Chiamale ...emozioni

Peccato non poter leggere i vostri occhi...

 

I TASTI DEI RICORDI...

Proprio come i tasti di un pianoforte
spingono martelli 
per far vibrare corde
tese a produrre suoni armoniosi,
così i ricordi
fanno vibrare in noi
le corde tese di un'emozione...

Bianchi e neri i tasti,
diesis, bemolle,
maggiori e minori gli accordi,
proprio come bianchi e neri
sono i ricordi,
maggior e minori
le emozioni
ad essi
legate..

Sta a noi,
ogni giorno,
riuscire a comporre
la melodia
del presente,
unendola
all'accompagnamento
del passato,

mano destra,
insieme
a mano sinistra,
non stonando.

Solo allora
riusciremo a trasmettere
tutto quello che proviamo
agli altri,
con la speranza
che si fermino
anche solo un instante
ad ascoltare...

 

AREA PERSONALE

 

Ora siete in
Prima di andare
lasciate un saluto

 

ULTIME VISITE AL BLOG

theseasoulIlQuintoVangelomareadentroJackNaselicaf.facilegaetano.lavermicoccabagninosalinaroaspire2009psicologiaforenseselvaggi_sentiericicobysonia.policicchiometalsport2008gianquittogrossopositivo53
 

ULTIMI COMMENTI

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 15
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 

 

« Perchè fuggi?Messaggio #225 »

Lettera a G. (1a parte)

Post n°224 pubblicato il 18 Febbraio 2008 da ZPeNU

Cap. 1

Jack sapeva che era quasi impossibile riuscire a soddisfare il suo desiderio quella sera.

Roma è una delle città più inquinate del mondo.. E non parlo solo di inquinamento ambientale dovuto agli scarichi industriali, al grande traffico... Mi riferisco all'inquinamento luminoso. Si dice che è possibile vedere la scia di luce che si alza dalla città anche a kilometri di distanza. Questo era il vero motivo per cui sarebbe stato quasi impossibile realizzare il suo sogno... Trovare un angolo buio, in cui osservare le stelle..

Si sforzò di pensare a dove sarebbe potuto arrivare, senza uscire fuori città.. Chiese informazioni e mentre chiedeva dove trovare una strada buia, senza illuminazione, osservava diverto gli sguardi interrogativi di chi non capiva quella sua richiesta, quella necessità di tenebre.

Tutti prima o poi abbiamo bisogno del buio..

Nel buio riusciamo a ritrovare la nostra vera dimensione.. Si perdono i contorni e i dettagli, resi impossibile dall'assoluta mancanza di rifrazione. Non si conosce più esattamente dove finisce l'io e inizia l'universo, dove termina il me e inizia il resto.

Ho provato spesso quest'emozione. Non ho mai avuto paura del buio, e pur amando il sole, la luce, non disdegno i miei angoli di tenebre. Nel buio ci si può nascondere, ma ci si può anche cercare.. Nel buio si può essere chi si vuole, ma è difficile mentire.. nelle tenebre viene fuori la nostra vera indole, ed ecco perchè abbiamo bisogno di buio..

Il mondo che ci circonda, tende invece a regalarcene sempre meno.. Come quei meeting commerciali in cui musiche e parole si susseguono a ritmi incalzanti per impedirti di pensare, così luci e riflettori sparano migliaia di lux dentro la tua testa per impedirti di cercare, cercarti... trovarti!

Jack aveva questo disperato bisogno..

Voleva per un istante guardare il cielo, scorgere un stella. Non si sarebbe domandato che stella fosse a quale costellazione appartenesse, quanto distante fosse dalla terra e se era ancora in vita o ciò che vedeva era solo l'ultimo bagliore disperato di una supernova esplosa.

Jack doveva vedere una stella quella sera perchè aveva la necessità di parlare con Dio e di guardarlo dritto negli occhi...

(segue)

Zio Paperone

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: ZPeNU
Data di creazione: 30/07/2007
 
 

LE DONNE...


C'è tutta la tenerezza
di una donna
tra i petali di un fiore.

Entrambe...
profumano di qualcosa di buono,
sbocciano con l'amore,
si schiudono alla vita,
donano sorrisi,
regalano ed emozioni,
sanno essere delicate e fragili
come fiori di mandorlo,
sensuali e passionali
come rose rosse,
tenere e profumate
come fresie,
variopinte ed attraenti
come lilium,

... terribilmente erotiche
come orchidee ...

 

UN PENSIERO...


Un pensiero..
a chi termina la sua giornata di sofferenza,
a chi inizia la sua serata di frustrazione,
a chi soffrirà rientrando a casa,
a chi non trova le parole,
e a chi le ha perdute per sempre..

Un pensiero..
a chi pensa che non ci sia più nulla da fare,
a chi ha gettato la spugna,
a chi ha tirato i remi in barca,
e si stà lasciando morire..

Un pensiero..
a chi lotta ogni giorno per rimanere a galla,
a chi è circondato da gente incapace di ascoltare,
a chi si sente solo inutile e sconfitto,
a chi anche ogni si è sentito completamente ignorato..

Un pensiero a tutti quelli,
come noi,
che in alcuni momenti
si sentono o si sono sentiti così,
ma poi trovano sempre un appiglio,
per andare avanti
e ogni giorno
rinascere...

Zio Paperone

In certi momenti,

le parole non servono...

Quello che conta

sono i gesti...

 

I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO BLOG SONO PROTETTI

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

ATTENZIONE...

Il blog non rappresenta una testata giornalistica,in quanto non viene aggiornato sistematicamente,ma a discrezione dell'autore.

Non può quindi essere considerato un prodotto editoriale ,ai sensi della legge 62 del 07/03/2001.

La maggior parte delle immagini e dei video provengono dal web,il copyright è dei loro rispettivi creatori anche se sconosciuti. Se il loro uso violasse diritti di autore,mi venga comunicato e provvederò prontamente alla loro rimozione.UN grazie a tutti coloro che mettono a disposizione di tutti la loro arte e fantasia.

 

QUÌ DA ME...

The WeatherPixie
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963