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I miei neuroni specchio

Post n°142 pubblicato il 14 Novembre 2015 da digrumando

Ih! uh! oh! ah! eh! ih!

Tutti piangono in Europa sui poveri francesi, come al tempo di Charlie Hebdo.

Perchè ci sono i morti di prima classe, quelli di seconda/terza/quarta, e quelli su cui ci si può sputare e sfottere.

Quando ammazzarono quelli di Charlie Hebdo, Dio, che tragedia, tutti, Noi Tutti, Ognuno di noi doveva essere Charlie Hebdo.

I neuroni-specchio d'Europa lavorarono tanto, anche nei giorni festivi, e dovettero prendersi poi dei giorni premio.

E anche adesso, Noi, TUTTI, TUTTA L'UMANITA' (se è fatta di uomini con sentimenti umani) deve piangere con tutti i Francesi.

Ma i miei neuroni-specchio fanno sciopero, se ne vanno in vacanza.

Già allora, Charlie Hebdo mi faceva schifo, con le sue invereconde sacrileghe disgustose vignette, e anzi non capisco perchè qualche terrorista cattolico non avesse fatto compagnia a quelli islamici.

Ma adesso !

Sono passate 2 settimane dalla caduta dell'aereo russo, con i suoi 150/200 morti, e su tutta la stampa internazionale onesta abbiamo potuto vedere le vignette "satiriche" di Charlie Hebdo, con i pezzi di persone, teste/gambe/braccia che cadevano sui passanti che cercavano di ripararsi con gli ombrelli, al punto che l'ambasciata russa ha inoltrato una protesta ufficiale; E io dovrei invece far lavorare i miei neuroni-specchio per disperarmi sulle vittime francesi.

Ma neanche se glliel'ordinassi, i miei neuroni-specchio mi ubbidirebbero.

Gliel'ho insegnato fin da quando eravamo piccini, io e loro, e mi sono raccomandato che imparassero a disubbidirmi, se un giorno, da vecchio, avessi preso una cattiva strada.

Ma se Dio vuole, andiamo ancora d'accordo, Io, Loro, e Dio se c'è.

E i miei neuroni-specchio, pur spiacenti per quelle povere singole persone attaccate alle finestre, per la Francia non alzano neppure un sopracciglio.

 
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