
I prezzi al consumo vengono determinati da un imponibile + una % di imposta iva. L’imponibile è la risultanza della somma dei costi di approvvigionamento e trasformazione delle materie prime (nel caso della impresa manifatturiera che si prende in esame)
La Coop. LATTEPIU’ s.c.a.r.l., è una azienda casearia mitologica (come tutte le aziende di fantasia che si creano per rappresentare una ipotesi di gestione) che vende latte, formaggi yogurt e derivati. Si approvvigiona attraverso accordi con i piccoli/micro allevatori locali. L’autobotte della LATTEPIU’ s.r.l., ogni mattina compie il giro a prelevare il latte dai fornitori legati da un accordo contrattuale cooperativo che li rende partecipi del risultato economico della gestione.
Negli stabilimenti della Coop., il latte viene travasato dalle autobotti a dei capaci contenitori in acciaio inox sterilizzati e da questi a delle vasche dove il prodotto viene pastorizzato mediante ebollizione. Tralasciamo per brevità di elencare le procedure varie e differenti con le quali si producono le mozzarelle ed i formaggi, attraverso trattamenti specifici ed intervento dei “tecnici casari”.
Tra i costi:
- Prezzo del prodotto fornito dal Socio e riconosciuto (1)
- Costo dei trasporto x il ritiro (2) Personale-carburanti-manutenzioni-ammortamenti-varie)
- Costo per trasformazione (3) Personale-Energia (gas-elettrica-carburanti) ricerca-varie)
- Costo per imballaggio-package-etichettatura (4) Personale-energia (macchinari-manutenzioni-ammortamenti-obsolescescenza)
- Costo per sistema di vendita (5) Rete di vendita-magazzini di stoccaggio-automezzi per la distribuzione, tramite agenti plurimandatari con vendite giornaliere per il fresco.
A monte:
- Spese di impianto per costituzione della Coop.
- Costo di acquisto o di affitto degli Stabilimenti e delle attrezzature.
- Merci varie c/acquisto.
- Relativi costi per mutui, interessi, finanziamenti.
- Costi per aperture di credito con Banche – Leasing - Factoring
- Costi per contabilità analitica, supporto per la fatturazione.
- Costi per consulenza esterna per certificazione qualità aziendale, controllo di gestione – ottimizzazione della gestione – marketing strategico.
- Spese generali (altrimenti non computabili)
La voce energia è onnipresente, come pure il costo carburanti. Sebbene il costo aziendale a maggiore impatto sia il c.d. COSTO DEL LAVORO (Lordo busta-contributi-inail-Inps x malattia= 110% del netto busta) ad essere andato fuori scala è attualmente il costo per l’energia e per la merce c/acquisto, quali bottiglie, etichette e quant’altro necessario.
- Se per ipotesi il latte fosse costato € 1,92 + iva 4% = Totale circa € 2,00/litro
- Se i costi ammontassero ad una percentuale del 40% pari a € 0,80/litro
- Se tra questi costi l’energia e carburanti fossero triplicati con ritocchi al rialzo costanti e giornalieri, di tutte le voci al passivo, tranne il costo del lavoro.
Effetti:
1. Richieste di revisione dell’importo sociale riconosciuto ai soci, per aumento dei costi per allevamento ed alimentazione degli animali (foraggi-cure-profilassi mediche-vaccinazioni)
2. Riduzione delle quantità di prodotti venduti per contrazione del mercato in seguito al aumento del prezzo di vendita quantomeno pari al crescere dei costi.
3. Necessità di riduzione della quota di carico pro-utile, per agevolare offerte speciali ed impedire che il prodotto fresco resti invenduto. Aumento della quota destinata alla lavorazione e stagionatura.
4. Immobilizzazioni del capitale, riduzione dei flussi di cassa ed aumento dell’indebitamento corrente con il sistema creditizio. Crescita del costo per interessi e spese.
5. Inevitabili licenziamenti del personale in seguito a riduzione della produzione. Revisione/adeguamento della rete di vendita con dismissione di automezzi, magazzini, strutture.
6. Resistenza passiva in attesa del “default”.
Quindi in sintesi, il triplicare dei costi per l’Energia ha ucciso la Coop, mandato a gambe all’aria i soci allevatori, generato licenziamenti, impoverito il territorio, creato disoccupazione. L’ipotesi esposta, vale per similitudine, per tutte le attività manifatturiere di piccole/medie/grandi dimensioni. Quando la Politica agisce il contrapposizione con il popolo, l’industria e l’interesse Nazionale, per servilismo, ignoranza, incapacità e mancanza di visione, questi sono i risultati.