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MA NON FINISCE MAI?????

Post n°12 pubblicato il 21 Settembre 2006 da PAPEROVIOLA

Possibile che la iella non finisce mai? La prima udienza della causa fissata x il 13 luglio salta per lo sciopero degli avvocati.... la seconda, fissata x il 20 agosto salta per lo sciopero degli avvocati....

e con tutti questi salti, si salta il pasto...

 
 
 

epilogo provvisorio

Post n°11 pubblicato il 17 Maggio 2006 da PAPEROVIOLA

Saltiamo a piè pari un anno; un anno in cui i risparmi si sono prima assottigliati, poi sono spariti del tutto, 12 mesi in  cui il sindacalista che avrebbe dovuto prendersi a cuore la situazione di Lorenzo è stato presente (all'inizio quasi tutte le settimane si invita a cena e durante queste cene non fa altro che sottolineare quanto la situazione sia rosea, e quanto Lorenzo può guadagnare da questa situazione), poi evasivo (quando si è giunti ai colloqui con i legali è saltato fuori che il sindacalista tanto preparato non era), infine, quando incalzato dalle stupidaggini che aveva detto, completamente latitante; 52 settimane in cui ci si è adattati ai fare i qualunque cosa, anche i lavori più umili, pagati meno di quanto non prendano gli immigrati clandestini (per questo si riusciva a farsi assumere) dal lavapiatti nei ristoranti con orari inverosimili (lei, alla faccia della politica per le famiglie) a lavoro di facchinaggio sottopagato da cooperativa per lui (notturno e festivo incluso); 365 giorni in cui per dare un pasto completo ai cuccioli Lorenzo e Laura mangiano latte e pane.

Purtroppo poi, tra tutte le scadenze alcune restano impagate e la macchine resta nel box, perchè l'assicurazione è scaduta e non ci si può permettere il rinnovo, l'acqua viene tagliata e si fa tutto con quella che Laura si procura tutte le sere e le mattine con innumerevoli viaggi alla fontana vicino casa. Inoltre nuvole nere si addensano anche sul mutuo di casa, le cui rate stanno accumulando ritardi sempre maggiori.

Circa 3 mesi fa, comunque, Lorenzo viene convocato da un'imprenditore che gli ha fatto un colloquio, e con la promessa di un'assunzione regolare, da allora gli fa fare 150 Km. al giorno per andare e tornare, degli orari massacranti e lo paga la bellezza di 20 euro al giorno.  In ogni caso meglio poco che niente e, anche se quando rientra a casa non riesce a star sveglio neanche per mangiare e crolla addormentato sulla sedia a tavola, Lorenzo tiene duro.

Ma come si dice, la fortuna è cieca ma la iella ci vede benissimo e torna a bussare alla loro porta....Il furbo imprenditore decide che tutti i suoi operai dovranno fatturare le loro spettanze e, per quelli che utilizzano i mezzi aziendali, dovranno farsi carico di tutte le spese per la manutenzione, l'assicurazione e la cura dei mezzi stessi.  Per poter fare questa astutissima mossa commerciale, chiude la vecchia ditta, licenzia tutti quelli in regola e fa lavorare solo quelli che accettano queste condizioni. Della serie il fulmine non colpisce mai 2 volte allo stesso punto ma la sfiga si, Lorenzo fatto tesoro dell'esperienza precedente apre una partita IVA  ed inizia l'avventura, che già dopo 15 giorni mostra la tendenza all'ennesimo crack.

Ormai comunque i danni sono incalcolabili, un amore che sembrava il più grande e forte del mondo sta mostrando cedimenti sotto i colpi delle forzate rinunce, della solitudine e del pessimismo, e Laura ormai è sull'orlo di un'esaurimento nervoso, costretta a casa tutto il giorno per poter badare ai bambini, non può neanche trovarsi un lavoro part-time perchè gli orari di Lorenzo non le consentono neanche più di lavorare nei ristoranti. A questo punto l'unica cosa che le impedisce di farla finita è quello che prova quando guarda i bambini che dormono.

Con questo arriviamo a questi giorni, quindi sospendiamo fino a ulteriori sviluppi (la prima udienza per la causa di lavoro dopo innumerevoli rinvii, è stata fissata per la metà di Luglio) ma prometto a tutti di tenervi sempre aggiornati.

 
 
 

Post N° 10

Post n°10 pubblicato il 12 Maggio 2006 da PAPEROVIOLA

Chiedo scusa ai lorsignori, per oggi niente puntata…purtroppo questi sono stati giorni caotici e non sono riuscita a metter giù nulla…prometto che mi metterò sotto e torneremo al più presto….Oggi però mi voglio togliere un sassolino dalla scarpa, peso dallo stomaco, etc.

Ma siamo ancora i Italia? E l’Italia è ancora un paese libero o colonia del Vaticano?

 

Sento dalla TV l’ennesima filippica del Papa contro i PACS. Ma perché se due persone decidono di andare a vivere insieme senza rompere le scatole a nessuno, ci deve essere qualcuno che si prende il diritto di giudicarli e condannarli?

 

Probabilmente molti non sanno che i cosiddetti PACS non sono solo riferiti solo alle coppie gay ma anche a quei disperati che, condannati alla solitudine a vita dalla chiesa (Visto che il matrimonio non è scindibile, se hai sbagliato peggio per te), decidono di andare a convivere e sono eterosessuali. In ogni caso, una volta chiusa la porta di casa, PERCHE’ BISOGNA PER FORZA INTERVENIRE SUI FATTI LORO?

 

Mi viene in mente che anche Dio ha dato all’Uomo la facoltà di scegliere…Il Papa è di più?

 

Non è ora di smetterla di ingerire su faccende che poco hanno a che fare con la coscienza e molto con della demagogia spicciola ed opportunistica?

 

Le ingerenze sono a tutto campo, dalla cultura (libri si, libri no), alla scienza (fecondazione assistita, ricerche genetiche), alla coscienza (aborto, contraccezione). E’ ora di finirla,

 

basta!!!!!!!!!!

Non solo lo stato Vaticano ha il tesoro più grande del mondo (e non paga l’Ici sui suoi bei palazzi antichi), ma siamo noi a sovvenzionarlo. NON SAREBBE IL CASO DI STARE ZITTI?????

 

Alla faccia del perdono e della carità cristiana.

 

Ps. Ci tengo a dire che io al momento non sono per niente toccata personalmente da queste questioni!

 

 
 
 

oggi ho un pò di tempo in più....doppia razione

Post n°8 pubblicato il 02 Maggio 2006 da PAPEROVIOLA

Inizia il lungo calvario della ricerca di un lavoro nuovo, mentre l'INPS che in fondo ha ricevuto contributi solo per gli ultimi 18 anni, molto graziosamente elargisce la stratosferica somma di   euro 600,00 mensili e conseguentemente inizia anche l'ampia collezione di dinieghi:

"39 anni? Noooo, è troppo, troppo, trooooooooppo grande"

La cosa triste è che se è vero come è vero che Lorenzo non ha esperienza se non da operaio, autista del settore, Laura riceve le stesse risposte anche se ha 10 anni di lavoro di segreteria presso un legale, altri 5 in uno studio medico, parla 3 lingue e si adatterebbe a qualunque cosa: per i lavori umili non va bene, è italiana e i potenziali datori di lavoro danno per scontato che costi di più degli extraomunitari (anche se la disperazione è tanta e farebbe qualunque cosa a qualunque prezzo), per quelli qualificati è troppo grande....

Inoltre lei, oltre ad avere la grave colpa di avere 37 anni, è pure mamma e i bambini, si sà, vogliono pure il diritto di ammalarsi.

Se l'età è così invalidante non sarebbe il caso di istituire una pensione anche a quei dementi senili che superano i 32 anni?

 
 
 

RIECCOMI

Post n°7 pubblicato il 02 Maggio 2006 da PAPEROVIOLA

Tutto procede tranquillo per gli ultimi 2 anni fino a quando, una sera, Lorenzo torna a casa...

"Amò, ha detto Paolo che licenzierà tutti gli autisti, me compreso...L'anzianità non conta, cede il ramo d'azienda. L'unica possibilità che abbiamo è di mettere su una società, lavorare per lui per una miseria, ci lascia i furgoni ma con la manutenzione, l'assicurazione e tutte le spese a carico nostro..."

"E gli altri che dicono?"

"Che non ci staranno mai....Se dobbiamo lottare, lo faremo tutti insieme"

"Perchè non provi ad andare al sindacato"

"non verrebbe nessuno, non serve a niente"

"intanto vacci tu"

e così viene fatto ed il sindacato rassicura i che la cosa non è semplice come viene fatta sembrare dallo sciacallo del padrone e che avrebbero fatto tutto il possibile per metterlo sotto pressione.

Il tempo continua a passare, tra le rassicurazioni del sindacato, le pappette ed i pannolini dell'ultima arrivata e la cosa scivola nel dimenticatoio fino a che una mattina, al rientro al lavoro dalle ferie...

"Amò, già a casa alle 8:00? Non stai bene?"

"no, sto bene, ma quando ho attaccato, stamattina alle 5:00 non ho trovato il cartellino e neanche il furgone...Ho aspettato Paolo e 10 minuti fa mi ha comunicato per telefono che sono stato licenziato....Gli otto giorni me li pagherà ma in ditta non devo mettere più piede."

"Senza nessun preavviso, una lettera?"

"Arriverà un telegramma; l'ha mandato ieri notte verso le 2:00 al rientro dal week end in montagna"

"E gli altri?"

"Loro lavorano, hanno accettato tutti a condizioni addirittura peggiori di quelle della prima offerta, prendere o lasciare, hanno preso"

TA TA TA TA (MUSICA D'ATMOSFERA) BLOCCO IMMAGINE
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Data di creazione: 27/04/2006