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RIGOROSAMENTE ANTI BERLUSCONI

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« MA QUANDO SMETTERA DI FA...Il mondo va a rovescio »

la demagogia continua!

Post n°149 pubblicato il 23 Luglio 2007 da bonfo67

IIL FILOSOFO SCRIVE:"O CADE IL GOVERNO, O CADE L'ITALIA

Il (s)governo ha trovato l'accordo con i sindacati sulla controriforma delle pensioni abolendo lo scalone e introducendo scalini e quote. Tutto ciò ci costerò 10 miliardi di euro in 10 anni finanziati, con tutta probabilità, con aumenti di tasse e contributi.

Facciamo il confronto con il sistema pensionistico in vigore negli altri Paesi europei:

Regno Unito: 65 per uomini 60 per donne. No pensione per anzianità contributiva (puoi avere 50anni di contributi ma vai sempre in pensione a 65).

Sagna: 65 anni sia per uomini che per donne.  Il PSE vuole permettere, incentivandolo, l'estensione del lavoro a 70 anni.

Germania: 65 anni, ma gradualmente a 67. Se hai 45 anni di contributi vai sempre in pensione.

Francia: 65 anni o prima se hai 41 anni di versamenti. 40 anni obbligatori di lavoro per gli statali (per forza, sono tutti lavori usuranti!)

Ora le cose sono due: o sono pazzi i governi di questi Paesi che aumentano l'età pensionabile, o è pazzo il governo Prodi che la diminuisce. Io non ho dubbi...

Teniamo pure in considerazione questi dati:

  • L'Italia spende il 13,7% del PIL per pagare le pensioni contro una media OCSE del 7,7% (spendiamo quasi il doppio);
  • Con i contributi lo Stato incassa 128 miliardi di euro contro i 160 miliardi che l'INPS spende per erogare le pensioni. C'è un saldo passivo di 32 miliardi di euro.
  • La riforma Maroni comporterà un risparmio annuo di ben 9 miliardi di euro a partire dal 2011, mentre la riforma Dini entrerà a pieno regime solo nel 2017.
  • E per ultimo, l'Italia ha il terzo debito pubblico più alto del mondo.

In conclusione, se la controriforma Prodi-PadoaSchioppa-Damiano-Epifani-Angeletti-Bonanni diventerà legge dello Stato sarà un vero disastro per i conti pubblici.

Perciò è meglio che cada il governo, piuttosto che l'Italia."

A PARTE IL FATTO CHE LA RIFORMA MARONI, QUINDI DEL SUO GOVERNO, PREVEDEVA I 58 ANNI DI ANZIANITA' DAL 2008, VORREI DIRE CHE LA DEMAGOGIA DELLA DESTRA E' CONTINUA.

"Tutto ciò ci costerò 10 miliardi di euro in 10 anni finanziati, con tutta probabilità, con aumenti di tasse e contributi"?

 COS'E' UNA CERTEZZA O UNA SUPPOSIZIONE?

"In conclusione, se la controriforma Prodi-PadoaSchioppa-Damiano-Epifani-Angeletti-Bonanni diventerà legge dello Stato sarà un vero disastro per i conti pubblici."?

QUESTA AFFERMAZIONE FATTA DA UNO CHE HA VOTATO UN GOVERNO CHE AVEVA COME MINISTRO DELL'ECONOMIA UN TAL TREMONTI, IL QUALE DI CONTI PUBBLICI DISASTRATI SE NE INTENDE INFATTI E' RIUSCITO NELL'IMPRESA DI ABBASSARE LE TASSE AI RICCHI, PASSANDO PER RIFORMISTA, E CONTEMPORANEAMENTE AUMENTARE LA SPESA PUBBLICA DI TRE VOLTE TANTO CON LA CONSEGUENZA LOGICA, DI AVERE LASCIATO ALL'ATTUALE GOVERNO DEI CONTI SBALLATI.

MA QUANTO SIETE DEMAGOGHI A DESTRA.

 
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