"E' unicamente attraverso la bellezza che si perviene alla libertà."
F. Schiller

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Post n°98 pubblicato il 26 Dicembre 2011 da lakeghost
Sto guardando con mortificazione il selciato d’una stradina di paese in salita, qualche bancarella sulla destra scivola dentro al mio campo visivo senza alcun peso, sono concentrato sul mio passo lento e sto cercando di trattenere delle parole di ghiaccio. Con tutta sincerità, non posso più muovere un passo. Tu ti giri, sto farfugliando qualcosa di maledettamente stupido e disperato, riderei di me se fossi sveglio. Mi baci con le guance umide e salate, rigate dalle lacrime. Quel coglione d’un capellone ti guarda imbalsamato, come uno scoiattolo esposto sulla mensola di una baita di montagna, quel coglione d’un capellone. Ma ha la tua stima e mi dovrà bastare. Ci stiamo dicendo addio, sto singhiozzando come un bimbo che ha preso una sberla dal padre, le tue labbra non le voglio lasciare. Scappo lontano da te a gambe levate, corro nel vento, il selciato sembra un tapis roulant. In stazione non c’è nessun treno che mi porti via da questa città morta, i cartelloni sono scritti in un alfabeto alieno e io sembro una talpa. |
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Io quando prendo sonno sulla testa non ho il cielo stellato. Su di me non vegliano gli dei, non cantano le sirene, non soffiano i venti dell’est. Quando prendo sonno sulla mia testa si stende una lunga lastra di cemento, scura e soffocante, come un bagno nel catrame. Il Clown alla Rovescia non si annuncia più. Si materializza come una grandinata estiva, e se ne va lasciando pozzanghere rosse, rami spezzati e foglie marcite.
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Post n°95 pubblicato il 15 Luglio 2011 da lakeghost
Come un flauto senza soffio È dovere mio incidere il legno grezzo dell’anima mia Se ciò ancora non matura Riposerò i miei strumenti |
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Devo mettere la mia barca in acqua. Le ore trascorrono languide sulla riva – povero me! da "Gitanjali", di Rabindranath Tagore
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Post n°92 pubblicato il 15 Febbraio 2011 da lakeghost
Forse la causa è l’influenza crescente, il respiro stoppato dalle adenoidi gonfie di muco, o forse il timore di perdere il lavoro dopo aver battuto uno scontrino da 379 euro per una spesa da 36, aver ignorato il tutto ed essere stato ripreso dalla capa con grande disappunto dopo che aveva chiuso la cassa trovandosi la sorpresa proprio davanti ai suoi occhi increduli. Oddio, è difficile risalire alle cause dall’esamina degli effetti, non è un’avventura semplice, c’è da capirlo. Il cielo adesso è in fiamme, bruciano i nespoli e le mimose, si sciolgono le inferriate e l’asfalto bolle come acqua in pentola. Sale materiale lavico dappertutto, inghiotte il balcone e scioglie la base degli infissi. Io adesso non so come va a finire. E non sono così saggio, lo ammetto, per estrinsecare una morale o per carpirne un insegnamento profondo. Quindi, che dire, buona notte a tutti, la notte di un mondo che dorme ancora, come un drago che caccia fumo dalle sue enormi rotonde narici bollenti. |
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E' col cuore annerito e la bocca cucita che ti ascolto mentre singhiozzi, così dolce e decisa nel freddo di quest'umido inverno, attenta che le auto sfrecciandoti accanto non insozzino il tuo elegante cappotto grigio.Sei dolcissima donna, come vorrei essere l'uomo dei tuoi sogni. Vorrei dirti che la realtà è già di per se un grande spettacolo onirico, che un demone ha disegnato perchè noi non ne venissimo a capo, senza almeno aver prima versato dentro litri e litri di salatissime lacrime. Così mi trovo a pensare che come immerso in un febbrile sogno oscuro, con le caviglie legate nella melma, non posso issarmi a mirare il panorama di questo dedalo che è la vita, come scorgere l'orizzonte da queste bassezze? I tuoi sogni non sono come il marmo, e anche il marmo in fine si sgretola, così dovresti pensare che di ciò che ti muove adesso non resterà che un pugno di profumatissima sabbia colorata. Vorrei dirti di non aver paura, perchè il senso è giusto questo, la libertà dalle illusioni. Sei così legata ai tuoi abiti di ogni giorno che non vedi le tarme che ne stanno banchettando festose. Io dentro questi abiti ho soffocato, amore. E ora così nudo non mi riconosci, perchè non riconosci la luce abbagliante di cui ogni uomo è permeato quando agisce nel desiderio di affermare la propria libertà dai sistemi.
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Stanotte avevo un gran maldistesta. Fondamentalmente, penso, perché ho fatto un volo di qualche metro, non riesco a quantificare, e non conosco le ragioni ma librandomi nell’aria ho assunto una posizione fetale e mi sono schiantato col capo sul cemento. Non vedevo sangue, ma riuscivo a toccare il cranio zigrinato dalla frattura, tutto spostato in qua. Passeggiavo non ricordo con chi sul balcone dello scheletro di un palazzo in costruzione, ho lambito troppo il bordo e sono finito giù. La gravità ci tira anche nel mondo dei sogni. Sempre attratti dal centro della terra. Legati coi piedi nel fango. |
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Le luci della città sfavillano incerte e allegre, come ragazzine nel fiore della giovinezza, e gli aerei volano sulle nostre teste e sembrano astronavi aliene che lasciano di corsa questo strano e triste mondo. Dal fango dove affondano le mie radici, pronte a sbocciare in uno splendido fiore purpureo, guardo il cielo coperto dalla notte, e quando tutto appare così distante da me mi commuovo, e tendo una mano ma non è abbastanza lunga per toccarlo. |
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[…] Lume d’amore! Riluci aureo anche presso i morti! Da Lamenti di Menone per Diotima, di Friedrich Holderlin
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La mia anima è asciutta e assetata, disseccata da un torrido vento estivo che soffia dal deserto. Spinge un paio di nuvole bianche dinanzi al sole, che pare essere l'ultimo dell'ultimo giorno del mondo. |
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Un passo dopo l'altro, finalmente possiamo a ragione bagnacri del buio della nostra camera, lì dove il Padre troverà tempo d'ascoltarci, noi e le nostre preghiere. Ne abbiamo spese troppe, sguinzagliate nel mondo, e dirette ai ladri di pensieri, parole e sentimenti. Ma il tempo delle parole si corcia sempre di più, e tante sbiancano tutti i loro significati, perdono la coltre delle loro illusioni e muiono come le foglie d'un coloratissimo autunno. |
AREA PERSONALE
"Dark Was the Night, Cold Was the Ground" Blind Willie Johnson
"The Grat Gig In The Sky" Pink Floyd




Inviato da: lakeghost
il 16/07/2011 alle 15:07
Inviato da: donnaappagata
il 16/07/2011 alle 11:39
Inviato da: lakeghost
il 20/03/2011 alle 23:00
Inviato da: grea3.7
il 20/03/2011 alle 02:20
Inviato da: lakeghost
il 26/02/2011 alle 14:55