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Creato da ter.pat il 16/12/2011

...ci provo

tra il serio ed il faceto

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Citazioni nei Blog Amici: 5
 

 

serve il titolo??

Post n°28 pubblicato il 18 Marzo 2012 da ter.pat

E' un periodo caotico e di confusione.

Caotico perchè sono alle prese con il secondo trasloco, ora è la volta dello sgombero della casa della suocera di mia sorella.

Spero solo che il terzo, a questo punto, sia il mio.....e poi chiudo l'anno in bellezza.

Del resto il detto dice...non c'è il due senza il tre...e questo mi rende decisamente propositiva per la vendita dellla mia casa.

Anzi ho già buttato l'occhio su un appartamentino niente male, senza barriere architettoniche, già predisposto con doccia agevole, con gli spazi giusti per una carrozzella...insomma sembrerebbe perfetto, l'unico neo non è in centro come piace a me ma decisamemnte decentrato anzi oserei dire quasi in campagna....ma del resto non è facile trovare un appartamento che abbia le credenziali giuste per una persona non autosufficiente. 

Confusione...perchè ho proprio tanta confusione in testa...sia a livello sentimentale che a livello mentale.

Il lavoro manuale mi rende stanca  fisicamente ma non impedisce alla mia mente di continuare ad arzigogolare su argomenti che pensavo di aver chiuso in un cassetto, non sò che decisioni prendere e sono combattuta.

E poi, oggi, ci si mette pure il tempo......qui pioviggina e di certo non aiuta.

Sta a vedere che sto diventando pure sensibile ai cambiamenti atmosferici.....

 

 
 
 

serve titolo?

Post n°27 pubblicato il 18 Marzo 2012 da ter.pat

 
 
 

Cambiamenti

Post n°26 pubblicato il 03 Marzo 2012 da ter.pat

Ebbene sì...... ho voglia di cambiamenti, aria nuova, cose nuove, visi nuovi.....

e allora che faccio, o meglio che ho fatto?

 

Ho messo in vendita la mia casa,

la mia auto,

io non ho potuto metterti in vendita perchè nessuno mi avrebbe comperato e allora forse forse mi restaurerò un pò............(della serie ..me la canto e me la suono da sola...)

 

Però, almeno in questi giorni, ho trovato qualcosa da fare.... e non è poco.

Vediamo come procederanno le cose.

 

 
 
 

é carnevale, dicono

Post n°25 pubblicato il 19 Febbraio 2012 da ter.pat

E dato che ormai questo è il mio diario è giusto che io aggiorni quello che sta succedendo in questi giorni...

Sono giornate particolari, per certi versi dovrebbero essere gioiose, giocose, il carnevale impazza e giustamente in casa tra costumi di carnevale e crostoli si respira un'aria serena.

Serena...si fà per dire...la moriente è molto attenta ai nostri sorrisi, alle nostre risate, ai preparativi e mi sono distratta un attimino e quel tanto che basta per dare uno spiraglio di luce alla sua testa matta..... 

Ha iniziato in sordina....si è messa in modalità stand by...dorme stranamente pure la notte, capriccia tanto quanto basta per far capire che è vigile... o ogni tanto ti manda a quel paese senza tanti preamboli.... sembrerebbe pure normale, ma non è così....

Da due giorni a questa parte il suo modo di comportarsi si è improvvisamente impennato dando modo di vederla in tutto il suo splendore....non vuole mangiare, dice frasi senso senso, non segue la terapia, si toglie la flebo, insomma disturbi comportamentali stranissimi.

Ieri mattina con l'infermiere l'abbiamo monitorata, le abbiamo parlato, ci siamo messi insomma a 90...ma nulla..

Questa mattina le cose andavano ancora peggio e allora ci siamo visti costretti a chiamare il 118 per paura o di un altro TIA,  o per complicanze che al momento non riuscivamo a capire.

(Oggi c'erano festine di carnevale a manetta....e noi eravamo tutte pronte....)

Pazienza, la salute prima di tutto.......

Al Medico del Pronto Soccorso che l'ha visitata ha avuto il coraggio di dire la seguente frase....

 

"ero arrabbiata con i famigliari e appositamente non rispondevo ai loro stimoli|"

 

Il Dottore mi ha chiamata dentro, mi ha fatto ripetere la frase dalla medesima, le ha fatto due analisi, un pò di controlli e dopo solo 6 ore me l'ha riconsegnata bella impachettata...

Ma ormai il pomeriggio era finito.....

Ora è nel suo letto che dorme tranquilla e serena.

Me l'ha fatta un'altra volta........!!!!!!

 

 

 
 
 

pensieri

Post n°24 pubblicato il 12 Febbraio 2012 da ter.pat

Discorso mamma....alias moriente

é un discorso complicato.....è vero è mia mamma, è la persona che mi ha messo al mondo, che mi ha sostenuta, che mi ha aiutato, che mi ha ....sempre tarpato le ali e che per tutta la vita mi ha sempre pilolato....

Duro da ammettere, duro da digerire, duro da comprendere, duro da accettare.

Ci sono tanti tipi di mamme, mamme che coccolano, mamme che proteggono, mamme apprensive, mamme che spianano la strada, mamme che incoraggiano....ma ci sono anche mamme che sotto un velo di buonismo ti convincono che devi spegnere il cervello e fare solo esclusivamente quello che dicono loro... il guaio è che quando ti riesci ad accorgere..il danno è bello che fatto, e tornare indietro non sempre è possibile.

Lei ha avuto due figlie, ma voleva maschi non femmine, le ha sempre detestate.

Ora per me, che sono la prima, ha fatto uno strappo alla regola..un errore può sempre capitare...al secondo tentativo il vecchio Dott. Quarantotto le disse che era stata bravissima e che finalmente aveva avuto un bel maschietto...il guaio è che prima di uscire dalla clinica ha dovuto confessarle che era femmina...e lì ci sono stati urla e pianti.... ha tentato di convincere papà a riprovare ma quello sì che era un sant'uomo e non ha voluto cedere al capriccio.

Ma da donna tremenda che è sempre stata cosa ha fatto? Ha cresciuto me come una donnina, ligia alle regole, all'educazione, al rispetto etc etc mentre mia sorella (ed abbiamo solo 14 mesi di differenza) è stata cresciuta come un maschiaccio, di conseguenza ha sempre fatto e continua a fare quello che vuole.
Io volevo fare la hostes e avevo buonissime possibilità di farcela, me la cavano egregiamente con due lingue e a quei tempi era sufficiente saperne solo una, avevo superato le prime selezioni e tutto sembrava procedere per il meglio, ma non avevo fatto i conti con lei.... fatto sta che mi sono vista confezionare un lavoro a 500 mt da casa, strapagato e al quale non avrei potuto mai dire di no.... (le brave donnine devono avere un lavoro normale, vicino casa... ma cosa vuoi andare a fare in giro per il mondo, a fare la cameriera sugli aerei......)
Mia sorella invece, ha fatto l'istituto d'arte, e a quei tempi i figli dei fiori facevano una baffo a quel tipo di scuola...poi è andata a fare la triennale di restauro e dato che era a 30 km da casa le ha trovato addirittura un alloggio...non sia mai che si stancasse a fare la strada avanti e indietro...poi è andata a studiare a Bologna...idem... poi è andata a lavorare a Londra...
Insomma due figlie...due misure....

Io ho due figli...non è vero...ne ho una sola, la femmina, il maschio è suo figlio e come tale pretende di trattarlo.

Quando è nato ha messo il fiocco azzurro a casa sua, non a casa mia e questo avrebbe dovuto farmi capire come si sarebbe evoluta la situazione....

 

 

 

 
 
 

mai dire..mai

Post n°23 pubblicato il 30 Gennaio 2012 da ter.pat

Quasi tutti i giorni viene a far visita alla moriente mia sorella con la sua bimba più piccola.

Immancabilmente la predetta moriente non degna nessuno di uno sguardo, nè di una parola....ma ripete solo il suo grande dolore....e che si può stare seduti a farle compagnia...ma in silenzio... (sarà vizio di famiglia?!??!) solo guardandondola soffrire...

L'altro giorno.....tutte e tre in camera sua  guardavamo Matilde giocare con delle costruzioni, poi io e mia sorella ci siamo spostate in cucina a vedere delle carte e Matilde è rimasta sul tappeto a giocare...e fin qui tutto normale vero?

Dopo un pò sentiamo la moriente che parla con la piccola...io e mia sorella ci guardiamo e all'unisono pensiamo che la nuova terapia antidepressiva stava iniziando a funzionare...

Dopo un pò...mai disturbare una bella chiacchierata, rientriamo in camera e troviamo Matilde con i lucciconi.....mentre la moriente era ritornata a fare la..... moriente.....

Ma sapete cosa aveva avuto il coraggio di raccontarle?!?!?!?!?

Che non è posssibile che alla sua età credesse ancora all'esistenza di S.Nicolò, S.ta Lucia, Babbo Natale e la Befana...... che tutti questi Santi altri non erano che i suoi genitori......Ed era per quello che riceveva i regali richiesti in quanto i genitori si premuravano a comperarglieli.........

Tranquillizzata la piccola, ripresa la moriente che si è giustificata dicendo che qualcuno doveva pur dirglielo, che è meglio che i bimbi non credano agli asini che volano.....ho preso la decisione di sospendere il nuovo antidepressivo che se quelli sono gli effetti....povera mai me...

Ma io dico...è mai possibile riuscire a tirar fuori tutta 'sta cattiveria gratuita?!?!?!?

E per fortuna che le feste erano passate.... e per fortuna che non sà mai in che giorno, mese e anno siamo????

Ecco questo è solo un assaggio di quello che mi è stato dato per madre....

Ricordatene Patrizia un domani........

 

 
 
 

Grazie

Post n°22 pubblicato il 18 Gennaio 2012 da ter.pat

Vi ringrazio tutti...ma dovete sapere che io questo blog l'ho aperto perchè volevo mettere per iscritto determinate sensazioni nella speranza che sia mai un domani riesca a ricombinare gli stessi errori mi sia un pò di monito..... e poi anche per fare un dispetto al moroso "rigorosamente part time" che avevo.... che era un pò molto geloso di questa piattaforma.... --ma questo è un altro discorso--

E si sà che le cose fatte per cretinate...cretinate restano.


Del resto in tanti anni di frequentazione nei vostri blog e in tantissimi molti altri,..oggettivamente commenti miei non ce ne sono stati molti, non ho mai partecipato attivamente a discussioni, non mi sono mai intromessa... anche se molte volte mi sarebbe piaciuto farlo ma non mi esce spontaneo, sono sempre stata una lettrice silente.

E questo del resto fa parte del mio carattere molto schivo.

Devo però anche dire che a molti di voi mi ci sono affezionata, vi sento come persone a me care e spesso siete anche nei miei pensieri. 

Questo non vuol dire che smetterò di leggervi...anzi

Questo non vuol dire che se avrò voglia di sentirvi non prenderò il telefono...anzi

Ci sono lo stesso...anzi come prima....muta

Patrizia

 
 
 

e così...

Post n°21 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da ter.pat

Non ho molto da dire...ovvero di pensieri in testa ne ho milioni e milioni, pensavo, speravo, credevo di riuscire a concretizzarli scrivendo, ma mi sono sbagliata; sono lì che frullano ma non riesco a farli uscire.

Del resto è sempre stato un mio handicap pensare molto ma parlare poco.

Di conseguenza questa mia esperienza finisce qui...ci ho provato.

 

 
 
 

sarà vero?!?!?

Post n°20 pubblicato il 15 Gennaio 2012 da ter.pat

 Ho letto questo articolo e chissà come mai perchè ho capito perchè ho avuto seri problemi con i miei ex....

Sarà vero, non sarà vero....ma qualche danno lo avevano però....

 

 

 

MILANO - Qualche difficoltà nella memoria verbale, piccoli deficit di coordinazione psicomotoria, lievi danni cerebrali. Tutta colpa dei colpi di testa dati sui campi di calcio: due ricerche dell'Einstein College di New York presentate all'ultimo congresso della Radiological Society of North America sono molto chiare in merito, chi colpisce di testa una palla più di 1000-1500 volte all'anno è candidato a sviluppare lesioni cerebrali simili a quelle che si hanno dopo un trauma cranico di piccola entità.

STUDI – Forse a qualcuno verrà da dire che allora i calciatori professionisti, che verosimilmente colpiscono la palla ben più di 1500 volte all'anno, sono “poco intelligenti”. Ironie a parte, i dati raccolti potrebbero avere implicazioni importanti per la salute dei tantissimi calciatori della domenica o dei bimbi che affollano i campetti di calcio fin dalla più tenera età. I ricercatori hanno cercato di capire gli effetti dei colpi di testa studiando con una speciale risonanza magnetica (l'imaging con tensore di diffusione, che riesce a dare indicazioni più “tridimensionali” delle strutture studiate) 38 calciatori non professionisti di circa 30 anni che fin da piccoli avevano giocato al calcio. A tutti è stato chiesto di riferire quanto spesso colpissero di testa il pallone; quindi i dati di risonanza raccolti sui giocatori che lo avevano fatto più spesso sono stati messi a confronto con quelli di tutti gli altri. «La differenza c'è: chi aveva colpito la palla di testa più spesso presentava i segni di lievi lesioni cerebrali, analoghe a quelle che derivano da una commozione cerebrale – spiega Michael Lipton, coordinatore della ricerca e direttore del Centro di Risonanza Magnetica dell'Einstein College –. Abbiamo anche e soprattutto cercato di capire se esista una soglia, un numero di colpi di testa oltre il quale il danno diventa rilevabile: stando alle nostre analisi, questo limite si situa fra i 1000 e i 1500 colpi di testa all'anno. Può sembrare un'enormità ma non è così: per un calciatore che giochi regolarmente sono solo pochi colpi al giorno».

DANNI – In effetti non sorprende troppo che alla lunga questi continui microtraumi possano creare danni: basti pensare che mediamente in un incontro amatoriale la palla viaggia a velocità superiori ai 50 chilometri orari, nelle partite dei professionisti si arriva a velocità addirittura doppia. «L'entità dei colpi di testa al pallone non danneggia direttamente le fibre nervose, ma nel lungo periodo i contatti ripetitivi possono indurre una “cascata” di eventi che in ultima istanza comporta la degenerazione delle cellule cerebrali», chiarisce Lipton. Le aree interessate dalle lesioni sono cinque, tutte a livello del lobo frontale e della regione temporo-occipitale laterale, aree deputate all'attenzione, la memoria, le funzioni esecutive e visive; il ricercatore ha quindi sottoposto i partecipanti a test per valutarne le capacità cognitive e capire se i danni visti alla risonanza magnetica avessero effetti “pratici” sul funzionamento del cervello. La risposta, purtroppo, è sì: «Nei giocatori che colpivano la palla di testa più spesso abbiamo visto maggiori difficoltà nei test di memoria verbale e in attività che richiedono una precisa coordinazione psicomotoria – riferisce Lipton –. Colpire di testa è parte integrante del gioco del calcio e certo non è una modalità di azione eliminabile; se però riuscissimo a definire meglio la soglia oltre cui aumenta il pericolo di lesioni potremmo mettere in atto “monitoraggi” sui campi da calcio dei bambini e cercare di limitare i colpi di testa per non superare tale soglia, per garantire un'attività sportiva sicura anche nel lungo e lunghissimo termine».

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

non ci sono

Post n°19 pubblicato il 13 Gennaio 2012 da ter.pat

Ebbene sì...sono latitante.

Sto aiutando mia sorella a fare trasloco e mi sto diverdendo un mondo.

La stancheza fisica mi aiuta moltssimo, la mia mente è leggera e momentaneamente non pensante.

Eh sì...... meglio della palestra, decisamente.

 

 
 
 
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