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Post n°67 pubblicato il 14 Febbraio 2013 da donnacamminante
Un pesce fossile. Come era vivace il tuo movimento il tuo fresco brio guizzante tra le onde, ti immergevi e risalivi le ampie distese marine. Un'eruzione vulcanica o forse un terremoto fatale ti tolse la libertà ti seppellì nella cenere. Dopo centinaia di migliaia di anni una squadra di geologi ti ha scoperto tra strati di rocce intatto, come vivo. Però tu sei muto, non hai nemmeno sospiri. Le squame e le pinne ci sono ma non puoi muoverti. Sei immobile indifferente al mondo esterno. Non vedi il cielo né l'acqua non senti il rumore dell'onda. Guardando questo fossile anche uno sciocco capisce: senza moto non c'è vita. Finché si è vivi bisogna lottare e progredire nella lotta. Usiamo tutta la nostra energia fino al sopraggiungere della morte. AI QING Non a caso penso alla Latimeria.
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Ma il Celacanto esiste ancora.
Però non è un fossile: è un cadavere in avanzato e costante stato di putrefazione. Come lo è, del resto, il senso etico e civico.
Amen.
Quando, fra mille anni, troveranno il nostro Giulietto nazionale, arzillo sgambettante in giro per il parlamento, dovranno necessariamente rivedere i criteri di assegnazione sulle specie estinte…
Ciao :)
Forse però sarebbe il caso di chiamarlo..."padrino" costituente.
E non per l'altezza fisica... Ciao :)