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Tempesta

Post n°8 pubblicato il 26 Ottobre 2010 da Druss5
Foto di Druss5

 

http://www.youtube.com/watch?v=c3nbYr8NKGQ (La canzone che mi ha ispirato questo primo racconto)

 

 

 

...

 

Il vento espanse gli odori, le nubi occultarono il sole creando una sorta di lieve oscurità, quella malata e malsana dei giorni d’inverno. I presenti assistettero atterriti ad un’azione di pura violenza, i più scappano cercando rifugio tra i cespugli, altri caddero a terra semplicemente incapaci di reagire sperando di non essere aggrediti, uomini e donne semplici, mercanti, persone che con la violenza hanno a che fare solo quando ascoltano racconti, persone in fondo, normali. In quell’istante tutti pensarono alla propria incolumità. Alice invece a mantenere la sua promessa.

 

La mia mente si proietta verso quell’istante …

 

Alice avanza di un altro passo, la fronte si cruccia e il collo ruota cercando di distaccare lo sguardo dai volti cupi e le bocche spalancate dei Banditi che con furia urlano, appaiono simili a segugi nel tentativo di raggiungere la preda per primi. Loro brandiscono armi, insieme ad uno sguardo che rende palpabile quanto sarà facile prenderla. Alice al fine riesce a scostare lo sguardo. I suoi occhi di bambina sono in cerca forse dei sorrisi e delle parole gentile che poc’anzi ha ricevuto presso il carro che rimane alla sua destra.

 

Un fulmine squarcia il cielo, gli occhi della Bambina osservano una figura in volo che ha appena spiccato un salto dal telo del carro, “”Un angelo ?”” sussurra a fil di labbra.  Arethwyn atterra facendo una capriola, il metallo delle due lame che vengono sguainate dietro la schiena si avverte chiaramente. La voce del tuono riecheggia chiara. Il piede sinistro avanza seguito dal destro, il vento soffia sollevando il mantello, il cappuccio rimane al suo posto anche se viene tediato senza tregua,la sciarpa che occulta il suo mento e le labbra fa il suo lavoro. Inspira deciso. Le spade rimangono oblique con il debole della lama verso il suolo, il primo aggressore tenta un affondo verso il plesso solare dell’elfo. Arethwyn procede di un altro passo, ruotando in senso orario il tronco, avanza con il braccio sinistro, in perpendicolare pone la sua spada stretta nella mano sinistra, una scintilla appare non appena le due lame si toccano e le due guardie impattano. Il Druchii assorbe l’attacco, arretrando la spalla, attira a se l’aggressore, adesso è lui ad osservare negli occhi la sua vittima. Quindi porta avanti il piede destro, ruotando il tronco in senso opposto, avanza con il braccio destro, tenendo la lama in orizzontale, con un Dritto Tondo lacera la gola del mal capitato con la punta della sua arma. Un fiotto di sangue erompe insieme ad un altro tuono. L’elfo oscuro effettua una piroetta sul posto in senso antiorario come un ballerino, i suoi occhi tornano a guardare la piccina ancora incolume. La guarda e sotto la sciarpa le sorride, come a voler dire, sono qui. Liberamente lascia le spalle sguarnite agli aggressori. L’impugnatura della spada corta ruota sul suo palmo, il braccio sinistro muove da destra verso sinistra, distanziando il palmo verso l’esterno, agisce di scatto, quasi avesse chiaramente intuito cosa avrebbe fatto l’aggressore, l’azione prende di sprovvista un altro assalitore che si trova la spada in pieno petto mentre cercava di colpire Arethwyn alla schiena.

 

Quinto passo di Alice. Nuovamente il freddo la stringe con più forza e le lacrime iniziano a scendere dalle guance, sangue viene versato a terra. Hans sibila vicino a lei come un serpente, le braccia distese sui fianchi simile ad un pupazzo privo di volontà, canta preghiere blasfeme, è felice! Il primo brigante che intercetta tenta un Fendente, lo spadone che brandisce da sopra la testa si scaglia contro l’umano, il Mercenario osserva la lama calare e solo all’ultimo istante, sposta il piede sinistro di lato, fluido nei movimenti scosta il tronco simile ad un rettile evitando il colpo del brigante. Così facendo rinquarta sul lato sinistro  la sua spada corta sibila amputando l’avambraccio destro dell’umano davanti a lui. L’aggressore grida di dolore e lui nell’estasi grida di gioia, il Fulmine illumina il suo viso delirante non appena con semplicità lo elimina, arretrando poi il braccio sinistro oltre la linea della spalla avanza con l’arto scagliando l’arma sulla testa di un altro avversario. L’umano compie un breve balzo a quattro zampe andando a recuperare l’arma sul cadavere che si sta accasciando al suolo.

 

Sesto passo Alice avverte un ruggito, un grido di battaglia, simile a quello di un Leone udito tempo fa. Non sono pochi gli assalitori, due di questi riescono a scartare Arethwyne e Hans , sfruttando un passaggio al centro. Il primo avanza con la mano sinistra cercando di prendere per i capelli la bambina. La figura scompare scagliata via da un colpo secco, un breve grido dell’umano che sente le sue ossa spezzarsi dopo aver ricevuto il colpo di pancia di [b]Thud[/b] in carica. L’Ogre si porta davanti ad Alice e conclude la sua carica a tre passi rispetto alla bambina, le braccia inizia a ruotare mulinando la sua mazza,il vento, o forse l’aria dall’arma solleva i capelli rosso fuoco di lei, i due malviventi spalancano gli occhi uno tenta di arrestare la sua corsa inciampando in dietro, ma è tutto inutile l’arma da destra verso sinistra scaglia via le due figure in armi verso il boschetto. Le possenti spalle di Thud evitano che la Bambina possa vedere altri atrocità. L’elfo annuisce ad Alice e torna a fronteggiare nuovamente altri avversari.

 

Settimo passo. Una voce si avverte da lontano, un gruppo di sei Banditi porta il ginocchio a terra incoccando le frecce nella corda degli archi. “”Uccideteli … fermiamo qui la cosa adesso!”” un tizio con una grossa cicatrice sull’occhio destro si prepara a tirare. Le Frecce vengono puntate verso le guardie del corpo di Alice, il rumore di zoccoli riempie l’aria, un cavaliere in armatura carica senza timore verso gli arcieri “”Tirate qui! Tirate a me!!”” come ad eseguire un ordine, o forse per proteggersi, gli arcieri scoccano verso Alexandre le freccia scoccate nella fretta, ed il vento avverso, non riescono a penetrare l’armatura del Bretoniano. Il mazzafrusto cala stretto nella mano destra, ruotando l’arto come un pendolo, due arcieri perdono la vita con le teste spaccate, il Cavallo schiaccia un altro e spinge via gli altri aggressori.

Alexandre si trova adesso più avanti di venti passi rispetto ai compagni, continuando a colpire senza paura, a seguire il cammino di Alice c’è Hans che protegge il fianco sinistro, Arethwyn il fianco destro, e Thud il centro spazzando via i cadaveri così da lasciare il passaggio sgombro alla piccina.

Quindici banditi armati di spade lunghe avanzano per caricare i guardiani e altri sette emergono dalla foresta venendo ad aiutare quello che sembra il capo con l’occhio guercio contro il Cavaliere in sella al suo fido destriero.

L’unico a rimanere sul posto è  Domenico l’umano freme combattendo l’istinto di scagliarsi al fianco dei compagni per proteggere Alice. Avrei voluto essere dentro la sua mente, chissà a cosa avrà pensato. Forse alle parole della veggente? Oppure in lui è scattato qualcosa,  qualcosa dovuto all’esperienza?

 

 

Tutti osservano verso la marcia della Bambina, ma Domenico è l’unico a voltarsi e a guardare verso Hector e Mark . Una Daga stretta nella mano del mercante smilzo era puntata alla gola del corpulento mercante, arretrando si tirava via Mark, lasciandogli però guardare la scena. Il malvagio mercante sogghignava e gli parlava “”Nessuno, nessuno può dirmi di no, questa è la chiara dimostrazione che se non si è con me si è contro di me, e dato che io posso.. io posso tutto!”” la prima goccia di pioggia scese sul viso deformato dalla follia “”… posso anche attaccare con i miei uomini davanti a decine di guardie, dimostrando che se non mi si ubbidisce, assassinerò i familiari di chi mi ostacolerà! Proprio come sto’ per fare con tua nipote. Questo chiarirà le idee a tutti. Guardala, guardala morire al fianco dei tuoi cani randa …!”” il fiato si spezza e lo sguardo incrocia quello di Domenico armato con la sua balestra, calmo il mercenario si posiziona per prendere la mira. Il Mercante continua ad arretrare facendosi adesso scudo con il corpo più corpulento di Mark. “” Uccideteli … uccideteli tutti!!”” questo è l’ordine di Hector verso i suoi Briganti. Due di questi malviventi iniziano a correre verso il Tileano intento a prendere la mira.

 

 

 

 
 
 
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INFO


Un blog di: Druss5
Data di creazione: 20/10/2010
 

personaggi.


Xanders Elfo Bardo

Breve Premessa

 

Sofia Moglie di Xanders

Abile nei lavori di cucito

e cuoca leggendaria.

 

La vecchia Veggente;

A lei ponete qualsiasi domanda e sarete accontentati.

Per una moneta può prevedere gli

eventi, il suo motto è;

"A ogni domanda c'è una risposta..."

Che aspetto ho in questo mondo?

Che tipo di persona Sono?

 

Il Nano Durwill

Abile Fabbro, il suo martello

è capace di creare oggetti

magici. Vive sul retro della

Taverna.

 

L'avventuriero Connè Varò

Un brigante, in cerca di oggetti

rari per il mondo. Dotato di grande

intelletto, ma poco affidabile.

Dicono che la sua Spada abbia

grandi poteri.

 

Quì sotto troverai

gli EROI del primo libro

"l'Ombra del Demone".

 
 

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