Disabile sto cazzo

E' il mondo che ti rende disabile anche se non vorresti esserlo

 

DA SEDUTO PER ARRIVARE ALLA TESTA DELLE PERSONE

...da sei mesi seduto in carrozzina...non importa come, non importa perchè...la cosa importante è la voglia di tornare a vivere... ma c'è un mondo lì fuori che ti mette il bastone tra le ruote... che ti costringe ad essere disabile anche se uno non si sente tale. La società è così attenta a non ferire il mio ego, non vuole chiamarmi DISABILE o HANDICCAPATO o PORTATORE DI HANDICAP....allora mi chiama DIVERSAMENTE ABILE.

Sinceramente non sono così suscettibile e non me ne frega niente di come vuole chiamarmi il mondo... vorrei prima di tutto che il mondo capisse che sono e che siamo ABILI a fare parecchie cose...e non sono poche...e che basterebbe davvero uno piccolo sforzo per renderci la vita più facile.

Questo blog non nasce da vittiimismo...esattamente il contrario...l'idea è quella di raccontare, possibilmente in modo simpatico, situazioni, vicissitudini, ostacoli che sono all'ordine del giorno...Sono stato dimesso solo da qualche settimana dall'ospedale..ma già ce ne sarebbero da raccontare...e quindi buona lettura...

Nessun tentativo di denuncia o battaglie contro i mulini a vento...ma se può servire a suscitare un po' di sensibilità su questi temi...beh.... ben venga...lo dice uno che fino a sei mesi fa viveva in un soppalco con una splendia scala a chiocciola...e non ci pensava per niente... a STI CAZZO DI DISABILI...

 
 

ASCOLTARE E CREDERE...

                                           

 

EVERYBODY HURTS...(R.E.M.)

Everybody hurts (R.E.M.)

When the day is long and the night, the night is yours alone,
When youre sure youve had enough of this life, well hang on.
Dont let yourself go, everybody cries and everybody hurts sometimes.

Sometimes everything is wrong. now its time to sing along.
When your day is night alone, (hold on, hold on)
If you feel like letting go, (hold on)
When you think youve had too much of this life, well hang on.

Everybody hurts. take comfort in your friends.
Everybody hurts. dont throw your hand. oh, no. dont throw your hand.
If you feel like youre alone, no, no, no, you are not alone

If youre on your own in this life, the days and nights are long,
When you think youve had too much of this life to hang on.

Well, everybody hurts sometimes,
Everybody cries. and everybody hurts sometimes.
And everybody hurts sometimes. so, hold on, hold on.
Hold on, hold on. hold on, hold on. hold on, hold on. (repeat & fade)
(everybody hurts. you are not alone.)


Quando il giorno è lungo e la notte
La notte è tutta tua
Quando sei sicuro di averne avuto abbastanza
Di questa vita, beh, stringi i denti
Non lasciarti andare
Tutti piangono
E tutti stanno male a volte

A volte è tutto sbagliato
Adesso è il momento di cantare insieme
Quando il tuo giorno è solo notte, tieni duro, tieni duro
Se ti sembra di star mollando, tieni duro
Quando pensi di averne avuto abbastanza
Di questa vita, beh, stringi i denti

Tutti stanno male
Approfitta dei tuoi amici
Tutti stanno male
Non mollare la presa, oh no
Non mollare la presa
Se ti senti come se fossi solo
No, no, no, non sei solo

Se te la cavi da solo in questa vita
I giorni e le notti sono lunghe
Quando sei sicuro di averne avuto abbastanza
Di questa vita per stringere i denti

Beh, tutti stanno male a volte
Tutti piangono
E tutti stanno male a volte
Quindi tieni duro, tieni duro
Tieni duro, tieni duro
Tutti stanno male
Non sei da solo

 

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Un vortice...

Post n°11 pubblicato il 12 Maggio 2009 da moji79
Foto di moji79

... è come essere in un vortice.... ogni volta che cerchi un appiglio... tutto crolla di nuovo.... e questo vortice ti riporta ancora più giù... non si accontenta si sbatterti per terra, ma prende tutti i tuoi sogni e li affonda con te.

Spero di ritrovare la forza.

 
 
 

Non finsce mai...

Post n°10 pubblicato il 06 Maggio 2009 da moji79

Ci sarà un giorno.... un momento... un attimo in cui arriverà una svolta.... un momento in cui la ruota si ferma e comincia a girare dall'altra parte...

La forza di una persona può essere infinita? Spero di sì... spero continui la capacità di guardare al domani... di sopportare... di fare un sorriso.. di sentirsi vivo... di avere un progetto... da condividere con le persone che ami...

Non sono le gambe a renderti disabile... ci pensa il destino a metterti il bastone tra le ruote... a toglierti la speranza ogni volta che la ritrovi... a metterti davanti sofferenze nuove... Penso che possa bastare così.... penso di avere avuto la mia dose anche se c'è sempre chi ha la dose peggiore... lo so.... ma adesso basta per piacere...

 
 
 

Ancora qui...

Post n°9 pubblicato il 13 Febbraio 2009 da moji79

Non l'ho mai considerato il posto migliore per esprimere le proprio sensazioni personali... ma oggi viene così....

 

Quando la vita ti ha tolto tanto e ti sembra che non possa andare peggio di così... quando lotti per risalire e ricostruirti una quotidianità... dei sogni... dei progetti che ti diano nuovi stimoli per una vita "diversa" ma comunque nuova... ecco ci pensa di nuovo lei a metterti in difficoltà con tutti i mezzi... Riesce a fer cadere tutto quello che lentamente hai saputo ricostruire. Ti costringe a navigare a vista nella speranza che qualcosa possa cambiare... ormai speranza che non vuole più essere illusione... Ma siamo ancora quì... a rileggere il titolo di questo blog e ricercando quella cattiveria che ancora non fa mollare.

 

 

 
 
 

Grazie.....

Post n°8 pubblicato il 24 Gennaio 2008 da moji79
Foto di moji79

Da un po' di tempo assente....in parte giustificato, ho ripreso il lavoro e il tempo libero è praticamente finito.

Ma la voglia di raccontare non è passata...so che parecchie persone mi hanno cercato...eccomi non sono sparito...semplicemente una pausa di riflessione...perchè la ripresa della vita "normale" che poi normale non è per niente è stata parecchio dura.

Volevo ripartire raccontando un'esperienza davvero bella... telethon 2007 ad Adria... partecipare ad una gara in pista otto mesi dopo l'incidente... fare il corso di pilotaggio prima di avere la patente (grazie...)... trovare un equipaggio...  grazie ad un amico che ha fatto di tutto per riuscire a farmi correre...grazie al proprietario dell'autodromo che ha fatto di tutto per darmi una macchina con cui correre....

E poi l'adrenalina della gara... indescrivibile...grazie a tutti...

 
 
 

Quando si dice basterebbe davvero poco...

Post n°7 pubblicato il 07 Novembre 2007 da moji79

Prima dell'incidente odiavo i centri commerciali...preferivo i negozi dei centri storici, più accoglienti...più a misura d'uomo...

Adesso però sono costretto ad ammettere che i centri commerciali sono molto più comodi...parcheggi riservati, porte scorrevoli, zero gradini...tutto facile insomma ma se qualcuno vuole renderti la vita difficile ci può riuscire sempre e comunque...

Qualche settimana fa stavo facendo un giretto al Centro commerciale "Castello" di Ferrara. Mi sono fermato nella zona ristoro del centro per prendere da bere (Avete mai notato quanto sono alti i banconi dei bar...beh provate ad immaginare quanto è difficile raggiungerli da seduti...). La cassiera mi fa il conto...io allungo i soldi sopra il bancone, non arrivo al vassoietto che si tova vicino al registratore di cassa...è troppo alto...troppo lonano. Appoggio i soldi sul bordo del bancone sporgendomi fin dove riesco ad arrivare. La cassiera prende i soldi, fa lo scontrino e lo mette insieme al resto nel vassoietto vicino alla cassa...PROPRIO LA' DOVE NON RIESCO AD ARRIVARE...il mio resto...il mio scontrino. La persona che mi accompagnava ha preso resto e scontrino e me l'ha passato...

Sicuramente un gesto che nasce dall'automatismo, non voglio giudicarlo maleducato...ma basterebbe davvero poco per non ricordarci dove non possiamo arrivare...

 
 
 

MESSAGGIO PER IL SOCIALE...

Post n°6 pubblicato il 31 Ottobre 2007 da moji79
Foto di moji79

Cartello trovato in un bagno per disabili in una struttura ospedaliera...
Mi pare giusto...non sporcate il bagno dei disabili poverini...sporcate pure quello dei normodotati invece!!!

Ma che discorso è???

 
 
 

La visita all'INPS...

Post n°5 pubblicato il 31 Ottobre 2007 da moji79

Tra le varie visite di commissioni e dottori non poteva mancare la visita all'INPS...sostanzialmente un dottore doveva valutare la mia capacità di tornare a svolgere il mio lavoro oppure no...

La visita questa volta è stata una visita quasi vera... a parte le solite domande di rito il dottore ha chiesto anche di visitarmi... A tal proposito mi chiede di sdraiarmi su un lettino. Naturalmente il lettino non è regolabile in altezza...mi arriva all'altezza della spalla...un bel saltino da fare con le braccia. In quel momento ho pansato a Chiara, la mia fisioterapista del centro di riabilitazione dove sono stato ricoverato...un giorno mi aveva portato in fianco ad un tavolo e mi ha chiesto di salirci sopra. Io l'ho guardata un po' spaventato...a che pro?

"Vedrai quando andrai a fare qualche visita quanto sono alti i lettini degli ambulatori..."

"Ma saranno regolabili...!!" ribatto io

"Non contarci...vedrai...dai sali sul tavolo"

Mi piace quando mi sfidano a fare qualcosa di nuovo e anche se con un po' di paura ho fatto il mio balzo e sono salito sul tavolo pensando che fosse stata più una sfida che altro...

E invece adesso ero lì a fianco di quel lettino a ripetere quel balzo, il lettino in effetti è un po' altino e il dottore si stava già chiedendo come fare...ma la fortuna di avere avuto una brava e lungimirante fisioterapista mi permise di superare da solo il problema... GRAZIE CHIARA!

Un volta effettuata la visita il dottore si mette a compilare tutti i campi delle sue scartoffie...poi alla fina mi guarda negli occhi e mi dice:

"Lo sa che lei è un po' sfortunato??"

"Beh...considerando che sono finito in carrozzina per colpa di un uccello che mi ha tagliato la strada...non mi ritengo molto fortunato in effetti...!!!"

"No...io mi riferivo al fatto che lei essendo laureato in ingegneria può tornare a svolgere il suo lavoro...e quindi non avrà diritto ad ulteriori pensioni..."

"A dire la verità io mi ritengo fortunato per questo...per fortuna che sono laureato...per fortuna che posso tornare a fare il mio lavoro...io voglio tornare a svolgere il mio lavoro...non mo ne frega niente di altre pensioni..."

Lui mi guarda in modo strano...forse è abituato a gente che cerca in tutti i modi di dimostrare che il proprio danno fisico non gli permette di tornare al lavoro...forse non è colpa sua quella domada che a me è sembrata così imbecille...non lo so...esco anche da questa visita con qualche interrogativo mi dirigo verso l'uscita delle'edificio.

Naturalmente c'è un servoscala per superare 4 o 5 gradini...ma all'uscita c'è un bel gradino insuperabile...serve l'aiuto della guardia giurata per scendere...ma in un posto come questo...una rampetta no? Non penso di essere l'unico disabile ad essere passato per di qua...Evidentemente bisogna tenere impegnata la guardia giurata, e farci ricordare che non siamo in grado di fare gradini da soli!!!

 
 
 

La patente "speciale"...

Post n°4 pubblicato il 27 Ottobre 2007 da moji79

...uno dei primi pensieri appena ho visto la possibilità di uscire dall'ospedale è stato quello di informarmi su cosa avrei dovuto fare per poter guidare nuovamente...allora sono venuto alla conoscenza della patente B "SPECIALE"....che bello "SPECIALE"...non solo diversamente abili ma addirittura SPECIALI...troppo gentile la burocrazia e la società cosi attenti alla nostra sensibilità...!

Chiedo un riferimento nell'ospedale dove ero ricoverato e riesco ad avere il numero dell'ufficio patenti speciali dell'USSL di Ferrara. Allora chiamo:

"Buongiorno, sono M.L., sono paraplegico a causa di un incidente e vorrei delle informazioni riguardo alla modifica della mia patente...quale iter devo seguire? Premetto che io sono ricoverato al centro S. Giorgio qui di Ferrara anche se sono residente in provincia di Rovigo..."

"Beh...Lei ha già fatto la visita?"

"No....le sto chiededno cosa devo fare..."

"allora deve fare la visita con la commissione patenti speciali"

"Bene , allora posso prenotare questa visita? Posso farla qui a Ferrara essendo degente qui a Ferrara?"

"Ma...non lo so...non so se può farla qui a Ferrara Lei provi a prenotarla...se riesce a prenotarla significa che può farla...!"

"Ma non posso prenotarla a lei adesso"

"No deve provare a prenotarla in una Farmacia...che faccia il servizio di prenotazione"

"In farmacia? non esiste un numero dove posso chiamare per prenotare?"

"no...provi in farmacia"

"Ah.. ok GRAZIE...Buona giornata"

Chiudo la telefonata con una sensazione strana...forse sono stato un po' troppo tranquillo...Chiamo l'ufficio patensti speciali e  non sa neanche dirmi se posso fare la visita qui oppure no?? Devo PROVARE a prenotare??? Se mi lasciano prenotare va bene altrimenti no...nel 2007 devo recarmi in farmacia per una prenotazione?? E i telefoni??

Va bene fa niente, chiedo ad un mio famigliare se può recarsi in una farmacia a PROVARE prenotarmi questa visita...Ritorna dopo qualche ora dicendomi che in farmacia gli hanno detto che non posso fare la visita a Ferrara perchè sono residente nella provincia di Rovigo..

Ok, proviamo a prenotare all'USSL di Rovigo...chiederò un giorno di permesso per uscire dall'ospedale e andare a fare la visita. L'indomani mia mamma prova a prenotarmi la visita a Rovigo...La prima data disponibile era AI PRIMI DI NOVEMBRE...ma eravamo a fine Agosto...ma non è possibile, due mesi per fare una visita...io ne ho bisogno perchè sono vicino alle dimissioni e devo fare la patente per la macchina... Mia mamma mi risponde che ci sono tempi di attesa lunghi perchè ci sono un sacco di persone dalle provincie vicine di Padova e Venezia che si mettono in lista a Rovigo.

MA COME??? Ma se io ,residente in provincia di Rovigo non posso fare la visita a Ferrara...perchè quelli di Padova possono fare la visita a Rovigo??? C'è qualcosa che non va'...che non mi torna...

...L'unico modo per risolvere la situazione è stata quella vergognosamente all'italiana...che odio... fa schifo sul serio...ma alla fine la settimana seguente era già davanti alla commissione per la visita....A FERRARA!!!  Che poi...visita è una parola grossa...solite due domande stupide, sei persone davanti per vedere che muovo le braccia e che quindi avrò bisogno dei comandi al volante (é necessario pagare un ingegnere in commissione per questa cosa??? Vergogna...lo dice un ingegnere..)

Cmq avevo il verbale della mia visita...pronto per avere il mio foglio rosa...e guidare la mia prox macchina...Già la macchina...quella che devono ancora consegnarmi...ma quella è un altra storia!

 
 
 

E poi la visita per l'invalidità...

Post n°3 pubblicato il 24 Ottobre 2007 da moji79

L'11 settembre è stato un gran giorno per me...dopo 5 mesi dall'incidente che mi ha messo in carrozzina sarei stato finalmente dichiarato invalido... E io non vedevo l'ora sul serio! Non è un cavolata ironica..!!
Il giorno prima avevo dato un acconto per la mia macchina nuova (con il cambio automatico e da adattare con i comandi al volante)... Ero felice perche ne avevo trovato una in pronta consegna che mi piaceva...questo mi permetteva di risparmiare un sacco di tempo...la macchina significava un passo importante verso l'autonomia...poter uscire da solo...quando ne ho voglia...e sopratutto poter tornare al lavoro...che non è una frase fatta ... ma gratifica l'uomo. Per firmare il contratto definitivo mi mancava solo un attestato della mia condizione di invalidità che mi permettesse di usufruire delle agevolazioni fiscali che mi spettano.

La visita della commissione arrivava quindi proprio al momento giusto...a dire il vero sarebbe stata chissà quando ma implorando l'USSL di accorciare i tempi (5 mesi sembra impossibile ma significa accorciare i tempi!!!) adesso mi trovavo lì fuori dalla porta ad aspettare il mio turno pensando alla mia macchina...alla vita che riprende...alla dimissione dall'ospedale prevista per la settimana successiva...

"M.L. tocca a lei"...mi chiamano...entro...ci sono sei persone...un po' troppe ho pensato io per capire che sono invalido...vabbè paga lo stato...cioè noi con le tasse...

La cosa forte che tra i medici in commissione c'era il medico della squadra di calcio per cui giocavo quando era più giovane...una volta mi sistemava le caviglie, adesso doveva certificare che non muovo manco gli addominali...che strana la vita!

Vabbè ritornando alla visita...sostanzialmente consiste in qualche domanda anche stupida a dire il vero...tipo la domanda di una signora (non so quale fosse il suo ruolo) che mi chiede se ho cominciato a mettermi in piedi...io ci scherzo sulla mia condizione...non è un problema...ma se una domanda del genere mi viene fatta da un membro di una commissione medica con sotto il naso la mia cartella clinica...beh mi girano un po' le balle....

Ma non importa...io voglio il mio verbale...voglio pagare la mia macchina...tornare ad uscire...andare a lavorare...tornare a vivere...Allora chiedo quando posso avere la mia carta. La signora dalle domande intelligenti mi risponde che ci vorranno un paio di mesi per avere il verbale definitivo...perchè le carte devono passare per un'altra commissione di verifica..

UN PAIO DI MESI??? Non posso crederci..un paio di mesi per far prendere un altro po' di soldi ai membri di un altra commissione medica per fare prendere aria alle mie carte...

NO non è giusto...Cerco di spiegare che ho appena dato l'acconto per una macchina...che devo regolarizzare il contratto...che ho bisogno di questo benedetto certificato...che tra una settimana mi dimettono dall'ospedale...che ho bisogno della macchina per tornare a lavorare...per uscire...chiedo se è possibile avere qualcosa di provvisorio... Alcuni membri della commissione vedendomi così preoccupato della cosa si chiedono se posso lasciarmi due righe sostitutive del verbale finale ma la signora dalle domande intelligenti esclude che qualsiasi cosa del genere mi possa servire...dice che devo aspettare e basta.

Io avrei voluto alzarmi...sbattere la porta e andarmene...ma prima di farlo (anche perchè se mi alzavo veniva fuori un casino :) ) mi sono rivolto alla signora dalle domande intelligenti...

"SONO QUESTE LE COSE CHE CI COSTRINGONO AD ESSERE INVALIDI...ESSERE COSTRETTI A RESTARE CHIUSI IN CASA PER ASPETTARE UNA CARTA"

Adesso posso andarmene con il mio nervoso...anche se tornando al mi centro di riabilitazione il nervoso passa in fretta... là ci sono un sacco di ragazzi che non possono nemmeno pensare di guidarla una macchina... allora ritorno a sentirmi fortunato e stupido ad essermi innervosito...

Qualche settimana più tardi vengo a sapere che effettivamente potevano darmi qualcosa di provvisorio che mi avrebbe permesso di procedere con la mia macchina...spero che se non l'hanno fatto sia stato per incompetenza e non per prigrizia altrimenti sarebbe stata veramente una meschinità...

Adesso il mio verbale è arrivato...sto pensando di incorniciarlo a appenderlo assieme agli attestati di Laurea...del master...alla fine è stato molto più difficile da ottenere!!

Ah...la macchina...quella non me l'hanno ancora data...ma questa è un altra storia...un'altra di quelle storie da raccontare e da mettere nel libro dei "cattivi"...
Alla prox

 
 
 

Si comincia dagli Ospedali...

Post n°2 pubblicato il 19 Ottobre 2007 da moji79

Eh sì...perchè un pensa di trovare le tanto acclamate BARRIERE ARCHITETTONICHE nei posti più assurdi...nei bar...nei ristoranti...nei negozi...

Si certo...ma perchè non partire dagli ospedali? Quand'ero ancora ricoverato in un centro di riabilitazione di Ferrara ho avuto la necessità di effettuare una visita audiometrica all'ospedale S'Anna...dopo un oretta di attesa esce un tecnico audiometrico e guardandomi mi chiede:

"Lei si mette in piedi e lo fa un gradino?"

Io cortesemente rispondo:

"No non lo faccio..sono pigro...e la sedia a rotelle me la porto da casa perchè mi trovo bene seduto qui...non sono comode le altre... perchè?"
(la domanda sarebbe anche stata lecita se non avesse avuto in mano la mia cartella clinica in cui c'è scritto che ho una lesione completa del midollo a livello del torace..)

In quel momento guardo dentro la porta e mi accorgo che la camera insonorizzata per fare il test audiometrico aveva un bel gradino all'ingresso...

Il tecnico risponde:
"va bene...facciamo lo stesso"

Infatti abbiamo fatto lo stesso... ho fatto la prova audiometrica praticamente in una corsia di ospedale...con le cuffie e un pulsante manco fossi a Sarabanda...con uno del personale che apriva il pacchetto di cracker facendo un casino da matti e io che cercavo di sentire suoni di qualche decibel...

Beh...era una delle prime uscite dal centro di riabilitazione..."Cominciamo bene" ho pensato...

 
 
 
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