
Qualche settimana fa, abbiamo visto come dall’analisi del tema natale maschile e, in particolare, osservando le posizioni di Luna e Venere, si possa comprendere il tipo ideale di donna da cui è attratto un uomo e, ancora più importante, abbiamo visto che si può immaginare se un uomo avrà facilità ad incontrare effettivamente la donna giusta oppure se, per via di una dicotomia psicologica interiore, avrà invece più difficoltà.
Lo stesso discorso, con le debite differenze, si può ripetere per le gentili donzelle.
Donne: proprio noi che non facciamo altro che lamentarci dei signori uomini, siamo proprio sicure che, se siamo single, la colpa è solo ed esclusivamente loro???
Cerchiamo di dare una risposta dal punto di vista astrologico.
Nel tema natale femminile, i pianeti che simboleggiano il maschile sono il Sole e Marte.
Il Sole rappresenta innanzitutto la figura paterna e, conseguentemente, il compagno ideale, il modello maschile che la donna in questione, più o meno inconsciamente, prenderà come riferimento. E questo risulta ovvio se pensiamo che nostro padre è il primo uomo con cui entriamo in relazione: nella maggioranza dei casi, senza nemmeno rendercene conto, tenderemo a riproporre con tutti gli uomini il tipo di relazione che abbiamo instaurato originariamente con lui. Il Sole ci rivela, dunque, il nostro personale modo di relazionarci con il maschile.
Sembra essenziale, a questo punto, che il rapporto con il padre non sia troppo conflittuale e non rimanga, in qualche modo, irrisolto.
Dall’altro lato, Marte simboleggia il tipo di maschio che attrae una donna sia dal punto di vista estetico sia per l’energia sessuale che sprigiona. Astrologicamente parlando, il pianeta Marte corrisponde proprio all’organo genitale maschile e, nel tema natale, simboleggia anche la carica erotica e la tipologia di sessualità effettiva sia nell’uomo che nella donna.
In sintesi:Marte rappresenta l’amante ideale mentre il Sole è il marito e compagno ideale.
Tutto funziona che è una meraviglia se i due pianeti sono ben inseriti nel quadro astrale della fanciulla che si formerà quindi un’idea positiva del maschio. I problemi, invece, sorgono sia quando nel tema femminile i due pianeti risultano in conflitto tra loro formando aspetti di opposizione o quadratura e sia, e soprattutto, quando formano aspetti positivi come una congiunzione o un trigono in quanto, in entrambi i casi, la fanciulla non interiorizzerà un’immagine positiva di uomo.
Sono questi i casi in cui la donna, da bambina, si è sentita sminuita da un padre probabilmente maschilista o comunque molto aggressivo e ha sviluppato due diversi tipi di reazione: o ha adottato la stessa aggressività sperando così di acquisire forza e valore e mettersi sul suo stesso piano, oppure, al contrario, l’ha subita.
Sono i due lati della stessa medaglia.
Nel primo caso, la donna avrà dentro di sé un sovraccarico di rabbia e un eccesso di mascolinità che la spingeranno spesso ad entrare in competizione con il maschio e a cercare a tutti i costi lo scontro.
Da qui, tutto l’esercito di femministe agguerrite e incattivite da cui siamo circondate tutti i giorni.
Attenzione: essere emancipate non significa essere arrabbiate con gli uomini e mettersi sul loro stesso piano!
Ricordiamoci che una donna esageratamente aggressiva è tutto fuorché attraente!
Una donna equilibrata riesce ad accettare la sua femminilità e le inevitabili differenze esistenti tra i due sessi e non ha necessità né di mettersi in competizione con il maschio né tantomeno di annullare i suoi pregi tipici come la dolcezza e la fragilità che tanto piacciono al sesso forte.
Si può riuscire a farsi valere e a non farsi sopraffare anche a suon di baci e carezze.
Nel secondo caso, invece, cattivi aspetti tra i due pianeti potrebbero produrre la classica donna masochista che anziché mettersi in competizione con l’uomo preferisce subirlo: da qui, tutte le donne maltrattate e vittime di soprusi di cui sono piene le pagine dei nostri quotidiani.
Per uscire da questo ginepraio e recuperare un rapporto equilibrato con il maschile, in entrambi i casi, il mio consiglio è quello di impegnarsi a fondo in un lavoro su se stesse, magari servendosi proprio dell’analisi del tema natale, che aiuta tantissimo: innanzitutto, andando ad analizzare quello che è stato il rapporto con il proprio Sole-padre (abbiamo risolto il complesso di Edipo? Che tipo di rapporto abbiamo con nostro padre? Armonico o conflittuale? E se è conflittuale, quali sono le cause di questo rapporto irrisolto?).
Successivamente, andiamo ad esaminare le relazioni sentimentali più importanti che abbiamo avuto: noteremo senz’altro una marea di similitudini con la relazione paterna (siamo ancora nell’ambito del Sole).
A questo punto, la parola d’ordine è: INTEGRARE E ARMONIZZARE L’IDEA DI MASCHILE DENTRO DI NOI.
Se vogliamo una relazione equilibrata e felice, abbiamo il dovere almeno di provarci… perciò, amiche mie, prendete le effemeridi ed individuate la posizione di Marte nel giorno della vostra nascita (la posizione del Sole già la conoscete tutte: è quello che dai profani viene banalmente chiamato “segno zodiacale”).
Di seguito, nella 2° parte ho descritto sommariamente i tratti peculiari che assumono il Sole e Marte nelle 12 le posizioni dello Zodiaco: il Sole descrive principalmente il carattere e la personalità del nostro uomo ideale mentre Marte l’aspetto fisico e il tipo di sessualità.
Come sempre, se volete approfondire, potete contattarmi via email.
Buona lettura!
Ilaria Castelli
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il 11/02/2024 alle 13:38
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