Sì, penso si possa guardare all’ordine dalla prospettiva del disordine. Come in un faggeto, capisci? I faggi sono stati piantati in fila, ma basta passarci davanti, veloci, su un treno, per vederli scomporsi e sparpagliarsi, per poi ritornare in riga, in ordine, e di nuovo spargersi come carte, in una visuale che muta e si riappacifica con se stessa, di continuo.
Inviato da: womanonthemoon
il 12/03/2010 alle 22:52
Inviato da: jeanmo
il 01/09/2009 alle 13:30
Inviato da: womanonthemoon
il 06/08/2009 alle 23:01
Inviato da: northernsky
il 06/08/2009 alle 12:55
Inviato da: womanonthemoon
il 05/08/2009 alle 17:40