
Capita a volte che una giovane padovana si incammini verso un teatro dedicato guarda caso a Fabrizio De Andrè, e capita che lo faccia con passo deciso. Ma il mattonato è liscio, non ci sono tombini, non ci sono binari che passano. E non si sa come, ma si sa perchè (si chiama: sfiga), il tacco, semplicemente, si stacca.
Così.
Capita quindi di dover rimediare qualcosa all'ultimo momento, anche perchè lo spettacolo sta per iniziare e andare zoppicando non si può. Magari è pure accompagnata da un amabile tondo e una terrona (rigorosamente in scarpe da ginnastica, per evitare eventuali staccamenti).
Si finisce nella rinomata boutique di un notevole paese dell'emiliano, a cercare qualcosa di mettibile al minor prezzo possibile. Non è detto che si abbia fortuna.
Ai vostri occhi è offerto il risultato. Notare i calzini anti-scivolo a pronunciare lil risultato dell'effettiva calzabilità del prodotto. Nel caso qualcuno/a fosse interessato/a, trattasi di delicate scarpe di vernice bordeaux, numero 39. Squadrate come il viso di un esquimese. Ma hanno il loro perchè... Posso mettervi in contatto con la fortunata (per sole tre ore) indossatrice di queste scarpe.
Inviato da: womanonthemoon
il 12/03/2010 alle 22:52
Inviato da: jeanmo
il 01/09/2009 alle 13:30
Inviato da: womanonthemoon
il 06/08/2009 alle 23:01
Inviato da: northernsky
il 06/08/2009 alle 12:55
Inviato da: womanonthemoon
il 05/08/2009 alle 17:40