'Noi come angeli caduti
memori di un Paradiso ormai lontano
ricreiamo in noi stessi il paradiso
mentre viviamo all'Inferno.
Finchè tu avrai me
e io avrò te
tutto ciò che è altro non avrà importanza'.
'Sento lo schianto dei polmoni al primo vagito
Vedo la luce che mi ferisce le rinnovate pupille
Odoro il sentore di vita che mi soffoca e mi sommerge
Tocco la nuova impalpabile armonia
Gusto l'acre sapore dell'esistenza.
Oggi esulto per me,
Novella Fenice,
Rinata dalle ceneri di innumerevoli passati.
E' l'antica fine che precede l'inizio.
E' il nuovo inizio che precede la fine.
Sono l'infante nel corpo di un uomo
Sono il vecchio nell'animo del bambino.
Nel deserto è nato un fiore
Nei miei occhi brilla la speranza'.
La seconda esce dal passato, quanti anni fa risale, a quali momenti che risultarono decisivi per me...
La rileggo ora e idelamente la ululo ad una persona che domani dovrà fare un piccolo, grande passo per la propia vita, ardere x poi rinascere, per LEI ma non solo per LEI (tu sai...)...
Che gli dia la forza di non cedere come in passato, di non demordere, di fare ciò che sa di dover fare e di onorare il giuramento su ciò...
Non per altri se non X te, x voi due piccole...
Inviato da: comelunadinonsolopol
il 16/09/2009 alle 15:04
Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 08:10
Inviato da: muier75
il 29/06/2008 alle 16:09
Inviato da: poison.dee
il 07/03/2008 alle 18:14
Inviato da: slapsmak
il 21/02/2008 alle 16:09