"Gli occhi non riuscivano a seguire la veloce farfalla nel barbaglio dei raggi luminosi mentre balenava e svaniva, e ancora tornava a balenare, nell'imitazione quasi raccapricciante di un gioco deliberato che la condusse, infine, a posarsi sulla manica del mio deliziato amico. Si alzò di nuovo in volo e un attimo dopo la vedemmo scherzare in un'estasi di frenesia frivola, attorno a un cespuglio di lauro, di quando in quando posarsi su una foglia laccata e scivolare giù, lungo il centro scanalato, come fa un bambino sulla ringhiera delle scale il giorno del suo compleanno. Poi la marea d'ombra raggiunse i lauri, e la magnifica creatura di velluto e fiamma si dissolse in essa."
(Nabokov il Sinesteta, Fuoco pallido)
Ora passo alla mia richiesta.
Dio, per cortesia, se un giorno mi dovessi far rinascere in qualche altro mondo parallelo possibile, sappi che non fa niente se non è il migliore, come questo. Ma fammi rinascere Nabokov.
Inviato da: womanonthemoon
il 12/03/2010 alle 22:52
Inviato da: jeanmo
il 01/09/2009 alle 13:30
Inviato da: womanonthemoon
il 06/08/2009 alle 23:01
Inviato da: northernsky
il 06/08/2009 alle 12:55
Inviato da: womanonthemoon
il 05/08/2009 alle 17:40