Creato da AussieAle il 18/04/2007

Aussie Life

Bagatelle dall'altra parte del globo, cronache di vita australiana

 

 

« Messaggio #34Messaggio #36 »

Post N° 35

Post n°35 pubblicato il 15 Luglio 2007 da AussieAle

Jesolo, 30 Agosto 2003. Mi trovavo nella ridente cittadina per una due giorni di mare e festa. Facendola breve, nella giornata del sabato mentre me ne stavo spaparanzato a prendere il sole ebbi una visione onirica. Aveva un viso talmente bello che mi ricordo non le avevo nemmeno guardato il sedere (cosa che ad una più attenta analisi soddisfava anche i palati più fini!). L’immagine sembra tratta da un film, e, non sto scherzando, mi ricordo quegli attimi al rallentatore, con i bordi sfuocati e tutta l’attenzione su di lei. Lei procedeva in mezzo ai lettini per andare a posare la sua armonica figura sui lettini davanti ai nostri. In quel breve tragitto che congiungeva il mare al lettino, ricordo averla vista scrollarsi la testa, e i suoi ricci ribelli muoversi come un’onda del mare da una parte all’altra. I capelli che le arrivavano alla nuca incorniciavano perfettamente il suo viso, di cui ricordo con precisione gli occhi, taglio diritto e ben esaltato da un trucco leggero e scuro (che poi, come mai avesse il trucco se era uscita dall’acqua me lo chiedo spesso da allora!). Anyway, dopo aver bramato lunghe sessioni di parole crociate sul suo costume a quadri, divenne la mia ossessione per qualche mese. Di lei conoscevo solo il nome, Cecilia. E quel giorno nacque il FATTORE C. Il fattore C è la mia misura soggettiva della bellezza di una donna, fatto 1 il paragone con lei.

 

Udine, 22 Agosto 2006. Ero tornato in ufficio dopo le vacanze. Nella piena canicola avevo avuto una pesante mattinata non mi ricordo dove, e mi dovevo apprestare alla pausa pranzo. Vinta la battaglia alla ricerca di un parcheggio mi avvio verso il primo bar che mi capita. Entro nel bar, vedo una ragazza bionda, occhi azzurri molto carina. Penso che è la classica che se la tira e preferisco evitarla, vado verso il banco panini. Una voce angelica mi chiede con cortesia celestiale cosa volessi... alzo gli occhi e mi appare la donna dei miei sogni. Mora con i capelli raccolti ed una grande frangia in parte. Gli occhi grandi e neri, gli zigomi prominenti, una bella abbronzatura.. So che quel giorno aveva un vestito a fiori con le spalline.. ma non credo di avergli nemmeno guardato seno e sedere da quanto fossi attratto dal viso. Denti bianchissimi che si vedevano in delle labbra sottili ma perfette che esprimevano un misto di stanchezza e indifferenza. Aveva quell’aria indaffarata con i capelli che, seppur raccolti, richiedevano sapienti mani per risettarli nella più sexy e provvisoria maniera che ricordi, anche perché spuntavano quei lucenti orecchini di perle dalle orecchie. Quel giorno non ricordo altro, solamente che da quanto mi aveva rincoglionito mi sono ordinato un panino pomodoro e insalata senza accorgermene (per chi non lo sapesse, odio e non mangio verdure. Mesi dopo lei se n’è andata dal bar, e la bionda stronza si è rivelata tutt’altro, sapendomi anche stupire e facendo la differenza in parecchie delle mie giornate udinesi.

 

Sydney, 14 luglio 2007.  Risvegliato dopo un venerdì parecchio alcolico, passato tra la festa di natale con barbeque e un saltino in un club su Darlin’ Harbour, come un lupo affamato nel mezzo della steppa (ma con le sembianze di una talpa che fiutava dopo scavare), prendo l’ascensore e me ne vado al primo piano. Una delle due uscite da direttamente su un centro commerciale. Disposto a mangiare tutto, pregustavo Cappuccino e Donuts, ma, visto che erano le 14 forse è giunto il momento di qualcosa di più simile ad un pranzo o quantomeno un brunch! Visto che King Kebab appena sveglio non era il massimo, mi sono dato al negozietto vicino. E qui ho rivissuto i momenti descritti sopra. Ho visto il sole nei suoi occhi. Capelli raccolti, di un biondo castano mai visto, uniforme e ben distribuito. Potrei essere ripetitivo, ma ancora frangetta su un viso rotondo sottolineato da due labbra piene e color pesca, la pelle perfetta che si intonava perfettamente ai suoi occhi marroni. Un sorriso appena accennato oltre il disegno delle sue labbra di una dolcezza disarmante, ma un taglio che gli occhi che mi dice chiaramente, che non è solo dolcezza. E mentre era impegnata a servire uno davanti a me (e come taglia lei l’arrosto non lo fa nessuno) ci si incrociano gli sguardi, il suo tra un’operazione e l’altra, il mio triglia-style imbambolato su di lei. Mentre avevo l’espressione di homer nel mondo delle ciambelle e sognavo campi di margherite in cui rotolarci insieme, un grassone mi è passato davanti e il next please è diventato lui. Alla fine mi son consumato la mia colazione-pranzo ad ora di merenda (uova, fagioli, salsiccia e pane) e me ne sono andato.

 

Questa è la storia dei miei colpi di fulmine, amori platonici che rimangono ancora oggi nel mio ideale le donne dei miei sogni. Mi chiedo solo se domani mattina il cappuccino me lo vado a prendere qui sotto o al bar solito, dove oramai quando entra il seargent vedo ci sono strane occhiate alla ragazza con origini greche. A proposito, lo sapevate che mi sto appassionando alla grecia?.

 

Da domani ricomincia la caccia al lavoro… e appunto perché il grooming è un must, oggi la domenica è stata spesa fra palestra, sauna e idromassaggio, infine thè verde guardando il panorama dalla finestra... mi sa che diventerà il rito della domenica!

 

Buon inizio settimana!

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ALE ON THE NET

Immagini da sydney

Ale @ Flickr

 

son anche sulla rete estesa

Ale @ mySpace

 

LIVE FROM HERE

Meteo / Ora

immagine

Bondi Beach

Webcam Bondi Beach - Oceania, Australia, Daceyville

Sydney Harbour

Webcam Sydney - Oceania, Australia, Sydney

 

immagine

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Agosto 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 

ULTIMI COMMENTI