesso riconoscimento altri cinque scrittori italiani: Giosuè Carducci nel 1906, Luigi Pirandello nel 1934, Salvatore Quasimodo nel 1959, Eugenio Montale nel 1975 e Dario Fo nel 1997. Guardando anche alle altre discipline, le donne italiane premiate da Stoccolma sono state in tutto due: Grazia Deledda per le lettere e Rita Levi Montalcini per la fisiologia e la medicina nel 1986.

immagine

Un sereno, ma anche gelido inizio settimana, a tutti/e. Con affetto, Sal

 
 
 

Usa, in braccio a Babbo Natale per l’ultima volta: il regalo per un bimbo malato terminale

Post n°663 pubblicato il 10 Dicembre 2017 da prolocoserdiana
 

immagine

Un incontro davvero speciale quello tra il piccolo Miles Agnew, 2 anni, e Babbo Natale (Jerry Bodily). Quest’ultimo si è precipitato all’hospice in cui il bimbo, malato terminale, è ricoverato da mesi e ha permesso a Miles di potersi sedere per l’ultima volta sulle sue gambe. E' successo a Salt Lake City, nello Utah. Un regalo di Natale speciale, che ha commosso la famiglia Agnew e anche lo stesso “Santa Claus”. Un incontro organizzato dai volontari di Secret Sleigh Project, un progetto che permette a tutti i bambini malati e poveri degli Stati Uniti di incontrare Babbo Natale. "E' stato un momento davvero speciale per la nostra famiglia", ha raccontato la mamma del piccolo.
“Tutti i bambini meritano di vivere la magia del Natale - hanno spiegato i volontari del Secret Sleigh Project all’Abc News - anche quando sono impossibilitati a causa delle loro condizioni fisiche”. Proprio per questo, gli organizzatori del progetto si premurano di portare “Babbo Natale a domicilio”. Le visite, però, non sono sempre facili. Il Santa Claus in questione - Jerry Bodily - ha ammesso di non esser riuscito a trattenere le lacrime.

immagine

Buon Natale anche a te " piccolo angelo " Sal&allegraband

 

 
 
 

SONO NATI...SAVERIO E NICCOLO' BENVENUTI FRA NOI

Post n°662 pubblicato il 09 Dicembre 2017 da prolocoserdiana
 

 

IMMAGINE

IMMAGINE Saverio Ancona

Sono nonnoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
Sono nati questa mattina Niccolò ore 9.01 cm. 48, peso kg 3,60; Saverio ore 9,02 cm. 48, peso kg. 3,20. Bellissimi. Sono strafelice nonno di due nipotini... alleluja! Grazie amici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

immagine

Caro Saverio, amico di sempre e fratellone acquisito...Augurissimi e non dimenticare che essere nonni, a volte, è ancora più importante dell'essere genitori. Credo, anzi ne sono certo, che i genitori dei nuovi venuti al mondo non staranno nella pelle e che non vedranno l'ora di far rientro a casa per festeggiare nell'intimità questo straordinario quanto bellissimo evento. Il mio, come il pensieri di tutti gli amici/che dell'allegraBand, come presumo di tutti gli amici/che di Blog sia soltanto uno: forza " cucciolotti ", imparate fin da ora a sorridere alla vita e la vita sarà nelle vostre mani. Sal&allegraband

immagine


Cari mamma e papà, armatevi di pazienza, non dimenticatevi di avere sempre per mano due giocattoli identici e due merendine, due paghette o almeno due abbracci che durino precisamente lo stesso tempo. Quella volta sarete pronti. E noi vi auguriamo il massimo della gioia!

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

FORMAGGI ARGIOLAS IL CUORE DELLA SARDEGNA

Argiolas formaggi: qualità, gusto, cuore
della Sardegna per palati raffinati. Li
trovate in tutte le Catene commerciali
italiane e straniere.

 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ambradistellecentrogedaautofficinaLSblaskina88claudia.fissoregiagia29saverio.anconamariateresa.cuomoolgy120maxcole0spagnuolo.sabinosoltanto_unsognolicsi35pebontadaicampifabiomalbo
 
 
 
 
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

Da domani manco un po' vado da mia figlia e dovrei...
Inviato da: ambradistelle
il 14/12/2017 alle 17:27
 
A sentire le mamme fare regali costosissimi per i loro...
Inviato da: blaskina88
il 14/12/2017 alle 15:43
 
Le ingiustizie che dannano la società. Buon pomeriggio,...
Inviato da: saverio.ancona
il 14/12/2017 alle 13:48
 
Povero cucciolotto!
Inviato da: saverio.ancona
il 14/12/2017 alle 13:45
 
Povero cucciolotto!
Inviato da: saverio.ancona
il 14/12/2017 alle 13:45
 
 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom