
L'uomo , che animale strano
Cerca i nobili e alti valori e nel farlo dimostra una foza sovrumanari e ha una forza incredibile. Può compiere azioni inimmaginabili, sovvertire le regole del mondo, migliorarlo. Ha potenzialità infinita. Può trasformare la sua vita in musica e strabiliare anche il pensiero ideale dell'uomo stesso.
Ma può lasciarsi cadere in basso e vendicarsi anche del più stupido torto subito, può discriminare se stesso, restare in vita con la forza della propria rabbia e governare la sua vita senza osservarla davvero, senza permettere alla sofferenza buona di sostituire la rabbia e di far seguire una serenità interiore. Senza permettersi di guarire. Senza perdonarsi, né perdonare mai.
Due estremi che si scambiano in continuazione, di persona in persona e che sbattono tra loro se non compresi nel modo giusto. Si incrociano, vanno paralleli, a volte seguono lo stesso tragitto.
Nero e bianco che si fondono in mille, migliaia, milioni di sfumature.
Seguiamo tutti sentieri diversi. A ragione. La rabbia c'è e va rispettata, c'è il dolore di una delusione e di una vita in cui non si vede né capo né coda, lo si sente, è palpabile, -. Ma ci sono dei momenti in cui camminare da soli non ha davvero senso: è sempre e comunque bello trovare una mano, un contatto, uno sguardo negli altri.
Inviato da: vittorio.35
il 31/08/2014 alle 16:06
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il 29/08/2014 alle 07:03
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il 28/08/2014 alle 14:14
Inviato da: emile_2013
il 15/08/2014 alle 19:09
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il 15/08/2014 alle 19:07