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La Reliquia 3

Post n°16 pubblicato il 15 Aprile 2015 da contastorie1961

-Non credo d'aver bestemmiato. E, se l'ho fatto, non era nelle mie intenzioni-

Il frate annuì.

-Ma questo non significa che sia sul punto di farlo, lo intuisco dalla sua espressione-

Lapo si alzò, per poi rimettersi a sedere quasi subito. Si sentiva stanco, debole e col morale sotto i tacchi.

-Hanno appena tentato di uccidermi, può bastare questo a giustificare lamia espressione?-

Il frate lo guardò, pensieroso. Facendo gemere le molle del letto, si alzò a sua volta.

-E cosa le fa pensare che volessero uccidere proprio lei. Inoltre,conosceva l'uomo che l'ha avvicinata?

Lapo scosse la testa.

-No.Ma il professore mi aveva assicurato che...-

Tacque di colpo, incerto su come proseguire.

-A proposito di conoscenze, posso sapere con chi sto parlando?-

Un sorriso enigmatico si disegnò sul volto del frate. Avvicinandosi, lo sovrastò con la sua mole.

-Non ha alcuna importanza, almeno per il momento. Ma può chiamarmi Joseph. Lo so, è banale, ma è pur sempre meglio di prete, non crede?-

Se si fosse trattato di una situazione normale, a Lapo sarebbe scappato da ridere. Non lo fece.

-Senti Joseph. Abbiamo più o meno la stessa età, o almeno credo, non potresti darmi del tu? Mi metti a disagio trattandomi come...come...-

-Come il professor Stauffer?- lo interruppe il frate.


Lapo cercò di ribattere, ma era troppo sbalordito per farlo.

-Il vecchio ti ha mandato allo sbaraglio ragazzo mio, e ciò mi stupisce parecchio. Solitamente, è sempre stato molto franco con gli altri, e odia le menzogne. Cosa ti ha detto esattamente?-

In breve, Lapo gli raccontò del proprio incontro col professore. Quando ebbe terminato, Joseph scosse la testa.

-Incredibile il vecchio. Dopo anni, e continue ricerche, non si è ancora rassegnato-

Lapo fece una smorfia, non riusciva a capire.

-Ho ricevuto la mail solo pochi istanti prima che tu arrivassi-continuò il frate.

-Ma loro, a quanto pare, sapevano già del tuo arrivo. Ho visto quando quell'uomo ti ha avvicinato, ma non potevo espormi più di tanto-

Passandosi una mano sulla fronte, Lapo deglutì un paio di volte prima di riuscire a parlare.

-Quindi sei tu la persona che doveva contattarmi. E chi sono, “loro”. In che cavolo di situazione mi sono ficcato?-

Joseph sospirò.

-Seguimi-disse andando verso l'angolo più lontano.

Lapo esitò. A parte l'esiguo mobilio, la cella era completamente nuda.Pareti lisce e nessun altra porta, a parte il pertugio da cui erano arrivati.

-Se vuoi sapere la verità- disse il frate voltandosi- Devi avere fiducia in me-

Senza aggiungere altro, esercitò una leggera pressione contro le mura fredde e scrostate.

Stupefatto,Lapo vide la parete girare su se stessa.

-No, non siamo sul set di Indiana Jones- sorriseJoseph.

-Ma questa cattedrale custodisce numerosi segreti. E se vuoi veramente sapere in che ginepraio ti sei cacciato, non devi fare altro che seguirmi-


Il secondo cunicolo, li costrinse ad abbassare ancor di più la testa.

Finalmente,sbucarono in un ampio spazio, una sorta di salone.

-Si tratta del retro della sagrestia, anche questo segreto- spiegò brevemente Joseph.

-Qua sembra tutto un segreto. Mi vuoi spiegare che cazzo sta succedendo?-proruppe Lapo ormai esasperato.

-Mi sono stancato di camminare tra le catacombe senza saperne il motivo!-

Accomodandosi sopra una poltrona intrisa di polvere, Joseph gli fece cenno di fare altrettanto.

-Hai veramente rischiato di morire stasera...- disse scandendo bene le parole.

-Pensaci ragazzo. Un uomo ti ha avvicinato, e qualcun altro ha sparato a entrambi. Poi sono apparso io, tirandoti fuori dai guai e dimostrandoti che ero il contatto di cui ti ha parlato il professor Stauffer. Cosa deduci da tutto questo?-

Lapo inclinò la testa di lato, cercando di assimilare bene quelle parole.

-Che sono nella merda?-

Sorridendo,il frate annuì soddisfatto.

-Esatto.Ma, per ora, lasciamo perdere chi possano essere coloro che ti vogliono morto, te lo spiegherò più tardi-

Leggermente più rilassato, Lapo si accomodò meglio sulla poltrona.

-Cosa sai del professore? E non mi riferisco all'insegnamento, conosci qualcosa della sua vita privata?-

Lapo ci pensò per qualche istante, quindi scosse la testa.

-Mai sentito parlare dell'ordine dei templari?- proseguì Joseph con uno strano scintillio negli occhi.

Lapo s'irrigidì.

-Mi hanno sempre appassionato le storie sulle loro gesta, ma cosa c'entrano in tutto questo?-

Il volto di Joseph si allargò in un sorriso.

-C'entrano,eccome. Io stesso sono un templare, così come il caro professor Stauffer-

Lapo sbiancò in volto. Aveva sentito parlare di seguaci devoti all'ordine, ma trovarsene uno davanti lo paralizzò.

-Solo che, diciamo, il vecchio si è un po arrugginito- sogghignò Joseph.

-Ma non si tratta solo di questo ragazzo. Da alcuni, antichi scritti,sembra che la cattedrale custodisca qualcosa di molto prezioso per l'ordine-

Lapo si alzò in piedi di scatto.

-Il Santo Graal!- esclamò.

Il frate scosse la testa..

-No ragazzo, qualcosa di molto più importante. Qualcosa che io stesso,da più di due anni, sto cercando disperatamente-

 
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