mi sa ke nn esistovi siete mai sentiti inesistenti? ignorati? nn compresi? o sn proprio l'unica? |
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Illo tempore
Post n°534 pubblicato il 26 Agosto 2010 da dike1127
Il comma 2 dell'art.10, della nostra Carta fondamentale, recita che "la condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali". Qui, i padri costituenti hanno deciso, nella sostanza, di non decidere. Si tratta di una semplice norma di rinvio: per la condizione dello straniero la costituzione non viene ritenuto luogo opportuno di disciplina; molto meglio rinviare alla legge ed alle altre disposizioni internazionali. Ma non dovremmo essere troppo stupiti da questo vistoso disinteresse, se si pensa che l'art.3 riguarda, letteralmente, i soli cittadini. E, del resto, non potremmo giurare che si tratti davvero, o soltanto, di una valutazione di minor importanza dell'argomento, rispetto ad altri. Il riferimento alla legge rimanda sì ad una norma di rango inferiore, più facilmente modificabile; quello ai trattati internazionali ricorda invece, una volta di più, che lo Stato italiano non è il solo soggetto della scena internazionale. Possiamo immaginare quanto fossero delicati i rapporti tra Stati, all'indomani della fine del secondo conflitto mondiale: molto più agevole, dunque, glissare; magari aspettando tempi migliori. |



Inviato da: gocceinvisibili
il 28/03/2013 alle 11:17
Inviato da: ufo2dgl
il 15/12/2011 alle 12:10
Inviato da: dike1127
il 27/11/2010 alle 11:43
Inviato da: berequeck
il 25/11/2010 alle 15:04
Inviato da: dike1127
il 25/10/2010 alle 19:57