Creato da UnaRosaBlu58 il 03/08/2012

AmiciAnimali

Un blog nato dall'esigenza di far conoscere un mondo diverso, in tutti i suoi aspetti nell'arte culinaria e soprattutto nell'assoluto rispetto dei nostri amici animali.....TUTTI!

 

Col senno di poi tutti possiamo imparare...

Post n°27 pubblicato il 01 Febbraio 2013 da UnaRosaBlu58
 

...a vivere meglio informandoci e cambiando stile di vita


VIVIAMO IN UN MONDO INAFFIDABILE

Volenti o nolenti, stiamo subendo un avvelenamento sistematico e progressivo:

1) Un avvelenamento da devitalizzazione (da de-enzimizzazione, da de-vitaminizzazione, da de-mineralizzazione dei cibi).
2) Un avvelenamento da deidratazione, ovvero di sottrazione della preziosa acqua biologica.
3) Un avvelenamento da smagnetizzazione, ovvero di sottrazione delle cariche elettriche naturali.
4) Un avvelenamento da sale evidente e nascosto, dove il sale crea ipertensione, ritenzione idrica, danni a fegato e reni, perversione equilibrio sodio-potassio, sovvertimento equilibrio vasocostrizione e vasodilatazione.
5) Un avvelenamento da zucchero evidente e nascosto, dove lo zucchero stressa il sistema ormonale, produce candida, sostituisce pessimamente la frutta occupandone abusivamente gli spazi digestivi.
6) Un avvelenamento da aspartame, dove l’aspartame contiene metanolo al 10%, veleno mortale che causa cecità, danni alla retina e alla ghiandola pineale, e dove non mancano acido formico e formaldeide, neurotossine altrettanto mortali (cole, gelati, caramelle e gomme da masticare), il tutto diretto ai giovanissimi col mito del dimagrimento.
7) Un avvelenamento da caffeina (caffè, the, cole), dove la caffeina, droga dopante, assuefacente e mutagena al pari della cocaina, irrita il sistema nervoso e sottrae calcio-ferro al sistema.
8) Un avvelenamento da acido urico (carne, crostacei, pesce, uova, formaggi, caffè, the, cole).
9) Un avvelenamento da cibi cotti (con formazione di minerali inorganici e non più assimilati, con creazione di veleni pericolosi come l’acrilamide che si formano ad ogni cottura superiore ai 110°C).
10) Un avvelenamento da metalli pesanti tipo mercurio, alluminio, nickel e piombo (da vaccini, da farmaci, da integratori, da pesce e crostacei, da amalgami dentari, da inquinamento stradale).
11) Un avvelenamento da caseina, micidiale per i danni ai villi e alla superficie assimilativa intestinale.
12) Un avvelenamento da glutine, con danni simili a quelli della caseina, ma limitato ai celiaci e ai lattanti privi di enzimi capaci di disgregare il glutine e renderlo più tollerato.
13) Un avvelenamento ormonale a base di steroidi anabolizzanti, autentiche bombe chimiche a base di testosterone che, uscite dalle tradizionali palestre come gonfia-muscoli, offrono aggressività ai forzati del successo nella finanza, nello sport, nel sesso, con gravi conseguenze per cuore (infarto), fegato (ittero e necrosi fulminante) e reni (dialisi), e conseguente depressione (con la cocaina che scorre a fiumi).
14) Un avvelenamento mentale, fatto di assenteismo della scuola e delle istituzioni, di disinformazione mediatica e televisiva, di pubblicità deviante e consumistica.
15) Un avvelenamento morale e spirituale, etico ed estetico, fatto di noncuranza, di disinvoltura, di cinismo, di sadomasochismo, di sopraffazione, di mancanza di rispetto verso il prossimo e verso la natura.

GLI ADDITIVI CHIMICI

Gli additivi alimentari hanno sempre una sigla E, seguita da un numero. Da E100 a E199 abbiamo i coloranti, da E200 a E299 i conservanti, da E300 a E399 gli antiossidanti o regolatori di acidità, da E400 a E499 gli addensanti, gli emulsionanti, i gelificanti e gli stabilizzanti, da E600 a E699 gli esaltatori di sapidità, da E900 a E999 gli edulcoranti di sintesi, tra cui l’aspartame E951, una delle sostanze più diffuse e più pericolose in commercio. E si continua a quattro cifre, da E1000 a E1999.

AVVELENAMENTO DA ADDITIVI (da documento distribuito negli anni scorsi dal Centro Tumori di Aviano-Pordenone, specializzato nella lotta contro il cancro)

Vengono suddivisi in inoffensivi, sospetti e tossici. La lista completa degli inoffensivi comprende i seguenti numeri: 100, 101, 103, 104, 105, 111, 121, 122, 126, 130, 132, 140, 151, 152, 160, 161, 162, 163, 170, 171, 172, 173, 174, 175, 180, 181, 200, 201, 202, 203, 206, 237, 238, 260, 262, 272, 280, 281, 282, 290, 300, 301, 302, 303, 304, 305, 307, 308, 309, 325, 326, 327, 331, 332, 333, 334, 335, 336, 337, 400, 401, 402, 403, 404, 406, 408, 410, 411, 413, 414, 420, 421, 422, 440, 470, 471, 472, 473, 474, 475. In tutto 81 additivi inoffensivi, o comunque poco offensivi. Nulla da obiettare sul termine “inoffensivi”. Rimane che sono sempre degli additivi chimici e quindi non paragonabili a sostanze naturali. Chiudiamo pure un occhio su di essi. A patto di ricordare che E101 (lattoflavina o vitamina B2 sintetica), che E104 (giallo di chinolina), che E132 (indigotina), che E140 (clorofilla), che E180 (pigmento rosso) ed E304 (palmitato di ascorbile) vengono giudicati sospetti e niente affatto inoffensivi da altre fonti.

ADDITIVI SOSPETTI

E125, E131, E150, E153, E210, E212, E213, E214, E215, E216, E217, E221, E222 (bisolfito di sodio), E223 (metabisolfito di sodio), E224 (metabisolfito di potassio), E226 (solfito di calcio), E231 (ortofenil fenolo), E240(aldeide formica), E241, E338 (acido orto fosforico), E339 (ortofosfato di sodio), E340 (ortofosfato di potassio), E341 (diortofosfato tricalcico), E460, E461, E463, E465, E466, E467. In tutto 29 additivi sospetti.

ADDITIVI TOSSICI

E102 (tartrazina), E110 (giallo arancio S), E120 (cocciniglia), E123 (amaranto), E124 (rosso cocciniglia A), E127 (eritrosina), E220 (anidride solforosa), E221 (sodio solfito), E225, E230 (difenile), E239 (esametil tetramina), E250 (nitrito di sodio), E252 (nitrato di potassio), E311 (octyl gallato), E312 dodecyl gallato), E320 (butil idrossi-anisolo), E321 (butil idrossi-toluolo), E407 (carragenina), E450 (polifosfati), E330 (acido citrico) che è tra i più pericolosi di tutti

Potete leggere il seguito qui sotto cliccando sul link (spero di poter aiutare chi vorrà cambiare)  

http://valdovaccaro.blogspot.it/2012/05/larte-del-mangiare-semplice-e-sano.html

 

 

 
 
 

Melanzane a funghetto

Post n°26 pubblicato il 20 Gennaio 2013 da UnaRosaBlu58
 

Melanzane a funghetto

 

Ingredienti  per 4 persone:


4 melanzane
5 pomodori
2 cipolle
2 spicchi di aglio
1 cucchiaio di capperi
1 cucchiaio di olive nere
2 cucchiai di olio d'oliva
 1 ciuffo di basilico
1 cucchiaio di aceto di mele

1 cucchiaino di zucchero di canna
 Sale e Pepe (ricordiamoci sempre di non abbondare con questi 2 condimenti)

Preparazione

Lavate le melanzane e tagliatele a cubetti abbastanza piccoli dopo aver eliminato la parte centrale ricca di semi.
Lasciateli mezz'ora sotto sale in un piatto inclinato e con un peso sopra perché perdano l'acqua amarognola.
Sciacquate velocemente i cubetti di melanzana e asciugateli.
In un tegame scaldate due cucchiai d'olio, unite le cipolle tagliate a velo e gli spicchi d'aglio interi.
Quando sono leggermente dorati eliminate l'aglio e aggiungete i cubetti di melanzana, mescolate, unite i pomodori freschi privati dei semi e tagliati a quadratini.
Salate, pepate e cuocete per un quarto d'ora mescolando frequentemente perché non attacchino.
Unite un ciuffo di prezzemolo tritato finemente, un cucchiaio di capperi lavati, strizzati e grossolanamente tritati, uno di olive nere snocciolate e tagliate a rondelle, uno di aceto e un cucchiaino di zucchero.
Lasciate insaporire bene e assaggiate per verificare che le melanzane abbiano un gusto agrodolce.
Se fossero troppo dolci aggiungete uno spruzzo d'aceto, se fossero troppo agre un pizzico di zucchero.
Dopo pochi minuti ritirate dal fuoco, passate su un piatto da portata caldo e servite subito.

 

 
 
 

Guarisce dall’osteoporosi a 94 anni...incredibile vero?

Post n°24 pubblicato il 13 Gennaio 2013 da UnaRosaBlu58
 

Nonna Piera - a 94 anni guarisce dall’osteoporosi mangiando solo cibi vegetali.

 

 

 

 Mi auguro che possa essere un esempio per tutti gli increduli

Carne e cancro: un binomio dimostrato (16 giugno 2005)



L'Ente europeo che studia i legami tra cancro e nutrizione (EPIC) ha esaminato, per volere dell'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, le abitudini alimentari di 500.000 europei negli ultimi dieci anni. E ha scoperto che il rischio di cancro all'intestino è tre volte superiore in chi mangia più di 80 grammi al giorno di carne rossa o trattata (vitello, agnello, maiale e gli insaccati derivati) rispetto a chi invece la mangia meno di una volta a settimana.

Lo studio di EPIC, riportato nel Journal of the National Cancer Institute, ha rivelato che anche una dieta povera di fibre aumenta il rischio di tumore all'intestino.
Mangiare pollame non favorisce, invece, gli stessi rischi, mentre mangiare pesce ogni giorno, addirittura li diminuisce.

A capo di questa ricerca c'è Sheila Bingham, della Dunn Human Nutrition Unit di Cambridge: "Non è una novità che l'abuso di carne rossa nell'alimentazione favorisse il cancro ma questo è il primo studio europeo che conferma quella che prima era solo un'ipotesi".


LA COLPA E' DELLA NITROSAZIONE

Sono tante e diverse le teorie sul perchè la carne rossa favorisca questi rischi. Quella più accreditata è che l'emoglobina e la mioglobina che si trovano nella carne inducono, nell'intestino, un processo chiamato nitrosazione che porta alla formazione di "colonie" cancerogene.

La seconda teoria è che i colpevoli possano essere dei componenti, detti eterociclici, prodotti durante la cottura. Ma questi si trovano anche nel pollame e quindi il legame con la malattia non è così immediato.

Nel team c'è anche Tim Key, professore della charity Cancer Research britannica, che sostiene: "La conclusione di questo rafforza l'evidenza che il cancro all'intestino pu? essere prevenuto con una dieta ricca di fibre e riducendo consumi della carne rossa e lavorata".





I DATI

Ogni anno 34.500 persone si ammalano di cancro all'intestino

Ci sono 17 casi di cancro all'intestino ogni anno su diecimila cinquantenni che consumano più di due porzioni di carne rossa al giorno.

Sono 12 i casi, invece, sempre su 10.000 cinquantenni, per chi mangia carni rosse meno di una volta a settimana.

In Inghilterra rischiano un tumore all'intestino un uomo ogni 18 e una donna ogni 20.

Ogni anno 18 mila e 500 uomini e 16 mila donne si ammalano di cancro all'intestino.

Se preso in tempo le possibilità di guarire sono otto su dieci.



Fonte: www.peacelink.it

 

 
 
 

Se vi va mi trovate su FB...

Post n°23 pubblicato il 04 Gennaio 2013 da UnaRosaBlu58

Cliccate sull'immagine di FACEBOOK che si trova nella colonna di sinistra e potrete seguirmi, se ne avrete piacere e lo gradirete.

Per ora vi lascio un link interessante a cui dare una letta e spero vi chiarisca le idee sull'argomento PESCE.

Un caro saluto a tutti  

http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/01/assediato-sullargomento-pesce.html

 
 
 

Forse potrebbe interessarvi

Post n°22 pubblicato il 28 Dicembre 2012 da UnaRosaBlu58
 

Graviola, un miracolo della natura!(fallo girare il piu' possibile)

Il Sour Sop (nome in inglese) o il frutto della Graviola è naturale rimedio miracoloso per debellare le cellule del cancro, rimedio 10.000 volte più forte rispetto alla chemioterapia.

Perche’ non siamo a conoscenza di questo?

Perche’ alcune grande società volevano recuperare i soldi investiti in anni di ricerca, cercando di fare una versione “chimica” di questo rimedio per la vendita.
Molte persone sono morte invano, mentre queste case farmaceutiche tenevano nascosto il segreto della Graviola, incassando milioni di dollari.
E’ giusto quindi passare le informazioni corrette ad amici e conoscenti, in modo che al momento del bisogno possano usufruirne, anche come prevenzione.
Il sapore e’ gradevole , e 'completamente naturale e non ha alcun effetto collaterale.
Questa pianta ha molti benefici, ma è rinomata i suoi ottimi effetti anti-cancro.
Essa è un rimedio provato contro il cancro di ogni tipo.
Oltre ad essere un rimedio cancro, la Graviola è un agente antimicrobico ad ampio spettro per le infezioni, sia batteriche e fungine, è efficace contro parassiti interni e vermi, abbassa la pressione sanguigna alta e viene utilizzato per i disturbi della depressione, stress e nervoso.

Ecco la storia incredibile dell’albero di Graviola:

La verità è incredibilmente semplice: Nel profondo della foresta amazzonica cresce un albero che potrebbe letteralmente rivoluzionare quello che, il medico, e il resto del mondo pensa rispetto al possibile trattamento del cancro e le possibilità di sopravvivenza.
Il futuro non è mai stato più promettente.

La ricerca mostra che, con estratti di questa pianta miracolosa ora può essere possibile:
* Combattere il cancro definitivamente con una terapia tutta naturale che non causa nausea, perdita di peso e perdita di capelli
* Proteggere il sistema immunitario ed evitare infezioni mortali
* Sentirsi più forti e sani durante tutto il corso del trattamento
* Aumentare l’ energia e migliorare la visione della vita

La fonte di queste informazioni è altrettanto sorprendente: Viene da uno dei più grandi produttori di farmaci Americani ed e’ frutto di oltre 20 test di laboratorio effettuati fin dal 1970!
Ciò che questi test hanno rivelato era incredibile!

Ecco che cosa i test hanno evidenziato:

* Efficace nel colpire e uccidere le cellule maligne in 12 tipi di cancro, tra cui quello del colon, del seno, della prostata, del polmone e del pancreas ..
* I composti dell’ albero di Graviola hanno dimostrato di essere fino a 10.000 volte più forte nel rallentare la crescita delle cellule tumorali rispetto all’ Adriamicina, un farmaco chemioterapico comunemente usato nella cura del cancro.
* A differenza della chemioterapia, il composto estratto dall’ albero di Graviola
uccide solo le cellule tumorali senza danneggiare le cellule sane!!!

Le incredibili proprietà anti-cancro della Graviola sono stati ampiamente studiate, e allora perché non avete mai sentito parlare?

Varie parti dell’albero di Graviola, compresa la corteccia, le foglie, le radici, frutta e i semi-sono stati utilizzati per secoli dagli uomini della medicina e Indiani nativi d’America per curare le malattie cardiache, asma, problemi al fegato e l'artrite.
Proseguendo , una nota societa’ farmaceutica Americana, riversò denaro e risorse per provare le proprietà anti-tumorali dell’albero di Graviola, rimanendo, scioccati dai risultati.
La Graviola ha dimostrato di essere un uccisore del cancro.
Ma è qui che purtroppo ha termine la storia Graviola.
La società ricercatrice, ha un problema enorme con la Graviola.
Questo albero è del tutto naturale, e quindi, ai sensi del diritto federale, non brevettabile.
Non c'è modo di fare profitti con la Graviola.

La stessa casa farmaceutica ha investito quindi quasi sette anni a cercare di sintetizzare due ingredienti della Graviola anti cancro.
Ma non e’ stato possibile sintetizzare in alcun modo i principi attivi della Graviola contro il cancro. L'originale semplicemente non poteva essere replicato.
Non c'era modo con cui la società farmaceutica in questione avesse potuto proteggere i propri interessi, e riavere il denaro investito nella ricerca.
Questa societa’ farmaceutica abbandonò quindi il progetto e decise di non pubblicare i risultati della sua ricerca!

Per fortuna, però, uno scienziato del team della ricerca sui benefici contro il cancro della Graviola porto’ alla luce quanto scoperto.
Rischiando la sua carriera, contatto’ una società dedita alla raccolta delle piante medicinali della foresta pluviale amazzonica e denuncio’ la cosa.

Miracolo!
Quando la notizia venne alla luce, scateno’ diverse turbolente polemiche.
Il National Cancer Institute ha eseguito la prima ricerca scientifica nel 1976. I risultati hanno dimostrato che le foglie e gli steli della Graviola sono stati trovati efficaci per attaccare e distruggere le cellule maligne.
Inspiegabilmente, i risultati sono stati pubblicati in un rapporto interno e mai rilasciato al pubblico .

Dal 1976, la Graviola ha dimostrato di essere un killer del cancro immensamente potente in 20 test di laboratorio indipendenti, ma nessuno studio randomizzato doppio cieco e’ mai stato avviato.

Uno studio pubblicato sul Journal of Natural Products, a seguito di un recente studio condotto presso l'Università Cattolica della Corea del Sud ha dichiarato che una sostanza della Graviola e’ in grado di uccidere selettivamente le cellule tumorali del colon con una potenza 10.000 superiore al farmaco chemioterapico comunemente usato come la Adriamicina .

La relazione dell'Università Cattolica della Corea del Sud è che la Graviola ha dimostrato di mirare selettivamente le cellule tumorali, lasciando intatte le cellule sane, a differenza della chemioterapia, che mira indiscriminatamente a tutte le cellule che attivamente si riproducono e che causa gli effetti collaterali spesso devastanti di nausea e perdita dei capelli nei pazienti oncologici.

Uno studio della Purdue University ha recentemente provato che le foglie della Graviola uccidono le cellule cancerogene tra sei linee di cellule umane e sono particolarmente efficaci contro i tumori della prostata, del pancreas e del polmone.

Tratto da un articolo di Juicing Vegetables e Rawforbeauty.

Silvia Pepe, Smile Therapy

 
 
 
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