quella di destra: "Sacconi: bonus pensioni andra' solo a redditi medi alti |
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Gli interventi di integrazione assistenziale ai pensionati, oggi presentati dal ministro del Lavoro, Cesare Damiano, "saranno destinati solo a chi fruisce di un reddito medio e medio alto, in quanto non si e’ voluto tener in considerazione il reddito familiare del percettore". Lo ha affermato il senatore di Forza Italia, Maurizio Sacconi, appoggiandosi ai rilievi ancora piu’ puntuali espressi anche dalla ’Lavoce.info’, "i cui ricercatori sono peraltro vicini all’Ulivo". "Trattandosi infatti di integrazioni assistenziali finanziate dal bilancio dello Stato al di fuori delle regole del sistema previdenziale, sarebbe stata giusta una loro concentrazione sui redditi piu’ bassi dei singoli e dei loro nuclei familiari, in modo da proseguire quanto avviato dal governo Berlusconi e tendente a configurare una sorta di reddito minimo garantito degli anziani indigenti". "Si tratta insomma di un’altra lesione della costruzione di un corretto sistema previdenziale separato da un trasparente intervento assistenziale sugli effettivi aventi bisogno". |
E QUELLA DI SINISTRA:
A ottobre tre milioni di pensionati riceveranno la "quattordicesima"
4 settembre 2007
Sono oltre tre milioni i pensionati che a ottobre riceveranno la “quattordicesima”. A confermare l’introduzione di questo inedito bonus per le pensioni basse, introdotto dalla legge 127 del 2007, è stato il ministro del Lavoro Cesare Damiano, in un conferenza stampa di illustrazione del pacchetto welfare varato circa un mese fa.
Affiancato dal portavoce del governo Silvio Sircana, a Palazzo Chigi il titolare del dicastero di via Veneto ha spiegato i dettagli del provvedimento sull’aumento delle minime. «La somma complessiva destinata ai pensionati è di circa 926 milioni di euro mentre l'importo
medio della "quattordicesima" è di 301,70 euro».
I pensionati, dunque, si preparino. L’Inps, proprio in questi giorni, sta provvedendo ad inviare ai tre milioni di cittadini interessati una lettera con l’applicazione precisa dell’importo per il 2007, insieme ad un riassunto dei requisiti necessari. Il bonus riguarderà tutti i pensionati che hanno un reddito fino a 8.504,73 euro annui. Più di quattrocentomila pensionati, di cui l'Istituito non conosce i redditi, riceveranno invece una lettera con allegato un modulo per dichiarare i loro redditi che dovranno far pervenire a Inps anche attraverso i Caf e i professionisti abilitati. «Sono già state inviate 2 milioni e 100mila lettere, presto arriveremo ai 3 milioni e 60 mila che è il totale dei destinatari. Per ottobre è tutto pronto», ha confermato il Presidente dell'Inps, Gianpaolo Sassi.
Stanno cominciando a diventare fatti concreti i provvedimenti scritti nel pacchetto welfare varato dal governo. Un insieme di norme che si propongono di rilanciare la concezione di stato sociale in Italia e che il ministro del Lavoro definisce «l’attuazione del programma elettorale. Stiamo lavorando – aggiunge – a vantaggio delle persone, in modo tangibile». Secondo Damiano quello sul welfare «è il miglior protocollo degli ultimi quindici anni, dopo quello firmato nel '93 da Vincenzo Scotti, che avviò la concertazione».
Primo passo, bonus per le pensioni minime, dunque. Un inizio che lascia ben sperare. «E’ un atto di coerenza, di puntualità – spiega il ministro – che consentirà già nel mese di ottobre di partire con l’erogazione. Per raggiungere questi obiettivi gli istituti hanno costituito una 'task force' per arrivare, insieme al sindacato, a questo risultato positivo. Il nostro obiettivo – prosegue – è rendere operativo tutto il Protocollo sul welfare, sono 40 pagine di accordi, un patto impegnativo che intendiamo però onorare pienamente con le relative coperture».
Incalzato dalle domande dei giornalisti, il ministro del Lavoro ha parlato poi di politica fiscale, confermando quella che sarà la volontà del governo nell’ambito del varo della prossima Finanziaria. Sì alla riduzione delle tasse, legata ala “creazione” di una manovra snella, combinata quindi con il taglio delle spese. «I conti vanno fatti, abbiamo un fardello che ha un peso eccessivo, rallenta lo sviluppo del Paese e va a svantaggio anche dello stato sociale – dice Damiano – occorre combinare risanamento e miglioramento della pressione fiscale e dello stato sociale».
CARO SACCONI CI DICA EURO 8.504,73 LEI LE CONSIDERA UN REDDITO MEDIO ALTO? ALLORA IO SONO RICCO E NON ME NE SONO MAI ACCORTO. COMUNQUE SIA NEL DUBBIO PER SAPERE LA VERITA' ASPETTO NOTIZIE DAL FILOSOFO.
Inviato da: musclecarsilver
il 25/10/2008 alle 12:44
Inviato da: autores
il 03/07/2008 alle 19:47
Inviato da: paraffo
il 14/06/2008 alle 18:17
Inviato da: bonfo67
il 09/06/2008 alle 14:06
Inviato da: paraffo
il 03/06/2008 alle 16:26