Finalmente una nazione europea denuncia la critica situazione della Cina. Il parlamento tedesco pochi giorni fa a inviato al paese asiatico una richiesta di stoppare i lavori forzati verso tutti i detenuti politici e di far rispettare i diritti umani. La decisione è stata presa da quasi tutti i partiti della Germania. Naturalmente le reazioni da parte del governo cinese sono state dure: “Non accettiamo lezioni da altri paesi” hanno dichiarato le istituzione del colosso asiatico. La situazione di oppressione in Cina è più che evidente, milioni di dissidenti politici uccisi, le istituzioni umanitarie hanno stimato che ogni anno ci sono centinaia di esecuzioni capitali, non è facile dire esattamente quante, visto che in Cina il numero di esecuzioni è considerato segreto di stato. Sui 1000 invece sono i “LAGOAI” i campi di concentramento dove vengono fatti fare i lavori forzati ai detenuti politici , ogni tipo di contestazione allo stato viene duramente repressa, la libertà di pensiero e di stampa sono inesistenti, sembra realmente di essere all’interno della storia di Orwell nel suo famoso libro “1984” dove solo lo stato può decidere come e dove avvengano determinati accadimenti e come e dove la gente possa “pensare”. Siamo nel 2007 tale situazione è intollerabile, l’ Italia (come la Germania) deve farsi coraggio e denunciare questa situazione, le istituzioni tutte devono assolutamente prendere dei provvedimenti e a livello economico e a livello politico, senza temere ritorsioni.
Partendo col mettere in discussione di boicottare le olimpiadi del 2008 che si terranno proprio in Cina.
Inviato da: niki_gigio
il 31/10/2007 alle 13:35
Inviato da: ninaciminelli
il 30/07/2007 alle 14:11
Inviato da: ladyalainie
il 19/06/2007 alle 16:14
Inviato da: PEANO0
il 10/06/2007 alle 00:32
Inviato da: mimmobeach86
il 09/06/2007 alle 11:23