La telestreet Tmo: "Non siamo spenti, ci hanno oscurato"
Manifesti orlandones per le strade di Gaeta: "Occupata la nostra frequenza". Domenica banchetto in via Marina di Serapo.
Gaeta: Ci risiamo. Come sempre e ciclicamente siamo costretti ad affrontare continue emergenze. Questa volta, forse in MANIERA DEFINITIVA, il misfatto è stato compiuto.
Nella notte del primo di aprile, un segnale di forte potenza è stato acceso sul canale 42, canale notoriamente utilizzato da Tele Monte Orlando per irradiare il proprio lavoro di volontariato multimediale sulla Città di Gaeta.
Tale segnale veniva emesso dal traliccio di una Società di Pomezia, la CPS (Centro Produzione Servizi) che fa capo al gruppo televisivo "AMICI TV" del consorzio Medialazio, proprietà di Mariano Amici, imprenditore radio-televisivo e noto esponente romano di Forza Italia, già sindaco democristiano del Comune di Ardea (Roma).
Appare evidente che tale segnale di disturbo è stato acceso con l'obiettivo dichiarato di appropriarsi di un canale utilizzato dal 2001 da TMO, canale libero nel cono d'ombra della città ed utilizzabile quindi solo in questo ambito.
TMO ha utilizzato ed utilizza il canale 42, stando bene attenta a non creare interferenze o danni ad alcuno, veicolando attraverso di esso le voci e le immagini della città, il suo presente, il suo passato e forse il suo futuro, un bene comune che in questi anni è diventato elemento partecipativo della vita sociale.
A quanto risulta in via informale, l'emittente che irradia il segnale di disturbo pare abbia richiesto una assegnazione temporanea della frequenza vantandone un uso da molti anni, cosa smaccatamente non vera, poiché il canale, già utilizzato da TMO, non poteva essere usato contemporaneamente da altri.
È evidente quindi che detta emittente intende vantare l'uso del canale da parte di TMO come un uso proprio, poiché era noto a livello nazionale a tutti la non disponibilità del canale, essendo esso utilizzato da TMO, come peraltro certificato dagli organi competenti.
Potremmo definirlo un furto o un tentativo di appropriazione indebita, un po' come un tizio che viene a sedersi sulle vostre gambe mentre siete seduti su di una panchina pubblica e vi dice che in quel posto c'era seduto prima di voi.
È doveroso puntualizzare che su Monte Orlando è vietata l'accensione di qualsiasi nuovo segnale, poiché è un SITO DISMESSO, oltre ai problemi conseguenti all'elevato livello di inquinamento elettromagnetico ed ai danni ambientali.
Chi ci sta oscurando, stranamente, non sembra preoccuparsi più di tanto del fatto che il proprio segnale non risulta ricevibile, essendo il segnale di TMO in funzione e quindi interferente. Ciò è una chiara dimostrazione della volontà di voler esclusivamente oscurare TMO, per poi riutilizzare per propri fini in futuro l'eventuale spazio.
L'infame operazione ha avuto molti padri, alcuni anche gaetani, qualcuno ignoto, altri ben conosciuti. Sono in gioco grandi interessi che sicuramente TMO non è in grado di contrastare da sola, poiché ha scelto sin dall'inizio di stare dalla parte dei cittadini, sempre con la Libertà nel cuore.
È venuto il momento, per i gaetani veri, di difendere il canale della nostra città contro chi, come un ladro nel cuore della notte, ha acceso un segnale che d'ora in poi vi parlerà di Ardea, Cisterna, Pomezia... MA A NOI CHE CE NE FOTTE?
GAETANI, DIFENDETE GAETA: NESSUNO LO FARA' AL POSTO VOSTRO!
Possono oscurare il segnale ma non spegnere i nostri ideali.
La Redazione libera di TELE MONTE ORLANDO
Inviato da: wsicilia0
il 05/05/2009 alle 23:25
Inviato da: minsterr999
il 25/03/2009 alle 08:43
Inviato da: Nikop2
il 04/06/2008 alle 20:48
Inviato da: massimo.c58
il 03/06/2008 alle 01:51
Inviato da: vocedimegaride
il 11/05/2008 alle 16:22